News finanziarie sull’iPhone

Forex Alert è una nuova app per iPhone e iPod Touch, che permette di avere sempre sottomano le news finanziarie del calendario economico internazionale, requisito indispensabile per operare correttamente sui mercati.
Non appena le news vengono pubblicate dalle agenzie, l’ app le scarica sul dispositivo per una comoda lettura.
Naturalmente è richiesta una connessione ad Internet, tramite WiFi o 3G. Eventuali ritardi nella ricezione sono da imputarsi al fornitore delle news, e non all’app stessa.
Tra le funzionalità di rilievo troviamo: Impostazione del tipo di avviso (sonoro, visivo o vibrazione); impostazione dell’avviso anticipato per l’aggiornamento di una news (ad esempio si potrà impostare un anticipo di 15 minuti, per poi avere un altro avviso a news effettivamente scaricata); selezione specifica dei Paesi dai quali ricevere le news; selezione della priorità delle news (alta, media o bassa); visualizzazione dell’ ora locale e GMT.
L’app ha un costo di 4,99 euro, e si scarica dall’ AppStore da questo link.

In vacanza con il Mac

È tempo di pensare alle ferie, non che tutti debbano per forza partire per le isole tropicali, però può capitare una gita “fuori porta” di qualche giorno, e magari proprio allora non potere rinunciare al Mac.
Ricordiamo che almeno nel periodo estivo è buona cosa lasciare il Mac a casa e dimenticarsi tutto quello che ci lega alla quotidianità, al lavoro e allo stress. Se poi è inevitabile dobbiamo preoccuparci di cosa portare appresso.
Chi usa un portatile come computer principale non avrà grossi problemi, basterà solo aggiungere ai bagagli l’alimentatore, un lettore universale di schede, un Hard Disk da 2,5″ e magari un hub USB. Non dimentichiamoci a casa la fotocamera digitale, o la videocamera se la nostra passione è realizzare filmati estivi.
Da prendere in considerazione l’acquisto di un modem USB “multimode” per navigare in HSUPA, HSDPA, UMTS, EDGE e GPRS senza “appoggiarsi” per forza a qualche Access Point più o meno aperto.
Discorso diverso per chi usa un desktop e vuole portarsi appresso un portatile nuovo o poco utilizzato.
In questo caso è meglio importare i file necessari per poterlo portare in vacanza senza sentire la mancanza del Mac di casa, o dell’ufficio.
…segueL’ideale sarebbe (se non si ha una rete) collegare i due Mac tramite firewire, raggiungendo l’altro con il nome.local della condivisione, oppure avviare uno dei due in Target-Mode, trasformandolo temporaneamente in un disco esterno.
Si potrebbe anche importare l’account, ma potrebbe risultare controproducente trasferire decine di GB di documenti che magari non ci serviranno mai in vacanza, e quindi meglio prenderci solo quello che serve davvero.
Cominciamo dalla Rubrica Indirizzi, apriamo la Rubrica del Mac fisso e facciamo Archivio/Esporta/Archivio Rubrica Indirizzi. Questo ci permetterà di ottenere un unico file contenente il Backup di tutta la rubrica.
(chi ha Tiger dovrà eseguire Archivio/Esegui il backup della Rubrica Indirizzi). Questo file andrà aperto dal portatile per importare tutti i contatti del Mac fisso.
Adesso è il momento della Posta, se (come mi auguro) utilizziamo Mail.app allora basterà copiare la cartella Mail, che si trova in Home/Libreria ed il file com.apple.mail.plist che si trova in Home/Libreria/Preferences e posizionarli nella stessa posizione dell’Account nel portatile. È buona cosa impostare le opzioni avanzate delle nostre caselle in maniera che non vangano rimossi i messaggi dal Server, cosicché al nostro ritorno potremo riscaricare tutta la posta dal Mac fisso.
C’è anche da premunirsi in caso le caselle di posta siano quelle “limitate” al POP3 funzionante solo se connesse con lo stesso provider, in questo caso può tornarci utile MacFreePops, ma gli account di posta vanno riconfigurati in ricezione secondo le istruzioni fornite con l’applicazione di Pier Luigi Covarelli.
Magari potremmo anche importare le Password dal portachiavi, risparmiando la fatica di doverle inserire nuovamente nel programma di posta. Basterà copiare il file com.apple.keychainaccess.plist dalla cartella Preferences e la cartella Keychains dalla Libreria dell’utente per ritrovarci tutte le password, i certificati e le chiavi conservate nel nostro portachiavi. Ovvio che sarà necessario effettuare un logout prima di poterle utilizzare.
A questo punto perché non copiarci pure i preferiti di Safari? Essi risiedono nella cartella Home/Libreria/Safari del nostro Account, anche per loro basterà copiarli nel nuovo Utente del portatile. il file in questione è Bookmarks.plist.
Ora non ci resta che copiare anche i documenti che potrebbero servirci durante le ferie e prepararci alla partenza.

Dimentichiamo niente?
Portarsi appresso il backup dei dati del Mac fisso potrebbe essere un’idea, oppure conservarlo in un luogo sicuro, almeno questo ci permetterebbe di recuperare i dati nel malaugurato caso di un furto durante la nostra assenza.
Se poi vogliamo andare a letto sereni tutte le sere, si potrebbe anche organizzare un controllo a distanza durante degli orari prestabiliti.
Se il Mac si collega ad internet attraverso un router ADSL (la maggior parte dei casi, con Fastweb ad esempio bisogna utilizzare servizi alternativi come quello offerto da logmein.com) potremmo renderlo accessibile dall’esterno ad orari prestabiliti. Basterà accedere alla configurazione del server virtuale del router ed impostare l’IP locale del Mac come “porta pubblica di destinazione”, dopodiché occorrerà risalire all’IP esterno della nostra connessione. Per fare questo esistono decine di servizi gratuiti, uno di questi è DynDNS.com, che che lega un nome di tipo miocomputer.dyndns.org al proprio IP esterno rilevato da un programma (DynDNS Updater) messo a disposizione per Mac OS X.
Dopo aver impostato i parametri per raggiungere il nostro Mac da un qualsiasi punto del pianeta, dobbiamo impostare gli orari durante i quali il Mac dovrà essere acceso, sempre tenendo conto di un eventuale fuso orario.
Per fare ciò bisogna portarsi in Preferenze di Sistema->Risparmio energia->Programma ed impostare poi i giorni e l’ora per l’accensione e lo spegnimento.

Controlliamo il contatore dell’acqua, chiudiamo il gas e spegniamo la caldaia.
Buone vacanze!

Telecomandare il Mac

Remote Buddy, il popolare applicativo prodotto dalla tedesca IOspirit permette di controllare tutto il Mac con l’Apple Remote, iPhone, iPod Touch e molti altri dispositivi IR e Bluetooth.
Remote Buddy, al contrario di Front Row, permette di gestire il Mac in maniera completa: navigazione tra le cartelle, apertura di documenti, navigazione internet e molto altro, emulando addirittura una tastiera virtuale.
Il menu è configurabile a proprio piacimento, impostando ad esempio le priorità delle funzioni a seconda delle proprie esigenze. Il programma viene inoltre fornito a corredo di oltre 100 profili già configurati per moltissime applicazioni ed utilizzi. Questi profili vengono chiamati Behaviours, cioè comportamenti.
Remote Buddy supporta una grande quantità di dispositivi per controllare il Mac, tra cui: Apple Remote, Apple iPhone, Wii Remote, molti telecomandi EyeTV, Sony BD Remote, Keyspan DMR, Keyspan Express, Keyspan RF Remote for Front Row, Griffin AirClick USB, …
Una lista completa dei dispositivi supportati è qui.
Vengono inoltre inclusi degli strumenti per gli sviluppatori, in modo da poter personalizzare al massimo il programma e creare nuove funzioni.
L’ultima release, la 1.10.1, è un aggiornamento minore: corregge un Bug che causava un problema di selezione in caso di basi Airport Express multiple e aggiorna la localizzazione Olandese.
È possibile provare l’applicazione senza restrizione delle funzioni per 30 giorni, dopodiché è possibile procedere all’acquisto al prezzo di circa 20 euro.

Aggiornamento per Adium Portable

Oggi, con la sempre più crescente esigenza di mobilità, si è creata la necessità di sviluppare non solo notebook sempre più “portatili”, ma anche software “mobili”, che possono essere utilizzati su più computer senza perdere impostazioni e senza lasciare tracce sulla macchina sulla quale vengono usati.
Ecco quindi freesmug.org, un MUG (Mac User Group) dedito alla ricompilazione di noti software open source per renderli “portable”. Il corredo di programmi è abbastanza fornito, e non mancano nomi conosciuti come Safari, Mail, Firefox, Rubrica indirizzi, VLC, Adium eccetera.
Proprio quest’ultimo è stato aggiornato ieri alla versione 1.2.1r4.0 portando l’applicazione vera e propria alla versione 1.2.1. Adium è un instant messenger multiprotocollo, e certo non è disprezzabile poterlo mettere su una chiavetta USB o su un iPod e portarsi tutti i propri contatti, impostazioni etc. dietro, dovunque si sia (e ci sia un mac).
È possibile scaricarlo gratuitamente dal sito ufficiale.

Software di scansione universale

Hamrick Software, la casa produttrice di VueScan, ha aggiornato il noto programma per acquisire immagini da scanner non riconosciuti da OSX, o di cui non esistono driver.
VueScan è il software di scansione più usato nel mondo, con circa 5 milioni di copie acquistate: è facile da usare, fa risparmiare tempo (e denaro) e migliora la produttività.
Solitamente la qualità delle scansioni è superiore a quelle effettuate con il software in dotazione con lo scanner. L’ampio supporto (più di 700 scanner e 200 fotocamere digitali) lo rende anche un utile “cavallo di battaglia” per far rivivere qualche vecchio scanner, magari in disuso a causa della non disponibilità di driver per Mac OS X.
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Le novità della versione 8.4.53 sono:
Disabilitate le immagini di esempio quando si clicca “More”; Risolto un problema quando si effettua la scansione batch di un gran numero di files Raw; Risolto un problema con Canon MP110 e MP130 su Mac OS X; Risolto un problema con HP OfficeJet 7200 su Mac OS X.
Il programma è disponibile in due licenze:
Versione Standard a 39,95 dollari (per scansioni in jpg, gif, bmp, pcx, png, tif e altri) e versione Professional a 79,95 dollari (la gestione dei profili e spazi colore ICC, la calibrazione IT8, per scansioni anche nei formati Raw di Canon, Minolta, Kodak, Pentax e altri).
È possibile provare una demo senza limiti di tempo, ma ogni immagine generata conterrà una filigrana per limitarne le possibilità di impiego.

Annunciato anche Leopard Server alla WWDC

Alla Worldwide Developers Conference (WWDC) si è parlato soprattutto della versione client di Leopard, ma poco e niente della nuova versione server dell’OS di Apple. Apple annuncia infatti dal suo sito che sarà disponibile ad ottobre (insieme alla versione client) a 499 dollari (licenza 10 client) oppure 999 dollari (licenza per client illimitati).
Le maggiori funzionalità (rivelate per ora) sono: Podcast Producer, Sptlight Server e iCal Server.
Fonte: Spider-Mac

Creative ci riprova e copia anche lo Shuffle

Non ci sorprenderà affatto di leggere che un nuovo lettore MP3 copi uno dei modelli di iPod prodotti da Apple, ma stavolta Creative si è ispirata tantissimo all’ultimo iPod shuffle, più di quando presentò lo Zen Vision.
Il nuovo Zen Stone si presenta simile nelle dimensioni e nell’ergonomia all’iPod shuffle, contiene una memoria da 1GB, supporta file audio MP3, WMA (DRM9) e Audible.
La connessione USB2 è la mini standard e può riprodurre fino a 10 ore di musica con la batteria ricaricabile incorporata.
Come per lo Shuffle è disponibile in vari colori, definiti per caso "brillanti": verde, blu, rosso, rosa, bianco e nero.
http://it.europe.creative.com/products/product.asp?category=213&subcategory=214&product=16424