Aiuto! Mio figlio è su Facebook…

Per parlare di qualsiasi altra cosa che abbia poco o niente a che fare col mondo Mac :D

Moderatore: ModiMaccanici

Francesco T
Stato: Non connesso
Maccanico attivo
Maccanico attivo
Iscritto il: ven, 16 gen 2009 13:33
Messaggi: 494

Top

Oggetto del messaggio: Re: Aiuto! Mio figlio è su Facebook…

Messaggio da Francesco T »

Osservo che la discussione si è ampiamente spostata sul tema USA - EU - ROW.
Io non avevo affatto intenzione di far deviare il tema, per quanto interessante.

Il punto di vista che mi interessava e interessa è: differenze di uso dei sn per nazioni - culture.
E legato a questo punto: differenze tra i sn sviluppati in EU e USA, sia per uso professionale, sia per scopo intrattenimento.

Avatar utente
iMauro
Stato: Non connesso
Maccanico attivo
Maccanico attivo
Avatar utente
Iscritto il: lun, 06 giu 2011 08:18
Messaggi: 258
Località: Puglia

Top

Oggetto del messaggio: Re: Aiuto! Mio figlio è su Facebook…

Messaggio da iMauro »

La cultura americana del "il secondo e' il primo degli ultimi" non mi piace affatto
ti appoggio sull' arroganza (talvolta) ma non farei di tutta l'erba un fascio...
potremmo disquisire per ore, giorni ma non cambierebbe nulla :wink:

Avatar utente
onelioo
Stato: Non connesso
Expert Latitante
Expert Latitante
Avatar utente
Iscritto il: sab, 10 feb 2007 10:19
Messaggi: 2516
Località: Perugia

Top

Oggetto del messaggio: Re: Aiuto! Mio figlio è su Facebook…

Messaggio da onelioo »

Kernel Panic ha scritto:Ti straquoto su tutto Onelioo. Immagine
Ti ringrazio per la ... straquotatura ... o (straquotazione ???) :D
...e il giorno della Fine
non ti servirà l'Inglese
.

Avatar utente
onelioo
Stato: Non connesso
Expert Latitante
Expert Latitante
Avatar utente
Iscritto il: sab, 10 feb 2007 10:19
Messaggi: 2516
Località: Perugia

Top

Oggetto del messaggio: Re: Aiuto! Mio figlio è su Facebook…

Messaggio da onelioo »

mattleega ha scritto:
mattleega ha scritto:Vinsero una guerra (l'unica) che ormai era già stata vinta da altri
onelioo ha scritto: :shock: E da chi???

Dall'europa. Ormai la Germania, a pezzi, stava ritirandosi ovunque. Arrivarono loro accellerando la fine e prendendosi tutti i meriti.
Per amor di verità e di precisione, non è così.
Gli USA sono entrati in guerra nel Dicembre 1941, in seguito a Pearl Harbour. Quattro giorni dopo fu la Germania a dichiarare guerra agli USA; l'atto era scontato, visto che erano alleati del Giappone. Rimane il fatto che, formalmente, gli USA non si sono mossi per primi.
Comunque, non è affatto vero che all'epoca le vicende belliche volgessero a sfavore dell'Asse, tutt'altro. La guerra prese una brutta piega per l'Asse soltanto fra la fine del 1942 (El Alamein) e il principio del 1943 (Stalingrado). Al momento dell'entrata in guerra degli USA, dunque, la Germania non era affatto a pezzi.
Ciò non toglie che:
- gli USA appoggiavano già da tempo l'Inghilterra con ingenti forniture di materiale bellico
- secondo alcune teorie, l'attacco di Pearl Harbour fu «provocato», nel senso che la politica USA nei confronti del Giappone fu tale da metterlo in un angolo; sempre secondo certe teorie, Pearl Harbour fu quasi un'«esca», perché la possibilità di un attacco era nota e non si fece nulla per evitarlo.
...e il giorno della Fine
non ti servirà l'Inglese
.

Avatar utente
onelioo
Stato: Non connesso
Expert Latitante
Expert Latitante
Avatar utente
Iscritto il: sab, 10 feb 2007 10:19
Messaggi: 2516
Località: Perugia

Top

Oggetto del messaggio: Re: Aiuto! Mio figlio è su Facebook…

Messaggio da onelioo »

fab71 ha scritto:Ua uagliu da Facebook alla guerra... Avete azzeccato le punte...
È noto che questo Forum è il regno incontrastato degli OT. Mi ci è voluto per abituarmici, ma adesso mi sono ambientato! :D
...e il giorno della Fine
non ti servirà l'Inglese
.

Avatar utente
onelioo
Stato: Non connesso
Expert Latitante
Expert Latitante
Avatar utente
Iscritto il: sab, 10 feb 2007 10:19
Messaggi: 2516
Località: Perugia

Top

Oggetto del messaggio: Re: Aiuto! Mio figlio è su Facebook…

Messaggio da onelioo »

iMauro ha scritto:Sai Matt, senza i tuoi odiati USA oggi probabilmente avremmo si l'unione europea ma unificata da una svastica cavolo!!! :shock:
O da una falce e martello, molto più probabilmente.
...e il giorno della Fine
non ti servirà l'Inglese
.

Avatar utente
mattleega
Stato: Non connesso
Pestifero
Pestifero
Avatar utente
Iscritto il: mar, 30 ott 2007 19:20
Messaggi: 19147

Top

Oggetto del messaggio: Re: Aiuto! Mio figlio è su Facebook…

Messaggio da mattleega »

La falce e il martello , simboli di una apparentemente diversa dittatura, sono fortunatamente quasi totalmente scomparsi dalla faccia della terra.

E, una volta di più, non sicuramente per merito degli americani, che anzi erano ben lieti di avere un "nemico" pacifico per tenere sulle braci ardenti il mondo intero.
...

L’inerzia soddisfatta dei cittadini è all’origine di quella incredibile malattia che è la servitù volontaria

E se vivremo, sarà per calpestare i re.

Avatar utente
onelioo
Stato: Non connesso
Expert Latitante
Expert Latitante
Avatar utente
Iscritto il: sab, 10 feb 2007 10:19
Messaggi: 2516
Località: Perugia

Top

Oggetto del messaggio: Re: Aiuto! Mio figlio è su Facebook…

Messaggio da onelioo »

mattleega ha scritto:Non è forse la germania a dettare le sue leggi a cui tutta l'Europa si deve adeguare?
Questa volta d'accordo con gli USA?
Eh già. Questo aspetto merita un approfondimento.
Ancora durante la guerra c'era chi aveva pensato di ridurre la Germania, a conflitto finito, ad uno Stato dedito soltanto all'agricoltura: il c.d. piano Morgenthau prevedeva di privarla completamente di industrie e tecnologie, per «punizione». Il piano non ha avuto seguito perché hanno pensato bene (bene per loro) di sfruttare la situazione in altro modo. Approfittando dell'operosità, della precisione, del senso del dovere dei Crucchi (*), hanno prima fatto un completo lavaggio del cervello alla nazione intera, e poi, sulla tabula rasa così creata, hanno scritto le loro regole economiche. Così facendo hanno piazzato fermamente un piede in Europa.
Finita la guerra, la Germania aveva le pezze al c...; loro le hanno fornito i mezzi, e hanno approfittato delle capacità di quel popolo. Il risultato è palese: euro o non euro, la Germania è soggetta all'egemonia di Wall Street.

(*) Ho un caro amico tedesco che oramai si è abituato al fatto che lo chiamo così :D
...e il giorno della Fine
non ti servirà l'Inglese
.

BIOMAC
Stato: Non connesso
Utente storico
Utente storico
Iscritto il: mar, 31 gen 2006 23:37
Messaggi: 102

Top

Oggetto del messaggio: Re: Aiuto! Mio figlio è su Facebook…

Messaggio da BIOMAC »

onelioo ha scritto:
mattleega ha scritto: euro o non euro, la Germania è soggetta all'egemonia di Wall Street.

:D

...e meno male....:)

Avatar utente
onelioo
Stato: Non connesso
Expert Latitante
Expert Latitante
Avatar utente
Iscritto il: sab, 10 feb 2007 10:19
Messaggi: 2516
Località: Perugia

Top

Oggetto del messaggio: Re: Aiuto! Mio figlio è su Facebook…

Messaggio da onelioo »

BIOMAC ha scritto:
onelioo ha scritto:euro o non euro, la Germania è soggetta all'egemonia di Wall Street.
...e meno male....:)
E infatti si è visto che cosa ha provocato l'egemonia di Wall Street. Contento tu... Io no.
...e il giorno della Fine
non ti servirà l'Inglese
.

Avatar utente
Kernel Panic
Stato: Non connesso
Software Expert Gold
Software Expert Gold
Avatar utente
Iscritto il: sab, 08 gen 2011 14:03
Messaggi: 29220
Località: Sicilia

Top

Oggetto del messaggio: Re: Aiuto! Mio figlio è su Facebook…

Messaggio da Kernel Panic »

E io meno di te (se continuiamo con questa sintonia finiremo col fondare un partito, o almeno un movimento di "liberi e forti") .... Immagine

Non ho capito però la storia del lavaggio del cervello, i tedeschi per quanto battuti e annichiliti non mi sembrano un popolo disposto a subire senza obiezioni questo genere di trattamento.

Gli italiani invece sì, ma gli italiani non sono e non saranno mai un popolo nel senso proprio del termine.

Avatar utente
mattleega
Stato: Non connesso
Pestifero
Pestifero
Avatar utente
Iscritto il: mar, 30 ott 2007 19:20
Messaggi: 19147

Top

Oggetto del messaggio: Re: Aiuto! Mio figlio è su Facebook…

Messaggio da mattleega »

E invece è proprio il contrario.

Anche sotto i regimi gli Italiani hanno sempre mantenuto un distaccato senso critico e, magari, fatto buon viso a cattivo gioco.
I tedeschi invece incolonnati a marciare come un solo uomo.
Non che siano mancate le voci del dissenso, vennero però subito zittite o represse.

Gli italiani invece, proprio grazie al fatto di non essere un popolo, salvo unirsi a far fronte comune per poi tornare a fare gli individualisti, sono quanto di più complesso esista per chi li voglia intruppare.
La televisione ci stava riuscendo; anche li però sono andati troppo spesso OT. ed ormai il giochino si è rotto. :D
...

L’inerzia soddisfatta dei cittadini è all’origine di quella incredibile malattia che è la servitù volontaria

E se vivremo, sarà per calpestare i re.

Avatar utente
onelioo
Stato: Non connesso
Expert Latitante
Expert Latitante
Avatar utente
Iscritto il: sab, 10 feb 2007 10:19
Messaggi: 2516
Località: Perugia

Top

Oggetto del messaggio: Re: Aiuto! Mio figlio è su Facebook…

Messaggio da onelioo »

Kernel Panic ha scritto:E io meno di te (se continuiamo con questa sintonia finiremo col fondare un partito, o almeno un movimento di "liberi e forti") .... Immagine
Propongo «Liberi e belli» (te la ricordi la pubblicità per la lacca per capelli? :D )
Kernel Panic ha scritto:Non ho capito però la storia del lavaggio del cervello, i tedeschi per quanto battuti e annichiliti non mi sembrano un popolo disposto a subire senza obiezioni questo genere di trattamento.
Subito dopo la fine della guerra, nella zona occupata occidentale, gli americani organizzarono un procedimento capillare, puntiglioso, meticoloso e ben strutturato, denominato «denazificazione»; era programmato e studiato a tavolino da équipe di psicologi ed esperti vari. Tutti gli adulti furono costretti a compilare un modulo complesso ed articolato, volto sia a sondare il passato personale, sia a cercare di capire l'orientamento e/o le tendenze individuali; scopo non dichiarato era anche quello di indurre un senso di colpa collettivo. In parallelo agì una censura molto stretta su tutti i mezzi di comunicazione e informazione. Questo è ciò che ho definito in estrema sintesi e forse un po' impropriamente «lavaggio del cervello».
Kernel Panic ha scritto:Gli italiani invece sì, ma gli italiani non sono e non saranno mai un popolo nel senso proprio del termine.
Lasciamo perdere...
mattleega ha scritto:Gli italiani invece, proprio grazie al fatto di non essere un popolo, salvo unirsi a far fronte comune per poi tornare a fare gli individualisti, sono quanto di più complesso esista per chi li voglia intruppare.
Già. È come dire che se vai a rubare in casa dei ladri mal te ne incoglie. Che bella fama.
mattleega ha scritto:La televisione ci stava riuscendo; anche li però sono andati troppo spesso OT. ed ormai il giochino si è rotto.
E come no. Basta una partita di calcio e sono tutti felici e contenti.
...e il giorno della Fine
non ti servirà l'Inglese
.

Avatar utente
fragrua
Stato: Non connesso
Admin of my life
Admin of my life
Avatar utente
Iscritto il: sab, 08 ott 2005 07:00
Messaggi: 59716
Località: [k]ragnano

Top

Oggetto del messaggio: Re: Aiuto! Mio figlio è su Facebook…

Messaggio da fragrua »

Passa il tempo, è ancora su FB, ma almeno è vivo. Fa pugilato, mi vuole bene, ogni tanto ci facciamo una birra e non è rimasto impigliato nella trappola.
Bravo Silvio.

Immagine
La prima cosa su cui devi investire è il benessere del tuo corpo, l'unica cosa che ti porterai nella tomba.
Franz Grua (sarebbe fragrua)

In un mondo perfetto io sarei un essere inutile.
©2015 albertocchio

—> Uso corretto del Forum: https://goo.gl/9xOO0a

Immagine

Avatar utente
Scialla
Stato: Non connesso
Expert
Expert
Avatar utente
Iscritto il: mer, 12 ago 2009 19:27
Messaggi: 17403
Località: Torino

Top

Oggetto del messaggio: Re: Aiuto! Mio figlio è su Facebook…

Messaggio da Scialla »

Miiiiii!!!!!
Niente Birra Brigida!!!???? :shock: :shock: :shock:
 Il futuro (Apple)? Nammerda!

Di un costoso Mac si può fare a meno, di macOS no... (cit. fax)