L’esempio estremo, di quanto l’utilizzo cattivo della tecnologia possa essere dannoso e letale, è il nucleare: la potentissima “madre di tutte le energie”! Ma nelle mani sbagliate tale energia può provocare la distruzione totale.

Anche la stessa benzina, croce e delizia dell’essere umano, può aiutarci in grandi spostamenti o al contrario può alimentare devastanti incendi. Anche il Sole, così piacevole sulla pelle può ustionare o desertificare; Internet, nel suo “piccolo”, è analogamente un’arma a doppio taglio sempre più pericolosa.


Questa settimana l’ennesimo esempio di violenza scaturito dall’uso sbagliato di Internet: un molestatore di chat è stato malmenato da quattro persone, come se non bastasse, il molestatore è stato derubato di 170 euro e del suo telefonino. Gli esecutori erano una ragazza (vittima delle sue avances), suo fratello e due complici.


Su Facebook è comparso un sondaggio sulla necessità di uccidere il presidente americano Barack Obama; prima che venisse rimosso oltre 700 utenti hanno potuto dare la loro preferenza.


Sempre sul social network più popolato al mondo, poco tempo fa un’applicazione permetteva di respingere l’attracco di naufraghi extracomunitari dalle coste italiane a bordo delle pericolose (per loro) imbarcazioni sovraccariche.


Il mese scorso una donna trentaquattrenne si finse single sul web ed il marito, scoprendo la variazione dello status coniugale della moglie, decide di ucciderla a coltellate: si sentiva “umiliato”.


Nel corso degli anni abbiamo letto notizie sconvolgenti, relative ad incontri in chat room per progettare insieme la propria morte… dal Giappone alla Gran Bretagna il fenomeno dei suicidi collettivi sul Web ha sconvolto tutti, o no?


No, forse non ha sconvolto quasi nessuno! Eh già, perché questo bombardamento di informazioni in tempo reale, tra notizie vere e false, bufale o catene di Sant’Antonio, ormai sembrano non fare più effetto sulla nostra coscienza. Giovanissimo che vengono pestati per essere derubati del loro iPod; filmati e fotografie ritoccate al punto da sembrare reali; persone deformate che non sai se sono vere o finte; foto di bambini a due teste o a otto arti che popolano il web; film visti al cinema in grafica 3D talmente reali da non farci più apprezzare un tramonto vero… e si potrebbe continuare a lungo.


A proposito dei social network, cito l’interessante intervento di Gaetano Ruocco (WhiteDuke) in MacList, relativo all’invadenza del Sistema di amicizia online:


[cut]… mesi fa postai appunto le mie impressioni ricavate direttamente da feisbucc. Per me è difficile non accorgersi della puntualità e della velocità con cui appaiono le pubblicità sul lato destro dell'utente, spesso ricavate da dialoghi in chat che si credono privati.


Mi è bastato ad esempio parlare con una mia amica dei suoi problemi di sovrappeso per essere bombardato di “informazioni” su miracoli dimagranti, dei miei problemi ortodontici per essere aggiornato circa tutte le soluzioni possibili in Italia e non, di problemi legali per essere accerchiato da avvocati disponibili e, più in generale, notare come a ogni parola citata anche solo scherzosamente seguono poi i relativi consigli per gli acquisti...


Spesso la cosa avviene in maniera molto “stupida”, nel senso che è evidente come ogni singolo vocabolo da noi citato viene elaborato da software che non si preoccupano di indagare molto sul reale significato o valore attribuito dall'individuo. Le singole parole diventano altrettante keyword a cui segue una proposta di acquisto o di adesione...


Tutto ciò appare anche innocuo quando si tratta di vendita di prodotti e servizi, ma può risultare un filino fastidioso quando si scopre che tutto, orientamento politico e culturale, religioso, condizione sociale e persino gusti sessuali, finiscono in pasto a qualcuno che saprà tutto di noi senza esserne autorizzato.


La soluzione apparentemente semplice che qualcuno propone e di non “svelare” per non essere poi schedati e classificati, cosa praticamente impossibile nel momento stesso in cui si decide di far parte di un social network!

In questi luoghi virtuali, lo scopo per cui sono stati originariamente concepiti (per fb ad esempio, ritrovare i compagni di scuola), cede presto il passo alla seduzione di stabilire nuovi contatti e conoscere un mare di persone nuove, scatenando una voglia di comunicare se stessi al mondo intero difficilmente controllabile (ma anche scarsamente riscontrabile nel mondo reale).

Il problema più grosso è proprio quello che tutte le informazioni, cedute in maniera spesso inconsapevole, continuano ad esistere e a circolare al di la della propria permanenza nei sn, e che sortiscono un effetto nel lungo periodo, anche se indesiderato!


La domanda nasce quasi spontanea: quanto bene ci porta la tecnologia, ma quanto è facile che essa ci sfugga di mano?


Se è vero che la filosofia del Think Different (dove solo i folli possono cambiare il mondo) dovrebbe mettere la tecnologia al nostro servizio, e non viceversa, è anche vero che nel frattempo che accada, dall’altra parte ci sono i pazzi (quelli veri) che stanno cambiando il mondo, ma a modo loro.

Il problema è che queste persone, alle quali è stato riconosciuto indistintamente lo stesso “potere” di agire su Internet, continuano indisturbati ad inquinare la rete (basti pensare allo spam ed ai virus) per cui ogni giorno bisogna usare la tecnologia con cautela, con attenzione, soprattutto con coscienza e con la consapevolezza di vivere una finzione, perché la vita reale comincia quando si spegne il monitor.


Sì, ieri sera ho mangiato pesante.

;-)


OraCle




News

Aggiornamenti della settimana

Al centro dell’attenzione degli sviluppatori, questa settimana c’è stata la Suite di software di ufficio di Apple, che guadagno un importante aggiornamento: 42,75 MB di download.

iWork 09 9.0.3: che risolve problemi di compatibilità generale, migliora la stabilità complessiva delle applicazioni, aggiorna l'aiuto in linea e corregge una serie di altre questioni minori di Keynote, Pages e Numbers, tra cui:

Riduzione delle dimensioni dei documenti con immagini a cui è stato applicato Alfa istantaneo

Gestione delle dimensioni dei documenti quando vi vengono inseriti filmati

Possibilità di lavorare con date e durate nell'Editor Dati Grafico in Keynote e Pages

Esportazione da Numbers a CSV durante l'uso delle categorie tabella

L'aggiornamento include inoltre miglioramenti alle notifiche e alla sicurezza di iWork.com Beta.

Questo aggiornamento è consigliato a tutti gli utenti di iWork ’09.

http://support.apple.com/kb/DL833?viewlocale=it_IT


LaCie Sound2 Speakers by Neil Poulton

LaCie ha presentato questa settimana gli altoparlanti LaCie Sound2 Speakers, frutto della collaborazione tra LaCie e Cabasse, società che produce sistemi audio hi-fi di qualità. “Dotati di una tecnologia acustica sofisticata e all’avanguardia, i LaCie Sound2 Speakers rappresentano una nuova generazione di altoparlanti USB e soprattutto sono la dimostrazione concreta che un audio di alta qualità non deve essere necessariamente costoso. Con un amplificatore digitale di classe D, una schermatura magnetica, un sistema bass-reflex e una potenza di picco totale di 30W, i LaCie Sound2 Speakers producono un audio di qualità superlativa. I driver a banda larga sviluppati da Cabasse vengono forniti insieme agli altoparlanti e garantiscono performance eccellenti ad un prezzo vantaggioso. Il cavo USB integrato nei LaCie Sound2 Speakers assicura che non andrà mai perso e che se non si usano gli speaker, non si rimane con un groviglio di fili inutilizzati. Infine, la modalità a doppia alimentazione consente di usare gli altoparlanti con un cavo USB o con un alimentatore in dotazione, al fine di ottenere la migliore qualità possibile”.

Il prezzo di Sound2 Speakers, compagno ideale del MacBook pro, è di 100 euro, ed ogni altoparlante misura cm 20 x 14.


Apple scala la classifica per l'ambiente

Il gruppo ambientalista Greenpeace ha pubblicato la relazione trimestrale sulle società di elettronica. La più recente relazione del gruppo mette Apple al nono posto, tra i vari concorrenti come Dell, HP e Lenovo. Un ulteriore miglioramento dall'11esimo posto nella classifica del precedente trimestre. Inoltre la classifica non tiene ancora conto delle più recenti mosse ambientali di Apple.

Naturalmente Greenpeace si aspetta altri sforzi da parte di Apple, come l'eliminazione delle sostanze più tossiche dai suoi prodotti. Apple ha di fatto ottenuto un buon punteggio per la riduzione della tossina, grazie ai suoi recenti impegni a rendere più ecologici i propri prodotti, eliminando l'uso di PVC e ritardanti di fiamma bromurati (BFR).


Freecom lancia un HD esterno USB 3.0

Freecom, quasi insieme a Buffalo Technology, ha presentato un disco esterno con interfaccia USB 3.0 che va a sostituire la già vecchia USB 2.0; si stima che nel 2012 oltre il 70% dei dispositivi esterni sarà dotato della nuova interfaccia.

Grazie alla nuova interfaccia USB 3.0, il disco Hard Drive XS 3.0 da 3.5” ha una velocità di trasferimento dei dati che può arrivare fino a 130 MB/sec per garantire un tempo minore per il trasferimento dei dati, con una capacità che da 1, 1,5 o 2TB. Il disco disegnato da Sylvain Willenz pesa 860 grammi, ha un box rivestito da gomma antivibrazione con caratteristiche anti-urto.

Axel Lucassen, amministratore delegato di Freecom, ha dichiarato: “L'elevata velocità di trasferimento dell'USB 3.0 renderà la condivisione delle informazioni più facile che mai, e con l'aumento delle applicazioni web interattive e dei nuovi media, che non mostrano segni di rallentamento, è arrivata appena in tempo. Dai programmi televisivi scaricati alle foto digitali e musica, dati, file che sono ormai abbondanti sia a casa che in ufficio. L'Hard Drive XS 3.0 è la prima unità al mondo a consentire agli utenti di eseguire il backup anche dei file più grande ad una velocità senza precedenti, combina la tecnologia più avanzata con lo stile e la praticità di portare una nuova generazione di hard disk ad un mercato sempre più esigente. Siamo ora in grado di trasferire un filmato da 5GB in soli 38 secondi - è incredibilmente veloce! Oltre ad essere pronto per l'interfaccia ad alta velocità, il disco rigido XS 3,0 sorpassa anche la concorrenza in termini di sicurezza. La nostra soluzione USB 3.0 avrà la crittografia hardware ad alta velocità con AES a 256 bit - questo non solo è il più veloce, ma anche la soluzione per l'archiviazione più sicura sul mercato”.

Il disco è retrocompatibile con la vecchia USB 2.0 ma la stessa Freecom venderà anche un controller per aggiornare i propri computer all'interfaccia USB 3.0 con una velocità di trasferimento fino a 500 MB/sec.

Il disco costa 119 euro nel taglio da 1TB, mentre il controller costa 25,95 euro nella versione scheda PCI-X e 29,95 nella versione Express Card per i computer portatili. La compatibilità con il Mac non è ancora garantita per la mancanza di driver.


Nuove GPU nVidia Fermi a scopi meno ludici

Nuove schede superveloci? Sì, ma non più per i videogiochi, adesso servono risorse più prestanti per i settori professionali e scientifici. Alla GPU Technology Conference in California sì è parlato di questo, e di come la nuova scheda grafica Fermi troverà impiego principalmente nei calcolatori dell’Oak Ridge National Laboratory nel Tennessee, per gli studi sull’energia rinnovabile, le mutazioni climatiche, la sicurezza ambientale e quella nazionale.

Il direttore dell ORNL ha dichiarato: “In futuro nascerà l’Hybrid Multicore Consortium, per lavorare fianco a fianco con chi sviluppa software scientifici, affinché questi risultino pronti per sfruttare a fondo le potenzialità enormi offerte dalle nuove GPU”.

Nei sistemi GPGPU, Nvidia dovrà vedersela con la concorrenza di Amd e Intel: Amd sta entrando nell'arena con la piattaforma ATI Stream, mentre Intel sta integrando le GPU nei general processing con il suo prossimo chip Larrabee.


Apple a due mani su tavolette, mouse e tastiere

Ancora indiscrezioni sulla tablet che Apple potrebbe lanciare prossimamente. Michael Tchao, uno sviluppatore del Newton tablet, è stato ingaggiato nuovamente da Apple (a testimonianza della necessità di ingegneri con esperienze simili) e inoltre spuntano le immagini della documentazione di Apple alla Federal Communications Commission sul brevetto di una tecnologia Multi-Touch per una specie di iPhone gigante.

Il nuovo sistema si chiama “Contact Tracking and Identification Module for Touch Sensing” sembra l’evoluzione dell'attuale sistema di comandi dell’iPhone, ma integra gli elementi di due mani piuttosto che delle dita. Il brevetto descrive metodi per la manipolazione 3D, per il disegno, per la scrittura di testi, per il puntamento e le funzioni di scorrimento.

Il display riuscirebbe a riconoscere gli utenti in base alle dimensioni delle mani, per adattarsi al modo individuale di gesticolare sullo schermo. La superficie sembra abbastanza grande da poter ospitare comodamente entrambe mani.

Tra i documenti delle certificazioni della FCC si evince che Apple sia pronta alla commercializzazione di un nuovo mouse (mod. A1296) ed una nuova tastiera (mod. A1314) Bluetooth.


Wi-Fi Alliance certifica i dispositivi 802.11n

“Wi-Fi Alliance” ha lanciato il nuovo programma di certificazione per i dispositivi compatibili con il nuovo standard. Con l'occasione, è stato messo a punto un nuovo logo che potrà essere esposto sugli hardware in grado di supportare 802.11n. Persa la parola “draft”, sotto al logo potranno essere riportate le indicazioni “dual stream n” o “multi stream n”, a seconda che il dispositivo, rispettivamente, riceva o trasmetta due flussi di dati oppure 3 o 4 flussi. La tecnologia MIMO (multiple-input, multiple-output) è infatti alla base del funzionamento dello standard 802.11n: utilizzando più antenne per trasmettere i dati e più antenne per riceverli, è possibile aumentare la banda disponibile ricorrendo ad una multiplazione di tipo spaziale.

La Wi-Fi alliance ha anche previsto una tabella riassuntiva, da inserire in ogni prodotto, che indica tra l'altro la banda usata (2,4 o 5 GHz) ed il numero di flussi in trasmissione ed in ricezione per ciascuna banda. La velocità reale di 802.11n dovrebbe essere intorno ai 100 Mbit/s mentre teoricamente si potrebbe arrivare sino a 600 Mbit/s.


Taglio di stipendio a Steve Ballmer

Microsoft, dopo il duro periodo di crisi che sta affrontando, ha deciso di ridurre le spese coinvolgendo addirittura l’amministratore delegato (l’eccentrico Steve Ballmer), che incasserà “solo” 1.276.627 dollari contro i 1.350.834 dollari dell’anno scorso.

Ma questo taglio riguarderà esclusivamente i “bonus”, mentre lo stipendio base è cresciuto un po’, grazie anche all’anzianità di servizio, raggiungendo i 665.833 dollari l’anno. Non c’è che dire, Ballmer è certamente il più pagato nella sua categoria, i clown.


Uno storage da 16.000 GB

Definito dal produttore “the first class storage array that manages itsel”, DoboPro è rappresentato da un sistema basato su tecnologia RAID capace di gestire fino a 8 dischi per complessivi 16 TB.

Quest'ultima frontiera può essere considerata solo relativa, considerando l'attuale massima capienza di un disco rigido. Ovviamente, con l'avanzare della capacità delle memorie di massa, il valore dei 16 TB è destinato anche raddoppiare.

Tra le caratteristiche più interessanti di questo prodotto troviamo la Dual Disk Redundance Option che permette di proteggere dal guasto simultaneo di 2 hard disk. L'opzione viene automaticamente avviata attraverso l'uso di un semplice pulsante e l'operazione di gestione dei backup interni avviene senza, per questo, causare ritardi ai processi normali di elaborazione e salvataggio.

Il sistema gode di una tripla interfaccia ISCSI, che consente di collegare DoboPro direttamente al server o alla workstation che richiede il servizio di questo sistema; il software in dotazione, una volta installato, rende immediatamente disponibile la periferica che può essere raggiunta attraverso un'interfaccia ISCSI, - che utilizza un sistema Ethernet Gigabit - e le più classiche FireWire 800 e USB 2.0. Il produttore richiama l'attenzione soprattutto sulla prima, che consente performance di alto livello e sta diventando, di fatto, la più popolare nel campo del business. Il costo del sistema, dotato, di default, di una capacità di 8 TB, è inferiore ai 2000 dollari.

http://www.memoryshop.nl/product/70484/drobopro.html


iZone

GorillaPod per l'iPhone

L’azienda Joby ha deciso di adattare il suo famoso treppiede flessibile per una serie sconfinata di dispositivi tecnologici. Il GorillaPod e il dispositivo “agganciato” possono aggrapparsi a un po' ovunque: pali, manubri, sporgenze e quant'altro possa essere avvolto dalle gambe del treppiede. Davvero un accessorio molto utile e con diverse applicazioni.
Oltre a macchine fotografiche, videocamere, GPS e cellulari non poteva mancare all’appello il modello per iPhone 3G e 3Gs. GorillaMobile for 3G/3GS è in sostanza la combinazione fra un comune GorillaPod e una custodia per iPhone. I Gorillapod si possono acquistare direttamente dal sito del produttore.


Blades of Fury per iPhone OS 3.0

Gameloft ha pubblicato recentemente su AppStore il gioco Blades of Fury, che riprende le dinamiche di Soul Calibur.

Blades of Fury è un gioco di combattimento in 3D dai combattimenti epici con lo scopo di diventare l’eroe ed essere ricordato per sempre. 10 personaggi tra cui scegliere, ognuno con sue armi, combo, attacchi e storia personale, 20 diversi attacchi e combo per ogni guerriero, diverse tattiche d’attacco e un’ampia scelta di mosse: attacca, schiva, tieni la guardia, contrattacca, combo, salta, distruggi l’armatura, abbassati, rotola e tanto altro… 10 scenari, 4 modalità di gioco in single player (Storia, Arcade, Sopravvivenza, Allenamento) 1 modalità in multiplayer per sfidare gli amici sulla stessa rete wireless o tramite bluetooth, e la possibilità di ascoltare i propri brani iPod. Costa 5,49 euro e pesa 126 MB.


Arrestato per non saper usare l’iPhone

Dagli Stati Uniti, dove le pistole non sono merce rara, si legge una storia curiosa. Donald Goodrich (38 anni) cliente Apple dal look in stile “easy rider”, ha portato un iPhone in assistenza per presunti problemi tecnici, ma dopo aver avuto qualche difficoltà di comunicazione con i tecnici del Genius Bar dell’Apple Store, ha prima minacciato, e poi estratto la sua 9 mm per sparare sul dispositivo capriccioso. Fortunatamente per lui, Donald non è stato così pazzo da sparare, ma è seguito l’arresto da parte della Polizia locale, chiamata con tempismo dal direttore del negozio.


Eventi

Torna a Roma Fotoleggendo

Seminari, letture di portfolio, workshop, mostre: a partire dal 9 ottobre, a Roma, nuova edizione della kermesse fotografica aperta ad appassionati e professionisti

Quasi 2800 presenze e 192 autori partecipanti al Premio FotoLeggendo per il Portfolio nelle tre giornate inaugurali, 18 mostre con circa 480 fotografie. Questi alcuni numeri dell'edizione scorsa di FotoLeggendo, a Roma, una manifestazione cresciuta di anno in anno, per la qualità delle opere e dei fotografi partecipanti e nel riscontro di pubblico.
Tra le mostre in programma la presenza – per la prima volta in Italia – della fotografa iraniana residente in Belgio Mashid Mohadjerin, con il lavoro vincitore del World Press Photo 2009, categoria Contemporary Issues Singles, sugli sbarchi a Lampedusa. Ancora, la mostra sul Darfur del fotogiornalista Marco Vacca e le foto di scena di Gomorra, di Mario Spada.
Fotoleggendo 2009 - V° edizione, dal 9 al 31 Ottobre presso:
Istituto Superiore Antincendi ( I.S.A.) Via del Commercio, 13a (9-24 ottobre)
Officine Fotografiche Via Casale de Merode, 17A (15-31 ottobre)
Novità, aggiornamenti sul www.fotoleggendo.it, dove sarà anche possibile iscriversi ai workshop.


iLinks

http://www.layersmagazine.com

Layers è il portale della omonima rivista grafica bimentrale della Florida, dedicata fondamentalmente alla realizzazione di efficaci tutorial dedicati ai software che compongono la Creative Suite di Adobe.

Tutti i tutorial pubblicati sul sito sono rigorosamente realizzati con Mac, e pure se disponibili esclusivamente in inglese sono molto semplici e comprensibili.

Una risorsa che può rivelarsi indispensabile per gli utilizzatori abituali di Illustrator, InDesign, Photoshop, GoLive, Acrobat, After Effects, Premiere Pro, Dreamweaver e Flash.




Alcune notizie non provengono da fonti ufficiali Apple.

Sono informazioni della settimana “raccolte” da vari siti legati al mondo Mac, che per motivi di tempo non sono state verificate e nemmeno pubblicate sul sito www.imaccanici.org.

Pertanto iMaccanici non ne garantiscono la veridicità e tantomeno se ne assumono la paternità e responsabilità.


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