Mettiamo i dati del Mac al sicuro

Perdere i propri dati per qualsiasi causa (distrazione, incidente, furto o guasto) non è più giustificabile in nessuna condizione normale. Attualmente, che gli Hard Disk dei nostri Mac possono superare i 1000GB, la tentazione di lasciare tutti i file su di esso (tanto c’è spazio) è sempre più forte, e stranamente la percentuale degli utenti che hanno la sana abitudine di effettuare periodicamente una copia dei dati è sempre in minoranza. Un fattore questo davvero curioso, anche perché non regge nemmeno la scusa dell’investimento economico, dato che un Hard Disk da 1TB costa meno di 100 euro. È quindi il caso di munirsi di buona volontà e prendere l’abitudine, alla conclusione di oggi sessione lavorativa, di aggiornare il disco di backup quotidianamente.
Certamente non è il caso di copiare a mano le cartelle dei documenti, e d’altro canto non tutti gli utenti possono (o vogliono) permettersi l’utilizzo di Time Machine di Apple, motivo per cui numerosi sviluppatori si prodigano per la realizzazione di programmi per il backup dei propri file.
Sync! Sync! Sync!, così si chiama il software, è uno strumento sviluppato dal giapponese sekn in grado di sincronizzare una o più coppie di cartelle con un numero impressionante di personalizzazioni del programma, e nonostante tutto è di una semplicità e praticità unica.
Il primo passo è quello di scegliere una cartella originale e una cartella di backup a scelta da qualsiasi dispositivo montato nel Finder, come HD esterni, PenDrive USB, iPod, server di rete, iDisk (e altri server WebDAV), altri Mac via WiFi e server FTP (con MacFusion).
Quindi è possibile personalizzare il procedimento con stili di backup appropriati e dettagli da stabilire man mano. Il software è completamente programmabile nell’esecuzione, potendo scegliere un giorno della settimana o un orario quotidiano. È possibile scegliere tra diversi metodi di backup come quello incrementale, sincronizzato, confrontabile con conferma, a “due vie” e molti altri, ognuno dei quali ricco di opzioni avanzate per includere od escludere determinati tipi di file. Un utile manuale (in inglese) aiuterà a capire la differenza tra questi metodi di backup.
Sync! Sync! Sync! è stato recentemente aggiornato alla versione 4.0, guadagnando alcune migliorie, come la copia forzata dei file “ostili”, modifiche all’interfaccia, funzioni di notifica tramite Growl al termine dei backup, e la risoluzione di un bug della versione 3 relativa alla tabella di configurazione del backup.
Il programma richiede Mac OS X 10.4.11 o versione successiva, funziona ottimamente con Snow Leopard e costa 15 dollari nella versione completa, mentre è completamente gratuito nella versione limitata (LE) ed è disponibile per il download sulle pagine del sito ufficiale. Un ottimo strumento per chi non vorrà mai commettere l’imperdonabile errore di non avere almeno una copia dei propri dati al sicuro.