Trasporto di un iMac g5

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artphotomac
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Messaggio da artphotomac »

Salve, ho un piccolo grande problema. Adesso sono negli U.S.A. ed ho acquistato ben 2 iMac G5 , solo che li dovrei adesso portare in Italia. Il mio dilemma e' come fare, praticamente io ho visto che la spedizione mi costa sui 200 dollari piu' l'incognita dogana, cosi' ho pensato di metterli in valigia faccia contro faccia, solo che i supporti in alluminio non mi permettono di richiudere la valigia. Adesso spunta il problema, io vorrei smontare il supporto in alluminio dell'iMac, in modo che li posso benissimo adagiare in valigia e non ho problemi di rotture o altro. Per favore qualcuno mi puo' illuminare o delucidare di qualche link con foto sparso cul web che mi permetta di capire come smontare l'oramai famoso supporto in alluminio.Molte grazie a chiunque mi puo' dare dei consigli in merito ed anche a chi non puo'. Christian.

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fragrua
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Messaggio da fragrua »

Suppongo che tu abbia acquistato due iMac Intel nuovi. Il G5 non viene prodotto più da un pezzo.
Smontarli in questo modo invaliderà la garanzia e non è un'operazione semplicissima, sei davvero convinto di volerlo fare?

artphotomac
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Messaggio da artphotomac »

Pultroppo non sono nuovi ma usati anche se in ottime condizioni. Sapevo gia' che in caso fossero nuovi avrei perso la garanzia e comunque avrei cercato di acquistarli on line e farmeli consegnare direttamente in italia. Comunque sono 2 iMac g5 20" con processore da 2,1 Ghz. Potresti aiutarmi per favore. Molte grazie.

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predatorfe
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Messaggio da predatorfe »

Oddio, è la seconda serie con Webcam?
Ho appena recuperato il mio glorioso iMac G5 dal manicomio del mio "ripostiglio" per aprirlo e vedere, se è come il mio basta aprirlo svitando le tre viti sotto vicino alla griglia dell´aria ed aprirlo, poi svitare (con un chiavino torx) quello che io creda sia un fermo dove è attaccato il perno e tirarlo fuori, a questo punto puoi togliere il supporto.
Questi iMac furono concepiti per essere utilizzati con un adattatore VESA, quindi non dovrebbe essere troppo difficile :D
Il più bel iMac di tutti i tempi a parer mio (parlo dell´interno :D)

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Stefano Ferrara

artphotomac
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Messaggio da artphotomac »

Ti ringrazio per il tuo consiglio, stasera appena arrivo a casa ci provo a smontare il piede, ma comunque non e' quello da 1,8 Ghz ma il modello successivo, mi riferisco per la 2° foto che vedo. Grazie ancora.

filippodei
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Messaggio da filippodei »

oppure, ma capisco che eventualmente potrebbe valere solo per uno dei due imac...potresti pensare a queste ottime borse apposite. io al tempo per il ritorno dalla florida con il mio imac 24, feci cosi:
http://www.ilugger.com/imac-cases.cfm

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Messaggio da TheMacGuru »

Considerando come vengono frullate le valigie negli aereoporti e le depressurizzazione del vano bagagli se arrivano integri puoi accendere un cero a San Gennaro.
Usa una valigia rigida zeppa di sistemi di imballo, mettendoli faccia a faccia metti un cuscinetto ammortizzante tra i due. Imbottisci bene gli angoli e fai in modo che le macchine non scorrano sfregando tra di loro o sbattendo ai lati.
Speriamo soprattutto che non ti aprano le valigie all'arrivo in Italia (ti consiglio volo USA -->Europa-->Italia) se sei in transito la dogana non ti controlla.

Buona fortuna e facci sapere.

P.S.
La dogana era 4% + IVA 20% + un mucchio di rogne.

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fragrua
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Messaggio da fragrua »

Scusate, ma qui si tratta di roba usata e vecchia. Cosa vuole la dogana? Farci pagare le tasse delle tasse?

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Messaggio da TheMacGuru »

alla Dogana non frega niente che sia nuovo, usato o riparato, "ogni volta che passi sotto la porta d'ingresso paghi la gabella di un tot di fiorini" (ogni riferimento a Troisi e' voluto).

Ho importato dei masterizzatori per iMac uno di questi era guasto, lo ho rispedito indietro ed e' stato sostituito in garanzia, malgrado la dichiarazione del venditore ho pagato la dogana ed l'IVA due volte.

E' una delle tante vergogne italiane!

P.S.
Se compri su eBay e non fornisci il tuo codice fiscale che deve essere riportato sulla spedizione, non riceverai mai la merce perche' la dogana non sa a chi addebitare le tasse. Ma si tratta di un prodotto usato, e' allora la dogana e l'IVA si paga su tutti i prodotti importati!

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Messaggio da fragrua »

A questo punto si potrebbe avviare un commercio di prove d'acquisto italiane.
Esempio, si sveglia uno e dice: ho lo scontrino di un vecchio iMac G5, chi lo vuole comprare per 20 euro?
:-D
Con quello scontrino puoi portare a spasso qualsiasi iMac per ogni continente, sarà la prova che il pezzo è usato ed è stato pagato in Italia.

DIABOLICO!
:twisted:

Francesco T
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Messaggio da Francesco T »

Quanto affermato da TheMacGuru è corretto. Aggiungo però altri elementi per esperienza diretta.

Acquistare dall' estero è più complicato facendolo dagli USA che dal Far East, questo per una serie di ragioni che tralascio qui.
Si traduce in soldoni, in maggiore attenzione nei pacchi provenienti da US e Canada, sia che viaggino con Fedex, sia con mail service. Si può considerare in linea generale e media, che si paga circa il 27% del valore dichiarato.
Parlo di valore dichiarato, che è quello di riferimento quando compriamo dall' estero. Se il venditore e il compratore si accordassero nel dichiarare ad. es. un valore di 200 $, si pagherebbe su quell' importo. Il contro è che in caso di smarrimento del pacco, eventuali rimborsi si limiterebbero a quell' importo.
Talvolta però non si paga nulla, come mai?
Esistono accordi tra Ufficio Dogane e Poste Italiane per cui se la prima, non effettuando il controllo sul pacco e non ponendo riserve all' inoltro, Poste Italiane può procedere all' inoltro passate tot ore (sapevo due - quattro) dall' arrivo in aeroporto del pacco.

Riguardo agli aeroporti, fermo restando che è sconsigliato l' invio di questi prodotti in valigia (che vanno in stiva senza cura) amenochè non venga imbarcato (e dichiarato...) come materiale sensibile / da maneggiare con cura.
Sugli scali intermedi, è tutto molto random, sebbene Monaco e Francoforte siano aeroporti molto attenti. Londra pone altri problemi anche su un banale hard disk esterno, per esempio.

-f

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Messaggio da TheMacGuru »

Sottoscrivo quanto riportato da FrancescoT, come scali meglio Parigi e Madrid (meglio evitare Londra che poi e' una estensione degli USA).

Confermo che a volte tramite la dogana il pacco passa senza pagare nulla, ma si tratta spesso di pacchi molto piccoli (per esempio i CD/Libri acquistati su Amazon).

E' molto importante nell'acquisto di materiale usato, trasportato in valigia avere una ricevuta dell'acquisto dove risultino tutti gli estermi di venditore ed acquirente (con eventuale firma del venditore), poiche' in caso di apertura delle valigie da parte della dogana possono anche accusarti di furto. In USA è frequente la vendita di prodotti rubati a cittadini stranieri che nel giro di qualche giorno partono lasciando il suolo USA e senza il corpo del reato in USA non ti possono incriminare.

Comunque dopo 11 Settembre il trasporto di merci acquistate all'estero è diventato molto più complesso.