Ridurre al minimo il rumore delle foto

Nell’era in cui la qualità delle immagini è sempre di più un lontano ricordo, trovano posto i software che cercano di ricostruirla dal nulla o dalle poche informazioni valide, contenute nelle foto prese da Internet o scattate col telefonino cellulare.
Neat Image nasce dapprima come filtro aggiuntivo per Photoshop, Lightroom e Aperture; è uno strumento di ritocco prodotto da ABSoft, che non fa miracoli, ma riesce in pochi istanti a migliorare le immagini sgranate e ad applicare correzioni (soppressione del rumore) che altrimenti richiederebbero molte più capacità, fatica e tempo con l’uso esclusivo di Photoshop.
La novità della recente versione 7 è il rilascio di una versione stand-alone per Mac e Linux; una vera e propria applicazione a sé stante come già era per Windows. Questa nuova versione offre un’interfaccia grafica rivista, la possibilità di gestire immagini a 32bit e un sistema di Profili Smart per migliorare l’analisi del rumore.
Particolarmente interessante è la possibilità di sfruttare finalmente le GPU attraverso la tecnologia CUDA, che riduce in modo significativo i tempi di elaborazione, arrivando a un’accelerazione da 2,5 a 7 volte rispetto alle macchine monoprocessore.
La software house afferma che Neat Image offre i più avanzati algoritmi di riduzione e rimozione del rumore disponibili sul mercato. Per apprezzare le capacità del software è possibile provare una versione a funzionalità ridotte, disponibile gratuitamente per il download dal sito del produttore.
Neat Image 7 costa 33,90 euro in versione Home edition, ma funziona solo con normali immagini a 8-bit; per la versione Pro occorrono 58,90 euro (66,90 per la versione plug-in per Photoshop).
Funziona su Mac PPC/Intel e si accontenta di Mac OS X 10.4 o versioni successive.

Programmare l’apertura di file e applicazioni

Limit Point Software è una software house del Bronx, che dal 1997 produce software per Mac, vantando ad oggi numerose applicazioni per iOS ed un catalogo molto ricco di shareware per Mac OS X, alcuni dei quali davvero interessanti e unici.
Tra le ultime applicazioni aggiornate da Joseph Pagliaro c’è LaunchOnTime, una utility per aprire file (applicazioni comprese), cartelle o eseguire AppleScript in momenti specifici ed inviare le notifiche (facoltativamente) tramite posta elettronica.
È sufficiente lanciare il programma, trascinare i file nella finestra principale (o utilizzare il pulsante “Sfoglia”) per aggiungere elementi alla lista, quindi selezionare uno o più file ed impostare il momento preciso per il loro lancio, attraverso l’apposito pannello “Data-Time”. Se il file è un AppleScript verrà eseguito, altrimenti il documento verrà aperto con l’applicazione predefinita per quel tipo di file. Dalla finestra delle preferenze dell’applicazione sono disponibili varie opzioni, come ad esempio l’opzione di ripetizione periodica dell’evento.
LaunchOnTime, se lo si esegue da utente Root, risveglierà il Mac dallo stato di Stop prima del lancio programmato di un elemento, per farlo lo sviluppatore consiglia l’utilizzo di Chalaut, o del nuovissimo LaunchAsRoot.
Il programma fa parte del “Bundle Utilities” di Limit Point Software che include una licenza per tutto il software elencato qui al costo di una singola donazione da 10, 15, 20 o 25 dollari.
LaunchOnTime richiede Mac OS X 10.4.4 o successivi, ed è disponibile per il download in versione demo, che offre tutte le funzionalità limitate alla durata di 10 giorni, dopodiché bisognerà donare.

Vecchi Mac felicemente su YouTube

Per quanto Flash possa essere stato migliorato (e migliorabile), ancora richiede troppe risorse ai browser durante la visualizzazione dei filmati, inoltre portali come YouTube, sui Mac più datati, potrebbero mettere in ginocchio qualsiasi browser moderno e qualsiasi scheda grafica vintage.
Mr. Gecko, sviluppatore di software e realizzatore di siti web, sta lavorando duramente a YouView, un software che utilizza le tecnologie di base di Mac OS X per riprodurre i video di YouTube senza l’apertura del browser e senza l’utilizzo di Flash, per godersi più agevolmente la visione su macchine dalle specifiche tecniche nettamente inferiori. Stiamo parlando di Mac vecchi di dieci anni che, con YouView, non avranno più il problema della riproduzione scattosa dei video.
Oltre alla visualizzazione, il programma permette inoltre di convertire e scaricare i video di YouTube; contiene un pannello “Parental Controls”, che concede il controllo sulla visione dei filmati ai bambini tramite appositi filtri più o meno rigidi; permette di scegliere la dimensione massima dei video caricati e la riproduzione a schermo intero; supporta la visualizzazione dei feed, l’inserimento dei commenti, il login del proprio account; offre plug-in per Safari, Firefox, Chrome e molto altro.
YouView, ancora in versione beta, è un software gratuito, disponibile per il download dal sito dello sviluppatore, ma per abilitare la funzione di salvataggio dei file è necessario fare una piccola donazione all’autore ed inserire il codice fornito. Per il resto funziona bene anche se la stabilità completa è ancora lontana.

A tutto video

La Participatory Culture Foundation, dopo circa un mese di programma di beta pubblico, ha rilasciato la versione definitiva di Miro 4.0, video RSS feed downloader e player.
Miro, già famoso quando ancora si chiamava Democracy Player, Democracy o DTV (prima del 17 luglio 2007), non è solo un semplice lettore multimediale, ma permette anche di scaricare i filmati presenti nei canali basati su RSS; è possibile abbonarsi ai canali video di Internet, scaricare i video e vederli a schermo intero, uno dopo l’altro; include un motore di ricerca che setaccia YouTube, Google Video, DailyMotion, blip.tv, 5min, Revver. Yahoo!, Metavid e Mininova, il tutto in una sola applicazione che offre nuovi contenuti ogni giorno.
È un programma davvero completo che non dovrebbe mancare nella cartella Applicazioni di ogni appassionato di video online che si rispetti. La versione per Mac di Miro utilizza QuickTime 7 per riprodurre video, sfruttando i plug-in dedicati al player di Apple per riprodurre MPEG, MP4, MOV, H264, Flash, Xvid, AVI, OGG, WMV e altro ancora.
La nuova versione 4 rilasciata ieri, si sincronizza con Android, permette la condivisione di musica e video sulla rete locale e consente l’acquisto di musica da Amazon direttamente dall’applicazione.
Miro è un progetto open source e multipiattaforma disponibile anche per Windows e Linux. Richiede un Mac PPC o Intel con Mac OS X 10.5 o successivo, e la versione 7 di QuickTime, prelevabile gratuitamente dal sito Apple per Leopard o dal DVD di installazione di Snow Leopard.
Miro 4 è disponibile per il download dal sito ufficiale della software house del Massachusetts.

La farmacia digitale si aggiorna

Il team iFarmaci, ormai popolari sviluppatori campani (nonché nostri amici “spammoni”), hanno comunicato ufficialmente il rilascio imminente della nuova versione 5.0 di iFarmaci.
Oltre al consueto aggiornamento mensile dei dati (maggio 2011) c’è una grande novità che nasce dall’ascolto delle richieste degli utenti. iFarmaci 5.0 unisce alle attuali caratteristiche, che la rendono l’App di riferimento nella sua categoria, la nuova scheda relativa alla Farmacologia, suddivisa in:
• Proprietà Farmacodinamiche
• Proprietà Farmacocinetiche
• Dati Preclinici di Sicurezza

Una scheda facilmente navigabile sia su iPhone che su iPad. Inoltre nella versione iPhone è stata migliorata la leggibilità della scheda farmaco che è stata organizzata come nella versione iPad.
iFarmaci 5.0 diventa sempre più uno strumento adatto ad ogni tipo di necessità in campo medico, di ausilio al professionista nel lavoro di ogni giorno e al cittadino nella vita quotidiana a contatto con i farmaci.
Per l’occasione, gli sviluppatori di S’moove Software hanno deciso di scontare del 25% l’attuale versione di iFarmaci (14,99 euro) fino all’uscita della nuova versione 5.0. Chi già possiede iFarmaci, e chi l’acquisterà in questi giorni al prezzo scontato, potrà effettuare, come di consueto, l’aggiornamento alla nuova versione 5.0 gratuitamente!
Il software è disponibile per il download dall’iTunes App Store.

Ridurre le immagini in un drag

Cosa c’è di meglio di un software moderno, colorato, traslucido e dalle miriadi di effetti speciali e funzionalità avanzate? Un software essenziale, funzionale, veloce e leggero, anche se spartano. È il caso di Fast Image Resizer, un piccolissimo programma dall’icona inguardabile, ma in grado di facilitare il lavoro a molti, ma davvero molti utenti.
In un solo colpo, con lo strumento della tedesca adionSoft, è possibile ridimensionare, e all’occorrenza ruotare, un numero impressionante di immagini ad una velocità sorprendente, a patto che siano JPG, BMP, GIF o PNG. Facile come trascinare gli elementi al centro della sua finestra, ma poco intuitivo nella modifica delle preferenze avanzate, complice la mancata localizzazione in italiano.
Fast Image Resizer è compatibile con processori multicore, ridimensiona le immagini di qualsiasi dimensione rapidamente e in alta qualità; crea miniature delle immagini per web; ridimensiona i file a scelta in nuova cartella o nella stessa cartella sorgente; utilizza le informazioni EXIF per ruotare automaticamente le immagini; copia le informazioni EXIF dalle immagini originali; ha un’opzione di ritaglio automatico e salva i file in formato JPG o BMP.
Fast Image Resizer è un programma completamente gratuito, richiede Mac OS X 10.6 ed è disponibile per il download dal sito dello sviluppatore. Esiste anche in versione Windows.

Come ti cambio il filmato

Jeremy Bentham, nei primi del 1800, ideò e promosse un progetto architettonico relativo all’organizzazione dello spazio di una prigione. Il Panopticon, da optikon (osservare) e pan (tutti), era l’idea di un carcere dalla forma circolare, nel quale il sorvegliante veniva messo in una torre centrale e i prigionieri nelle celle disposte ai bordi periferici.
In questo modo tutti i detenuti rinchiusi nelle celle potevano essere osservati dal sorvegliante, ma non erano in grado di stabilire se erano effettivamente osservati o meno in quel preciso momento, che col tempo, sentiti sotto continua osservazione, sarebbero stati indotti automaticamente a rispettare le regole per scongiurare una punizione. Secondo il filosofo, anni di questo “trattamento” avrebbe modificato il carattere dei detenuti entrando nella loro mente come l’unico modo possibile di comportarsi. Un modo diverso di osservare, un potere visibile, non verificabile, la cui forza è in effetti quella di non dover intervenire mai.
La piccola e agile software house Soft Optics, ispirandosi a questa idea di “visione totale”, ha realizzato tempo fa un software in grado di elaborare filmati normali, trasformandoli in qualcosa di completamente diverso, coinvolgente ed avvolgente.
Panoptica è un programma che permette di trasformare i video in filmati panoramici, o remake degli stessi con diversi movimenti di ripresa, scatti improvvisi, arresti o zoomate.
Le numerose funzioni offerte da Panoptica permettono di eliminare (a mano) vibrazioni, scatti o tremolii, ma soprattutto, rimuovere oggetti indesiderati in movimento (come animali, automobili o persone), analizzare il movimento originale della videocamera per estrarre gli assi di movimento della macchina, lunghezza focale e zoom per creare anche scene a 360°, video panoramici e immagini fisse con soggetti in movimento (o viceversa).
Si comincia con l’importare un filmato applicando l’analisi dei fotogrammi. Successivamente si possono apportare le modifiche al progetto per renderlo unico. La curva di apprendimento del software è molto dura, e non è facile entrare nel meccanismo, anche perché è l’evidente porting di una versione per Windows (addio interfaccia intuitiva e amichevole), tuttavia è un software stabile e potente, per cui potrebbero bastare i 30 giorni di uso gratuito offerti della versione demo per farci la mano.
Il recente aggiornamento alla versione 1.0.11 introduce una nuova schermata di benvenuto e di aiuto; un miglioramento del processo per l’importazione di filmati e immagini; le finestre di dialogo native di Mac OS X; un utilizzo ridotto della memoria e la risoluzione di alcuni bug.
Panoptica costa 49 sterline (circa 55 euro), richiede Mac OS X 10.5, un Mac con processore Intel ed è disponibile per il download dal sito ufficiale.