Le “finte leggende metropolitane” sono quelle verità che sembrano talmente improbabili da sembrare bufale, quando in realtà sono vere, pur sembrando finte.


Adesso ci accingeremo a superare la più grande delle finte leggende metropolitane informatiche, quella degli hard disk rotti che eseguono un meraviglioso canto del cigno dopo una ibernazione di qualche ora nel freezer della cucina. Infatti, numerosi sfortunati proprietari di dischi rigidi in stato di morte apparente, hanno almeno una volta tentato la congelazione miracolosa, con lo speranzoso tentativo di recupero dei dati prima di buttarlo definitivamente nella spazzatura o, in base al valore dei dati contenuti, spedirlo ad un costoso centro specializzato per il recupero dei dati in camera bianca.


Questa settimana è successo qualcosa di straordinario… L’alimentatore del mio MagSafe ha inesorabilmente smesso di funzionare, a nulla sono valsi i tentativi iniziali della sostituzione della spina, della prova su un altro Mac, della prova in un’altra presa, della prova “del colpetto”, della prova dello strofinamento e della prova del soffio magico del compressore.

Inoltre erano tutte prove insensate, poiché l’alimentatore ha pochissimi mesi di vita, è ancora in garanzia, ed è sempre stato conservato in una morbida custodia.


Rassegnato e consapevole di dover restare diversi giorni senza portatile, preparo il “morto” per la spedizione, ma ecco che accade l’imprevisto dell’imprevisto. Non trovo più la scatola del MagSafe, e nemmeno lo scontrino, visto che era sicuramente custodito nella confezione.


Quando ormai, preso dalla disperazione, comincio a chiedere ai più cari amici un “muletto” in attesa dell’acquisto, mi giunge dall’alto un’illuminazione.

Se la tecnica del freezer funziona con gli hard disk dati per spacciati, perché non potrebbe fare un miracolo al mio piccolo e costoso alimentatore MagSafe?


Arrotolo diligentemente il cavo dell’alimentatore, stacco la spina/adattatore della corrente, ed infilo delicatamente il povero MagSafe in una busta autosigillante (ne avevo appena recuperata una dall’acquisto di una presa scart, sulla quale ci si potrebbe scrivere un libro per il picco di vendite registrato in questo periodo). Avvolgo il tutto in un panno asciutto ed infilo il cadavere nella cella frigorifera… con la speranza di non doverlo tirare fuori solo per un’autopsia.


Vado a dormire e la mattina seguente, preso dalle normali faccende domestiche (che ogni marito con una moglie ingessata deve affrontare), mi dimentico del “morto” almeno fino alle 12:30, orario in cui normalmente mi tornano in mente tutte le cose dimenticate di fare a prima mattina.


Apro il freezer ed estraggo il corpo.


Sposto il panno, è freddo, ma non oppone resistenza, apro la busta trasparente, all’interno sembra esserci un po’ di brina in eccesso, è frutto della normale condensa dell’aria calda… Il mio MagSafe è un vero baccalà! Ghiacciato al punto che il cavo sembra rigido e fragile… uno strato di “polvere di ghiaccio” cosparge tutta la superficie (proprio come nella foto), lo appoggio delicatamente in un punto asciutto e sicuro di casa, lontano da fonti di calore, al fine di farlo asciugare completamente sia all'esterno che all'interno, soprattutto per ovvii motivi di sicurezza, e me ne esco.


La sera torno a casa, il mio pensiero è lì… Dovrò buttarlo o corrompere qualche amico “in alto” per farmelo passare in garanzia pur non avendo più una prova di acquisto?

Lo collego alla corrente… Il salvavita non fa una piega, buon segno.

Lo collego al MacBook senza pensare ad eventuali tragiche conseguenze e… stavolta il led ambra si accende.


Miracolo! Potenza della fede maccanica… o in effetti il freezer non serve solo agli hard disk?


OraCle




News

Aggiornamenti della settimana

Questa settimana Apple ha rilasciato “solo” due aggiornamenti distinti e separati per Java, uno per Leopard e l’altro per Snow Leopard destinati principalmente alla sicurezza, in particolare ad un problema di Java 1.6.0_15 che consentiva anche ad applet non autorizzate di ottenere permessi da root.


Aggiornamento 6 di Java per Mac OS X 10.5: che fornisce compatibilità, sicurezza e affidabilità migliorate mediante l'aggiornamento di J2SE 5.0 a 1.5.0_22 e l'aggiornamento di Java SE 6 a 1.6.0_17 per i computer Mac con processore Intel a 64 bit.

122MB di download:

http://support.apple.com/kb/DL971?viewlocale=it_IT


Aggiornamento 1 di Java per Mac OS X 10.6: che offre compatibilità, sicurezza e affidabilità migliorate aggiornando Java SE 6 alla versione 1.6.0_17.

78MB di download:

http://support.apple.com/kb/DL972?viewlocale=it_IT


Entrambi sono disponibili presso il tradizionale pannello Aggiornamento Software di Mac OS X.


Caris prevede una crescita del Mac maggiore del PC

L’analista della Caris & Company Robert Cihra, ha fatto delle previsioni che vedono il market share di Apple salire nell'anno di calendario 2010, al 4%. Cihra offre agli investitori che segue, una analisi ricca di particolari. Egli stima che, in funzione al controllo dei suoi cicli di produzione, Apple possa veder crescere la vendita di unità Mac ad un tasso più rapido di tutto il mercato PC, nell'ordine di 1,6 volte. In media, nel corso degli ultimi 12 trimestri, il mercato Mac ha superato quello dei PC nel suo complesso di 1,8 volte. Con una proiezione di market share al 4% nel 2010, “il Mac ha davanti a sè ancora molto spazio di crescita”, ha detto Cihra.

“Come il più (in realtà il solo) innovativo, con il più alto valore (hardware + software) e profittevole vendor di PC, noi stimiamo che Apple abbia conseguito con un Mac (prezzo medio di vendita) di $1.289 nell'anno fiscale 2009, un calo del 10% (anno su anno), ma che continui a rappresentare una crescita premio di 1,8 volte rispetto ai suoi omologhi Wintel”, dice il rapporto. “Ancor più significativo, noi stimiamo che i Mac Apple generino un profitto lordo per unità di circa 340 dollari, che è di circa 2-3 volte la nostra stima per i suoi concorrenti, mantenendo la nostra attenzione sulle azioni AAPL come l'investimento singolo migliore del mercato dei PC. Sarà un anno di spartiacque per l'ascensione di dispositivi mobile: Per la prima volta, oltre 1 miliardo di dispositivi faranno l'accesso a Internet”, ha detto in un video che ha accompagnato la sua relazione, il Chief Analyst di IDC Frank Gens. “Lo Smartphone diventerà la piattaforme strategica per gli sviluppatori e le imprese commerciali, con il numero di applicazioni iPhone che triplicherà, mentre le applicazioni Android quintuplicheranno. E ci aspettiamo anche di vedere finalmente Apple introdurre l' 'iPad'”.

fonte


Apple acquista Lala (non dei Teletubbies)

Dopo le indiscrezioni di ieri, oggi sembra arrivare la conferma. Apple ha acquistato Lala.com, ma si ignorano i termini dell'accordo e anche la cifra sborsata.

Lala è un servizio di musica online (disponibile solo negli Stati Uniti), che permette di ascoltare la musica della propria libreria da qualunque computer, o dispositivo, e offre inoltre lo streaming musicale (gratis).

Forte di oltre 8 milioni di titoli liberi da DRM, Lala permette anche l'acquisto di musica a partire da 10 Centesimi a brano, o da 79 Centesimi per il download degli mp3. I brani sono compatibili con iTunes (ovviamente), e Windows Media Player.

fonte


Sentenza definitiva, Apple deve pagare OPTi

Un brevetto volontariamente infranto da Cupertino sulla gestione delle memorie cache obbliga Apple a pagare un salato risarcimento danni.

I 19 milioni di dollari di risarcimento già stabilito in primavera diventano effettivi ed Apple li dovrà pagare ad OPTi per aver usato tecnologie brevettate senza regolare licenza.

Lo ha stabilito un tribunale texano, aggiungendo 2,7 milioni di dollari in interessi, portando così il totale a 21,7 milioni di dollari. Sono invece state negate le spese legali.

Prima di Apple anche AMD ed nVidia hanno dovuto pagare OPTi per l'uso senza permesso della stessa tecnologia brevettata.

fonte


Google ha organizzato il tour di Pompei

Mai stati a Pompei? Ora potete rimediare a questa “mancanza” visitando i resti della città che è stata sepolta dall'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. stando comodamente a casa. Da una collaborazione tra il Ministero dei Beni Culturali e Google Italy sono da oggi disponibili le immagini panoramiche di Pompei su Street View, il servizio di Google Maps che consente di navigare a 360° per le strade di molte città del mondo.

A fronte di questa iniziativa, chiunque può fare una gita virtuale e perlustrare la magnifica città romana e le ricche ville rimaste intatte nei secoli e progressivamente riportate alla luce e rese accessibili al pubblico fino dalla metà del diciottesimo secolo.

Ora Pompei è a portata di mouse. Non ci credete? Provate a cliccare qui.

fonte


Intel sta preparando il suo store online

Questa settimana Intel ha presentato una SDK beta per netbook con Atom, con l’obiettivo di riuscire a lanciare uno store online di applicazioni entro il 2010, sia per Windows che per Moblin.

Lo scopo è quello di seguire il modello dell’App Store di Apple, ripartendo gli introiti al 70 % per gli sviluppatori ed al 30 % per i costi di gestione ed i partner. Intel non ha precisato quanti siano gli sviluppatori che stanno lavorando alle applicazioni e non ha neanche indicato una data concreta per l’apertura dello store: si è limitata ad un generico 2010.

fonte


Google accelera i Dns pubblici

Google vuole mettere il turbo a una tecnologia chiave di Internet e rilascia un Google Public DNS (Domain Name System). Google ha introdotto un nuovo Domain Name Service (DNS) resolver, per accelerare la traduzione degli Ip numerici in alfebetici e viceversa.

Con questa mossa, Google saprà dove gli utenti navigano in Rete, anche al di fuore del suo già ricco eco-sistema: Google ha comunque rilasciato la policy privacy relativa al nuovo servizio, promettendo di cancellare i temporary log in 24-48 ore dopo, oltre al rilascio delle istruzioni per l'uso.

Grazie a Google Public DNS, Google potrebbe generare un feed davvero mirato e in real-time delle interrogazioni di punta (top queries) settando un DNS server. In tal modo Google potrebbe tracciare all'istante performance di  URL in spot TV, piazzati da clienti dell'advertising e quindi aggiustare al volo campagne pubblicitarie in base ai feedback in tempo reale…

fonte


Una Compact Flash da 64 Gbyte

Transcend Information introduce le CompactFlash 400X, che promettono velocità di trasferimento dati elevate: fino a 90 Mbyte al secondo in lettura e 60 Mbyte al secondo in scrittura.

Con capacità di memorizzazione che vanno da un minimo di 16 Gbyte a un massimo di 64 Gbyte, le CF 400X sono dedicate ai possessori di fotocamere digitali: la versione da 64 Gbyte, per esempio, può contenere più di 13.000 immagini (con una fotocamera da 10 megapixel) e registrare più di tre ore di video in Full HD (1920x1080 a 38,6Mbps).

Compatibile al 100% con le specifiche CompactFlash 4.1, offrono il supporto per l'interfaccia Ultra DMA mode 6; ciascuna incorpora poi un codice ECC (Error Correction Code) integrato, che individua e corregge automaticamente gli errori che possono verificarsi durante il trasferimento dei dati.

Il prezzo indicativo della Compact Flash 400X da 64GB di è di 358,00 euro Iva inclusa.

fonte


Google offre un nuovo servizio di traduzione

La funzione, che non ha ancora ricevuto un nome ufficiale, permetterà, oltre a tradurre, di indirizzare gli utenti verso siti redatti in un gruppo di linguaggi di sua scelta.

Non si tratta di una caratteristica nuova o inedita, considerando che ci troviamo di fronte a una implementazione customizzata del già noto Google Translate Service; la novità consiste nella sua integrazione e utilizzazione automatica nel core principale del motore di ricerca.

In altri termini, il sistema consentirà di selezionare i risultati della ricerca in base alle preferenze linguistiche dell'utente e non più solo della lingua madre.

Il sistema inoltre ha la capacità di scegliere idiomi simili a quello di partenza, proponendo autonomamente i siti afferenti a quelli redatti nel linguaggio principale.

Il tool è già disponibile sul motore principale sotto la voce di scelta delle opzioni…

fonte


Il decalogo per difendersi dalle truffe online

Tutti pronti per lo shopping natalizio? Poca voglia di buttarsi nel traffico e di fare lunghe code nei negozi? Per fortuna c’è Internet, alleato prezioso per acquistare i regali senza muoversi dal salotto di casa. Attenzione però ai pericoli che si nascondono in rete: utilizzare software di sicurezza come antivirus, antispyware e firewall e aggiornare regolarmente tutti i programmi presenti sul computer è buona norma, ma non basta.

Secondo le compagnie di assicurazione, i criminali in cerca di dati personali fanno ancora ampio uso dei vecchi metodi. Il 78% delle frodi è infatti il risultato di furti di portafogli, borse, carte d’identità o computer. Tuttavia, il 14% dei furti d’identità avviene su internet.

Gran parte delle frodi online si verifica in conseguenza di attacchi informatici massicci e su vasta scala, ma le imprudenze degli utenti stanno rendendo più semplice la vita dei ladri. La nuova generazione di hacker ha ideato una nuova tipologia di truffe e attacchi di phishing, per convincere gli utenti a consegnare spontaneamente il numero della propria carta di credito.

Per non rovinarsi le feste, ecco 10 consigli  per uno shopping online sicuro…

fonte


Google Chrome OS: primi commenti, critiche ed esagerazioni

Ancora non c’è niente che si possa installare, testare, descrivere. Solo un annuncio con data 2010 e un fiume di reazioni che stanno mandando in delirio i blog specializzati e le grandi testate.

Per farsene un’idea forse può bastare questo screenshot dell’home-page di Techmeme: difficile contare quante fonti stanno parlando o rilanciando l’arrivo del sistema operativo basato su Chrome di Google. Forse neanche un nuovo iPhone riesce a fare tanto…

fonte


Natale, ghiotta opportunità per gli hacker

Le feste natalizie sono un periodo difficile per le aziende occidentali, almeno sotto il profilo della sicurezza informatica. Il personale ridotto all'osso tra i responsabili dell'Information Technology rappresenta infatti una ghiotta opportunità per gli hacker, l'81% dei quali dice di considerare le festività come momento ideale per sferrare attacchi.

L'avvertimento arriva dalla Tufin Technologies, società specializzata in protezione informatica. “Mentre si fa shopping o ci si siede in poltrona, gli aspiranti “Neo” del mondo smettono di guardare i loro dvd di Matrix e iniziano ad attaccare i sistemi informatici delle aziende”, dice il manager della Tufin, Michael Hamelin. Così, spiega, quando si torna in ufficio si scopre che i cyber-criminali sono entrati nei sistemi IT e hanno avuto accesso ai dati. Le difese schierate dalle aziende sembrano essere inefficaci…

fonte


Stefano Maruzzi alla guida di Google Italia

Google Italia ha il nuovo Country Manager. Si tratta di Stefano Maruzzi, nome storico del mondo internet, che entra nella filiale italiana di Mountain View dopo una pluridecennale esperienza che spazia dal mondo delle aziende internet (Msn), editoria (è stato Presidente di CondeNet International), fino alla pubblicità:  proviene da Rcs pubblicità. Stefano Maruzzi sarà operativo a partire dal 15 dicembre 2009.

''Come consumatore ho sempre percepito grande valore e utilità nei servizi di Google - puntualizza Stefano Maruzzi, commentando la sua nomina - Per chi come me è appassionato di tecnologia e pubblicità, il progressivo ampliamento dell'offerta rappresenta uno stimolo e un'incredibile opportunità di apprendimento. Il primo passo consisterà nell'assorbire velocemente i valori indispensabili per diventare un buon Googler all'interno del team per poi trasferirli all'esterno”…

fonte


iZone

12 giorni di regali su iTunes Store

Download gratis da Santo Stefano all'Epifania: dal 26 dicembre al 6 gennaio iTunes Store attiverà la promozione 12 giorni di regali, che renderà gratuitamente disponibili brani musicali, applicazioni e video musicali.

Per ogni giorno ci sarà qualcosa di gratuito su iTunes Store e per le sole 24 ore di quel giorno. Non c’è che tenere d’occhio il sito della promozione e naturalmente iTunes Music Store.

fonte


Twitter Mobile aggiorna la sua interfaccia grafica

Tutti i possessori di smartphone che utilizzano browser basati su WebKit, quindi iPhone,  dispositivi con sistema operativo Android, i Nokia S60, da oggi potranno accedere al sito del famoso social network direttamente attraverso la nuova GUI, raggiungibile attraverso l’indirizzo mobile.twitter.com, senza più passare per una delle tante applicazioni appositamente create.

Ma le novità non si fermano alla sola veste grafica ed infatti ad essere stato migliorato è l’intera versione mobile del sito. Le novità riguardano nuove funzionalità non presenti nella vecchia release come i messaggi diretti, le citazioni, i tweet preferiti, gli avatar degli utenti accanto ad ogni tweet.

Attualmente il nuovo Twitter Mobile sembra dare il meglio di se su iPhone ma è molto probabile che il nuovo codice HTML venga adattato per funzionare in maniera ottimale su tutti i browser dei più diffusi smartphone in commercio.

fonte


Apple Tablet: si chiamerà iPad, arriverà nel 2010

Le solite indiscrezioni parlavano, alcune settimane fa, di un sensibile ritardo per il lancio del tablet pc di Apple. Su vari blog si leggeva infatti come l’attesissimo debutto dispositivo touch della società della Mela fosse stato spostato in là di qualche mese, non prima dell’estate prossima a causa di una modifica hardware dell’ultimo minuto concernente (sembra) l’utilizzo di un display da 9.7 pollici a tecnologia Oled prodotto da Lg. Altre fonti giustificavano il cambio di data con il previsto calo del costo degli schermi a diodi organici.

Rumors via rumors, la nuova creatura di Steve Jobs, aveva intanto preso forma e al di là della dimensione dello schermo (9,7 o 10,7 pollici?) ad alta risoluzione molte indicazioni convergevano sull’aspetto estetico del prodotto, e cioè una sorta di iPhone extra large con identifico sistema operativo (una versione ad hoc dell’Os del melafonino) e identica interfaccia di navigazione al tatto. A completarne le caratteristiche da anti Kindle– l’Apple tablet è visto più come media player evoluto, più un rivale dell’ebook reader di Amazon che non un concorrente di Eee Pc e compagnia – la connettività Wi-Fi, presente su alcune versioni, e quella 3G, presente su altre. Restavano vaghe indicazioni circa il prezzo: non più di 500 dollari…

fonte


Da iPhone a strumenti musicali all'università del Michigan

Un corso universitario unico al mondo. Gli studenti dell’università statunitense del Michigan stanno imparando a progettare, costruire e suonare strumenti musicali su iPhone e hanno in programma una prima performance pubblica per il prossimo 9 dicembre all’interno del campus.

Il corso, chiamato Building a Mobile Phone Ensemble, è una novità assoluta ed è tenuto da Georg Essl, informatico e musicista che ha lavorato allo sviluppo di cellulari e strumenti musicali.

Essl e i colleghi hanno iniziato a usare il microfono come sensore di soffio, il mattone fondamentale per applicazioni come Ocarina che trasformano iPhone in uno strumento a fiato.

Adesso gli iPhone dell’università vengono programmati per generare suono in tutte le maniere possibili di sollecitazione, a partire dall’ovvietà del tocco sullo schermo fino a sistemi che fanno affidamento sull’accelerometro o persino della bussola di bordo.

fonte


Eventi

Apre il Caserta Store

Domani, domenica 6 dicembre, apre ufficialmente il primo Apple Premium Reseller di Caserta, in via Alois 33/35. Ieri con noi a cena (l’incontro maccanico di Dicembre) c’era anche lo staff dei due Store (Chiaia e Caserta) capitanato da Giancarlo e Salvatore.

Ci hanno detto che a partire dalle 10 del mattino, per ogni Mac acquistato (qualsiasi modello rientra nell’offerta) sarà dato in omaggio un iPod nano (modello di quarta generazione senza videocamera) da 8 o 16GB (secondo disponibilità).


iLinks

http://www.tineye.com

TinEye è un sito utilissimo soprattuto a fotografi e grafici. Caricando o linkando una foto si scopriranno nel giro di qualche secondo in quali altri posti è utilizzata.

È utili per trovare alternative, o piccole varinanti, di una determinata immagine, ma anche per scoprire se qualcuno sta usando una immagine personale senza permesso.

Per avere accesso a speciali funzioni avanzate sarà necessaria la registrazione, ma per la maggior parte di noi va già bene così.




Alcune notizie non provengono da fonti ufficiali Apple.

Sono informazioni della settimana “raccolte” da vari siti legati al mondo Mac, che per motivi di tempo non sono state verificate e nemmeno pubblicate sul sito www.imaccanici.org.

Pertanto iMaccanici non ne garantiscono la veridicità e tantomeno se ne assumono la paternità e responsabilità.

Seguendo il link delle fonti originali avrete spesso la possibilità di approfondire la notizia o di commentarle. Buona lettura e buon weekend.


Se vuoi iscrivere un amico a queste newsletter,

basta indicare l'indirizzo di posta elettronica a

info@imaccanici.org, oppure indicando

la sua mail nella nostra Homepage.

Se invece queste mail non ti fanno piacere

invia allo stesso indirizzo un bel “no grazie”.


Grazie,




Se non visualizzi correttamente questa e-mail CLICCA QUI.