Il primo contest de iMaccanici

Va bene, il Capo dei Capi non c’è più.
Ogni mattina apro il sito de iMaccanici e una vaga malinconia mi pervade. Non ho mai letto tutti gli articoli del giorno, ma sapere che non ci saranno più… Mi lascia un senso di abbandono. Lo show deve andare avanti, sì Capo, in italiano, come hai sempre voluto.

Oggi inauguro il nuovo corso della nostra vita digitale con un CONTEST. Un contest, non è altro che un concorso, una sfida, una gara.
La gara in questione è un pretesto per farvi divertire, per non pensare, per andare avanti.
Pronti? VIA!
Andate sul sito o scaricate dall’Apple Store “Posterino”, oppure, tirchi che non siete altro, scaricate una versione demo e cominciate a studiare.
Fatto? BENE…L’interfaccia sarà, a voi “maccanici”, veramente familiare, un iTunes o similar, facilissimo da interpretare.
Colonna di sinistra con “Tutto” Cornici, E Cards, Posterinos, Vuoto.
Visto? Bene!
Scegliete l’impaginazione che più vi aggrada e cominciate cliccandola. Tra 18 opzioni non sarà un problema scegliere.
La scelta da Voi effettuata aprirà una tendina dove impostare i settaggi come grandezza del poster, DPI e orientamento (verticale o orizzontale).
Fatto? Bene.
Scegliete “Crea” e comincerete la vostra carriera di artisti.
La finestra che si aprirà, non sarà altro che il vostro poster vuoto, senz’anima.

Alla vostra sinistra avrete da scegliere da dove importare le fotografie di cui necessiterete per creare il vostro poster perfetto.
Con un semplice Drag and Drop, trascinerete queste, negli spazi vuoti, riempendo di colori le creazioni che più vi aggradano.
SEMPLICISSIMO.
Per rendere il tutto ancora più per bambini, avrete a disposizione le anteprime delle immagini da selezionare.
Ora divertitevi. Fatto? Bene.
Avete cambiato il colore dalla cornice? Avete orientato come più consono al vostro progetto le immagini? Bene, allora siete pronti.
Se dopo questi semplici passi avrete il coraggio di pubblicare il Vostro capolavoro, sarete i benvenuti al suddetto CONTEST.
Il vincitore, eletto da una giuria popolare sul forum, avrà un codice per scaricare GRATIS questa straordinaria applicazione, che per quanto mi riguarda, non è altro che una degna rifinitura ad IPhoto.
Beh? Cosa state aspettando?! Muovete le vostre dita, aprite lo scrigno della creatività e VINCETE il primo contest indetto da IMACCANICI.
Buona fortuna.

Note:
Posterino costa poco più di 20 euro, ma promette risultati davvero di alta qualità. È possibile effettuare il download della versione demo, con limitazioni sull’esportazione finale (una filigrana copre parte del lavoro). Il software è disponibile per l’acquisto anche sul Mac App Store.
Posterino è localizzato in italiano grazie al lavoro di Massimo Rotunno (Italiaware), che ha messo a disposizione la “licenza premio”.
Le immagini verranno raccolte sul forum. È sufficiente commentare questo articolo per dare il via alle danze.

Come ti schizzo le foto

Alcuni sviluppatori professionisti, che hanno lavorato per importanti software house come AppsForLife e Cornera Informer Technologies, quest’anno hanno fondato Neatberry, un piccolo studio privato con l’obiettivo principale di fornire programmi di prima qualità per gli utenti privati​​, offrendo un valido supporto e-mail che mette il cliente in contatto diretto con il team di sviluppo.
Ad arricchire il catalogo di prodotti, che include Smoke, PhotoStyler, Patterno, Vidiary, LightFrame e l’ultimo Animix, arriva Sketcher, un software per eseguire la conversione di immagini fotografiche digitali in verosimili disegni fatti a mano, come acquerelli, bozzetti a matita o dipinti olio su tela dalle pennellate precise e colorate. Il software offre alcuni preset predefiniti per molti tipi di disegni, con la possibilità di regolare a piacimento i valori per ottenere il risultato più adatto.
Sketcher si installa semplicemente copiandolo nella cartella Applicazioni del proprio Mac, ma non sembra sfruttare appieno i processori del computer, infatti le operazioni di rendering risultano eccessivamente lente nell’applicazione del filtro dell’immagine elaborata. Di contro il risultato ottenuto è davvero apprezzabile, come (e forse più) dei filtri di programmi costosi e finora di riferimento.
Sketcher è semplice da usare, multipiattaforma e ricco di funzionalità. È disponibile per il download una demo da provare, mentre l’acquisto di una licenza (meno di 14 euro al cambio attuale) è valido per entrambe le piattaforme Mac e Windows su qualsiasi numero di macchine, ma logicamente da una sola persona.

iTunes, play e pausa dalle cuffie

I possessori di iPod e iPhone sanno benissimo che quando gli auricolari vengono scollegati dal dispositivo, la musica riprodotta viene automaticamente messa in pausa, per poi tornare a suonare al momento del reinserimento degli stessi. In questo modo è possibile non perdere nemmeno un secondo della propria musica, nemmeno quando si viene interrotti imrpovvisamente.
Al contrario, quando si scollegano le cuffie ad un Mac che sta suonando, la riproduzione continua automaticamente dagli altoparlanti integrati ed è necessario interrompere manualmente la riproduzione.
È una scelta condivisibile, perché un Mac non è un iPod ed il suo utilizzo è evidentemente diverso, però c’è chi potrebbe preferire il comportamento dei dispositivi iOS e trovare pratica l’interruzione spontanea della traccia, per poi riprendere alla connessione delle cuffie.
Per costoro esiste da qualche anno Breakaway, un piccolo software per Mac OS X che che mette in pausa iTunes quando le cuffie vengono scollegate e riavvia la riproduzione appena queste vengono reinserite.
Il software, realizzato da Kevin Nygaard, si installa con un semplice drag and drop ed al suo lancio si adagia con discrezione tra gli elementi dalla barra degli strumenti del Finder. È possibile personalizzare alcune impostazioni dai pannelli del menù Preferences.
Qualche giorno fa è stato rilasciato il nuovo Breakaway 2.0 che presenta una nuova e più semplice interfaccia, migliora la gestione e l’integrazione dei plug-in AppleScript mentre iTunes è in esecuzione introducendo numerose ottimizzazioni.
Il software gira su Mac PPC/Intel e richiede iTunes 7.0.1, Mac OS X 10.5 (Leopard) o successivi. Breakaway 2.0 è disponibile per il download gratuito partendo dal sito MutableCode, dove è possibile scaricare anche altri piccoli strumenti gratuiti (Dvorak Improved, Nerdtool, WoW Watcher).

MIDI/Karaoke player per Mac

QMidi è un software scritto da Bruno Di Gleria che serve ad organizzare e riprodurre molti tipi di file audio/video ed a creare (o sincronizzare) facilmente il testo karaoke. Da poche ore il programma è stato aggiornato alla nuova versione 2 ed è stato completamente riscritto in Cocoa/Objective-C, offrendo più possibilità di Annulla/Ripristina rispetto alla prima versione.
Lo strumento ha un’interfaccia abbastanza intuitiva per un utilizzo immediato. Si possono modificare tonalità e tempo in tempo reale; visualizzare i contenuti karaoke/video a pieno schermo, anche su un secondo monitor; realizzare playlist da una selezione di brani e riprodurli in maniera sequenziale, utilizzando la libreria per organizzare i propri file in modo simile ad iTunes.
Queste le principali caratteristiche di QMidi 2: Supporto dei formati MIDI 0 e 1 e dei formati audio/video riconosciuti da OS X Core Audio e QuickTime; supporto nativo del formato FLAC fino a 24bit/96Khz; riproduzione MIDI karaoke, testi MP3 (ID3), CDG, e video karaoke; creazione, sincronizzazione, modifica e merge del testo esterno; variazione tempo e tonalità e trasposizione accordi con possibilità di esportare le modifiche; conversione da karaoke in formato testo/CDG a filmato; libreria musicale e documenti playlist; supporto di molte codifiche testo internazionali; formattazione del testo karaoke anche con l’utilizzo di immagini di sfondo; trasporto remoto via messaggi MIDI personalizzabili e AppleScript; ricerca testi; mixer MIDI con effetti GS; supporto dei dispositivi riconosciuti da OS X Core MIDI e del sintetizzatore Apple DLS (SoundFont).
QMidi 2 costa 14,99 euro ed è disponibile per il download in versione prova dal sito dello sviluppatore. Il programma è prodotto anche in una versione Pro che aggiunge alcuni funzioni quali: riproduzione audio/video e MIDI in sync (richiesto Mac OS X 10.5 o successivo) e sincronizzazione tramite MTC (MIDI Time Code), ma costa 34,99 euro. Chi ha acquistato QMidi dopo il 1 maggio 2011 riceverà un codice di aggiornamento gratuito alla versione 2.

Invecchiare le foto

Mentre la maggior parte dei fotoritoccatori tenta di esprimere l’estro creativo nel restauro di vecchie foto, c’è chi, come JixiPix Software, continua a raccogliere consensi con lo sviluppo di software per rendere antiche le proprie immagini.
VintageScene, disponibile per il download anche in versione demo (156.3MB), costa appena 5,99 euro (solo sul Mac App Store) ed è un programma in grado di trasformare con un solo gesto le foto moderne in immagini d’epoca. La versione di prova non permette il salvataggio del file, ma tutte le altre funzionalità sono accessibili e permettono di valutare appieno lo strumento.
Non semplici effetti seppia, ma vere e proprie trame cartacee, pieghe, sbiadimenti, sgranature e decolorazioni, dall’impatto estetico garantito ed estremamente realistico, grazie anche alla riduzione della luminosità ai bordi e all’aggiunta della grana fotografica.
I numerosi preset permettono modifiche istantanee, ma è anche possibile “antichizzare” a mano le foto, con regolazioni di fino su ciascun singolo effetto per accontentare gli utenti più esigenti.
Il software, nato prima per iOS e poi per Mac, è giunto alla nuova versione 2, che include una interfaccia utente tutta nuova e facile da usare, un rendering più veloce ed il nuovo effetto Faded Time.
VintageScene 2.0 si “accontenta” di un requisito unico: Mac OS X 10.6 o successivo.

Ridurre al minimo il rumore delle foto

Nell’era in cui la qualità delle immagini è sempre di più un lontano ricordo, trovano posto i software che cercano di ricostruirla dal nulla o dalle poche informazioni valide, contenute nelle foto prese da Internet o scattate col telefonino cellulare.
Neat Image nasce dapprima come filtro aggiuntivo per Photoshop, Lightroom e Aperture; è uno strumento di ritocco prodotto da ABSoft, che non fa miracoli, ma riesce in pochi istanti a migliorare le immagini sgranate e ad applicare correzioni (soppressione del rumore) che altrimenti richiederebbero molte più capacità, fatica e tempo con l’uso esclusivo di Photoshop.
La novità della recente versione 7 è il rilascio di una versione stand-alone per Mac e Linux; una vera e propria applicazione a sé stante come già era per Windows. Questa nuova versione offre un’interfaccia grafica rivista, la possibilità di gestire immagini a 32bit e un sistema di Profili Smart per migliorare l’analisi del rumore.
Particolarmente interessante è la possibilità di sfruttare finalmente le GPU attraverso la tecnologia CUDA, che riduce in modo significativo i tempi di elaborazione, arrivando a un’accelerazione da 2,5 a 7 volte rispetto alle macchine monoprocessore.
La software house afferma che Neat Image offre i più avanzati algoritmi di riduzione e rimozione del rumore disponibili sul mercato. Per apprezzare le capacità del software è possibile provare una versione a funzionalità ridotte, disponibile gratuitamente per il download dal sito del produttore.
Neat Image 7 costa 33,90 euro in versione Home edition, ma funziona solo con normali immagini a 8-bit; per la versione Pro occorrono 58,90 euro (66,90 per la versione plug-in per Photoshop).
Funziona su Mac PPC/Intel e si accontenta di Mac OS X 10.4 o versioni successive.

Programmare l’apertura di file e applicazioni

Limit Point Software è una software house del Bronx, che dal 1997 produce software per Mac, vantando ad oggi numerose applicazioni per iOS ed un catalogo molto ricco di shareware per Mac OS X, alcuni dei quali davvero interessanti e unici.
Tra le ultime applicazioni aggiornate da Joseph Pagliaro c’è LaunchOnTime, una utility per aprire file (applicazioni comprese), cartelle o eseguire AppleScript in momenti specifici ed inviare le notifiche (facoltativamente) tramite posta elettronica.
È sufficiente lanciare il programma, trascinare i file nella finestra principale (o utilizzare il pulsante “Sfoglia”) per aggiungere elementi alla lista, quindi selezionare uno o più file ed impostare il momento preciso per il loro lancio, attraverso l’apposito pannello “Data-Time”. Se il file è un AppleScript verrà eseguito, altrimenti il documento verrà aperto con l’applicazione predefinita per quel tipo di file. Dalla finestra delle preferenze dell’applicazione sono disponibili varie opzioni, come ad esempio l’opzione di ripetizione periodica dell’evento.
LaunchOnTime, se lo si esegue da utente Root, risveglierà il Mac dallo stato di Stop prima del lancio programmato di un elemento, per farlo lo sviluppatore consiglia l’utilizzo di Chalaut, o del nuovissimo LaunchAsRoot.
Il programma fa parte del “Bundle Utilities” di Limit Point Software che include una licenza per tutto il software elencato qui al costo di una singola donazione da 10, 15, 20 o 25 dollari.
LaunchOnTime richiede Mac OS X 10.4.4 o successivi, ed è disponibile per il download in versione demo, che offre tutte le funzionalità limitate alla durata di 10 giorni, dopodiché bisognerà donare.