Questa doveva essere l’e-mail di auguri di buon Natale e Felice anno nuovo, ma il frastuono scatenato in questi giorni su Facebook non poteva lasciarmi indifferente. Secondo le ultime stime ufficiose, la crescita del social network in Italia ha superato il video portale YouTube nella classifica dei siti più visitati.


Facebook, per chi non lo conoscesse, nasceva come “un sistema per mantenere i contatti tra studenti universitari e liceali”, almeno questo è quello che si propose Mark Zuckerberg (diciannovenne nel febbraio del 2004) quando fondò il social network partendo dall’università di Harvard (che frequentava) per estendersi dal 2006 in tutto il mondo. Oggi è definito come “uno strumento sociale che collega tra loro gli amici e le persone che lavorano, studiano o vivono insieme”.


Ma qual è il segreto del suo inarrestabile successo (oltre alla forte voglia di socializzare degli utenti)?

Se qualcuno invita una persona ad iscriversi, quando quest'ultima lo farà verrà avvertita automaticamente che un utente già registrato l'aveva cercata e invitata. Inoltre il sistema fa una stima degli amici che entrambe le persone potrebbero conoscere allargando a macchia d’olio gli utenti coinvolti. Non è raro ritrovare “per caso” un amico delle elementari, un ex collega, un cliente o il commilitone di leva perso di vista da anni.


Non c’è che dire, un sistema geniale ed allo stesso tempo efficace, ma come ogni strumento potente, nelle mani sbagliate può rivelarsi una arma pericolosa.

Inutile dire che gli utenti maggiormente a rischio sono quelli che usano Windows, in particolare perché anche su Facebook ci sono stati avvistamenti di Virus, come il popolare Koobface che raggiunge la vittima sotto forma di un messaggio di un contatto “amico” che propone un finto link di youtube seguito da una frase invitante tipo “Sembri buffo in questo nuovo video”. L’utente incauto clicca, scarica il finto codec per vedere il filmato e puff! Contagiato! Trojan e malware in genere può addirittura raggiungere il malcapitato come allegato inviato da un “amico”.


Stesso discorso per il phishing con lo scopo di rubare l’account o i dati sensibili del malcapitato, ma il rischio stavolta è per tutti, non solo per i Win-user. Arriva un’e-mail che vi invita a loggarvi sul sito in questione, ma chi clicca sul link fornito si troverà reindirizzato su una pagina identica a quella di login di Facebook, ma su un altro server camuffato, proprio come avviene già per banche e Poste. Una volta inserita la password verrà rubata all’istante. Se poi ci mettiamo anche la notizia del Tgcom di ieri che dichiara che il portale sarebbe stato preso di mira anche dal gruppo di estremisti islamici Al-Faloja siamo veramente alla frutta.


Per non parlare della privacy, se c’è ancora qualcuno a cui ci tiene può darla per spacciata.

Su Facebook è infatti possibile cancellare in pochi passi il proprio profilo, ma i server conservano a tempo indeterminato copie delle informazioni private degli utenti, che addirittura potrebbero essere forniti a terzi senza troppi problemi.


Infine, e non è un problema secondario, c’è il furto di identità. I cosiddetti fake, che sfruttano soprattutto i nomi dei personaggi famosi attirando migliaia di ammiratori in questa ridicola farsa. Lo stesso Simone Schettino, il simpatico compaesano de iMaccanici, ha il suo bel clone sul network (che ha raccolto migliaia di amici in poche ore). Durante la settimana è iniziata una campagna di sensibilizzazione tra gli utenti stessi di Facebook per smascherare gli impostori.


Concludendo, Facebook, e tutti gli altri Social Network, non sono per forza il male, ma prima di decidere di avventurarsi in una storia del genere sarebbe un bene considerare anche il rovescio della medaglia.

Personalmente il fastidio maggiore è il numero sconsiderato di e-mail aventi in oggetto “ Pincopallino ti ha invitato a iscriverti al gruppo 'oggi non ho una mazza da fare e tu?'”.

Davvero irritante!


Ancora Buon Natale!


OraCle



News

Aggiornamenti della settimana

Settimana corposa per la quantità di update sfornati da Apple nel corso della settimana, dapprima ha rilasciato una serie di importanti aggiornamenti firmware per i portatili rilasciati a ottobre scorso. Gli aggiornamenti servono a migliorare stabilità e a riparare diversi problemi relativi a quelle macchine, tra cui la luce del MagSafe.


Dedicati al miglioramento della stabilità i tre aggiornamenti per le EFI dei Macbook, MacBook pro e Macbook Air:

MacBook Pro EFI Firmware Update 1.6

MacBook EFI Firmware Update 1.3

MacBook Air EFI Firmware Update 1.1


Mentre l'aggiornamento del controller di gestione del sistema (SMC) migliora il rilevamento e l'accuratezza dell’indicatore luminoso dell’Alimentatore MagSafe e le luci che indicano la carica della batteria.

MacBook SMC Firmware Update 1.2

MacBook Air SMC Firmware Update 1.1

MacBook Pro 15-inch SMC Firmware Update 1.2


Apple rilascia anche l’atteso aggiornamento Mac OS X 10.5.6 e come sempre lo consiglia a tutti gli utenti di Mac OS X Leopard poiché include correzioni generali per il Sistema Operativo che migliorano stabilità, compatibilità e sicurezza del Mac.

Il Mac OS X 10.5.6 Combo Update pesa ben 669MB, mentre il Mac OS X 10.5.6 Update pesa circa la metà. In concomitanza vengono rilasciati gli aggiornamenti Mac OS X Server 10.5.6, Mac OS X Server Combo 10.5.6.

Infine Apple rilascia per Mac OS X 10.4.11 l'aggiornamento sicurezza incorporato nell'update di Leopard, risolvendo problemi legati ad archivi, immagini, file ISO e siti Web pericolosi; risolto un bug con Condivisione Internet ed è stata risolta anche una vulnerabilità relativa al plug-in di Adobe Flash Player.

Security Update 2008-008 (Client PPC), Security Update 2008-008 (Client Intel), Security Update 2008-008 (Server PPC) e Security Update 2008-008 (Server Universal).


Gli aggiornamenti sono disponibili automaticamente tramite il tradizionale pannello di Aggiornamento Software integrato in Mac OS X.


Probabilmente a seguito del precedente aggiornamento di Mac OS X, Apple rilascia alcuni update per le sue applicazioni professionali.

Si tratta di:

Apple Shake 4.1.1 (12.1 MB) che risolve problemi di prestazioni e migliora la stabilità generale, destinato agli utilizzatori di Shake 4.1 e proprietari di Final Cut Studio 2.

Apple Compressor 3.0.5 (95.5 MB) che risolve questioni generali, migliore le prestazioni e la stabilità. Questo aggiornamento è consigliato a tutti gli utenti Compressor 3.0.

Apple Final Cut Pro Updater 6.0.5 (37.5 MB)

piccoli bug fix, prestazioni generali migliorate, ma soprattutto migliore compatibilità e stabilità. Consigliato a tutti gli utenti di Final Cut Pro 6.0.

Apple Pro Applications Support 2008-05 (64.4MB) è una revisione generale per Final Cut Studio 2.0 che include la nuova versione di Color 1.0.4. Il software migliora le prestazioni e la stabilità generale.


Conclude la settimana di aggiornamenti il Digital Camera Raw Compatibility Update 2.4, che aumenta la compatibilità dei documenti RAW per Aperture 2 e iPhoto ’08 per le seguenti fotocamere: Canon EOS 5D Mark II, Canon PowerShot G10, Pentax K2000/K-m, Leaf AFi-II 6, Leaf AFi-II 7, Leaf Aptus-II 6, Leaf Aptus-II 7 e Leica M8.2.

Inoltre, risolve dei problemi relativi a fotocamere specifiche e alla stabilità generale.


Per Windows (XP/Vista) viene aggiornato il software di gestione della trackpad, infatti l’update migliora le prestazioni del trackpad Apple Multi-Touch quando si esegue Microsoft Windows XP e Windows Vista su un computer Mac

usando Boot Camp.


Apple abbandona il Macworld Expo

Un comunicato stampa ufficiale congela tutti i fan che volevano Steve Jobs sul palco del Moscone per il Macworld Expo di gennaio 2009: "Non ha più senso fare un grande investimeno in una fiera a cui non parteciperemo in futuro. Apple raggiunge più persone in più modi di prima e così, come per molte compagnie, le fiere sono diventate una parte decisamente minore di come Apple raggiunge i propri clienti". Non sarà Steve Jobs a tenere il discorso inaugurale del Macworld Expo, ma Phil Schiller, proprio come già successo al Macworld Expo a Tokyo, poi a quello di New York e infine all’Expo a Parigi.

Si chiude un’epoca storica, quella che vedeva la partecipazione annuale ad una delle fiere tecnologiche più fortemente legata ad Apple. I vantaggi per Apple saranno tanti, uno su tutti il disimpegno dal dover per forza presentare qualcosa di nuovo ad ogni keynote, pena la delusione degli utenti bombardati dai famigerati rumors. Intanto gli organizzatori, fissano una data per l'edizione del 2010, che senza Apple sarà davvero anomala, mentre l’Apple Expo di Parigi 2009 è stato definitivamente cancellato della Reed Exhibitions.

Sul sito MacBidouille.com precisano che la decisione non è stata unilaterale, ma la conseguenza forzata dalle decisioni di Apple ed esprime il desiderio di poter riprendere in futuro l'organizzazione dell'Apple Expo di Parigi.


Norton Internet Security per Mac

Symantec ha presentato Norton Internet Security for Mac 4.0, che offre una varietà di tool intesi a migliorare la sicurezza in un'unica applicazione. Antivirus, Firewall, spyware e furti di identità non sono preoccupazioni quotidiane per un utente Mac, tuttavia nessun Sistema Operativo è sicuro al cento per cento e chi ha intenzione di proteggersi maggiormente, è libero di farlo con questo nuovo pacchetto. che combina la protezione di Norton AntiVirus 11 for Mac, Norton Confidential, e funzionalità di firewall bidirezionale. Symantec sostiene che l'applicazione protegge contro i siti Web di phishing, contro i furti di identità ed i vostri file contro i keylogger ed altri tipi di applicazioni pericolose.

Disponibile in una versione solo per Mac e in una versione "Dual" destinata anche a Windows su Boot Camp. La versione Mac costa 79.9 dollari, mentre quella doppia 89.9 dollari.


6 tera nel LaCie Ethernet Disk

LaCie ha presentato una nuova versione della unità LaCie Ethernet Disk che offre una capacità di fino a 6 TB in una configurazione rack 1U da 19".

Il dispositivo di storage NAS viene fornito con tre licenze di Genie Backup Manager Pro per Windows e di Intego Backup Manager Pro per Mac, offre una veloce connessione Gigabit Ethernet, compatibilità con Active Directory, e supporta un massimo di 100 utenti, con la possibilità di personalizzare i diritti di accesso per un massimo di 25 utenti simultanei. La capacità di LaCie Ethernet Disk di operare con Apple Time Machine consente agli utenti Mac di sfruttare quest'ulteriore opzione.

È disponibile nelle versioni da 2TB, 4TB e 6TB ed include una garanzia di tre anni. L'unità viene fornita con gommini in silicone e staffe di protezione per l'installazione in modalità standalone e con cavi di alimentazione ed Ethernet.


VirtualBox 2.1.0

VirtualBox è un ottimo programma gratuito di Sun Microsystems per utilizzare dei Sistemi Operativi in virtuale (come fanno VMWare e Parallels a pagamento) che possono girare contemporaneamente sulla stessa macchina con processore Intel. Supporta la creazione di numerose macchine virtuali.

La versione 2.1.0 rilasciata in settimana introduce, oltre ai tradizionali bug fix, anche importanti novità: il supporto alle tecnologie di virtualizzazione integrate sui processori più recenti per dovrebbe garantire un sensibile incremento delle prestazioni di virtualizzazione ed il supporto sperimentale all'accelerazione 3D tramite OpenGL. Per scaricare il software basta collegarsi al sito http://www.virtualbox.org ed avere un Mac con processore Intel.


Mozilla aggiorna Firefox 3 chiude la 2

Mozilla.org ha invitato gli utenti ad aggiornare al più presto il proprio browser. Tre bug gravi sono legati a layout che utilizzano Javascript, altri due a codice XML. Firefox 3 approda così alla release 3.0.5 e Firefox 2 alla 2.0.0.19 e subito dopo una patch a 2.0.0.20. Per quest'ultimo è l’ultimo update, lo specifica Mozilla nelle note di rilascio, che nella sua ultima versione perde il filtro antiphishing: troppo anziano per importare la blacklist fornita da Google, invitando tutti a passare se possibile a Firefox 3.


Toglimi tutto, ma non il mio iMac

Secondo le previsioni del redattore di The Industry Standard Apple potrebbe togliere dal catalogo gli iMac entro l'inizio di Ottobre del 2009. Le motivazioni principali illustrate da Ian Lamont sono due: l'iMac non può mantenere al lungo un prezzo così competitivo in queso periodo di recessione economica e parallelamente le vendite dei portatili sono nettamente in crescita rispetto ai Mac fissi. Apple non potrà aumentare il prezzo degli iMac sia per una questione di margini che di politica aziendale.
L'unica cosa possibile, sempre secondo Lamont, è che Apple tra qualche dismetta l'iMac e rallenti il suo impegno nel settore dei desktop non professionali. Il tutto dovrebbe accadere entro il 30 settembre 2009.

Una curiosità, Ian Lamont è proprietario di un iMac.


Woz preferisce Axiotron?

Steve Wozniak, co-fondatore di Apple, ha deciso di impegnare le sue giornate (già sufficientemente piene) appoggiando un progetto monto vicino ad Apple diventando consulente di Axiotron, un’azienda che propone da tempo una versione modificata del MacBook da usare come un tablet, il Modbook, prodotto esclusivamente venduto sul territorio nord americano.

In due anni il Modbook ha riscosso più popolarità che successi di vendite, ma forse adesso con la collaborazione di Woz la Axiotron potrà rendere il Mac tablet accessibile a tutti trasformandolo in un dispositivo degno di girare con Mac OS X.


OpenOffice.org record da 5 milioni in Italia

OpenOffice.org come giusta ricompensa del duro lavoro di sviluppo dell'Associazione PLIO, raggiunge un importante traguardo. In Italia è infatti tra i software localizzati più apprezzati, lo dimostrano gli oltre 5 milioni di download effettuati solo nel 2008 con un crescendo al ritmo di 20.000 download al giorno.

Questa cifra si riferisce esclusivamente alla versione italiana ed esclude i download delle altre versioni linguistiche e le installazioni della suite fatte in locale da CD o dischi rimovibili.


iZone

iPod tax sulla musica digitale

Il governatore di New York, David Paterson, ha deciso di imporre una tassa del 4% su ogni brano e ogni altro contenuto d'intrattenimento scaricato da iTunes, prontamente battezzata "iPod Tax".

I responsabili della Riia, l'associazione dei discografici americani e un portavoce dell'Ifpi affermano: "È una stangata per un mercato che sta risollevandosi dalla crisi, una tassa immotivata che rallenterà la crescita ed affosserà definitivamente l'industria della musica”.

Per recuperare soldi il governatore Paterson ha proposto l'introduzione di 88 nuove tasse, non solo quella sui download, ma anche sui biglietti del cinema, le corse in taxi, le bottiglie di alcolici, le tv via cavo e satellite, il tabacco, fino a raggiungere palestre e massaggi.


cadTouch, il cad su iPhone

Martin Fabrizio Carianni ha sviluppato cadTouch, un’applicazione professionale dedicata agli utilizzatori di programmi CAD. Su AppStore c’è una prima versione del software, al prezzo di 4,99 euro, che permette di disegnare ed effettuare calcoli preliminari direttamente su iPhone. Al momento le funzioni principali sono: Disegno ad alta precisione di poligoni, tramite multitouch; Calcolo della superficie e del perimetro; Calcolo e visualizzazione del baricentro; Calcolo del momento di inerzia (lungo tutti gli assi); Calcolo del momento flettente considerando il poligono come una sezione della trave; Possibilità di salvare il disegno ed inviarlo tramite mail.

La prossima versione, in attesa di accettazione, includerà il disegno a tutto schermo e gli schizzi vettoriali, mentre altri aggiornamenti futuri includeranno molte altre funzioni (come il calcolo sezioni cemento armato, sforzo assiale, curve, ecc…).


3 in 1 per iPhone e iPod

Annunciato nel caldo mese estivo di agosto è finalmente disponibile per l’acquisto. Si tratta di un gadget dalla triplice funzione di Macally, pensato per iPhone e iPod con Dock connector. Powerlink riprende nelle forme una comune penna USB, ma è in grado di svolgere 3 funzioni a seconda delle necessità.

Innanzitutto è un pacco batteria ausiliario, in grado di alimentare i dispositivi Apple in caso di necessità; poi è (grazie alla prolunga inclusa) un vero cavo per collegare l’iPod al computer per la sincronizzazione; infine è proprio quello che sembra, una vera chiavetta USB da 2GB.

Il Powerlink è dotato di interruttore On/Off, indicatore LED di stato alimentazione/attività dati, indicatore livello batteria e costa meno di 50 euro.


Eventi

Il futuro della Prestampa - corso a pagamento

Luca Brentegani, docente di prestampa presso la Scuola Grafica Cartaria San Zeno di Verona, tratterà gli argomenti relativi alla situazione attuale della prestampa nelle aziende ed introdurrà gli orientamenti futuri di questo settore in continua evoluzione.

Il corso destinato principalmente a progettisti e responsabili prestampa di aziende grafiche ed editoriali, affronterà la nuova suite creativa di Adobe, il ritorno di QuarkXpress e degli altri software standard; le problematiche ancora irrisolte: font, CMS, sistemi DAM, CTPS; la certificazione dei file pdf - pdf/x - pdf/a.

Si terrà a Milano (Novotel Milano Nord Cà Granda) mercoledì 14 gennaio 2009 dalle 09.45 alle 17.30 e costa 380,00 + IVA.

La quota comprende: iscrizione, coffee break, lunch, materiale didattico e attestato di partecipazione.
http://www.stampamedia.net/index.php?page=Accademia.Corsi


iLinks

http://tesiapple.wordpress.com

Apple Inc. è da sempre protagonista nell'evoluzione informatica e proprio per questo un giovane studente laureando in Comunicazione d’impresa (presso l’università La Sapienza di Roma), sta realizzando la sua tesi di laurea sulla comunicazione esterna prendendo in esame il caso della Apple. Michele, utente Mac da due anni, è in cerca di aiuto per portare a termine il suo lavoro, ha un Macbook e tanto gli basta per fare Apple oggetto della sua tesi di laurea. Si tratta semplicemente di rispondere ad un breve questionario con la massima sincerità e spirito di collaborazione.

Le domande sono una parte importante del lavoro di tesi poiché rifletteranno l’immagine che il consumatore ha di questa società. Purtroppo è prevedibile immaginare che non mancheranno i furbacchioni che (come accade altrove) tentano di inquinare i risultati dei sondaggi votando più volte e a sfavore della verità (con i soliti trucchi dell'IP ed eliminando i cookies), proprio per questo vi invito non solo di partecipare al sondaggio, ma anche di commentare il post pubblicato da Michele, rendendo verosimili i risultati al termine della raccolta. Basteranno solo 5 minuti e renderemo un servizio utile ad un futuro adulto per bene della nostra società.




Alcune notizie non provengono da fonti ufficiali Apple.

Sono informazioni della settimana "raccolte" da vari siti legati al mondo Mac, che per motivi di tempo non sono state verificate e nemmeno pubblicate sul sito www.imaccanici.org.

Pertanto iMaccanici non ne garantiscono la veridicità e tantomeno se ne assumono la paternità e responsabilità.


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