È volato anche questo mese di Agosto, e come promesso riprende l’invio delle newsletter settimanali de iMaccanici. La calda estate non tende a rinfrescarsi, ed il lavoro quotidiano da affrontare si fa ancora più pesante, anche perché dalle nostre parti, terra molto calda, “il lavoro” lo chiamano “la fatica”.
Però da ieri, a portare un vento di freschezza è il freddo amico felino delle regioni asiatiche montuose, disponibile negli scaffali degli Apple Store (ed in bundle con ogni nuovo Mac acquistato), stiamo ovviamente parlando di Snow Leopard, il nuovo Sistema Operativo di Apple con centinaia di miglioramenti, nuove tecnologie, il supporto predefinito a Microsoft Exchange e nuove funzionalità d'accessibilità.
Pur essendo straordinariamente più prestante di Mac OS X 10.5, il nuovo Snow Leopard sarà disponibile come aggiornamento per gli utenti di Leopard ad un prezzo di 29 euro, come fosse un “semplice” update.
Per il Family Pack (5 licenze) bastano 49 euro, mentre per il Mac Box Set ne occorrono 169, ma includerà due suite di applicazioni Apple (iLife’09 e iWork’09). Il Family Pack del Mac Box Set costa 229 euro. Chi ha comprato un nuovo Mac in una data compresa fra l’8 giugno 2009 e il 26 dicembre 2009 (data di fine programma) ha diritto al passaggio a Snow Leopard con appena 9,95 euro. Infine chi aggiorna da Tiger ha (per ora) un’unica possibilità: spendere i 169 euro del Mac Box Set.
Snow Leopard riduce della metà lo spazio occupato sul disco, offre nuove tecnologie come QuickTime X e Safari 4 a 64 bit, è su tutto nettamente più veloce (specialmente nel Finder, nelle ricerche dei file ed in Mail) è in grado di rilevare la presenza di malware nei dei file scaricati da Internet, ricevuti via email o via iChat, e consentirà di sfruttare la potenza delle Gpu anche per processi di calcolo non solo strettamente legati alle attività grafiche.
Il comunicato stampa di Apple recita: “Per la prima volta le applicazioni di sistema, compresi Finder, Mail, iCal, iChat e Safari, sono a 64-bit e il supporto ai processori a 64-bit di Snow Leopard permette l'utilizzo di grandi quantità di RAM, incrementa le performance e aumenta la sicurezza, pur rimanendo compatibile con le applicazioni a 32-bit”.
"Snow Leopard si basa sul nostro sistema operativo migliore di sempre e siamo felici di poterlo presentare agli utenti prima del previsto" ha spiegato Bertrand Serlet, senior vice president Apple per il Software Engineering. "A un prezzo di 29 euro - ha aggiunto Serlet - gli utenti di Leopard possono avere un aggiornamento al sistema operativo".
Sì, perché Apple l’ha presentato prima del previsto, infatti ufficialmente si aspettava il suo arrivo solo a Settembre, invece a partire da lunedì scorso tutti hanno potuto ordinarlo ed in molti l’hanno potuto già acquistare ieri. Sul forum se ne parla qui.
— OraCle
News
Aggiornamenti della settimana, anzi del mese
Questo mese di cose ne sono successe, ed anche gli ingegneri di Apple hanno lavorato sodo. Dei numerosi aggiornamenti software per Mac OS X e vari dispositivi, vanno segnalati senza dubbio:
GarageBand 5.1: 139MB di download per risolvere problemi generali di compatibilità, migliorare la stabilità complessiva dell'applicazione e correggere una serie di questioni minori
http://support.apple.com/downloads/GarageBand_5_1
Mac OS X 10.5.8, l’ultimo Leopard: include correzioni generali del sistema operativo che ottimizzano la stabilità, compatibilità e sicurezza di Mac, ed anche correzioni specifiche per: problemi di compatibilità e affidabilità durante l'accesso a network AirPort; un problema che potrebbe far sì che alcune risoluzioni monitor non appaiano più in Preferenze di Sistema Display; problemi che possono influenzare l'affidabilità di Bluetooth.
http://support.apple.com/kb/HT3606?viewlocale=it_IT
Seguito a ruota dall’aggiornamento di sicurezza per Tiger, il Security Update 2009-003.
Safari 4.0.3: un update consigliato a tutti gli utenti di Safari che include miglioramenti alla stabilità, compatibilità e sicurezza, tra cui:
Miglioramenti alla stabilità per le pagine web che utilizzano l'etichetta video HTML 5
Risoluzione di un problema che impediva ad alcuni utenti di effettuare il login a iWork.com
Risoluzione di un problema per cui a volte i contenuti web venivano visualizzati in scala di grigi anziché a colori.
http://support.apple.com/kb/HT1222?viewlocale=it_IT
AirPort Client Update: per MacBook and MacBook Pro: mirato a correggere i problemi legati alle schede airport lente dopo l'aggiornamento a 10.5.8.
http://support.apple.com/downloads/AirPort_Client_Update_for_MacBook_and_MacBook_Pro
Aggiornamento sicurezza 2009-004: per risolvere la ben nota falla che permetteva la vulnerabilità sul server DNS. Disponibile da Aggiornamento Software o dalle pagine del sito Apple.
iPhoto 8.1: per iPhoto ’09, aggiornamento che aggiunge diverse nuove opzioni per la stampa dei prodotti. L'aggiornamento è consigliato a tutti gli utenti di iPhoto ’09.
http://support.apple.com/downloads/iPhoto_8_1
Firmware Bluetooth 2.0.1: per tutti i sistemi Macintosh con Bluetooth basato sul chipset Broadcom.
Questo aggiornamento fornisce correzioni di errori, una migliore compatibilità con il Mighty Mouse wireless di Apple e la tastiera Apple Wireless. Il download pesa 1,8MB, installa l'applicazione "Aggiornamento firmware Bluetooth" nella cartella Utility e richiede il riavvio.
http://support.apple.com/downloads/Bluetooth_Firmware_Update_2_0_1
Apple Hard Drive Firmware Update 2.0: per tutti i MacBook Pro spediti a giugno 2009 riduce alcuni infrequenti rumori nelle unità a 7200 giri/min. Il nuovo firmware dell'Hard Disk sarà: 0007APM2.
http://support.apple.com/downloads/Hard_Drive_Firmware_Update_2_0
Apple Remote Desktop: aggiornato alla versione 3.3 Admin e 3.3.1 Client.
L'aggiornamento è consigliato a tutti gli utenti di Apple Remote Desktop per questioni relative a sicurezza e affidabilità globale.
http://support.apple.com/downloads/Apple_Remote_Desktop_3_3_Admin
http://support.apple.com/downloads/Apple_Remote_Desktop_3_3_1_Client
Aperture 2.1.4: consigliato a tutti gli utenti di Aperture 2, aumenta la compatibilità, migliora la stabilità e risolve una serie di bug minori che coinvolgono l'importazione, il web publishing, la creazione e l'ordine dei book.
http://support.apple.com/kb/HT3604
Si scarica da Aggiornamento Software, ma è anche disponibile la versione Trial di Aperture dal sito Apple.
http://www.apple.com/aperture/trial/
Printer Drivers per Mac OS X v10.6: Aggiornamenti per le stampanti Savin, Infotec, NRG, Samsung, Brother, Ricoh, Gestetner, Lanier, HP, Epson, FujiXerox, Canon, Lexmark e Xerox per Snow Leopard.
Si tratta di aggiornamenti che variano dai 17 ai 367MB da scaricare nel caso l'update venisse riconosciuto da Aggiornamento Software.
Questo accade se una delle stampanti interessate risulta collegata o nel "vicinato".
Eventualmente è possibile comunque accedere al download manuale partendo dalla pagina di supporto ai download di Apple:
http://support.apple.com/downloads
Anche i Gutenprint, i driver driver open source, vengono aggiornati e supportati da Apple.
L'elenco delle stampanti supportate è considerevole:
http://support.apple.com/kb/HT3669
Amministratore ODBC: consente di collegare i database alle applicazioni compatibili con lo standard Open Database Connectivity (ODBC). L'ODBC è un'API (Application Programming Interface) standard usata per accedere a più database da una singola applicazione.
Le caratteristiche includono il pool di connessioni, traccia la creazione di log e la gestione dei driver ODBC, tra le altre funzioni di amministrazione.
http://support.apple.com/downloads/ODBC_Administrator_Tool_for_Mac_OS_X
Network Registration Update: consigliato esclusivamente per i server sui quali gira Mac OS X Server versione 10.6. L'aggiornamento affronta un problema con serie avvisi sul numero seriale duplicato su server con più interfacce di rete.
http://support.apple.com/downloads/Network_Registration_Update_1_0
Server Admin Tools 10.6: un aggiornamento del pacchetto di strumenti per gestire un server in remoto che include la documentazione, gli strumenti di amministrazione remota e le utility installabili su un computer diverso dal server (Server Assistant, Server Preferences e il widget Server Status, Server Admin, Server Monitor, Workgroup Manager, System Image Utility, Xgrid Admin, e QuickTime Broadcaster).
http://support.apple.com/downloads/Server_Admin_Tools_10_6
Server Admin Tools 10.6 può essere installato su Mac OS X 10.6 ed i suoi strumenti possono essere utilizzati per gestire i computer con Mac OS X Server 10.5 e 10.6.
http://support.apple.com/kb/HT1822
Google problemi con l’Antitrust
L’autorità Antitrust italiana, a seguito di un esposto della Federazione italiana editori giornali, ha aperto una indagine su Google, sospettata di abuso di posizione dominante.
Secondo alcune testate che non hanno accettato di comparire in Google News, le stesse verrebbero escluse automaticamente dai risultati sul motore di ricerca di Google.
Sempre secondo la Federazione degli editori, l’uso da parte di Google del materiale pubblicato online dalle testate penalizza la loro possibilità di portare utenti e inserzionisti sulle loro pagine.
Il suono della campana di Google
Di risposta alla autorità antitrust italiana, Josh Cohen (Senior Business Product Manager di Google News) ha diffuso la seguente dichiarazione: “L'obiettivo di Google News è quello di mettere a disposizione prospettive diverse su una notizia e di portare i lettori di tutto il mondo sui siti degli editori… Una volta che l'utente fa click sul link e viene reindirizzato all'articolo, sta all'editore decidere come trarre profitto dal contenuto. Il giornale può scegliere se far pagare il lettore per accedere all'intero articolo oppure può ospitare pubblicità sul proprio sito …se un editore non vuole essere trovato su Google.com o su Google.it può evitare l'indicizzazione utilizzando uno standard universalmente accettato, chiamato robot.txt. Gli editori hanno anche una serie di altre modalità di controllo… per esempio quella di comparire nei risultati di ricerca di Google senza comparire su Google News. In questo caso, tutto quello che deve fare è contattarci e richiedere la rimozione dal servizio. Google News porta oltre 1 miliardo di click al mese agli editori di notizie, molti dei quali traggono profitti da questo traffico grazie alla pubblicità presente sui loro siti.”
The Pirate Bay, la fortezza svanita
In questa settimana c’è stata una vera e propria guerra fredda tra le autorità svedesi, The Pirate Bay e Black Internet, l’ISP dal quale dipende il dominio dei “pirati” del nord Europa.
La corte distrettuale di Stoccolma ha dapprima ordinato al fornitore di banda di TBP di disconnettere il sito minacciandoli con una multa da 70.000 euro, poi thepiratebay.org è risultato irraggiungibile per 24 ore, successivamente i “pirati” hanno cercato di riallocare la banda altrove rimettendo in piedi il sito che a tratti era nuovamente raggiungibile, infine l’ISP Black Internet ha subìto un attacco all’infrastruttura con conseguente interruzione della connessione Internet a tutti i clienti del provider.
Tutta la battaglia ha avuto anche contorni sarcastici, con la promessa della spedizione della t-shirt ai “colpevoli” con il testo stampato: “Ho speso mesi e milioni di dollari per chiudere Pirate Bay e tutto quello che ho ottenuto è questa fantastica t-shirt!”.
Da parte loro quelli di TPB aggiungono sul loro blog che si batteranno con tutte le forze, fino alla fine per difendere il diritto della condivisione e la libertà di Internet.
Intanto ieri la Global Gaming Factory ha approvato l'acquisizione di The Pirate Bay. Tra non meno di un mese le pratiche burocratiche saranno sbrigate ed avverrà il cambio al vertice, con un pagamento di 5,5 milioni di euro a The Pirate Bay.
I nostalgici potranno visitare la sezione downloads del sito, dove è disponibile uno screensavers “Mac Only” e un widget per Dashboard che per ancora un mese offrirà la classifica aggiornata dei TOP 10 file torrent scaricati.
Adobe CS3, aggiornamento forzato a CS4
Chi ha un Mac ed utilizza la Adobe Creative Suite 3, ci pensi bene prima di aggiornare a Snow Leopard, perché Adobe ha ufficialmente dichiarato di non volere fornire più supporto alla CS3 sulle nuove versioni di Mac OS X, costringendo gli utilizzatori della vecchia versione della Suite a non effettuare l’update a Snow Leopard o ad aggiornare obbligatoriamente la CS3 a CS4. Il costo di tale operazione può ammontare anche a 1.198,80 euro per la Adobe Creative Suite 4 Master Collection.
Secondo Adobe, anche installando i programmi della CS3 in Snow Leopard potrebbero verificarsi problemi di stabilità e affidabilità per i quali non sarà mai rilasciata una soluzione.
Da stamattina ci sono due nuovi Apple Store
In Texas (Frisco) e Massachusetts (Dedham) hanno aperto i battenti due nuovi punti vendita Apple negli Stati Uniti. Ormai la casa della Mela vanta quasi 260 Apple Store sparsi nel mondo.
Come vuole la tradizione, le prime mille persone riceveranno la storica maglietta celebrativa per conservare il ricordo dell’evento.
A Frisco il punto vendita di Stonebriar sorge al numero 2601 di Preston Road, mentre l’Apple Store Legacy Place di Dedham è stato inaugurato sulla Providence Highway, civico 950.
Get a Mac: due nuovi spot
Apple ha introdotto altri due spot della serie Get a Mac che sembrano la risposta agli spot Laptop Hunters di Microsoft.
Nel primo (Top of the Line) compare il popolare attore Patrick Warburton, che facendo leva sul suo fascino cerca di convincere una cliente lasciandole infine un biglietto da visita con la speranza che si sia convinta a scendere a compromessi; nel secondo spot (Surprise), una ragazza in cerca di un ottimo computer si rivolge a Mac per un consiglio, ma incredibilmente viene ripetutamente indirizzata verso Pc, solo alla fine si capirà perché.
http://www.apple.com/getamac/ads/
Si lavora ad un restyling del MacBook bianco?
AppleInsider afferma che la famiglia di MacBook in policarbonato non rischia l’estinzione, anzi dovrebbe passare attraverso un processo di restyling, offrendo nei prossimi mesi una versione dal cabinet più piccola e leggera con all'interno una architettura ristrutturata, probabilmente simile ai MacBook pro 13”.
I portatili in questione furono introdotti nel maggio 2006 e da allora non hanno subìto modifiche sostanziali, anche perché erano i primi ad utilizzare i processori Intel, l’attualissimo connettore di alimentazione MagSafe, e ad introdurre diverse caratteristiche ancora oggi presenti nel design dei laptop Mac, come le tastiere incassate dal tocco “morbido”, il display lucido e le cerniere magnetiche senza parti meccaniche in movimento. Lunga vita al MacBook.
Logitech: mouse per tutte le superfici
Logitech ha annunciato la tecnologia Logitech Darkfield Laser Tracking che permette di utilizzare il puntatore su qualsiasi superficie, anche sul vetro e su un piano lucido. La nuova tecnologia è integrata nei modelli Logitech Performance Mouse MX e Logitech Anywhere Mouse MX, full-size il primo e più compatto il secondo, perfetto per il notebook.
Il tradizionale sistema a tracciamento laser si basa sulla capacità del sensore del mouse di rilevare nel dettaglio la composizione della superficie di appoggio. Maggiori sono le irregolarità riscontrate, maggiore è la capacità del sensore di identificare punti di riferimento che gli consentono di calcolare con precisione i movimenti. Nel caso del vetro, invece, la superficie è perfettamente piatta e liscia, e, di conseguenza, un mouse laser standard non riesce a rilevare alcun dettaglio.
Per funzionare sul vetro - da almeno 4 mm - Logitech Darkfield utilizza un sistema di microscopia in campo oscuro che rileva le particelle microscopiche e le micro-abrasioni presenti su questo tipo di piano invece di eseguire il tracciamento dell’area stessa. Il sensore agisce come l'occhio umano quando osserva un cielo notturno limpido: il mouse rileva le aree di vetro più chiare come se si trattasse di uno sfondo scuro disseminato di punti chiari paragonabile alla polvere di stelle. Quindi, il sensore interpreta la posizione dei punti per calcolare con esattezza e precisione il movimento del mouse.
Logitech Performance Mouse MX è disponibile al prezzo suggerito al pubblico di 99,99 euro Iva inclusa. Logitech Anywhere Mouse MX è disponibile al prezzo suggerito al pubblico di 79,99 euro Iva inclusa.
http://www.logitech.com/index.cfm/349/6094&cl=it,it
7 settembre, il ritorno di Jobs?
A settembre dovrebbe tenersi un evento speciale Apple per introdurre le nuove versioni di iPod nano e iPod touch, ma è presumibile che la novità principale sia il ritorno sul palco di Steve Jobs.
Secondo quanto ipotizzato da Reuters c’è grande attesa per il probabile, ma non confermato, grande dispositivo touchscreen di Apple: “L’apparizione di Jobs metterebbe in ombra qualsiasi prodotto all’evento, specie se non ci sarà il nuovo lettore digitale”.
In ogni caso l’evento che si terrà a settembre potrebbe coincidere con la prima apparizione in pubblico di Steve Jobs dopo la lunga pausa forzata, con o senza “iTablet”.
Quarant’anni di UNIX
Questa settimana UNIX ha festeggiato il suo quarantesimo compleanno, battendo ogni record per quanto riguarda i Sistemi Operativi ancora in servizio e con tutte le carte in regola per sperare in una vita ancora lunga.
Inizialmente sviluppato da un gruppo di ricerca dei laboratori AT&T e Bell Labs, UNIX era destinato ai mainframe in un periodo dove si necessitava di più terminali, in ambienti multiutente e multitasking.
Ken Thompson, capo del progetto di ricerca, lavorò intensamente alla struttura di UNIX, dalle ceneri di un precedente sistema operativo (Multics) per circa un mese e mezzo, riuscendo a mettere insieme i quattro componenti principali: il Sistema Operativo, lo shell, l'editor e l'assembler. Unix racchiudeva in sé i concetti migliori fin ad allora elaborati, come la multiutenza e il time sharing, ma cercando di essere più semplice e lineare.
Dotato del completo supporto per il networking, UNIX divenne rapidamente il Sistema Operativo ideale per Internet, grazie alle specifiche RFC 681 e dimostrò inoltre la sua grande flessibilità adattandosi facilmente a mainframe, server, desktop e perfino laptop.
Oggi sappiamo bene che buona parte di UNIX è alla base di Linux ed ovviamente di Mac OS X, ma addirittura in Windows c’è parte del suo codice per lo stack delle comunicazioni. Non c’è che dire, nei suoi primi quarant’anni Unix ha segnato la storia.
iZone
iPhone che scoppiano? Col cavolo!
È stata anche l’estate degli allarmismi sugli iPhone cosiddetti “esplosi”, una decina di casi in Francia e nel mondo (che si contano sulle dita di una mano) avrebbero evidenziato una certa tendenza degli iPhone ad esplodere! Anche se fosse stato vero, su milioni di iPhone venduti il fenomeno sarebbe colpito meno dello 0,00004 percento dei prodotti venduti!
Ma (purtroppo per gli sciacalli mediatici) Apple ha potuto controllare attentamente i dispositivi affetti da questo fenomeno e rilasciare una risposta ufficiale: “Gli iPhone analizzati dallo schermo rotto dimostrano in tutti i casi che il vetro è stato danneggiato da una forte pressione esterna e non da un difetto interno della batteria”.
In pratica, si tratta molto probabilmente di un vetro rotto dalla classica abitudine di infilare il telefono nella tasca posteriore dei jeans sedendocisi sopra in un attimo di distrazione.
SC-HC3 di Panasonic premiato con EISA 09/10
Il nuovo SC-HC3 è progettato per chi ama ascoltare musica di alta qualità e per chi desidera espandere le possibilità del proprio iPod. “Siamo davvero orgogliosi di aver ricevuto il premio EISA per la categoria Sistemi Micro Hi-Fi” ha dichiarato Michael Friedrich, Manager Product Marketing Home AV di Panasonic Marketing Europe.
Ogni diffusore è composto da un altoparlante attivo più due unità passive che incrementano la risposta della gamma bassa. Il drive attivo utilizza un cono da 65mm di materiale a bassa densità, ricavato dal bamboo, in grado di riprodurre suoni chiari e dettagliati.
I due radiatori passivi eliminano le vibrazioni indesiderate e generano suoni bassi privi di disturbi. I diaframmi dei radiatori passivi sono progettati per garantire una vibrazione lineare. Grazie a queste tecnologie, dei diffusori così sottili possono riprodurre bassi robusti e convincenti. Sull’intera gamma audio, dagli acuti cristallini, ai bassi dinamici, il sistema presenta una performance audio davvero incredibile per un “micro” di queste dimensioni.
Un’iPod a colazione
eiPOTT è il nuovo accessorio per la colazione che arriva direttamente dalla Germania, (”ei” in tedesco significa “uovo” e “Pott” sta per vaso) e si trova su alcuni store online per un prezzo davvero abbordabile in svariate colorazioni differenti. Questo porta-uovo tedesco è firmato dal team qed* Design, misura 116 x 70 x 20 mm e persino la confezione d’acquisto è in perfetto stile Apple, sembra quella di un iPod. È disponibile in sei sfumature differenti: nero, bianca, rossa, arancione, porpora e blu. La plastica è facilmente lavabile in lavastoviglie e costa 7.5 euro.
Tom Tom finalmente su iPhone
Sull’App Store è finalmente possibile acquistare la versione per iPhone del software di navigazione TomTom Navigator. Per installare TomTom Navigator è necessario avere un iPhone 3G o 3G S con l’ultima versione del Sistema Operativo iPhone OS 3.0 o successiva. TomTom Navigator offre tutte le funzioni più recenti disponibili anche sui navigatori satellitari, come MapShare e la tecnologia IQ Routes per calcolare il tragitto più rapido e indicare nel modo più accurato possibile il tempo di arrivo.
Costa 99,99 euro con le mappe europee e 69,99 euro con quelle regionali. Per ora è disponibile solo il software, ma arriverà presto anche il supporto da auto (TomTom car kit) con speaker integrato, carica batteria e sistema per potenziare la ricezione dell’antenna.
http://iphone.tomtom.com/it-it/index.html
Cinq manc cinq
L'iPhone sbarca ufficialmente anche in Cina. Gia a partire da quest’anno le vendite del “telefonino” di Apple invaderanno un paese con l’invidiabile mercato da circa 700 milioni di potenziali utenti.
Il tanto atteso accordo tra gli operatori cinesi ed Apple è arrivato. China Unicom, la compagnia di telefonia mobile che ha firmato il contratto con Apple, è tra le principali società orientali (140 milioni di abbonati) ed afferma che l'iPhone sarà disponibile a partire dall'inizio del prossimo ottobre per tutti i consumatori cinesi.
Eventi
Creare>Stampare, un evento imperdibile…
Creare>Stampare, l’evento che da 8 anni riunisce i professionisti della grafica, della stampa e dell’editoria torna con 22 seminari e dieci percorsi personalizzati.
Per l’edizione 2009, Creare>Stampare sceglie di affrontare il tema dell’ottimizzazione del processo produttivo, argomento di grande attualità nell’attuale panorama economico internazionale.
L’evento si rinnova quindi nella meccanica e nei contenuti, offrendo 22 seminari complessivi e la possibilità per ogni partecipante di costruire il proprio percorso personalizzato.
Emergere e distinguersi, progettare prodotti ad alto contenuto creativo, eliminare gli sprechi e ridurre i costi. La crisi si risolve grazie all’avanguardia tecnica e alle buone idee. Parole chiave dell’edizione 2009: ottimizzare, collaborare, rinnovarsi.
L’evento si terrà a Milano il 30 settembre, mentre a Roma il 28 ottobre. Sono disponibili (fino a 20 giorni prima dell'evento) pacchetti scontati dal prezzo di 90 euro per mezza giornata e 170 euro per tutta la giornata; gli eventi si svolgeranno a Milano allo Starhotels Business Palace di Via Gaggia 3, e a Roma presso il Crowne Plaza St.Peter's in Via Aurelia Antica 415.
Per informazioni sui seminari ed iscrizioni: http://www.creare-stampare.it/index.cfm
iLinks
http://www.paolocampitelli.com
Questa settimana vogliamo segnalarvi il blog di Paolo Campitelli, studente di Ingegneria Informatica a Roma, nel corso degli anni ha domato MS-DOS, AmigaOS, varie versioni di Windows (95, 98, 2000, XP), varie distribuzioni di Linux (Suse, Mandrake, Fedora, Debian, Arch Linux) trovando pace solo con Mac OS X, prima Tiger, poi Leopard e oggi Snow Leopard… sul suo Macbook Core 2 Duo.
Appassionato da sempre di computer e strumenti musicali, riesce ad amare contemporaneamente la musica classica e l’heavy metal (suona il pianoforte, la chitarra ed il basso), infatti si atutodefinisce “un metallaro che suona musica sinfonica”.
Alcune notizie non provengono da fonti ufficiali Apple.
Sono informazioni della settimana “raccolte” da vari siti legati al mondo Mac, che per motivi di tempo non sono state verificate e nemmeno pubblicate sul sito www.imaccanici.org.
Pertanto iMaccanici non ne garantiscono la veridicità e tantomeno se ne assumono la paternità e responsabilità.
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