Un gioco per bambini piccolissimi

Il Mac è un computer per utenti di tutte le età, ma a volte quando si ha di fronte un bambino molto piccolo c’è davvero la difficoltà nello scegliere il giusto software per fargli apprezzare i primi passi con il Mac.
Questo software, prodotto da Divertisma, è un programmino dedicato ai nostri pulcini. LikeFood è un gioco educativo che impegna il piccolo utente allo smistamento di prodotti alimentari per categoria; in pratica il bambino dovrà riempire i cesti dell’orto con frutta, verdura e pane, facendo attenzione a mettere le cibarie nel giusto contenitore senza mischiare le categorie. Sarà divertente per lui trascinare e rilasciare un pezzo di frutta, un vegetale o un derivato del pane su un prodotto simile. Si potrà scegliere il numero di elementi da ordinare, e volendo, impostare la percentuale di risposte giuste che faranno scattare gli applausi alla fine del gioco.
Dopo un po’ sarà difficile ritornare in possesso del proprio Mac, i bimbi molto piccoli (3-5 anni) non resistono a questo tipo di software. LikeFood è gratuito e si scarica dal sito dello sviluppatore, richiede Mac OS X 10.4 e gira normalmente fino all’ultima versione di Snow Leopard.

Alla conquista del mondo

KavaSoft, la software house che produce anche Shoebox, KavaTunes, KavaMovies, HyperImage, KavaServices e Curator, ha appena rilasciato il nuovo iConquer 3.0, un gioco multiplayer (da 1 a 6 giocatori) in puro stile Risiko, basato sulla conquista del mondo e particolarmente indicato per giocare online contro altri appassionati di giochi strategici. Giocare in rete è semplice, divertente e non richiede nessun altro programma. Per portare a termine la missione bisognerà conquistare tutti i paesi presenti sulla grande varietà di mappe, che si rivelano molto dettagliate poiché sono state ricavate da accurate fotografie satellitari della NASA.
Il sistema d’aiuto di iConquer può essere sfruttato per imparare rapidamente a giocare, mentre l’utilizzo dell’aiuto contestuale di iConquer (tasto destro) facilita la scelta in base alla situazione in cui ci si trova. Il gioco sfrutta al meglio l’interfaccia Aqua e la grafica di Sistema Quartz, offrendo effetti visivi come la trasparenza, ombreggiature, e l’anti-aliasing. È possibile giocare anche da soli, grazie alla buona intelligenza artificiale dei nemici, che si rivelano spesso estremamente agguerriti. Sono anche disponibili plug-in per giocatori aggiuntivi all’interno del programma.
Questa nuova versione migliora la compatibilità con Snow Leopard, presenta una migliore stabilità del gioco in rete, offre un’interfaccia aggiornata ed ora è un’applicazione a 64-bit. Per girare richiede un Mac con almeno Leopard installato, ma sono disponibili ancora le versioni compatibili con le macchine più vecchie: la 2.3.2 per Jaguar, la 2.4.3 per Panther e la 2.4.6 per Tiger.
Dalla apposita pagina dedicata è possibile effettuare il download della demo per valutarne adeguatamente l’acquisto, successivamente si potrà decidere di acquistare (PayPal o Kagi) il numero seriale per sbloccare il gioco al prezzo di 25 dollari.

Un’avventura davvero scioccante!

Finalmente il capolavoro BioShock è in dirittura d’arrivo anche per Mac, si tratta del famoso videogioco sviluppato da 2K Games altre piattaforme e console, che fu annunciato anche per i computer Apple già lo scorso 11 gennaio.
Nato come il seguito di System Shock 2, il gioco ambientato nel 1960, farà vestire i panni di un sopravvissuto ad un incidente aereo (Jack), per combattere i cittadini impazziti di Rapture (una città atlantica sottomarina, costruita segretamente nel 1946) per l’uso spropositato di Adam, una sostanza ricavata dal batterio di alcune lumache degli abissi, in grado di modificare il patrimonio genetico umano, fino a trasformarli in mostri ricombinanti dalle caratteristiche fisiche deformi, con poteri di telecinesi, la capacità di allucinare, bruciare o congelare i nemici. Chi abusava dell’Adam soffriva di pericolosi effetti collaterali, una forte dipendenza ed una aggressività inaudita.
Jack dovrà recuperare una serie di indizi sparsi (nastri registrati con le testimonianze di vari personaggi) per districarsi tra numerose minacce tecnologiche (telecamere, mitragliatrici, robot volanti e lanciafiamme) assumendo a sua volta piccole dosi di Adam per riuscire a schivare le pericolosi trappole. Il finale del gioco cambierà in base alla scelta fatta dal giocatore in un momento chiave dell’avventura, per confermare un titolo eccellente sotto il punto di vista tecnico e dalla trama immersiva e strabiliante.
BioShock per Mac richiede un processore Intel a 1,8 GHz, Mac OS X 10.5.8, 1,5 GB di RAM, 128 MB di RAM video (chip grafici GMA esclusi), 8GB di spazio su disco rigido e lettore DVD. Altre informazioni si trovano nella nuovissima apposita pagina sul sito Apple. Intanto il 9 febbraio 2010 arriverà BioShock 2 e si parla già di una inevitabile trilogia. Il gioco costa 40 euro e si compra direttamente dal sito di Feral.

Con il matrimonio… si gioca!

Dopo Wedding Dash e Wedding Dash 2, arriva (anche su Mac) Wedding Dash: Ready, Aim, Love! 1.0 dall’inconfondibile umorismo spiazzante della serie Dash. Questo è un gioco davvero particolare, consiste nel rendere perfetto il giorno più speciale della giovane protagonista, aiutandola a pianificare il giorno delle nozze. Nelle precedenti avventure bisognava impegnarsi per diventare la migliore organizzatrice di matrimoni del mondo, adesso l’impresa sarà quella di affrontare con successo il momento magico di Quinn. Sarà necessario abbinare gli ospiti corretti ai tavoli del rinfresco e guadagnare preziosi bonus d’amore, il tutto prestando la massima attenzione ai guastafeste che tenteranno di rovinare la cerimonia. Ma attenzione, con la magia delle frecce d’amore di Cupido, tutto può succedere!
Il gioco costa 19,95 dollari ed è disponibile, anche per questo gioco, il download di una versione demo da 28,3MB, che permette la valutazione del prodotto prima dell’acquisto.

Spore, nuove "Avventure galattiche"

Electronic Arts (o EA Games) è una affermata software house californiana che sviluppa, pubblica e distribuisce videogiochi dal lontano 1982. Tra i suoi prodotti di successo c’è Spore (disponibile anche in versione demo per Mac), un gioco che offre un “universo personale in scatola”. L’utente ha la possibilità di far evolvere la vita, fondare tribù, creare civiltà, scolpire e popolare nuovi mondi sotto la propria responsabilità. Spore si gioca da soli, ma le proprie missioni, ed i personaggi generati dall’utente, possono essere condivisi con altri giocatori per un numero illimitato di mondi da esplorare. Sporepedia, la libreria Spora, vanta già oltre 105 milioni di creazioni accessibili in rete.
È in arrivo, anche per il mercato europeo, l’expansion pack Avventure galattiche per Spore, che dispone di 16 missioni in cui i giocatori guadagnano nuove armi e l’esperienza di muoversi attraverso i ranghi diventando un capitano dello spazio.
Oltre a questi interessanti elementi di gioco vengono aggiunti nuovi strumenti come “Creatore d’Avventure” per creare le proprie missioni, ma anche nuovi pianeti già pronti su cui spostare la propria attenzione.
Il gioco include anche 10 missioni create dagli scrittori dello show televisivo Robot Chicken. Le avventure di Robot Chicken mandano i giocatori in una missione per ottenere una tessera attraverso il ritrovamento del vero amore bibliotecario e salvare una principessa sconfiggendo uno snowman demoniaco.
Spore Galactic Adventures è disponibile da qualche giorno in USA, e da oggi dovrebbe essere disponibile nel resto del mondo. L’espansione Spore Galactic Adventures costa 29,95 dollari e richiede la confezione originale di Spore, che costa 54,90 euro.

Return to Mysterious Island 1.0

La software house Coladia porta prima sull’iPhone, e adesso anche sul Mac, il popolare gioco Return to Mysterious Island. Uno strategico in prima persona, dove il compito dell’utente è quello di immedesimarsi nella protagonista per aiutarla a salvarsi sull’isola apparentemente deserta su cui è naufragata. Dichiaratamente ispirato a “L’isola misteriosa” di Jules Verne, il gioco “Il ritorno all’isola misteriosa” è un’avventura grafica “punta e clicca”, dove con il solo utilizzo del mouse (e dei tasti sinistro e destro) ci si potrà muovere in scenari tridimensionali dall’effetto coinvolgente.
Mina, la coraggiosa ragazza che naufraga sull’isola (nel tentativo fallito di battere il record del giro della Terra in barca a vela), durante l’esplorazione del territorio scopre che si tratta proprio dell’isola Lincoln del romanzo di Verne; le conferme arriveranno dall’incontro con il fantasma del capitano Nemo e dai resti del Nautilus. La scimmia Jep si rivelerà un utile aiuto sia nella sopravvivenza su quest’isola selvaggia che nell’ardua impresa del ritorno a casa. Un gioco consigliato agli appassionati del genere.
Il programma è stato brillantemente doppiato e localizzato in italiano, costa 29,90 euro, ma è disponibile per il download una demo gratuita per aiutare nella decisione per l’acquisto. I requisiti di Sistema non sono eccessivi, basta un Mac G5 con 512 MB di memoria, (meglio se un Intel a 2,0 Ghz con 1 GB di memoria) 2 GB di spazio libero sul disco rigido Mac OS X 10.4 o successivo.

Braid

Noi utenti apple, se confrontati con quelli pc, eravamo abituati alla scarsa presenza di giochi per il nostro OS preferito (del resto la maggior parte degli utenti mac storici, usa il computer principalmente come strumento di lavoro). Ancora oggi il paragone non regge, ma stiamo avvertendo una sensibile inversione di tendenza, parecchie software house infatti, si stanno interessando a macosx visto il costante aumento di quota di mercato che Apple sta guadagnando).
Ed ecco che anche Number None realizza la trasposizione del famosissimo Braid. E qui la notizia e di quelle bomba visto il successo di vendite e critica che il titolo ha riscosso.
Il gioco nasce come un classico platform (stile Super Mario -per intenderci), arricchito da una colonna sonora e da una veste grafica di gran classe. A tutto ciò vanno aggiunti elementi puzzle dove bisogna risolvere diversi “rompicapi”, e dove l’elemento “nuovo” e di “rivoluzione” è incentrato sul concetto di “Manipolare il tempo” (infatti premendo un pulsante si torna indietro in una sorta di “rewind” che va sfruttato nel gameplay). Un’esperienza nuova e da provare! Bisogna giocare a Braid così come viene (Come ha consigliato lo stesso Jonathan Blow, sviluppatore di Braid nel blog ufficiale) senza accanirsi eccessivamente per superare fasi complesse e senza usare una guida per “finire” un gioco in cui si fà presa sull’abilità del giocatore. Bisogna “entrare” nelle meccaniche del mondo ed usarle a proprio vantaggio.
Per una volta ancora, anche noi utenti Mac, possiamo gustare appieno ciò che ha già colpito lo scorso agosto tutti i possessori di Xbox 360 e, più recentemente, anche quelli Win: classe, giocabilità e divertimento. Assolutamente da provare!
Il titolo è disponibile al download attraverso il portale PlayGreenhouse.com, e costa 14.95 dollari.