Questa settimana, nonostante l’evidente calo di concentrazione avuto, ed un tempo a disposizione sempre inferiore, ho letto con estremo interesse il dibattito aperto che è stato pubblicato sul numero 198 di Macworld di questo mese (chiedo venia se dovesse presentarsi qualche errore di trascrizione).


Ho deciso di condividere con voi, che magari non avete ancora avuto la possibilità o non avete l’abitudine di acquistare la rivista cartacea, il faccia a faccia dei due, tra i principali, articolisti della rivista.


A pagina 8 della popolare rivista informatica italiana dedicata al Mac, due grandi penne italiane, nonché amici di lunga data, si scontrano su un tema che divide l’intera comunità di Mac User.

Ecco lo scontro-confronto tra Luca Accomazzi e Lucio/Lux Bragagnolo:


Apple è innovativa oppure no?



Accomazzi

Comincio io, provando a definire la mia posizione in termini chiari e netti, forse persino bruschi. Sospetto che Apple, che per venticinque anni con la sua ricerca e sviluppo ha fatto progredire l'intera industria informatica, oggi abbia mollato le briglie e sia divenuta uno dei tanti produttori di calcolatori, come portatili ‑ per fare l'esempio più palese ‑ mediocri per caratteristiche e scarsi per tecnologie. La mia ipotesi è che Apple innovi pochissimo nell'hardware da quando esiste iPhone e Jobs abbia la testa solo su questa famiglia di prodotti.


Bragagnolo

Ho davanti a me un computer con telaio unibody, connettore MagSafe, tastiera retroilluminata e trackpad multitouch, solo per parlare di quello che vedo. Può essere solo un computer Apple e sono tutte tecnologie mostrate per prima da Apple. Due su quattro sono tuttora esclusive. Per parlare di quello che non vedo, dentro c'è una scheda logica progettata in proprio ‑ nessun altro lo fa ‑ e una realizzazione virtualmente priva di agenti inquinanti gravi, che conferisce per esempio a tutti i Mac portatili la specifica Gold dell'Epeat americano, il voto massimo. Apple ha rivisto da cima a fondo le proprie pagine web sul rispetto dell'ambiente (Apple - Environment, per ora solo quelle in inglese) e nessun altro costruttore è alla pari.


Accomazzi

Dovrei restare impressionato? HP ha un portatile con batteria rimovibile che dura otto ore, si chiama Envy. Aggiungendone una seconda, magneticamente connessa alla carrozzeria, la durata sale a 18. Quella macchina ha un processore i7 anziché il vecchio Core 2 Duo del MacBook Pro, porta sino a 16 GB di memoria e ha il display due volte più luminoso. La tesi Apple, "con la batteria non rimovibile abbiamo fatto un passo avanti", è sbugiardata.

Dell sta per rilasciare il Latitude Z, che quanto ad alimentazione umilia Apple: altro che MagSafe, questa macchina si ricarica senza fili. Sony fa i portatili sotto al chilo e con Blu‑Ray. Lenovo fa i portatili con schermo multitouch (non trackpad multitouch, proprio touch‑screen). Persino Dell (che è durissimo citare nelle stessa frase con la parola "innovazione") offre una funzionalità davvero utile, lo HDMI via EVI, che Apple sembra non riuscire a raggiungere (ricordate le parole di Jobs sul Blu‑Ray: 'a bag of hurt') e due anni di garanzia standard non si negano a nessuno.

Intel ha mostrato un portatile con disco SSD che avvia Windows 7 in dieci secondi. Snow Leopard nelle medesime condizioni ce ne mette diciassette, il 70% in più.


Bragagnolo

Avendo un'età, mi ricordo i tempi di Windows 95, quasi quindici anni fa: Windows 95 oramai "era uguale' a Mac OS e sulle liste ogni giorno appariva un computer con una specifica (teorica) superiore a quella di un Mac. Ogni giorno un computer diverso. Effettivamente, mettendo insieme una decina di Pc diversi, si metteva insieme qualcosa di molto superiore a un Mac. Peccato che fosse solo una lista di specifiche e nessuno vendesse veramente la übermacchina. L'Envy di Hewlett‑Packard (le cui otto ore al momento sono solo dichiarate) è stato descritto dal sito Gizmodo come una copia di MacBook Pro, un anno dopo. Latitude Z, per quello che se ne sa, avrà un processore core 2 Duo, non un i7.

Oggi è lo stesso: quello ha Blu‑ray, quell'altro la batteria da diciotto ore... alla fine, grazie al cielo, il design è un'altra cosa. Per citare Steve Jobs, è "how it works", come funziona.


Accomazzi

lo continuo a pensare che in Apple ci sia ricerca e sviluppo, ma e insostenibile affermare che non se ne faccia da parte dei maggiori produttori di hardware Pc, come Apple insinua non troppo sottilmente nel più recente spot della famiglia "Get a Mac". Al contrario, sino a prima dell'avvento dell'iPhone si poteva dire che le maggiori tecnologie informatiche arrivavano prima sul Macintosh e solo dopo sui Pc. Oggi si può dire il contrario senza tema di smentita. Gli esempi quintessenziali sono eSata e Blu‑Ray. Qualche pur gradevole aspetto di design in cui Apple è superiore, come la carrozzeria unibody o la calamitina nell'alimentatore, è irrilevante in questo contesto.

La Apple che quasi tutti ricordiamo tre‑quattro anni fa, per la quale Mac era IL prodotto e non semplicemente UN prodotto (e non quello più importante) a questo punto ci avrebbe già dato il portatile con schermo 3D. Una tecnologia esistente, vista in campo Pc e abbandonata in campo Pc perché non c'è supporto a livello di sistema operativo. E in cambio? Noi a livello di sistema operativo in Snow Leopard possiamo vantarci delle applicazioni che occupano meno spazio sul disco rigido ‑ mutuate da Phone. Il disco rigido da mezzo terabyte dentro al mio MacBook Pro fa spallucce, e io con lui.


Bragagnolo

La calamitina montata sulla spina dell'alimentatore Apple è irrilevante, mentre quella montata sulla seconda batteria dell'Envy Hewlett‑Packard invece è una maggiore tecnologia informatica? È una calamitina anche quella. O contano, oppure non contano.

Blu‑ray al momento risulta montato sul 3,6 per cento dei computer di tutto il mondo. iSuppli sostiene che nel 2013 saranno il 15,3 per cento. È palese che a breve termine non è tecnologia di interesse. Lo diventerà inevitabilmente (mentre scriviamo già si mormora di un iMac con Blu‑ray in arrivo), ma oggi serve evidentemente a pochissimi, anche su Pc. Spero che Apple ci risparmi Blu‑ray più a lungo che si può o che non lo imponga a tutti.

Come si può definire unibody irrilevante, nonostante irrobustisca e alleggerisca la macchina come nessun altro portatile fa, allo stesso modo si potrebbe rispondere che eSata è irrilevante, nonostante offra prestazioni del disco superiori.

Il design è il funzionamento dell'insieme, non il totale di una lista di componenti. Usain Bolt fa il primato del mondo nei cento metri piani perché ha un corpo e una mente eccezionali nel complesso, non perché ha le gambe lunghe e le fibre reattive. Metti insieme gambe lunghe e fibre reattive come se bastassero loro e ottieni non un centometrista, ma uno struzzo. Che poi è l'errore secolare di chi fabbrica Pc: credono che, aggiungendo la funzione X, istantaneamente il computer diventi migliore. Il primo iMac della storia fece un successone e aiutò non poco la rinascita di Apple, mentre tutti si scandalizzavano perché era stato tolto il floppy disk. iPhone, senza tastiera, invece che un flop è un successo. Eppure la lista dei suoi componenti è inferiore per numero a quella di uno smartphone.

Se invece non è così e l'elenco delle funzioni conta, vorrei vedere un computer non Apple con unibody e MagSafe, prima di dire che Apple non innova su Mac. Se non è innovazione, possono averla tutti e chi non ce l'ha ha torto. E la tastiera retroilluminata, comoda al massimo grado: che ci vuole a infilare un Led sotto una tastiera? Si può copiare tutto, come dimostra il trackpad multitouch che, un anno dopo, arriva sul Lenovo. Quattro esempi di cose arrivate prima su Mac che su Pc.


Accomazzi

II Blu‑Ray mentre scrivo non è ancora disponibile su Mac, e magari lo sarà quando questo numero esce in edicola, ma sarà comunque un caso in cui Apple è ultima della classe. Di eSata non parlano neppure i rumor. E questo sarebbe meramente tenere il passo. Io ricordo e agogno quella Apple dei vecchi tempi che a ogni piè sospinto tirava fuori qualcosa di entusiasmante.

Se ci tosse un computer Apple sotto al chilo, per averlo sarei dispostissimo a buttare alle ortiche Blu‑Ray, eSata, FireWire, uscita video, EspressCard e SD. Mettere o togliere una calamitina dove si attacca l'alimentatore non è ricerca, non è sviluppo, non è innovazione, è un gadget da tre lire, e sono già troppo buono a chiamarlo design. Idem con patate la carrozzeria unibody, che mi fa un po' specie chiamare "tecnologia".

Controprova: le novità di Snow Leopard sono state tutte innanzitutto sviluppate con iPhone in testa e fornite innanzitutto su quella piattaforma: applicazioni più piccole, Grand Central Dispatch e OpenCL, QuickTime X, Safari 4, astrazione dall'architettura dal processore (che per Mac vuoi dire 64 bit).

A Mac invece mancano tecnologie che vedo sui portatili Pc: oltre a quelle già citate il processore i7 al posto del Core Duo, monitor 3D, monitor ad alta risoluzione e interfaccia a risoluzione variabile (tecnologia che esiste dentro OS X sin dalla 10.4, ma che Apple non porta a maturazione perché su iPhone non serve), due schede grafiche attive in simultanea (Apple invece ti fa riavviare per usare l'una o l'altra), eccetera eccetera.

Si dimostra, numeri alla mano, che Apple spende troppo poco in ricerca e sviluppo. Fino al 2003: 8 per cento del fatturato. Dal 2005: 4 per cento del fatturato. Il fatturato è cresciuto, certo, ma intanto come giustamente dici tu sono triplicate le linee di prodotto. E il Mac è cenerentola.


Bragagnolo

La ricerca e sviluppo Apple è straordinariamente produttiva. Produttiva perché proprio l'utile operativo (non il fatturato, cavoli a merenda) cresce da pazzi e la ricerca e sviluppo invece cresce in modo lineare. La semina dà risultati sempre migliori ed è quindi di eccellenza. La ricerca e sviluppo di Intel, per fare un esempio opposto, ha invece prodotto utili operativi praticamente piatti negli ultimi cinque anni. Nel 2003: 7,5 miliardi di dollari. Nel 2008: 8,1 miliardi di dollari. Gli utili di Apple, nello stesso periodo, sono passati da zero (!) a otto miliardi di dollari Quale ricerca ha funzionato meglio?

Microsoft? "Se si guarda alla spesa R&D di Microsoft, garantisco che lì c'è spreco di denaro. Guardate a quello che hanno prodotto. Certamente non hanno realizzato dieci volte i grandi prodotti che ha realizzato Apple". (Roger Kay, analista di Endpoint Technologies).

Con tutta la sua ricerca, Microsoft ha un browser inadatto secondo gli standard attuali e un sistema operativo, Vista, che gli stessi vertici Microsoft (ora che finalmente sono riusciti a fare uscire Windows 7) hanno riconosciuto pubblicamente malriuscito. Se più spesa equivalesse automaticamente a più innovazione, tutti spenderebbero in ricerca il cinquanta per cento degli introiti, invece del cinque. E come dire che un figlio tonto, mandato in una scuola costosa a sufficienza, torna a casa genio.


Accomazzi

Se mi stai dicendo che ho sbagliato a vendere le mie azioni Apple a 25 dollari e dovevo tenerle fino a 100, non ci piove. Apple spende poco in ricerca e sviluppo rispetto a quello che fattura. Gli azionisti son contenti. Perfettamente d'accordo. Io però stavo ragionando non come azionista ma come semplice acquirente di Mac, come credo siano quasi tutti i lettori di questa rivista. E sono disgustato da una azienda che investe poco in R&D (e pochissimissimo sul Mac, quasi tutto su iPhone), e che quindi non innova quasi per niente. Intel spende oltre il 10 per cento del fatturato, Microsoft anche di più, Apple è al 4 per cento. Certo, è il 4 per cento di una cifra che continua a salire, come noti giustamente tu.


Bragagnolo

Hai ragione su un punto: l'innovazione radicale su Mac manca da molti anni. Però ricorderei che nel 2006, in un semestre, Apple ha cambiato interamente architettura di sistema di Mac, passando da PowerPc a Intel e mantenendo compatibilità totale su tutto. Quante altre aziende ci sarebbero riuscite?.

D'altro canto fare innovazione su un oggetto con due anni di vita, come iPhone, è più semplice che farne su un oggetto che ne ha venticinque. Si diceva che non bisogna guardare più ad Apple per la ricerca ed ecco che la sua colpa è di fare ricerca su tre linee di prodotto invece che su una. E tutte di successo; Mac, trascurato e negletto, non ha mai venduto come vende oggi, in un mercato dove ‑ eSata, Blu‑ray, batterie magnetiche, alimentazioni wireless, touchscreen, dicevi ‑ le novità tecnologiche compaiono in continuazione. Insomma, l'unico caso nella storia in cui, più i concorrenti sorpassano il prodotto, più il prodotto viene apprezzato. Siamo sicuri che l'innovazione equivalga a questa o quell'aggiunta alle specifiche e il computer più innovativo sia quello con più optional?


Accomazzi

Certo che no. Direi che possiamo chiudere concordando su una cosa. La Apple migliore è quella che tira fuori dal cilindro conigli nuovi e meravigliosi. In queste settimane si mormora di un nuovo prodotto, a metà tra iPhone e Mac. Stiamo a vedere e speriamo in Jobs & company.


© Macworld.it 2009


Dopo aver quasi trascritto tutto il testo (aiutato non troppo dalla tecnologia quasi perfetta dell’OCR), ho fatto una scoperta eccezionale (no, non ho scoperto io l’acqua sulla Luna), praticamente mi sono reso conto che quasi l’intero pezzo era già disponibile sul sito della rivista a partire da questo link, ma ormai la fatica era già fatta e non mi andava di rifilarvi solo un link. Tuttavia questa versione riportata nella newsletter, presa pari pari dalle pagine del cartaceo, è sicuramente quella più estesa e completa.


;-)


OraCle




News

Aggiornamenti della settimana

Security Update 2009-006: per Mac OS X 10.5.8 (Leopard) che migliora la sicurezza sulla verifica SHA1 digest (checksum) delle immagini disco degli aggiornamenti software.

Security Update 2009-006 migliora la sicurezza di Mac OS X ed include i precedenti aggiornamenti di sicurezza.

Disponibile per Leopard in versione client:

http://support.apple.com/kb/DL963

e server:

http://support.apple.com/kb/DL962


Safari 4.0.4: che include miglioramenti delle prestazioni, stabilità e sicurezza, tra cui:

Prestazioni di JavaScript migliorate; prestazioni migliorate di Ricerca nella cronologia completa per gli utenti con un numero elevato di elementi cronologici; miglioramento della stabilità di plug-in di terze parti, del campo di ricerca e Yahoo! Mail.

http://support.apple.com/kb/DL877?viewlocale=it_IT

Questo aggiornamento è consigliato a tutti gli utenti di Safari.

Informazioni dettagliate sul contenuto di sicurezza dell'aggiornamento:

http://support.apple.com/kb/HT1222?viewlocale=it_IT


Dimensione download:

28 MB (Mac OS X 10.6.1 oppure 10.6.2)

36 MB (Mac OS X 10.5.8 oppure 10.5.7)

26 MB (Mac OS X 10.4.11)

28 MB (Vista, XP e Windows 7)


Aggiornato Mac OS X alla versione 10.6.2

Apple ha rilasciato ad inizio settimana l’ultima versione di Snow Leopard, Mac OS X 10.6.2.

L'aggiornamento è consigliato a tutti gli utenti che utilizzano Mac OS X Snow Leopard e include correzioni generali del sistema operativo che ottimizzano la stabilità, la compatibilità e la protezione del Mac, e correzioni particolari per:

Un problema che può causare la disconnessione inattesa del computer

Una distorsione grafica nei Top Sites di Safari

I risultati della ricerca di Spotlight che non mostrano i contatti di Exchange

Un problema che impedisce l'autenticazione come un utente amministratore

Problemi durante l'utilizzo di server documenti NTFS e WebDAV

L'affidabilità di menu extra

Un problema con i gesti di scorrimento con 4 dita

Un problema che causa la chiusura improvvisa di Mail quando si imposta Exchange server

L'interruzione della Rubrica Indirizzi mentre si apportano modifiche

Un problema di aggiunta delle immagini ai contatti in Rubrica Indirizzi

Un problema che impedisce l'apertura di documenti scaricati da Internet

L'affidabilità dei plug-in di Safari

Miglioramenti generali dell'affidabilità di iWork, iLife, Aperture, Final Cut Studio, MobileMe e iDisk

Un problema che causa la cancellazione dei dati quando si utilizza un account ospite

Informazioni dettagliate su questo aggiornamento:

http://support.apple.com/kb/HT3874?viewlocale=it_IT

Informazioni sui contenuti di protezione di questo aggiornamento:

http://support.apple.com/kb/HT1222?viewlocale=it_IT



Da segnalare anche l’importante risoluzione dei problemi riscontrati da qualche utente con la Creative Suite 3 e Creative Suite 4 di Adobe:

http://blogs.adobe.com/jnack/2009/11/snow_leopard_1062_fixes_problems_with_ps.html


Apple: 40-50 nuovi Store nel 2010

Apple ha dichiarato l’intenzione di aprire da quaranta a cinquanta nuovi Apple Store nel corso del 2010.

Più di metà degli Store si troveranno fuori dagli Stati Uniti, con nuove aperture previste tra l’altro a Londra, Parigi e Shanghai.

Attualmente Apple gestisce 280 Store in dieci diverse nazioni.

Durante il trimestre estivo gli Store sono stati visitati da 45,9 milioni di persone, con un incremento del sette percento rispetto a un anno prima.

Gli Store formano insieme una “regione” economica di tutto rispetto, totalizzando una percentuale consistente del fatturato; nell’ultimo trimestre la cifra è stata di 1,87 miliardi di dollari su oltre nove totali, con un incremento del nove percento sullo stesso trimestre del 2008.

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Intanto oggi il nuovo Apple Store Upper West Side di New York, dalla particolare struttura in vetro, ha visto la luce all’incrocio fra Broadway e la 67esima Strada Ovest a NewYork. Su Google Maps è visibile ancora lo stato intermedio dei lavori.

http://www.apple.com/retail/upperwestside/


Nuovo Apple Store in Italia entro fine 2010?

In Italia potrebbe aprire un altro negozio Apple entro fine 2010. Il nostro pese viene indicato come lo scenario per l'inaugurazione di un nuovo punto vendita da AdAge, una rivista specializzata nello scenario della pubblicità, nel contesto di un articolo dove si fa il punto sulle strategie degli store per i prossimi mesi.

"Apple - dice AdAge - aprirà dai 40 ai 50 nuovi negozi di cui più della metà dovrebbero aprire in nazioni come Australia, Regno Unito, Canada, Italia Svizzera, Germania, Francia e Cina". Non è chiaro quali siano le fonti del giornalista né se si tratti di una semplice deduzione, basata sui paesi dove sono già presenti dei negozi Apple. L'ipotesi che in Italia possa aprire un nuovo negozio non è, comunque, troppo campata in aria; da tempo Macity ha avuto informazioni su un nuovo negozio italiano collocato questa volta non più in un centro commerciale ma in un luogo molto visibile e di prestigio che sarebbe corso Vittorio Emanuele, nei pressi di galleria San Carlo dove è in corso un profondo intervento di ristrutturazione, uno dei più ambiziosi degli ultimi decenni nel centro storico del capoluogo lombardo.

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iMac 2.66GHz Core i5, primi benchmark

Pare che il nuovo iMac 2.66GHz Core i5 27" top di gamma sia in fase di consegna ed Electronista ha potuto averne un esemplare per effettuare test comparativi a confronto con il precedente modello da 24" e benchmark.

L'iMac 2.66GHz Core i5 27" è il primo computer, al di fuori della linea professionale di workstation Mac Pro, ad utilizzare il processore in forma quad-core. I risultati dicono che il risultato è senz'altro da apprezzare. Nella prova di Electronista si dice che le applicazioni si caricano quasi istantaneamente, anche in successione.

"Abbiamo anche notato che il processore quad-core non sembra avere un impatto significativo sulla rumorosità del sistema. Anche in Cinebench R10, una prova di rendering 3D che misura, sia il processore che la grafica, il sistema non diventa rumoroso. La silenziosità è sia un testimonianza della ritrovata capacità di Apple di raffreddare i processori desktop nella classe iMac. Le nostre prove finora confermano che il sistema è molto più veloce di quanto i proprietari siano abituati ad avere, in particolare nei pesanti compiti dove normalmente devono lottare. Abbiamo messo a confronto il nostro iMac precedente, un iMac da 24 pollici con un Core 2 Duo a 2.4GHz, 3GB di RAM e una Radeon HD 2600 XT per la grafica, contro l'iMac i5 Core a 2.66GHz, 4GB di RAM e Radeon HD 4850 del modello a 27 pollici come esce di fabbrica. Entrambi giravano sotto Mac OS X 10.6.2 e sono stati appena riavviati per le prove. In single-core test, abbiamo riscontrato che l'iMac Core i5 è superiore più del 10% di quanto suggerisce la velocità di clock, anche se non in modo estremo. Tuttavia, è stato quando tutta la potenza del sistema è stata sbloccata, che la differenza è diventata drammatica. In molti casi, abbiamo visto prestazioni da 2,5 a più di 3 volte più veloce nel modello di 27-pollici rispetto al modello di appena due anni più vecchio. Non sorprende che le prestazioni grafiche siano anche molto più elevate".

Per vedere tutta la prova cliccare qui

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iMac 3,06GHz Core i7, muscoli da Mac Pro

Il nuovo iMac con processore Core i7 è oggi probabilmente il miglior computer Apple nel rapporto tra costo e prestazioni. A dirlo non è Apple in qualche pamphlet promozionale sfornato dal marketing, ma i dati molto scientifici elaborati dagli utenti che utilizzano Geekbench, una suite per la misurazione delle prestazioni i cui risultati possono essere condivisi on line.

Per verificare le prestazioni "brute" (quelle sul campo sono un discorso diverso) dei nuovi all in one di Apple, basta scorrere le cifre a questo link dove appaiono numerosi test che si collocano tra gli 8300 e i 9500 punti con picchi fino a 9732 punti. Si tratta di risultati decisamente eccezionali se rapportati con quelli conseguiti dai Mac con processore Core 2 Duo E7600, in dotazione alle macchine "entry level" presentate lo scorso ottobre. Gli iMac con questo tipo di chip misurati da Primatelabs (che sviluppa Geekbench) arrivano a 4297 punti, meno della metà della media degli iMac con Core i7.

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Chrome OS disponibile la settimana prossima?

Il sistema operativo di Google concepito per i netbook, e chiamato appunto Chrome OS, potrebbe essere rilasciato la settimana prossima. Tuttavia la versione definitiva non sarà pronta prima del secondo trimestre del 2010. Quela che forse vedremo tra qualche giorno sarà ancora abbastanza incompleta, perché a quanto pare il lavoro da portare a termine potrebbe essere ancora molto.

Ricordiamo che Chrome OS sarà Open Source, e al progetto fortemente voluto dal motore di ricerca di Mountain View, stanno lavorando anche altre importanti aziende quali Acer, HP, Lenovo, Asus, Toshiba e altre ancora.
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Nasce la versione gratuita di Memopal

Memopal Backup Online è da questa settimana disponibile anche in versione gratuita: 3GB di spazio a disposizione di tutti da utilizzare per lo storage di ogni genere di documento, senza limitazioni, dalle foto delle vacanze ai file di lavoro, in totale sicurezza e in modo semplice. Gli utenti Personal a pagamento inoltre, possono beneficiare dell’upgrade gratuito di 50GB. Le nuove offerte sono: 200GB a 49 euro e 300GB a 69 euro.

“Il costo dello storage è in continua diminuzione - dichiara Marco Trombetti, CEO di Memopal - quindi, come promesso, abbiamo dato più spazio ai nostri utenti e lo faremo ancora in futuro.”

Memopal è una soluzione di storage online che consente di proteggere e condividere facilmente file e intere cartelle con un solo click, diventando una valida alternativa all’e-mail e all’FTP. Direttamente dal sito web Memopal, si possono scaricare le cartelle, in qualsiasi momento si può lavorare sui file in esse contenuti, e infine, è possibile caricare le cartelle con le nuove modifiche sul proprio spazio.

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Panasonic Lumix DMC-GF1 riceve il Gold Award DIWA

Panasonic annuncia che l’associazione DIWA (Digital Imaging Websites Association) ha conferito il Gold Award DIWA alla fotocamera LUMIX DMC-GF1. I prestigiosi DIWA Award sono assegnati in base ai risultati dei test scientifici effettuati dai laboratori DIWA, che tengono conto degli oltre 200 criteri previsti dall’associazione stessa.

La GF1 è il terzo modello della rivoluzionaria serie G di fotocamere Panasonic con obiettivo intercambiabile basato sullo standard Micro Quattro Terzi. L’ultracompatta e leggera GF1 produce immagini di altissima qualità, a cui si aggiunge la capacità di registrare filmati in HD. DIWA di fatto riconosce in questa avanzata fotocamera una vera e propria alternativa alle convenzionali reflex digitali SLR.

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La Svizzera trascina in tribunale Street View

Il caso era scoppiato in agosto e si era atteso che il motore di ricerca di Mountain View rimediasse alle fotografie panoramiche prese per le strade elvetiche.

Sembra che non sia accaduto quello che gli enti di Berna si attendessero. L'IFPDT - Incaricato Federale della Protezione dei Dati e della Trasparenza aveva chiesto specifiche modifiche ma, nella risposta del 14 ottobre, Google ha respinto la maggior parte dei punti della raccomandazione.

Google voleva limitarsi al centro della città ma poi sono arrivate le immagini di aree più estese e l'offuscamento dei volti non sembra essere più sufficiente, considerata la funzione d'ingrandimento. E' ritenuta inadeguata anche l'altezza delle riprese, poiché capace di superare recinzioni, andando così a violare la sfera privata. L'IFPDT agirà contro Google a livello federale.

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Microsoft banna un milione di utenti pirata da Xbox Live

“La console è stata bannata per violazione dei Termini d'uso”: è questo il messaggio che sta per comparire su di 1 milione di Xbox 360 in tutto il mondo. Microsoft, infatti, ha dato il via ad una intensa iniziativa antipirateria con la quale conta di estromettere i giocatori irregolari dal proprio network a tutela dei propri introiti e delle attività ludiche della community.

1 milione di utenti significa qualcosa come il 5% del totale: la community da 20 milioni di utenti, insomma, potrebbe vedersi improvvisamente decurtata di una buona fetta di giocatori, i quali potranno rientrare in gioco soltanto regolarizzando la bontà del proprio software. «Tutti i consumatori dovrebbero sapere che la pirateria è illegale e che modificando le loro console Xbox 360 per giocare con dischi piratati si violano i termini d'uso del servizio Xbox Live»: le modifiche alle console per l'aggiramento del Digital Right Management, quindi, vengono messe in fuorigioco e gli utenti che ne hanno fruito rimarranno fuori dalle sfide natalizie della community del multiplayer (pur potendo continuare a giocare in modalità offline…

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(Per una volta Microsoft fa la cosa giusta)


YouTube, arrivano Fox TV e i video Full HD

I video su YouTube in Full-HD  ed i clip di Fox Channels Italy: queste le due novità del momento del sito di video sharing di Google. 

Con il supporto ai video a 1080p – che affiancheranno i 720p attuali nella modalità HD a seconda della risoluzione originale del video - YouTube si adegua alla definizione sempre più alta supportata da videocamere e ora anche le fotocamere reflex digitali. Dal blog ufficiale, YouTube invita gli utenti a caricare i video in Full-HD, che verranno selezionati, e i migliori saranno messi in homepage per promuovere la nuova funzionalità del sito. Intanto anche i video in Full HD già caricati sul sito saranno ricodificati per poter essere visualizzati alla risoluzione originale.

Grazie all'accordo tra Fox e Google, poi, saranno visibili sul canale dedicato di YouTube brevi clip di trasmissioni popolari come Boris, SOS Tata, Il mio amico Arnold, Charlie's Angels e Love Boat. Nasce infine il canale YouTube Flop TV, la webTV di Fox Channels Italy dedicata ai filmati comici.

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1,25 miliardi di dollari di pace

Pace fatta tra Intel e Amd. Lo ha annunciato proprio la stessa Intel che ha anche rivelato l'ingente cifra che verrà corrisposta ad Amd per sanare i vari contenziosi: 1,25 miliardi di dollari.

Per questa somma Amd ritirerà tutte le cause di antitrust intentate verso Intel (una in Usa e due in Giappone) mentre l'accordo prevede anche l'utilizzo incrociato di reciproci brevetti per un periodo di cinque anni.

Come reazione all'annuncio il titolo di Amd è cresciuto del 30% nel pre-borsa odierno mentre Intel è calata dello 0,5%.

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E ancora…

Intel aveva messo in discussione il diritto di AMD di servirsi della fab fuoriuscita - che cessava così di essere una sua sussidiaria - per la produzione di massa dei microprocessori, ma l'accordo fresco di penna ha messo fine a qualunque pretesa legale Santa Clara volesse far valere sull'operazione spin-off. La possibilità di navigare libera e indipendente data a Globalfoundries è appunto uno dei "tre componenti chiave" che il CEO di AMD Dirk Meyer evidenzia nel commentare l'accordo.

Si apre una nuova era per AMD, sottolinea Mayer, un'era di progresso, sviluppo tecnologico, libertà produttiva e casse rimpinguate grazie agli 1,25 miliardi di dollari pagati da Intel a suggello dell'intesa. Per AMD va insomma tutto bene, o quasi: la ritrovata libera concorrenza con il rivale di sempre non risolverà come per magia tutti i problemi di Sunnyvale, che tra le altre cose è costretta ad affrontare e risolvere il nodo del confronto con prodotti concorrenti che negli ultimi anni si sono rivelati essere sempre e comunque competitivi in quanto a performance ed efficienza delle scelte di design.

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iZone

PhoneSuit Primo, micro battery pack per iPod e iPhone

PhoneSuit Primo è una piccolissima batteria esterna per iPod e iPhone. Con PhoneSuit Primo sarà possibile usufruire di una carica supplementare in grado di garantire fino a 45 ore di riproduzione musicale su iPod Nano, 36 ore su iPod Classic, 25 su iPod Touch e fino a 3 ore di conversazione telefonica continuata su iPhone. Il battery pack si ricarica via USB, ed è disponibile nei colori bianco e nero.

Prezzo: 35 dollari (circa 24 euro).

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GPS per iPod Touch : Dual Electronics XGPS300 GPS Cradle

Dual Electronics XGPS300 è la nuova soluzione GPS per iPod Touch per la navigazione turn by turn.   Per 179,99 dollari, non aggiunge solo funzionalità GPS per il vostro iPod Touch, ma comprende anche l’applicazione NavAtlas,  una batteria ricaricabile, microfono, uscita audio, porta mini-USB e supporto per  il parabrezza. L’applicazione in sé è gratuito ma funziona solo con questo supporto.

Ecco il video che ne mostra l’utilizzo: http://www.youtube.com/watch?v=ApAOFyAynnE

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Apple lancia iTunes Preview

L’iTunes Store di Apple sbarca, perlomeno in parte, nei browser. L’azienda di Cupertino ha infatti lanciato una funzionalità chiamata iTunes Preview, la quale permette anche a chi non ha il software installato sul proprio computer di visualizzare l’anteprima degli album in vendita.

Le pagine Web contengono la track list, l’immagine di copertina. i prezzi, le recensioni e le scelte di acquisto degli Utenti, ma non però lo streaming dell’anteprima dei brani.

iTunes Preview è accessibile attraverso la sezione iTunes Charts del Sito Apple, oppure attraverso la funzionalità che consente di generare i link dall’iTunes Store e che permette quindi di condividere i link con Utenti che non hanno il software…

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R2i, sistema audio integrato con Dab+ e docking per iPod

Un oggetto tecnologicamente all'avanguardia, dalle linee morbide e suadenti, essenziale nel design. In questo modo Vitaaudio descrive il nuovo sistema audio integrato R2i, evoluzione della versione R2, rispetto alla quale vede l'integrazione della tecnologia DAB+ per ricevere le (future) trasmissioni digitali.

Con un cabinet arrotondato in legno e con il frontale e il retro in acciaio pressato, il nuovo sistema ha altoparlanti da 3,5 pollici a larga banda, volti a produrre bassi chiari eprecisi. Un display colorato indica le informazioni utili e l'elemento di comando 'RotoDial', posizionato sulla parte superiore, permette un facile accesso ai comandi.

R2i dispone della funzione sveglia (radio o buzzer) ed è dotato di Docking Station iPod, in cui è possibile alloggiare tutti i modelli iPod di ultima generazione nonchè l'iPhone. Un ingresso Aux-in offre inoltre la possibilità di collegare altre sorgenti e lettori MP3.
Distribuito da Chario, R2i è disponibile nei colori nero lucido, bianco lucido o in noce. Quest'ultima versione costa 379.00 euro, mentre le versioni bianco laccato e nero laccato costano 399.00 euro.

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Eventi

Fotografica 09 a fine mese

Dopo il grande successo riscosso dalle precedenti edizioni, Canon annuncia l'edizione 2009 dell'evento Fotografica. La settimana Canon della fotografia e del video" che avrà luogo dal:

26 novembre al 29 novembre 2009 a Milano presso FORMA, Centro Internazionale di Fotografia.

Fotografica è un evento dedicato a chi ama la fotografia e il video. E' un luogo di incontro, di scambio di idee e di informazioni. Non solamente prodotti ma soprattutto immagini, tendenze, stili, cultura e arte. Fotografi, fotoamatori, appassionati di video, studenti o semplici curiosi avranno libero accesso a tutte le iniziative che si concentreranno presso il Centro Forma di Milano, sede irrinunciabile per l’esposizione della fotografia di qualità.

Come tutta la manifestazione, le mostre e le proiezioni saranno a ingresso libero. Comprenderanno una decina di progetti - che toccheranno temi diversi spaziando dal sociale, al reportage e al documentario - e la mostra dei vincitori dell'edizione 2008 del Premio Canon Giovani Fotografi.

http://www.canon.it/for_home/fotografica/


iLinks

http://graficaedeliri.blogspot.com

Si scrive Onice, ma si legge “O, NICE!”. Onice Design si occupa di comunicazione, corporate identity, consulenza d’immagine, cataloghi, pieghevoli, depliant, flyer, copywriting, illustrazione, packaging, website, e-commerce, advertising.


Ecco il primo post sul blog di Stefano Torregrossa su Grafica&Deliri: Tornato dall'AdobeLive07, dopo una splendida conferenza Creativo 2.0, ho cestinato il mio vecchio progetto di un sito web e l'ho riscritto da zero, considerando alcuni punti chiave:

- internet è diffuso capillarmente, sia dal lato business che customer: sono troppo in ritardo (tipo, uhm, una quindicina d'anni) per credere di fare un sito che sia solo una vetrina, e veder la gente sgomitare per guardarci dentro;

- do ut des: condividi ciò che sai e otterrai ciò che non sai. Metti a disposizione le tue competenze e, in un mistico equilibrio di karma, prima o poi troverai chi ti risolverà un problema insormontabile: è il motivo per cui il social network è così dannatamente di moda, di questi tempi;

- aggiornamento, conoscenza, sapere, tecnica: se non sei al passo con i tempi, se non tieni le tue skills adeguatamente fresche, beh, sei tagliato fuori. Non è Creativo 2.0 chi inventa nel buio della sua cantina; né chi sta ore su Illustrator e neanche un minuto sul web; né chi si ostina ad usare il polveroso Photoshop 6 perchè è l'unico che conosce.

Poi, certo, il sito web non l'ho più fatto, ma questo è un altro discorso.

Per questi motivi qui c'è un blog, ci saranno tutorial, informazioni, esempi, ispirazioni, e una buona dose di deliri personalizzati. Buona fortuna.




Alcune notizie non provengono da fonti ufficiali Apple.

Sono informazioni della settimana “raccolte” da vari siti legati al mondo Mac, che per motivi di tempo non sono state verificate e nemmeno pubblicate sul sito www.imaccanici.org.

Pertanto iMaccanici non ne garantiscono la veridicità e tantomeno se ne assumono la paternità e responsabilità.

Seguendo il link delle fonti originali avrete spesso la possibilità di approfondire la notizia o di commentarle. Buona lettura e buon weekend.


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