Sincronizzazione Wireless per periferiche iOS

Ebbene sì, alla fine il Guru ha beccato anche me “costringendomi” a recensire qualcosa… del resto facendo parte di questa comunità non potevo tirarmi indietro.
Wi-Fi Sync è una di quelle piccole cose che, assieme a tutte le altre più o meno importanti, danno una ragione per effettuare il tanto amato/contestato Jailbreak delle nostre amate periferiche Apple con iOS.
Purtroppo mamma Apple mantiene il sistema iOS chiuso alle sole applicazioni provenienti dall’AppStore; c’è chi dice che questo sia un bene, chi se ne lamenta: di fatto è una limitazione imposta da Apple che, oltre a guadagnare soldi e popolarità su ogni applicazione venduta, applica anche un filtro, elevandosi a giudice di cosa va bene e cosa non va bene; permettetemi di dire che, su una periferica che ho pagato per intero, vorrei poter decidere io cosa installare o meno e, a quanto pare, anche la giustizia americana la pensa allo stesso modo, visto e considerato che il Jailbreak, in America, è ritenuto legale.
Wi-Fi Sync lo conoscevo da tempo, ma un pò per pigrizia, un po’ per dubbia utilità, mi sono sempre rifiutato di provarlo, almeno fino ad oggi. L’utilizzo è semplicissimo e fa esattamente quel che dice: sincronizza le periferiche iOS con iTunes senza bisogno di collegare il cavo tra esse e il nostro Mac (o PC che sia).
In pratica è necessario installare (su Mac o PC) un piccolo programma residente (che però tanto piccolo non è considerato che assorbe ben 47,9 Mb di memoria reale e 116,1 di memoria virtuale), che come altri del genere (ad esempio Air Mouse che invece occupa 17 e 100,2 Mb) rimane in attesa della chiamata della sua omonima applicazione per iOS. Il tutto è reperibile sul sito degli sviluppatori (www.getwifisync.com) nella versione per il S.O. che ci interessa: Windows, Snow Leopard, Leopard; sul sito è presente anche un pratico uninstaller per Mac OS X.
L’applicazione è reperibile su Cydia Store, ovvero l’App Store alternativo con le applicazioni non approvate da Apple, al costo di 9,99 dollari.
Al primo avvio dell’applicazione sul nostro dispositivo iOS, se avete installato il programmino sul Mac, vi verrà richiesto di abbinare i due dispositivi; questo accadrà ovviamente solo la prima volta.
Ad ogni avvio della applicazione sul dispositivo iOS, apparirà all’interno di iTunes sul vostro Mac sotto la voce dispositivo, il vostro iPhone/iPad, senza la necessità di collegarlo col cavo, e potrete effettuare la sincronizzazione come se fosse effettivamente collegato col cavetto; come terminate l’applicazione sull’iPhone/iPad, scomparirà dall’elenco dei dispositivi di iTunes.
A dirla così sembra una inutility e invece, a provarlo, diventa anche comodo. Sta all’utente finale valutare poi se questa comodità valga o meno i 10 dollari richiesti.