Apple infiamma Wall Street

L’introduzione degli Intel, la stradominio degli iPod ed iTunes lo store più cliccato del mondo, portano Apple a battere tutte le stime conservative di analisti del calibro di Shaw Wu e Gene Munster, che pur guardando ad Apple con un certo ottimismo, non avevano previsto risultati così esplosivi.
Con una crescita delle vendite di computer di oltre il 16%, del 40% negli utili, di 54 centesimi in dividendi, annunciati nella conferenza dei risultati finanziari del terzo trimestre 2006, a Wall Street l’attività degli investitori sul titolo Apple è stata veramente eccezionale, con il risultato di farlo letteralmente volare.

Si sono scambiate oltre 70 milioni di azioni ed alla chiusura le azioni Apple erano scambiate a 60,50 dollari, avendo guadagnato nella tornata ben 6,40 dollari con un salto di quasi il 12%, per la gioia di chi ha creduto e continua a credere nello sviluppo economico della Apple e dei suoi prodotti.