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Saturday, 17 November 2018

NuCube? NuParty!

NewerTech Technology, una delle più storiche aziende fornitrice di prodotti per utenti Apple (la sua storia inizia nel 1980), ha annunciato la commercializzazione del NuCube, un inedito box lucido realizzato in acrilico trasparente e studiato appositamente per il Mac mini. Secondo la società, questo elegante rivestimento destinato ad avvolgere il piccolo computer Apple, lo trasforma (più di quanto già non lo sia) in un’opera d’arte informatica.
Orientando il Mac mini (all’interno di questo nuovo case) in una posizione verticale, il NuCube diminuisce l’ingombro sulla scrivania di lavoro richiamando esteticamente il glorioso PowerMac G4 Cube. Grazie alle forme ben studiate, il suo design prevede l’accesso totale all’unità ottica ed alle porte posteriori, permettendo inoltre un migliore raffreddamento del computer rispetto alla canonica posizione orizzontale. Il costo del NewerTech NuCube è stato fissato intorno ai 50 dollari, ma attualmente è in vendita al prezzo promozionale di 35 dollari sul sito Other World Computing.

iMaccanici su Macworld

Macworld, la rivista Mac più nota e diffusa nel mondo, viene pubblicata anche in Italia da quasi vent’anni, come testata autonoma dalla filiale italiana dell’editore americano. Certamente chi possiede un Mac conosce questa rivista, che in Italia si divide il territorio con l’altra grande testata nazionale Applicando. Entrambe, che lavorano in diretta concorrenza, offrono informazioni ben più consistenti di quelle che compaiono nei numerosi siti dedicati ad Apple: interessanti tutorial, recensioni, consigli sempre validi, prove approfondite di hardware e software e molto altro, comodamente consultabile in qualsiasi momento di relax.

È quindi motivo di orgoglio segnalare che nel numero di questo mese (gennaio 2009) compare un consistente articolo di due pagine (78-79) nella sezione “come fare” a cura de iMaccanici.org (la più attiva comunità Apple in Campania, che offre supporto gratuito agli utenti in difficoltà).
Il testo de “Il Mac dietro le quinte” spiega come esaminare le continue modifiche che avvengono in background al filesystem di Mac OS X per risalire ai motivi di un malfunzionamento, o solo per capirne il meccanismo, e presenta le strategie per risolvere imprevisti di vario genere che possono accadere durante una sessione di lavoro.

La rivista ha anche un ottimo sito web che offre news quotidiane sulla tecnologia, ed anche un forum dove partecipare attivamente per scambiarsi informazioni e commenti. Inoltre da questo mese, che sarebbe il primo numero del 2009, la rivista Macworld (rigorosamente con la w minuscola) regala un DVD contenente software selezionato per il lettore (in passato veniva offerto con un CD) permettendo anche a chi non ha il tempo o la possibilità di cercare programmi su Internet, di approfondire le conoscenze con il computer grazie a programmi fondamentalmente molto diffusi e ben illustrati nella rivista. In questo DVD: OpenOffice 3, Photoshop CS4 Extended; Wrath of the Lich King e molto, ma molto altro…
All’interno di questo numero la cartolina per ottenere il 53% di sconto su un abbonamento annuale. Da non perdere!

Aggiornato CDFinder 5.5

CDFinder, il popolare e diffuso catalogatore di dischi del tedesco Norbert M. Doerner, viene aggiornato alla versione 5.5 integrando il supporto per i file video, con GeoFinder per la ricerca di foto per prossimità, KMZ Export ed una catalogazione più veloce. Guadagna anche il supporto XMP per l’integrazione con Adobe Bridge, Photoshop, e tutti gli altri prodotti Adobe insieme ad altre nuove caratteristiche e correzioni di bug.
Logicamente conserva tutte le precedenti caratteristiche che lo contraddistinguevano, come il supporto di Unicode, l’integrazione con Toast, Pages, Keynote, InDesign, XPress e FileMaker Pro.
CDFinder 5.5 costa 39 dollari, l’aggiornamento è gratuito per i possessori della versione 5.x, mentre una demo perfettamente funzionale (con la limitazione a 25 cataloghi) è disponibile sul sito per il download immediato.
Il software è compatibile con Tiger e Leopard, mentre per Panther, Jaguar e Classic esistono le versioni precedenti, che conservano comunque la compatibilità dei cataloghi. È disponibile anche una versione sviluppata in parallelo per Windows, con il nome di CDWinder.

L’FTP svizzero: Cyberduck 3.1

Cyberduck è il popolare client open source per la gestione FTP e SFTP su Mac OS X. Il software supporta l’autenticazione FTP/TLS (FTP su SSL/TLS) usando AUTH TLS, consente il download e l’upload tramite trascinamento, supporta il protocollo Bonjour di Apple e sincronizza le cartelle locali e remote.
L’aggiornamento rilasciato ieri porta il programma alla versione 3.1 includendo le seguenti nuove funzioni: supporto ad Amazon CloudFront e Cloud File (Mosso); protocollo pre-configurato per le impostazioni di MobileMe iDisk (WebDAV); invio tramite interfaccia di comandi SSH; compressione e apertura di file e cartelle (ZIP, TAR ecc); campi URL attivi e cliccabili; attributo di quarantena per i file eseguibili scaricati; nella finestra Informazioni del Finder viene visualizzato il percorso dei file scaricati; nel Dock di Leopard la cartella rimbalza una volta al termine del download; lettura IdentityFile di configurazione in OpenSSH in ~/.ssh/config; l’impostazione predefinita per il trasferimento saltato include i file GIT e altri; aggiunto il pulsante QuickLook nella barra di configurazione degli strumenti; supporto alle favicon per Web e supporto all’autenticazione NTLM (WebDAV). Sono stati risolti anche alcuni bug che affliggevano la precedente versione: gli upload falliti con autenticazione Digest; l’interoperabilità con Microsoft SharePoint; la gestione dei preferiti con il drag and drop e le password di default ignorate nel portachiavi.
Cyberduck è localizzato in inglese, ceco, olandese, finlandese, francese, tedesco, italiano, giapponese, coreano, norvegese, slovacco, spagnolo, cinese (tradizionale e semplificato), russo, svedese, danese, polacco, ungherese, indonesiano, catalano, gallese, thai, turco ed ebraico.
Cyberduck gira su Mac PPC e Intel, con Tiger o Leopard, non richiede particolari risorse hardware ed è disponibile per il download dal sito dell’autore svizzero.
Nel pacchetto è incluso un comodo Widget anch’esso aggiornato, che permette di effettuare in maniera più immediata li trasferimento dei dati.
Update:
A 24 ore di distanza dal rilascio di Cyberduck 3.1 è stata rilasciata quella che in gergo si chiama “pezza” che porta Cyberduck alla versione 3.1.1 e risolve due bug relativi alla stabilità e alla compatibilità.

Nuovo Filemaker 10

Recentemente Filemaker ha aggiornato alla versione 10 il suo database, venduto nelle varianti Pro, Advanced e Server. La società, controllata da Apple, ha concentrato gli sforzi per aumentare l’usabilità del software revisionando completamente l’interfaccia grafica.
Numerose modifiche semplificano le funzioni di FileMaker Pro 10, viene introdotta una barra di stato simile a quella di Safari, la possibilità di inviare i file via e-mail direttamente dal software, permette di salvare le ricerche automaticamente, ma anche di rinominare e salvare le ricerche. Introdotti i trigger di script per offrire nuove opzioni di automatizzazione sia agli utenti che agli sviluppatori, aumentando notevolmente la produttività. È possibile creare resoconti di vario genere basati sui dati con la possibilità esclusiva di modificare i dati sottostanti direttamente nel resoconto mentre si lavora, visualizzando le modifiche nel database senza cambiare visualizzazione.
Nuova anche la migliorata schermata di avvio rapido con la nuova interfaccia “Vedi, Usa, Impara” con la possibilità di creare database da sorgenti SQL (tabelle SQL in Microsoft SQL Server 2008, Oracle 11g e MySQL 5.1 community edition), dai dati preesistenti in file .CSV, da testi separati da tabulazioni, da documenti .xlsx e da file Bento 2.
FileMaker Pro 10 Advanced offre funzioni esclusive quali: Menu personalizzati, Importazione di più tabelle, Script Debugger, Visualizzatore dati, Runtime Maker, Kiosk Maker, Funzioni personalizzate, API plug-in delle funzioni esterne, Resoconto Definizione Database.
Le nuove funzioni di FileMaker Server 10 vedono la gestione server semplificata con script basati sul server, dieci temi per creare siti con PHP Site Assistant, un tema per l’iPhone, possibilità di inviare la posta indipendentemente ed un nuovo visualizzatore log per database con istantanee dei registri.
FileMaker Server 10 Advanced ora consente il collegamento contemporaneo ai database FileMaker Pro ad un numero massimo di 999 utenti, la pubblicazione Web immediata, e la Connettività ODBC/JDBC.
FileMaker Pro 10 costa 349 euro e FileMaker Pro 10 Advanced ne costa 499; gli aggiornamenti ne costano rispettivamente 209 e 299.
FileMaker Server 10 è disponibile al prezzo di 999 euro, mentre FileMaker Server 10 Advanced ne costa 2.849. Gli aggiornamenti costano rispettivamente 599 e 1.709 euro. Tutti i prezzi sono IVA esclusa e sono disponibili in lingua italiana.

Macworld 2009: poche novità, ma buone!

Phil Schiller ha presieduto la presentazione al Macworld di ieri senza deludere i tifosi di Apple e nemmeno il grande capo Steve Jobs. I presenti hanno applaudito calorosamente ignorando (giustamente) l’invito della protesta silenziosa lanciato qualche giorno fa, complice forse la lettera chiarificativa di Jobs.

Il pezzo grosso della mattinata di San Francisco (le 18:00 italiane) è stato certamente l’aggiornamento del MacBook pro 17″, il nuovo straordinario portatile di Apple, che non è semplicemente il restyling del vecchio, ma un vero e proprio prodotto innovativo in un unico blocco di alluminio, il nuovo portatile da 17 pollici è il più sottile e leggero del mondo: soltanto 2,5 cm e meno di 3Kg.

Tra le importanti novità introdotte la nuova batteria che dura fino a 8 ore e può essere ricaricata fino a 1000 volte senza perdere prestazioni (ma no può essee sostituita dall’utente). Questo significa che usandolo tutti i giorni almeno tre anni passeranno senza preoccupazioni di batteria, consideriamo pure che la durata media di una batteria tradizionale non supera le 300 cariche senza subire deteriorazioni. E poi schermo con retroilluminazione LED con risoluzione di 1920×1200 pixel e un contrasto 700:1. Amante dell’ambiente con consumi ridotti, il vetro privo di mercurio e arsenico, disponibile in versione lucida e opzionale antiriflesso (con supplemento di 50 dollari).

Il prezzo parte da 2.499 euro con processore Intel Core 2 Duo a 2,66GHz con 6MB di cache L2 su chip condivisa che opera alla stessa velocità del processore (fino a 2,93GHz), 4GB di Ram (fino a 8GB), HD SATA da 320GB (disponibile anche in Solid State Drive fino a 256GB), tastiera retroilluminata, Mini DisplayPort, alimentatore MagSafe (spina CA e cavo di alimentazione), ethernet gigabit, FireWire 800, USB 2.0 (tre porte), ingresso e uscita audio (analogico/digitale), slot ExpressCard/34, slot per cavo di sicurezza, panno per la pulizia dello schermo e DVD di Sistema retail.

Attualmente è ancora possibile risparmiare 90 euro sul prezzo di una stampante comprando il MacBook pro (o qualsiasi altro Mac).

Per quanto riguarda il software al Macworld sono stati annunciati: iLife ’09, con le ultime versioni di iPhoto, iMovie, GarageBand, iWeb e iDVD a 79 euro; iWork ’09 con i nuovi Pages, Numbers e Keynote sempre a 79 euro; e il Mac Box Set, tutto il software in una scatola, con Leopard, iLife ’09 e iWork ’09 al prezzo complessivo di 169 euro, in pratica iLife + iWork con Leopard in omaggio.

Le novità principali dei nuovi software riguardano diverse nuove funzionalità di iLife:
iPhoto ’09 offre una facile condivisione con Facebook e Flickr, raccolte fotografiche con mappe personalizzate, presentazioni con animazioni, nuove funzioni di riconoscimento dei volti e dei luoghi;
iMovie ’09 offre un nuovo editing di precisione, drag-and-drop ottimizzato, stabilizzatore delle riprese, nuovi temi coordinati, nuove mappe animate ed effetti di qualità cinematografica;
GarageBand ’09 diventa un insegnante per imparare a suonare con lezioni interattive il piano o la chitarra, nuovi amplificatori per chitarra, nuovi effetti stompbox, nuova modalità a tutto schermo per mixare, partecipare alla jam session e registrare;
iWeb ’09 permette di collegarsi all’account di Facebook per notificare automaticamente gli aggiornamenti agli amici, servizio FTP integrato con ogni servizio di hosting e con MobileMe. Stranamente iDvd rimane invariato.

iWork invece vede aggiornati tutti gli elementi:
Pages ’09 vede 40 nuovi modelli (più di 180 in totale), nuova modalità a tutto schermo, strutture dinamiche, funzione Stampa unione con Numbers, maggior supporto a MathType 6, EndNote X2 e Microsoft Word;
Numbers ’09 offre 12 nuovi modelli (30 in totale), calcoli con oltre 250 funzioni, categorie tabella, elenco formule, grafici a due assi, invia via e-mail documenti Microsoft Excel, combina serie di linee, colonne e aree in unici grafici misti;
Keynote ’09 guadagna otto nuovi temi (44 in totale) ed è ancora più facile con le animazioni a spostamento magico, nuove transizioni, nuovi effetti visivi, nuovi stili, nuove animazioni per grafici 3D, ottimizzazione del peso dei file, grafici di flusso e diagrammi con linee collegamento.

Nuovo Roxio Toast Titanium 10

Roxio ha annunciato il rilascio di Toast 10 Titanium, l’ultima major release della suite multimediale per Mac OS X.
Da oltre un decennio il software è stato il punto di riferimento per la masterizzazione di supporti CD/DVD sul Mac, poiché ha sempre offerto in maniera semplice e veloce la possibilità di masterizzare dati, foto e musica, successivamente guadagnando il supporto al video e alla scrittura di dischi più complessi fino agli ultimi Blu-ray Disc per Mac e PC.
Toast Titanium 10 guadagna nuove funzionalità in questa versione: estrae clip da qualsiasi DVD-Video e permette di convertirli nel formato preferito; salva i video del web per dispositivi portatili e televisioni; archivia filmati da fotocamere AVCHD a disco con un solo clic; crea librerie MP3 catturando l’audio direttamente da Internet; converte CD di audiolibri per la riproduzione su iPod; trasferisce video dal Mac ai dispositivi TiVo DVR per la riproduzione veloce in TV; sincronizza cartelle in maniera bi-direzionale tra più computer o unità esterne ed infine offre 20 nuovi menu per DVD e dischi Blu-ray.
La novità di quest’anno è l’introduzione di una versione Pro di Toast che include tutte le caratteristiche della versione standard, ma aggiunge in bundle un pacchetto di applicazioni di terze parti per facilitare la creazione di musica, l’editing di audio e foto.
Entrambe le versioni di Toast Titanium 10 richiedono un Mac (PPC o Intel) con Mac OS X 10.5 (Leopard) o superiore. Toast 10 Titanium costa circa 100 dollari, ma gli utenti di della precedente versione possono aggiornare con 80 dollari. Toast 10 Titanium Pro costa invece 150 dollari (130 per chi aggiorna) includendo nel pacchetto i programmi SonicFire Pro per la creazione di colonne sonore, SoundSoap per la riduzione del rumore audio, FotoMagico per slideshow ad alta definizione, LightZone per il fotoritocco ed il plug-in High-Def/Blu-ray Disc.