Photoshop 12 e Illustrator 15 senza segreti

Matteo Discardi, grafico, illustratore, sviluppatore e professionista della comunicazione digitale, è grandemente appassionato di grafica vettoriale bidimensionale e bitmap. Collabora attivamente con la rivista Applicando ed è stato segnalato più volte su questo sito per la qualità dei suoi prodotti editoriali.
Le sue due ultime fatiche sono dedicate ai software che principalmente vengono utilizzati dai professionisti del settore grafico: Photoshop e Illustrator. È recente la notizia dell’uscita di due nuovi volumi dedicati ad Illustrator CS5 e Photoshop CS5, due manuali di Mondadori Informatica che portano avanti la fortunata saga de “La grande guida”.
I tomi, completamente riscritti ed aggiornati rispetto alle passate edizioni, offrono nuovi contenuti, semplificazioni e segreti immancabili per l’ottimizzazione e l’aumento della produttività nell’utilizzo delle due principali applicazioni della Creative Suite 5 di Adobe.

Adobe Photoshop CS5 la grande guida è stata redatta da una parte con l’intento di introdurre le nuove funzionalità di Adobe Photoshop CS5, dall’altra di approfondire strumenti storici che talvolta sfuggono ai più ma che riescono ancora a meravigliare quando messi all’opera. Corredato da una cospicua serie di esempi, consigli, confronti ed esercizi, scritto con uno stile leggero e divertente il manuale svela dettagli curiosi su alcune funzioni e “trucchi del mestiere” su svariati comandi e metodi. Degna di nota è anche la prefazione del libro, curata da Dario Tortora, firma tecnica eccellente nell’ambiente Mac italiano.
Disponibile per l’acquisto sul sito Mondadori al prezzo di 45,00 euro.

Adobe Illustrator CS5 la grande guida pone l’accento sulle nuove caratteristiche della versione CS5, ma allo stesso tempo esamina e approfondisce le principali tematiche fedeli all’applicazione da sempre: le curve di Bezier, l’utilizzo dei colori nelle varie forme, la modifica artistica delle forme semplici e complesse, l’arte incredibile dei pennelli, il 3D ed infine l’utilizzo delle pagine e del testo, per utilizzare con soddisfazione Illustrator come un piccolo impaginatore. Il libro si pregia della prefazione curata da Antonio Dini, firma tecnica eccellente di riviste come “Il Sole 24 Ore”, “Applicando” e “Macity”.
Disponibile per l’acquisto sul sito Mondadori al prezzo di 45,00 euro.


Entrambe le guide offrono in allegato un DVD che contiene la versione di valutazione del programma, esercizi pratici e contenuti aggiuntivi.

È arrivato Tutti pazzi per iPad!

Dopo una lunga attesa, complice sia il corriere che le Poste Italiane, finalmente è arrivata la copia di Tutti pazzi per iPad che gentilmente Lia Giaccherini, dell’Ufficio Stampa di Tecniche Nuove spa, ci ha inviato su richiesta dell’autore.
Lucio Bragagnolo si occupa di Internet dai primissimi anni Novanta, quando è stato cofondatore di Internet On-Line, la primissima testata cartacea in Italia dedicata alla Rete. Giornalista e divulgatore specializzato in informatica e nuove tecnologie, vive e lavora nell’hinterland milanese, dal quale scrive regolarmente su carta e web per varie testate come MacWorld Italia e il Corriere del Ticino.
Ed eccolo qui, il suo recente lavoro editoriale: il piccolo volume brossurato (misura appena 11 cm di base per 18 di altezza) ingombra meno di una custodia da DVD, ma offre ben 164 pagine, più il sommario e l’introduzione iniziale fuoritesto.
La copertina, rifinita con plastificazione opaca, mette al riparo il prezioso contenuto da macchie accidentali e umidità. Questo perché prevedibilmente il lettore porterà con sé il manuale un po’ dappertutto, viste le dimensioni contenute ed il formato tascabile.
L’autore affronta il tablet di Apple in maniera assolutamente non banale, riportando anche gli atteggiamenti ostili di alcuni governi internazionali e la contesa del marchio, ma sempre con la giusta dose di ironia che da tempo contraddistingue il simpatico articolista di MacWorld.
Applicazioni, utility, giochi, video, musica, informazioni, intrattenimento, moda, social networking, libri… tutto il software viene magistralmente illustrato, ogni capacità dell’iPad è esaltata, nulla viene dimenticato o lasciato al caso.
Un intero capitolo è dedicato al popolo dell’iPad, dai più accaniti detrattori ai soddisfatti sostenitori: una ventina di pagine per togliersi qualche soddisfazione su previsioni mal azzardate e decine di flop smentiti, una vera goduria per il fanboy Apple.
Da questa parte del libro in avanti sarà un continuo approfondimento sul dispositivo, sulle sue capacità, ma soprattutto sulla flessibilità offerta con gli inimmaginabili utilizzi possibili.
La risposta alla domanda “A chi serve l’iPad” non la troverete a pagina 117, ma sarà la naturale conclusione che si trarrà solo al termine della lettura. Nella peggiore delle ipotesi vi renderete conto che potrebbe provvedere al bisogno del 90% della vostra vita digitale.
Le ultime parole di Lux nel libro sono: scrivetemi, prometto una risposta a tutti. Credetemi, questo è quanto di meglio ci si possa aspettare da un vero professionista. A differenza di altri guru e profeti informatici, Lucio Bragagnolo è molto più umano e disponibile. Trova il tempo per tutti, non chiede soldi, non cerca eurobanconote in una busta o donazioni per una pizza: fa solo il suo lavoro e lo fa davvero bene.

9 giugno 2010: Appuntamento con Lux

Chi si aggiorna vale di più… e lo può fare anche attraverso una serie di libri e manuali tecnici autorevoli. Questo condivisibilissimo slogan dell’editrice Tecniche Nuove rispecchia la natura del vero utente Mac, che irresistibilmente è portato ad avere con se strumenti di lavoro o di svago sempre aggiornati, dall’hardware al software.
Tra le opere disponibili nell’area tematica Informatica della casa editrice, spiccano grandi firme internazionali e costosi volumi (anche di mille pagine) dedicati al Mac o a programmi professionali.
È invece un piccolo brossurato, di “appena” 176 pagine, l’ultima pubblicazione di Lucio Bragangolo, uno dei Mac User più acuti che abbia mai conosciuto. Lux scrive regolarmente per varie testate, come Macworld Italia e il Corriere del Ticino. La sua piccola creatura “Tutti pazzi per iPad” costa meno di 8 euro e promette di illustrare quanto c’è da sapere su iPad, l’invenzione Apple più discussa degli ultimi tempi: il dispositivo che rivoluziona tutto quello apparentemente già rivoluzionato; Internet, libri elettronici, didattica e tutto il resto.
Nel libro vengono affrontati il fenomeno della crescente produzione di accessori, il software su misura, le discordanti discussioni in rete di scettici ed entusiasti sul dispositivo Apple, ma soprattutto l’impatto con il mercato, dove ha già imposto un primato diventando rapidamente il tablet più venduto di sempre.
Non avendo avuto ancora la possibilità di leggerne una copia, ci limiteremo a riportare quanto scritto sul sito dell’editore: nel libro si parla di utilizzi canonici, per esempio l’acquisto e la consultazione (o la creazione) di libri elettronici, e meno canonici, come il supporto multimediale alla didattica, la fornitura di un computer veramente più facile agli anziani, la possibilità di rivoluzionare i campi più disparati (dalla cartella clinica ospedaliera fino alla manipolazione con le dita di fogli di calcolo) e i videogiochi, i cui produttori hanno a disposizione per la prima volta una via di mezzo tra la console tascabile e quella da salotto.
Vengono anche analizzate alcune diatribe di carattere tecnico relative alla dotazione software e hardware di iPad, spiegando il perché delle scelte tecniche compiute. A completamento, compare anche una sezione di puro intrattenimento sulle parodie di iPad apparse su Internet. Una cronaca e contemporaneamente un’analisi del fenomeno iPad tutta da sfogliare con la dita… esattamente come iPad.

Sul sito del POC, dove Bragagnolo scrive quasi quotidianamente, si apprende che mercoledì 9 giugno a partire dalle 18:30 in @Work Milano, via Carducci angolo galleria Borella (MM1 Cadorna, MM2 S. Ambrogio), l’autore presenterà il suo nuovo libro. Quale occasione migliore per stringergli la mano e comprarne una copia con autografo?

Cosa è un iPad e come funziona?

Matteo Discardi, di cui possiamo ammirare interessanti articoli su Applicando (popolare mensile Mac italiano) e su Macity, non s’è risparmiato la fatica di scrivere un nuovo libro, stavolta sull’iPad di Apple. L’autore (tra l’altro grafico, illustratore, sviluppatore e professionista della comunicazione digitale), ha realizzato in precedenza altre guide sul Mac e sui software più diffusi, riscuotendo sempre un buon successo, ed è in base a questi precedenti che molti utenti si piomberanno in libreria per l’acquisto di questo nuovo libro.
Ironicamente si tratta di un volume che non abbiamo potuto ancora leggere, e che descrive un prodotto che non abbiamo potuto ancora comprare. Ma ormai l’iPad è dietro l’angolo, ed investire 9,90 euro per l’acquisto di questa guida potrà sicuramente aiutare l’utente ad affrontare meglio l’acquisto di un iPad, con una maggiore consapevolezza e con meno indecisioni sui primi passi da muovere con il nuovo tablet di Apple.
La guida (di appena 64 pagine), si rivolge agli appassionati di nuove tecnologie di ogni età, non per forza utenti Mac, che vogliono scoprire tutti i segreti e le funzioni dell’iPad: l’ideale per conoscere le sue potenzialità, le applicazioni più utili e dove trovarle, l’aspetto multimediale (musica, foto, film), i giochi e tutto quello che rende questo prodotto rivoluzionario, magico e forse indispensabile.
Il volume può essere anche una simpatica soluzione regalo, per chi non può permettersi il lusso di comprare un iPad ad un amico, ma vuole aiutarlo a capire che l’iPad è molto più di un iPhone gigante e che se vuole può comprarselo da solo.
Sul sito di Mondadori, è possibile scaricare il sommario del libro e un capitolo di esempio, per apprezzare la qualità dei contenuti e valutare preventivamente l’acquisto.

Come divertirsi con il Mac

Matteo Discardi, veneziano non ancora quarantenne, oltre a sviluppare applicativi per la sua 1802.it e fornire servizi di formazione e assistenza tecnica, non perde l’occasione per pubblicare un altro buon libro per Mondadori Informatica: “Il mio Mac – Divertirsi con iLife e le applicazioni della mela”.
Non si tratta del “solito” libro scritto con l’ambizione di “insegnare ad usare Mac OS X”, né tantomeno del “manuale che non c’è” per iLife o per iWork; questo libro insegna ad usare il proprio Mac senza preoccuparsi troppo di quello che c’è dietro, senza voler approfondire e nemmeno citare gli eventi del file system o scomodare le attività in background, per quello ci sono già altre pubblicazioni.
“Il mio Mac” in effetti serve a divertirsi imparando tutto il resto. Parla delle applicazioni incluse in iLife e già installate sui nuovi Mac (GarageBand, iDVD, iMovie, iPhoto, iTunes e iWeb) ed insegna a scoprire il modo migliore di usare le applicazioni della suite iWork (Pages Numbers Keynote), infine non trascura Bento, Safari, QuickTime ed iChat, ma nemmeno gli immancabili programmi alternativi tanto cari agli utenti come Firefox, Skype, i famosi social network Flickr e Facebook, e le importanti tecnologie Divx ed MP3.
Il volume costa 28 euro, è composto da 208 pagine ed anche se non trasformerà il lettore in un tecnico certificato Apple, gli permetterà comunque di sfruttare appieno gli strumenti principali e di sentirsi finalmente un ottimo Mac User.
Una curiosità:
A partire da oggi 27 e fino al 29 Marzo 2010, Matteo Discardi sarà al Photoshow, la più importante fiera italiana dedicata al mondo della fotografia, ospite dello stand A18 di Ascofoto al Padiglione 6. Nel corso delle giornate verranno effettuate alcune demo gratuite su Photoshop con la nuova tavoletta grafica Intous 4 wireless. Saranno disponibili anche alcune ultime copie dei suoi ultimi libri.

Cose da sapere per poter essere i numeri uno

Il nostro caro amico di MelaMangio.com, torna a far parlare (bene) di sé, e lo fa con la riedizione in digitale di un libro. Un valido aiuto per chi non ha mai avuto a che fare con l’economia aziendale e per chi, per un motivo o per l’altro, vuole ripassare la materia.
Il tomo, appunto Nozioni di economia aziendale di Alessandro Marino, è stato appena pubblicato sotto forma di applicazione per iPhone ed è disponibile su App Store al prezzo appetibile di 0,79 euro.
Ideale per coloro che provengono da un indirizzo di tipo umanistico e sono in procinto di iniziare il primo anno all’università di economia. Molto utile, come ripasso e approfondimento, per chi possiede già il diploma di un Istituto Tecnico Commerciale.
Il volume affronta con profondità diversi argomenti, dalla pianificazione alla produzione, passando in rassegna le armi più taglienti della finanza, come il marketing, la ricerca e lo sviluppo. Si pone come lo strumento ideale per imparare a comprendere maggiormente l’amministrazione di una azienda ed avere il controllo sull’organizzazione e sulle risorse.
Nozioni di economia aziendale è il naturale “porting” dal cartaceo al digitale del libro pubblicato tre mesi fa su lulu.com, acquistabile anche dal sito di Amazon.com. Si tratta di 112 pagine nel formato 15×21, con copertina morbida. Proprio dall’immagine in copertina (l’entrata del quartier generale Apple a Infinite Loop, 1) è evidente che l’autore vede in Apple un ottimo esempio di economia aziendale, e probabilmente diventare dei numeri uno significa riflettersi e confrontarsi con riferimenti del genere.
Il libro è stampato dall’editore su ordinazione, ed il prezzo di acquisto è di 9,99 euro (ma può scendere del 17% se comprato in almeno 5 copie, e così via dal 22 al 40% in meno in base alle quantità ordinate). L’impatto ambientale è ridotto al minimo, proprio per questa pratica di stampa su ordinazione, ma occorrerà aspettare qualche giorno per riceverlo. Interessante segnalare che anche per la realizzazione del libro, l’autore si è sottoposto ad una precisa misurazione dell’impatto ambientale e grazie al progetto Impatto Zero ha quantificato l’inquinamento prodotto (calcolando l’anidride carbonica emessa) autotassandosi con un contributo per la creazione e tutela di nuove foreste, compensando così le emissioni prodotte dal consumo di corrente elettrica per l’alimentazione del suo computer e per la stampa delle bozze.
La cosa più difficile è stata scegliere la categoria di questo articolo. Edicola o Recensioni App Store? Peccato non poter scegliere entrambe.

Manuale per genitori persi nella Rete

Non tutti i frequentatori di questo sito sono grandi esperti delle tecnologie più diffuse e non tutti, specialmente se appartenenti a qualche generazione passata, sanno come comportarsi con un figlio entrato troppo “dentro” al computer; proprio per questi signori, non più giovanissimi e quasi inconsapevoli del mondo informatico che avvolge i propri figli, è stato scritto questo libro da Giuseppe Pelosi. L’autore, classe 1965 e laureato in Filosofia, svolge la professione di docente di scuola superiore e coltiva molte passioni, dalla recitazione teatrale a quella del campo informatico. Nel libro Aiuto! Ho un cyberfiglio! (112 pagine) vengono spiegati, in maniera estremamente semplificata, quali sono i principali rischi e gli innegabili vantaggi dell’utilizzo di un computer collegato ad Internet; non mancano le istruzioni per difendersi dai pericoli e controllare le eventuali minacce in maniera semplice e diretta, avvalendosi di esempi e consigli pratici: un vero manuale per colmare il proprio ritardo generazionale. Il testo, corredato da un “Alfabeto di Internet”, che permette di conoscere e capire sigle e terminologie dei termini più diffusi sul Web, è certamente utile a tutti i genitori spaventati dal Web ed agli insegnanti impreparati in materia, per riuscire ad orientare i giovani ad una corretta navigazioni nella rete.
Il libro “Aiuto! Ho un cyberfiglio! – Manuale per genitori persi nella Rete” (edito da Ancora – collana Percorsi familiari), costa 10 euro ed è reperibile da almeno un mese su diversi canali, tra cui il sito web dell’editore.
Non avendolo potuto leggere, se qualcuno l’avesse acquistato può commentare questa segnalazione per esprimere il suo giudizio.