Come una visione soprannaturale è arrivato giovedì, in netto anticipo sulla tabella di marcia resa nota con l’annuncio ufficiale rilasciato a luglio da Mountain View, che definiva per il 2010 il rilascio del codice sorgente del nuovo Sistema Operativo Open Source realizzato dai Google Labs.


Google Chrome OS ha una regola composta da tre imperativi: “Velocità, semplicità e sicurezza”, ponendosi nettamente in controtendenza con la filosofia degli ultimi anni di Windows; gli sviluppatori di Google hanno cercato (e stanno riuscendoci) di realizzare un Sistema Operativo capace di girare su computer poco dotati, quasi minimali, che permettano però di fare tutto quanto permesso dal dispositivo.


Grazie anche alla tendenza sempre maggiore di pubblicare online strumenti di lavoro e piattaforme produttive, l’utente sarà in condizione di fruire via Internet di tutte le applicazioni di cui ha bisogno, per cui non sarà indispensabile farlo con una potente workstation, ma basterà un computer tascabile, ma soprattutto affidabile.


A chi affidare l’affidabilità (che gioco di parole) del dispositivo portatile se non ad un Sistema Operativo stabile? Logicamente le basi di Google Chrome OS non potevano che essere quelle di un kernel Linux, potente affidabile, e soprattutto già pronto e gratuito. La compatibilità con le periferiche (per ora) è secondaria, poiché l’OS di Google è destinato esclusivamente al mercato dei netbook (anzi solo ad alcuni netbook scelti da Google) dispositivi più piccoli dei portatili, utilizzati principalmente per la navigazione.


Lo scopo di Google è forse quello di fare breccia (in futuro) in un settore particolarmente ghiotto, quello dei Sistemi Operativi delle macchine desktop, dove incredibilmente Windows detiene ancora la maggioranza dell’installato, a riprova dell’ignoranza della maggior parte degli utenti abbinata alla politica del “Windows preinstallato” sui PC che ha evidentemente portato i sui frutti.


Ciò che teme Google è la possibilità di subire l’accusa di aver “rubato” e modificato il lavoro svolto negli anni dagli utenti della comunità Linux (ed in effetti così potrebbe sembrare), per cui, a differenza di “altri colossi” che fanno man bassa di codice cercando di passarla franca, il Team di Google ci tiene a sottolineare: “Stiamo portando avanti il grande lavoro svolto dalla community open source e ci teniamo a ribadire la nostra gratitudine nei confronti di progetti open source come: GNU, Linux Kernel, Moblin, Ubuntu, WebKit e molti altri che hanno contribuito allo sviluppo di tecnologie aperte e collaborative. Vogliamo riconoscere il contributo di questi progetti e continuare a collaborare con loro. I documenti di progettazione che abbiamo divulgato oggi non descrivono completamente tutto ciò che verrà lanciato con la versione”.


La prima vera versione di Google Chrome OS sarà disponibile (a tutti gli effetti) solo tra un anno, ma in questo lasso di tempo la comunità di sviluppatori, coinvolti nel progetto dal rilascio del codice sorgente, avranno la possibilità di lavorare (gratis) all’arricchimento di Chrome e delle sue funzioni.

Lo scopo è quello di contribuire alla realizzazione di un dispositivo nato e destinato appositamente per l’utilizzo sul web, capace di non far rimpiangere mai un computer “vero”, ma capace anche di eliminare le peripezie alle quali Windows ha sottoposto il 95% degli utenti di PC.


Infatti Google Chrome OS non fa assolutamente concorrenza diretta (o paura) ad Apple, che sviluppa e vende hardware+software in maniera indipendente, ma a Microsoft, che propone “semplicemente” un sistema operativo dal gravoso compito di dover girare sulla maggior parte delle piattaforme, rendendolo instabile e pesante. Al contrario Google ha puntato tutto sulla leggerezza, con una piattaforma stabile per servizi e applicazioni professionali, senza contare l’apertura e l’efficienza del kernel scelto.


Ma anche se a pagare le conseguenza del prevedibile successo di Chrome sarà esclusivamente Microsoft, Apple dovrà fare i conti con la prossima generazione di netbook, tablet e dispositivi di navigazione portatili; basterà da solo l’iPhone a tenere testa a Chrome OS, o sarà necessario introdurre una versione “large” dei dispositivi con tanto di Finder e Applicazioni?

Apple ha meno di un anno di tempo per deciderlo, ma conoscendo la lungimiranza di Steve Jobs è facile immaginare che sia già tutto pronto a Cupertino.


OraCle




News

Aggiornamenti della settimana

Apple Printer Drivers: che forniscono i nuovi driver di stampa per i prodotti venduti da HP, Brother, Canon e Lexmark. Il download si effettua tramite aggiornamento software, che riconosce la necessità dell'installazione in base alle stampanti collegate o presenti nel proprio network.

Apple HP Printer Drivers 2.3 è un aggiornamento da 387 MB

http://support.apple.com/kb/DL899

Apple Brother Printer Drivers 2.2 è un aggiornamento da 100 MB

http://support.apple.com/kb/DL894

Apple Canon Printer Drivers 2.2 è un aggiornamento da 275 MB

http://support.apple.com/kb/DL907

Apple Lexmark Printer Drivers 2.1 è un aggiornamento da 117 MB

http://support.apple.com/kb/DL901


LED Cinema Display iSight Camera Firmware Update 1.0: che corregge un problema con la iSight integrata del LED Cinema Display, dove la webcam potrebbe non essere riconosciuta dalle applicazioni. Per completare il processo di aggiornamento del firmware, basterà seguire le istruzioni dell'applicazione LED Cinema Display iSight Camera Firmware Update.app che verrà installata in Applicazioni/Utility.

http://support.apple.com/kb/DL966


QuickTime 7.6.5: un aggiornamento del Player di Apple dedicato per ora solo ai PC con Windows XP, Vista e Windows 7.

http://www.apple.com/downloads/macosx/apple/application_updates/quicktime.html


Boot Camp Drivers Update 2.2 for Windows: che corregge alcuni bug e aumenta la compatibilità con i sistemi Microsoft risolvendo i problemi (sotto Windows) con il trackpad Apple, con la luce fissa della porta audio digitale. L'aggiornamento include i driver per il Magic Mouse Apple e tastiera wireless.

http://support.apple.com/kb/DL967


Server Admin Tools 10.6.2: nuovi strumenti di amministrazione remota di Mac OS X Server per la versione 10.6.2. Le migliorie dell'aggiornamento sono riportate nella nota Apple.

http://support.apple.com/kb/DL968


A Dicembre arriva Star Trek D-A-C per Mac

Paramount e TransGaming hanno annunciato che a dicembre lanceranno una versione per Mac di Star Trek D-A-C, un nuovo veloce gioco shooter spaziale ispirato alla nuova immagine del movimento.

Il gioco permette di scegliere tra cinque classi di astronavi (compresa la nuova ammiraglia di classe USS Enterprise) e ingaggiare battaglie online! Sarete al comando della nave ammiraglia di grandi dimensioni e di lunga durata, dell'agile Fighter, del devastante Bomber, l'indispensabile supporto Frigate, o combatterete gli ostili con i potenti missili Cruiser.

Ogni nave ha i propri punti di forza e capacità. Ma attenzione, in quanto ciascuna di queste classi hanno anche le loro debolezze e solo i comandanti migliori saranno in grado di minimizzare tali carenze. Arruolatevi nella Flotta Stellare o partecipate all'Impero Romulano pericolo mentre combattete con un massimo di 11 amici. Combatti il nemico in modalità di gioco unica, tra cui: Versus Online, Online Co-op e la modalità Survival.

La versione per Mac è impostata per arrivare tramite download digitale. I preordini sono già attivi. Il gioco deve essere giocato sotto Mac OSX 10.5.8 o superiore e richiede almeno un processore Intel Core Duo con 2 GB di RAM., una scheda video ATI X1600 o NVIDIA8600 GT o migliore. Il gioco costa 9,99 dollari con un 10% di sconto a 8,99 dollari in preordine.

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Apple attenta ai diritti dei lavoratori

Apple, come altre grandi marche dell'elettronica che producono in Cina, ha stabilito un codice di condotta con i suoi fornitori, al fine di far rispettare i lavoratori e le condizioni di lavoro. Dei controlli a sorpresa sono spesso organizzati al fine d'individuare gli abusi. Le sanzioni sono immediate ed Apple pubblica costantemente gli audit sul suo sito Internet.

L'ultimo bilancio risale a febbraio 2009 e leggendolo si evince che il 60% dei fornitori Apple non rispettano il codice di condotta stabilito delle ore di lavoro e dei giorni di congedo. Altri sottopagano gli straodrinari o abbassano lo stipendio quando il lavoratore non è produttivo. Apple ha anche scovato fornitori che falsificano documenti amministrativi o che utilizzano lavoratori troppo giovani.

Il problema tocca evidentemente tutta l'industria ed Apple è una delle poche case produttrici che mette on line queste pubblicazioni, altri invece mettono sotto chiave la lista dei loro fornitori al fine di evitare polemiche…

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I social network si studiano alle Poste

Nei principali uffici postali italiani, si può ritirare gratuitamente la guida “Social Network: attenzione agli effetti collaterali”, messa a punto dal Garante per la protezione dei dati personali pensando a chi intende entrare in un social network e anche a chi ne fa già parte.
Obiettivo dell’iniziativa è infatti aiutare neofiti ed esperti delle reti a sfruttare le potenzialità di strumenti di comunicazione innovativi e potenti come le reti sociali, senza correre rischi (per la nostra sicurezza personale e per la nostra “immagine”) tanto nella vita privata che in quella professionale.
La guida è in distribuzione in 2.800 uffici postali, individuati tra quelli dei capoluoghi di provincia e quelli che servono più Comuni con alta densità abitativa.

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Nokia, 330 licenziamenti in Scandinavia

Per l'ennesima volta in quest'anno Nokia decide che, per contenere la fuga dei clienti, affascinati in gran parte da iPhone e BlackBerry, bisogna procedere con i licenziamenti.

Saranno in 330 che perderanno il posto di lavoro, il 2% della forza lavoro del produttore numero uno di telefoni cellulari e smartphone.

Via 230 su 2.000 dagli uffici di Oulu in Finlandia ed altri 100 su 1.000 a Copenhagen in Danimarca. Tutti addetti della ricerca e sviluppo, ovvero si taglia l'innovazione presso i lavoratori di Nokia. Ne resteranno altri 17.000 in questo settore.

Secondo le ultime analisi Apple guadagna più di Nokia nella produzione degli iPhone.

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Facebook ruba tempo a carta e Tv

L'ottava edizione del rapporto Censis sulla comunicazione afferma che gli utenti dei social networkleggono meno libri e giornali e guardano meno Tv, rispetto a chi non frequenta la galassia Web 2.0. Il Censis lancia l'allarme Press divide

ITespresso.it 19-11-2009

I lettori digitali dell'era Facebook (un metaverso popolato da 300 milioni di utenti attivi) leggono meno giornali e meno libri, oltre a guardare meno Tv. Chi frequenta Facebook e la galassia Web 2.0 preferisce i bit alla carta, potremmo anche chiamarli la Bit generation.

Il fenomeno dei social network, con Facebook in prima fila (al 61,6%), per il 42,4% degli internauti ruba tempo alla lettura dei libri. La digitalizzazione dei mediacorre. E' ciò che emerge dall'instantanea dell'ottavo rapporto Censis/Ucsi, “I media tra crisi e metamorfosi”…

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OCZ Colossus: Un drive SSD da 1 TB

OCZ ha presentato la serie Colossus, unità a stato solido con fattore di forma da 3,5 pollici e capacità fino a 1 TB, valore per ora inavvicinabile dalle unità SLC a causa dei costi elevati.

La famiglia di SSD Colossus, indirizzata al settore enterprise e desktop high-end, è disponibile in quattro tagli: 120 GB, 250 GB, 500 GB e 1 TB, tutti equipaggiati con una cache da 128 MB e interfaccia SATA II.

L’utilizzo di due SSD in configurazione RAID 0 ha consentito di raggiungere elevate velocità di trasferimento sia in lettura che in scrittura (il punto debole delle celle di tipo MLC). Tutti i modelli raggiungono una velocità massima in lettura e scrittura di 260 MB/sec, con una velocità media di 220 MB/sec. OCZ garantisce un MTBF (Mean Time Between Failures) di circa 1,5 milioni di ore, in assenza di deframmentazione (dannosa per gli SSD in quanto riduce la vita media delle celle di memoria). La garanzia invece è pari a 3 anni.

I prezzi per il mercato USA sono i seguenti: 300 dollari per il modello da 120 GB, 650 dollari per il modello da 250 GB, 1200 dollari per il modello da 500 GB e 2200 dollari per il modello da 1 TB.

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eBay conclude la vendita di Skype

Il gigante delle vendite on-line, eBay, ha annunciato di aver completato le procedure per la vendita di Skype a un gruppo di investimento che include i due fondatori della compagnia.

L'annuncio, già nell’aria da diverse settimane, parlava di un trasferimento del 70% del gruppo a fronte di un pagamento di 2 miliardi di dollari. Niklas Zennstrom e Janus Friis hanno dichiarato di aver concluso l'operazione, che sarà definitivamente messa a punto in questo mese, conservando il 14% ciascuno delle azioni attraverso la nuova società, la Joltid Ltd.

Il 66% dell’azienda passa un gruppo di investitori guidati dall'azienda SilverLake Partners, affiancata dalla Canada Pension Plan Investment Board, e dalla società di capitale Adreessen Horowitz.

eBay mantiene comunque la proprietà del 30% e ha ricevuto, in pagamento, un assegno di 1,9 miliardi di dollari tramite versamento di cassa e 125 milioni di dollari dilazionati in futuro. Dopo l'operazione, le azioni di Skype sono risalite, in un'ora, di oltre il 6%.

Nell'annuncio è stato assicurato che il quartier generale della società, attualmente in Lussemburgo, resterà immutato, nella sede e nei funzionari. Non è stato invece annunciato alcun piano di ampliamento dei servizi né di modifica, anche nei costi, di quello attualmente esistente.

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Un nuovo modo per cercare immagini

Google Image Swirl é un nuovo servizio di Google per cercare immagini. Basta digitare una parola chiave nel campo di ricerca e cliccare “search”. La visualizzazione proposta offre una matrice 3×3 con 9 immagini in totale; cliccando sopra una delle immagini proposte é possibile espandere il set selezionato scegliendo più nel dettaglio l’immagine con la dimensione desiderata. Un servizio molto comodo per verificare e controllare tutte le immagini uguali ma con risoluzione differente.

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Mac OS X non si clona, Psystar in difficoltà

Il giudice William Alsup ha dichiarato Psystar colpevole di violazione di copyright nei confronti di Apple. È, quindi, illegale la commercializzazione di Pc con preinstallato Mac OS X da parte di Psystar, così come la licenza sviluppata dall'azienda per installare l'Os Apple su altre macchine Intel-based.

Psystar, sempre secondo la Corte della California, avrebbe violato anche il Digital Millennium Copyright Act, aggirando le limitazioni che Apple pone per evitare l'installazione di OS X su hardware di terze parti.

Il giudizio preliminare richiesto dalle due aziende in questione ha visto quindi la vittoria di Apple, ponendo una seria ipoteca sul risultato finale del processo.

La decisione del giudice Alsup però non conclude la vicenda giudiziaria. Restano da valutare numerose accuse che Apple ha rivolto a Psystar, come quella di concorrenza sleale, violazione del contratto e uso improprio del marchio che ne ha comportato l'indebolimento…

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I profitti di Dell in caduta libera

Dell archivia il terzo trimestre mettendo a segno profitti in caduta libera del 54% (17 centesimi per azione) e fatturato in flessione del 15% a quota 12.9 miliardi di dollari.

Nonostante il lieve miglioramento, Dell lamenta una debole domanda nei pre-ordini di Windows 7.

Dell ha annunciato l'acquisizione di Perot Systems e l'ingresso nel mercato smartphone in Cina con Google Android. Dell punta sul taglio dei costi e sull'enterprise business per recuperare. Il Ceo Michael Dell confida infine nel ciclo di sostituzione dei Pc con Windows 7.

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iZone

La seconda Luna

Ha sicuramente qualcosa a che fare con la passione per i Pink Floyd la nuova versione del sistema audio di Ediifier. The Dark Side of the Moon ed Encore sono titoli id album della storica band inglese che vengono in qualche modo citati nel dock amplificato “a tutto tondo” proposto ora anche in versione bianca.

È compatibile sia con iPhone che iPod e con 5 speaker e una potenza di uscita di 20+35W promette di sonorizzare anche i salotti o la camere più grandi di casa.

A bordo anche una radio FM con la possibilità di presettare le stazioni e un versatile e (finalmente) ergonomico telecomando che permette di navigare in tutti i menu della sezione iPod di iPhone e touch.

È disponibile anche un ingresso ausiliario per collegare il proprio computer o un TV a schermo piatto…

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TomTom presenta un nuovo Car Kit per iPod Touch

Con il rilascio della versione 1.2 del software di navigazione per iPhone, TomTom ha aggiunto il supporto all’iPod Touch e quindi molti più utenti potranno scaricare l’applicazione dall’AppStore. Contemporaneamente a questo aggiornamento però, è stato rilasciato anche un nuovo Car Kit adatto esclusivamente per gli iPod Touch.

Ovviamente anche in questo caso troviamo un GPS integrato, il SiRF Star II, e tutte le altre caratteristiche che abbiamo già conosciuto con il Car Kit per iPhone: Montaggio sicuro, Uscita audio, possibilità di ricarcare il dispositivo e quant’altro. Il nuovo TomTom Car Kit costa 79,95 euro.

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World at War: Zombies, anche Call of Duty arriva sull'iPhone

È disponibile su AppStore il primo gioco ufficiale per iPhone e iPod touch dedicato alla saga “Call of Duty”, ovvero “World at War: Zombies” .

Il gioco, che ripropone la medesima ambientazione presentata nlla vesione per console, si svolge nella seconda guerra mondiale e ha come scopo quello di uccidere i soldati nemici trasformati in zombie.

“Call of Duty World at War: Zombies” supporta la modalità multliplayer online,  fino a 4 giocatori (solo tramite Wi-Fi), e a 2 giocatori collegati via Bluetooth.

Come accade per altri sparatutto in prima persona per iPhone e iPod touch, anche in Call of Duty sono disponibili tre differenti sistemi di controllo che prevedono tre diverse configurazioni: Pad, touchscreen e accellerometro. Il videogame offre anche la possibilità di caricare i propri punteggi online…

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Sincronizzazione con iTunes: Palm si arrende?

Palm ha rilasciato in questi giorni un nuovo aggiornamento del sistema operativo del suo cellulare Palm Pre. Ma tra le tante modifiche e novità del WebOS 1.3.1 manca il ripristino della sincronizzazione di musica e video presenti in iTunes, disabilitata da Apple all’inizio di novembre con la versione 9.0.2 del suo software.

La conferma arriva anche dalle note di rilascio di Palm dove per il WebOS 1.3.1, nella sezione “System”, non compare la ormai rituale frase “risolve un problema che impediva la sincronizzazione dei contenuti con l’ultima versione di iTunes”, che indicava un nuovo trucco degli sviluppatori per accedere ai dati, fingendosi un dispositivo di Cupertino…

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Eventi

VMware & Acronis: virtualizzazione e integrazione

Acronis, VMware e ItWay presentano un evento dedicato alle tecniche e alle politiche di backup in ambiente virtuale.

“VMware & Acronis: virtualizzazione e integrazione”, questo il nome, si svolgerà il 27 novembre a Ravenna e sarà l'occasione per i reseller di approfondire le migliori pratiche di backup, in particolare in ambiente virtuale.

Sarà inoltre data la possibilità di dialogare con gli esperti di Acronis e di VMware per approfondire in modo ancora più dettagliato le caratteristiche e le peculiarità delle soluzioni dei due vendor.

E' possibile iscriversi all'evento sul sito: www.itwayvad.com/ItwayVad/index.cfm?set_lingua=IT


iLinks

http://www.liberauniversitadelweb.it

La Luw (Libera Università del Web) è un'associazione di utenti di YouTube che si pone come obiettivo la condivisione della conoscenza organizzando corsi gratuiti di tipo universitario.

Nata da un'idea di alcuni utenti di YouTube, la Luw offre videocorsi gratuiti disponibili tramite la piattaforma di Google in diverse branche del sapere: sono già 13 i corsi di studio, suddivisi in sei facoltà (Filosofia, Studi Sociali ed Economici, Scienze Teologiche, Scienze Matematiche, Lettere e persino Sicurologia), ma l'obiettivo è di ampliarli includendo anche materie non presenti nelle Univesità tradizionali.

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Alcune notizie non provengono da fonti ufficiali Apple.

Sono informazioni della settimana “raccolte” da vari siti legati al mondo Mac, che per motivi di tempo non sono state verificate e nemmeno pubblicate sul sito www.imaccanici.org.

Pertanto iMaccanici non ne garantiscono la veridicità e tantomeno se ne assumono la paternità e responsabilità.

Seguendo il link delle fonti originali avrete spesso la possibilità di approfondire la notizia o di commentarle. Buona lettura e buon weekend.


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