Velocità "bruciante"

3 minuti e mezzo per masterizzare 4,37Gb di documenti.
Abbiamo da poco concluso i test sul Pioneer DVR-110D, disponibile nella classica colorazione beige oppure in quella nera, (sigla DVR-110DBK) identico a quello fornito dalla Apple. Il drive Pioneer si mantiene nella fascia “medio-alta”, con ottimi risultati in tutti i campi, e qualità di scrittura perfetta su tutti i supporti testati.
In fase di lettura CD, il prodotto Pioneer ha mantenuto valori nella media, con una qualità eccellente nell’estrazione di audio digitale, a discapito di una velocità superiore. Risultati sorprendenti in fase di lettura di supporti DVD, in quanto il Pioneer non è dotato di riplock il che lo rende il drive più veloce nella lettura di supporti Dual Layer, e tra i più veloci nella lettura di supporti a strato singolo.
Le velocità di scrittura sono 8x per i nuovi supporti Dual e Double Layer, 16X per i supporti a singolo strato, 6X per i DVD-RW ed 8X per i DVD+RW, il che lo rende piuttosto bilanciato. Il drive è venduto in confezione “Bulk”, senza nessun software in bundle. La memoria buffer equipaggiata è pari a 2 MB. La qualità dei supporti masterizzati è eccellente per tutti, siano essi CD, DVD+R, -R o RW. Tutte le prove fatte con diverse marche di supporti hanno dato degli ottimi risultati. Da notare però che il drive fallisce la masterizzazione in overburn di alcuni CD-R, ma solo oltre i 90 minuti e si tratta tuttavia di prove fatte con la prima revisione del firmware, per cui ci si aspettano miglioramenti anche in questo senso. Abbiamo a che fare con un ottimo masterizzatore, con alcune pecche correggibili con delle release del firmware. Il prezzo di acquisto basso fa salire a livelli altissimi il rapporto qualità/prezzo e lo trovate a meno di 50 euro dal nostro fornitore che ringraziamo per aver messo a disposizione i vari supporti per il test.

-OraCle

Stuffit, prova sul campo

Compressioni del 30% anche sui JPEG.

Stuffit Deluxe, la popolare suite per la compressione dati molto apprezzata in ambito Mac è giunta da poco alla versione 10.
In realtà c’è già stato anche un aggiornamento alla 10.0.1. La nuova release è stata completamente ridisegnata ed è stata adottata una nuova tecnologia (IMSI) per la compressione dei file JPEG che permette di ridurne il peso del 30%.
Come è noto, prima di oggi comprimere un’immagine già compressa in formato JPEG era perfettamente inutile se non controproducente. Abbiamo effettuato un test di compressione JPEG usando una cartella con 40 fotografie digitali il cui peso iniziale era di 37,9MB. Dopo la compressione con DropStuff i MB si sono ridotti a 27,2 e la qualità delle immagini è ovviamente rimasta immutata.

I vantaggi si rivelano purtroppo nettamente inferiori (34MB) utilizzando la compressione Zip di Stuffit Deluxe. Stuffit Deluxe 10 è perfettamente integrato con Tiger e permette anche di visionare i file compressi, mostrandoci l’anteprima delle immagini.
Effettuando una ricerca con Spotlight compariranno i nomi dei file o gli elementi di Stuffit, Zip e Tar archivies. Inoltre, un nuovo “Automator scripting tool” consente all’utente di comprimere ed espandere i file con Stuffit, Zip e Tar archivies gestendo il tutto tramite i flussi di lavoro di Automator.

Nel pacchetto è incluso l’inedito Stuffit SEA Maker che ci permette di stabilire dove i file compressi con il self-extracting dovranno espandersi. Le atre novità di Stuffit Deluxe sono: la compressione dei file è di un 20% più veloce utilizzando Better come algoritmo di compressione; Stuffit Express PE permette di creare dropboxes che possono essere inviati e ricevuti dall’iDisk di .Mac; il contenuto degli archivi di Stuffit può essere cambiato anche dopo che è stato creato l’archivo e protetto con una password; è possibile utilizzare le Etichette del Finder per archiviare i file.

Da questo link
è possibile scaricarne la DEMO.
Una volta acquistato per $79,99 (o per $29,99 se si passa dalla 9) vi verrà inviato il codice per abilitare tutte le funzioni.