Class action "flexgate"

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Curzio
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Oggetto del messaggio: Re: Class action "flexgate"

Messaggio da Curzio »

Paolofast ha scritto:
mar, 27 lug 2021 12:59
Parliamoci chiaro, quello che si dovrebbe fare lo sanno un po' tutti, non solo la ministra, purtroppo è molto diverso da quello che si vuole realmente fare.
cioè?

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Oggetto del messaggio: Re: Class action "flexgate"

Messaggio da Scialla »

mah, ad esempio quello che ho suggerito.... già solo dare la possibilità di aumentare le pene in secondo grado sarebbe una riforma a costo zero, ma influirebbe tantissimo sul numero dei ricorsi e, di conseguenza, sui tempi dei ricorsi attivi...

...ma si andrebbe contro il garantismo e contro i veri colpevoli che tirano alla prescrizione (e quindi contro la casta)
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Oggetto del messaggio: Re: Class action "flexgate"

Messaggio da Paolofast »

Curzio ha scritto:
mar, 27 lug 2021 13:23
Paolofast ha scritto:
mar, 27 lug 2021 12:59
Parliamoci chiaro, quello che si dovrebbe fare lo sanno un po' tutti, non solo la ministra, purtroppo è molto diverso da quello che si vuole realmente fare.
cioè?
Alcuni esempi a caso:
1) rimozione di tutti i piccoli cavilli che rallentano il processo.
Ad esempio: un imputato che abita di fronte al tribunale a Milano, elegge come domicilio la casa della nonna in un piccolo paesino dell'Aspromonte. Ogni citazione deve raggiungerlo là, e se non si fa trovare la citazione non è consegnata ed il processo slitta. Se fosse sufficiente che la citazione sia consegnata al suo avvocato, sarebbe un ritardo in meno.
2) eliminazione delle motivazioni della sentenza, che prendono tempo e risultano esageratamente grandi perché il giudice deve esaminare, argomentare e controbattere ogni tesi della difesa. Se la difesa sostiene che il delitto è stato compiuto da un disco volante di passaggio, il giudice deve dedicare tempo, fatica e pagine scritte a controbattere quella fesseria, perché altrimenti potrebbe essere motivo di un ricorso in appello.
3) potenziamento dell'organico sia giudicante che di contorno (cancellieri, dattilografi, ecc.) e delle attrezzature (a volte manca la carta per le fotocopie), per smaltire gli arretrati e non costringere a dilazionare i processi in corso. (Su questo punto si sta dando da fare la Cartabia, speriamo che ci riesca.)
4) pesanti sanzioni per quei giudici che si rifiutano di applicare in toto il processo elettronico e chiedono la versione cartacea di qualunque cosa.
5) applicazione con multe pesanti dell'equivalente italiano del "disprezzo della corte" che vediamo in tanti telefilm americani. Multe ai testimoni convocati per parlare del nulla e perdere tempo, per dire solo che il truffatore che ha rubato miliardi è bravo a giocare a bocce, ecc., ed agli avvocati che li chiamano. Multe pesanti per ogni atto inutile fatto solo per perdere tempo.
6) Applicazione più incisiva della definizione di querela temeraria, quella fatta solo per intimidire, come, ad esempio, moltissime fatte ai giornalisti e trasmissioni come Report, con multe vere e non simboliche. Istituzione del Lodo Luttazzi (se mi chiedi un milione di danni con una querela temeraria e perdi, me lo dai tu un milione, subito, senza fare un altro processo per danni).
7) In caso richiesta di danni a seguito dell'esito di un processo penale, non si istituisce un nuovo processo civile, come ora, che si trascina per anni, ma il giudice penale, nella sentenza, fissa direttamente l'ammontare dei danni. Esempio tipico: automobilista condannato penalmente per aver investito un pedone. Per avere un risarcimento, ora il pedone deve intentare un nuovo processo, civile, e solo dopo la sentenza penale definitiva.

Si potrebbe andare avanti per pagine e pagine, ma penso di averti dato un'idea.

P.s.: aumentare le pene e lasciare tutto come sta sarebbe assolutamente inutile. Basterebbe in molti casi la certezza della pena, anche senza aumentarla, per dissuadere molti a delinquere.
*
*
“Non so tutto, so solo quello che conosco” Hanekawa Tsubasa.

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Oggetto del messaggio: Re: Class action "flexgate"

Messaggio da Curzio »

Paolofast ha scritto:
mar, 27 lug 2021 14:42
Curzio ha scritto:
mar, 27 lug 2021 13:23
Paolofast ha scritto:
mar, 27 lug 2021 12:59
Parliamoci chiaro, quello che si dovrebbe fare lo sanno un po' tutti, non solo la ministra, purtroppo è molto diverso da quello che si vuole realmente fare.
cioè?
Alcuni esempi a caso:
1) rimozione di tutti i piccoli cavilli che rallentano il processo.
Ad esempio: un imputato che abita di fronte al tribunale a Milano, elegge come domicilio la casa della nonna in un piccolo paesino dell'Aspromonte. Ogni citazione deve raggiungerlo là, e se non si fa trovare la citazione non è consegnata ed il processo slitta. Se fosse sufficiente che la citazione sia consegnata al suo avvocato, sarebbe un ritardo in meno.
2) eliminazione delle motivazioni della sentenza, che prendono tempo e risultano esageratamente grandi perché il giudice deve esaminare, argomentare e controbattere ogni tesi della difesa. Se la difesa sostiene che il delitto è stato compiuto da un disco volante di passaggio, il giudice deve dedicare tempo, fatica e pagine scritte a controbattere quella fesseria, perché altrimenti potrebbe essere motivo di un ricorso in appello.
3) potenziamento dell'organico sia giudicante che di contorno (cancellieri, dattilografi, ecc.) e delle attrezzature (a volte manca la carta per le fotocopie), per smaltire gli arretrati e non costringere a dilazionare i processi in corso. (Su questo punto si sta dando da fare la Cartabia, speriamo che ci riesca.)
4) pesanti sanzioni per quei giudici che si rifiutano di applicare in toto il processo elettronico e chiedono la versione cartacea di qualunque cosa.
5) applicazione con multe pesanti dell'equivalente italiano del "disprezzo della corte" che vediamo in tanti telefilm americani. Multe ai testimoni convocati per parlare del nulla e perdere tempo, per dire solo che il truffatore che ha rubato miliardi è bravo a giocare a bocce, ecc., ed agli avvocati che li chiamano. Multe pesanti per ogni atto inutile fatto solo per perdere tempo.
6) Applicazione più incisiva della definizione di querela temeraria, quella fatta solo per intimidire, come, ad esempio, moltissime fatte ai giornalisti e trasmissioni come Report, con multe vere e non simboliche. Istituzione del Lodo Luttazzi (se mi chiedi un milione di danni con una querela temeraria e perdi, me lo dai tu un milione, subito, senza fare un altro processo per danni).
7) In caso richiesta di danni a seguito dell'esito di un processo penale, non si istituisce un nuovo processo civile, come ora, che si trascina per anni, ma il giudice penale, nella sentenza, fissa direttamente l'ammontare dei danni. Esempio tipico: automobilista condannato penalmente per aver investito un pedone. Per avere un risarcimento, ora il pedone deve intentare un nuovo processo, civile, e solo dopo la sentenza penale definitiva.

Si potrebbe andare avanti per pagine e pagine, ma penso di averti dato un'idea.

P.s.: aumentare le pene e lasciare tutto come sta sarebbe assolutamente inutile. Basterebbe in molti casi la certezza della pena, anche senza aumentarla, per dissuadere molti a delinquere.

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...

L’inerzia soddisfatta dei cittadini è all’origine di quella incredibile malattia che è la servitù volontaria

E se vivremo, sarà per calpestare i re.

Una delle più importanti differenze tra uomini e animali è che questi ultimi non permettono, al più idiota tra loro, di diventare capo branco.

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Messaggio da mattleega »

Io invece ho il dubbio che, avendole promesso un posticino come pdr, questa firmi tutto quello che le sottopongono.

Se "sapesse", come il nostro scienziato tuttologo asserisce, non insisterebbe nel sostenere ciò che sostiene.
...

L’inerzia soddisfatta dei cittadini è all’origine di quella incredibile malattia che è la servitù volontaria

E se vivremo, sarà per calpestare i re.

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mattleega ha scritto:
mar, 27 lug 2021 16:53
Se "sapesse", come il nostro scienziato tuttologo asserisce, non insisterebbe nel sostenere ciò che sostiene.
Se lo seppi lo dippi! :D
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Messaggio da Paolofast »

mattleega ha scritto:
mar, 27 lug 2021 16:53
Io invece ho il dubbio che, avendole promesso un posticino come pdr, questa firmi tutto quello che le sottopongono.

Se "sapesse", come il nostro scienziato tuttologo asserisce, non insisterebbe nel sostenere ciò che sostiene.
Intanto ha portato a casa l'aumento del personale e delle risorse con i fondi europei.
Quanto alla riforma della giustizia, l'unica cosa che può fare è mediare posizioni diversissime tra le varie componenti della maggioranza, che vanno, è bene ricordarlo, dall'estrema sinistra alla Lega.
Se fosse un ministro di un governo con una maggioranza forte e compatta, potrebbe tranquillamente agire diversamente, ma è il ministro di un governo tecnico sostenuto da un'armata Brancaleone.
Si fa quel che si può.
*
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Paolofast ha scritto:
mar, 27 lug 2021 18:09
mattleega ha scritto:
mar, 27 lug 2021 16:53
Io invece ho il dubbio che, avendole promesso un posticino come pdr, questa firmi tutto quello che le sottopongono.

Se "sapesse", come il nostro scienziato tuttologo asserisce, non insisterebbe nel sostenere ciò che sostiene.
Intanto ha portato a casa l'aumento del personale e delle risorse con i fondi europei.
Quanto alla riforma della giustizia, l'unica cosa che può fare è mediare posizioni diversissime tra le varie componenti della maggioranza, che vanno, è bene ricordarlo, dall'estrema sinistra alla Lega.
Se fosse un ministro di un governo con una maggioranza forte e compatta, potrebbe tranquillamente agire diversamente, ma è il ministro di un governo tecnico sostenuto da un'armata Brancaleone.
Si fa quel che si può.
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