Da ieri negli Stati Uniti è iniziata ufficialmente la stagione dello shopping natalizio. In America questa data corrisponde alla commemorazione del famoso “Black Friday”, il venerdi nero delle borse che gli operatori di marketing hanno trasformato ormai da anni in mera “opportunità commerciale” che cade puntualmente allo scoccare del quarto giovedì di novembre, subito dopo il Giorno del Ringraziamento.
Apple, come tante altre prestigiose aziende, non è insensibile a tale opportunità, offrendo molti dei suoi prodotti (perlopiù accessori poco richiesti) scontati dal 5 fino al 30 percento nella solo giornata del Black Friday, che cadeva appunto ieri (28 novembre).
Embé? Direte voi… e allora?
L'intento di questo articolo è quello di spostare la riflessione, o se preferite di “attenzionare” (nuovo verbo che qualcuno ha avuto il coraggio di coniugare in tv) sul modo in cui tali operazioni commerciali vengono importate nel nostro “vecchio continente”. Da noi l'eco della grande depressione è meno sentito nell'immaginario collettivo perché giunto solo di riflesso attraverso i racconti delle cronache locali, anche se ora dovrebbe riguardarci da vicino in virtù della minaccia incombente.
Spot televisivi e campagne di stampa preparate ad hoc da noi rischierebbero di non funzionare, poiché riferite a un passato che non abbiamo vissuto e sicuramente a un futuro prossimo che non vogliamo accettare. Ma la parola sconto, si sa, fa sempre il suo effetto ed è una fetta di mercato comunque consistente quella che in Europa può essere raggiunta attraverso il tamtam dei forum e dei banner scintillanti che invadono la madre di tutte le reti.
E poi, quando la parola sconto è associata appunto all'acquisto in rete, migliaia di utenti sono pervasi dalla sensazione di fare il grande affare, anche se si tratta di articoli di cui magari non si ha un grande e reale bisogno (per non essere ancora più drastici).
Tornando al Black Friday, questi sconti non erano nemmeno così malvagi, oscillando da un massimo di 101 euro sui MacBook 13,3 ai pochi centesimi di alcuni accessori per iPod. Ed anche se si trattava delle stesse offerte praticate presso l'Apple Store di ROMA EST, tutti i siti legati ad Apple non hanno perso l’occasione di segnalare l’annuale giornata di saldi con articoli scontati per sole 24 ore.
Ma è stato fatto per amore di Apple o per guadagnare sull’ignaro visitatore?
Analizzando attentamente il meccanismo che conduce all'acquisto pare che la seconda ipotesi sia quella più accreditata. Nella giornata di ieri quasi tutti i siti Mac italiani hanno utilizzato link di affiliazione “mimetizzati” nel testo, che garantivano loro una percentuale su ogni acquisto procurato. Qualcuno ha l’abitudine di usare la parola "donazione”, ma questo termine sottintende un azione cosciente da parte dell’utente che in realtà, nella maggior parte dei casi nemmeno si è reso conto di aver fatto guadagnare scaltri intermediari.
Se fino a poco tempo fa era una buona tecnica quella di tenere d'occhio la barra di stato di Safari prima di cliccare su un link (Menù Vista > Mostra Barra di Stato), ora sembra non bastare più, poiché alcuni siti Mac hanno introdotto il redirect ingannevole. Cliccate su un link apparentemente indirizzato verso una pagina che tratta un prodotto, ed invece venite spediti "all'altro mondo" ingrassando inconsapevolmente svariati portafogli con un innocente click del mouse.
A questo punto preferisco acquistare dal negozio sotto casa, magari mi regala pure qualche gadget e mi assicura un minimo supporto in caso di difficoltà col prodotto (in alcuni casi questi rivenditori estendono naturalmente la garanzia ai due anni previsti dalla legge europea).
Questa strategia commerciale perseguita ultimamente dalla Apple, cioè di disseminare la rete di link “a pagamento” che offrono prodotti Apple al medesimo prezzo dell’Apple Store, con guadagni per i rispettivi webmaster che oscillano dal 3 al 10 percento sull’importo totale, produce probabilmente buoni effetti sui volumi delle vendite, ma priva la Apple oltre che di ricavi maggiori, di quella indispensabile visibilità e senso di forte presenza che solo i media tradizionali riescono ancora ad assicurare (stampa, tv e radio) specialmente nel nostro Paese.
Al tirar delle somme alla fine di questo venerdì nero chi avrà guadagnato di più saranno stati proprio i webmaster di cui sopra. Non la Apple quindi ne tantomeno l'utente finale. Sarebbe forse necessaria più di una riflessione da parte di mamma Apple.
P.S. - Paesi come Corea, Filippine, Giappone, Hong Kong, Indonesia, Malesia, Singapore, Taiwan e Vietnam notoriamente interessati più all'esportazione che allo sfrenato consumismo, non hanno aderito all'iniziativa. Per tanti sarà solo una coincidenza, per me è molto più di un indizio…
— OraCle
News
Aggiornamenti della settimana
Apple rilascia, a distanza di pochi giorni dal precedente, un aggiornamento per Safari che lo porta alla versione 3.2.1. Secondo le sintetiche indicazioni, questo aggiornamento include dei miglioramenti alla stabilità del sistema ed è consigliato a tutti gli utenti di Safari.
È disponibile tramite aggiornamento software o dalla pagina dedicata del sito Apple e richiede il riavvio.
http://www.apple.com/safari/download/
Apple ha rilasciato un update di QuickTime, 7.5.7, che interessa solo i proprietari dei nuovi MacBook e del nuovo MacBook Air, che hanno la Mini Display Port. Questo aggiornamento risolve un problema per il quale alcuni acquisti su iTunes Store non si riescono a vedere su qualche schermo esterno. Tutto questo succede perché Apple ha rivelato di aver rafforzato la protezione HDCP per prevenire la riproduzione di video non sicuri. Molti utenti si sono lamentati per questa restrizione perché la protezione HDCP serve ad impedire la copia digitale di contenuti ad alta definizione. Comunque questo aggiornamento non consente lo stesso di riprodurre i filmati HD sui display esterni, ma solo permette di riprodurre i contenuti SD (Standard).
http://www.imaccanici.org/forum/viewtopic.php?t=2405
Cluster a basso costo con Linux
La National Nuclear Security Administration ha stretto un accordo con 10 aziende leader dell'industria informatica per accelerare lo sviluppo della futura generazione dei cluster basati su Linux.
Hyperion, così si chiama il progetto, vede anche la partecipazione di compagnie importanti come Dell, Intel, Cisco, Sun e RedHat. La prima finalizzazione vedrà, in forma applicativa, il controllo degli apparati nucleari per uso civile, anche se gli sviluppi futuri prevedono applicazioni nel campo del commercio, della ricerca di nuove fonti, dell'astronomia.
L'obiettivo a breve termine è il raggiungimento della barriera di calcolo del petaflop a basso costo; il completamento del progetto è previsto per il marzo dell'anno prossimo, con l'installazione di un cluster Hyperion completo e assemblato a Livermore, dotato di 1152 nodi per 9216 core, con l'ausilio di 9 TB di memoria RAM e la disponibilità di due SAN (Storage Area network).
YouTube in widescreen
Da questa settimana YouTube è in grado di visualizzare i filmati in formato panoramico 16:9 grazie ad un adeguamento delle dimensioni del player video, allargato fino a 960x720 pixel.
Il formato panoramico è sempre stato in testa alle classifiche dei perfezionamenti più attesi, se si considera il fatto che il 16:9 ha avuto sempre più successo, anche in fase di ripresa con fotocamere e videocamere digitali. Il team di YouTube rassicura che comunque i video in formato 4:3 si vedranno benissimo all'interno del nuovo formato, e insieme invita la comunità degli utenti a dire la loro su questa nuova iniziativa.
Casio Exilim EX-FH20, super-zoom 20x
Casio introduce una nuova e prestante fotocamera super-zoom: la Exilim EX-FH20.
Sorella minore della EX-F1, ha caratteristiche tecniche davvero importanti: sensore Cmos stabilizzato da 9 megapixel, zoom ottico 20x F2.8-4.5 (equivalente ad un incredibile 26-520 mm), schermo Lcd da 3 pollici e 960×240 pixel, mirino elettronico, raffiche da 40 scatti al secondo a 7 Mpx, pieni controlli manuali, supporto Raw, alimentazione a batterie AA.
La nuova Casio Exilim EX-FH20 è in vendita ad un prezzo che oscilla attorno ai 450 euro.
MacBook e MacBook Pro problemi video
I recenti portatili Unibody soffrono qualche problema grafico. Sui MacBookPro un grave difetto si presenta sia con Mac OS X che con Windows durante sessioni impegnative video (principalmente giochi), con lo schermo che diventa nero e l'audio in loop. Non è ancora chiaro se si tratti di un problema hardware o relativo ai driver per la scheda grafica nVidia.
Apple è a conoscenza del problema, ma non c'è ancora certezza sulle cause, che potrebbero essere anche legate ad un'inadeguata gestione del raffreddamento, infatti in alcuni casi il problema si è risolto installando driver alternativi per le schede nVidia, abbinati al software SMCFancontrol per il controllo manuale delle ventole.
L'altro difetto, fortunatamente leggero riguarda lo sfarfallio (o le distorsioni) durante lo scorrimento delle pagine con la barra laterale o durante la riproduzione di video in alta definizione, ma questo è certamente un problema di driver, visto che il difetto no si presenta avviando da Windows. Apple rilascerà a breve un update per risolvere questo fastidio.
uTorrent per Mac Intel
Rilasciata la prima Beta ufficiale per Mac del popolare uTorrent, un client torrent molto usato in ambito Windows e che tra tutti si è distinto per leggerezza e prestazioni. Anche se in versione Beta, quindi ancora non stabile, funziona correttamente e non si sono presentati difetti di gioventù. Il software è disponibile per il download partendo da questa pagina, ma è funzionante solo su Leopard e Mac con processore Intel, inoltre la nuova versione per Mac manca di alcune funzioni, come il downloader RSS. A questo è interessante aspettarsi dei miglioramenti nella versione definitiva, altrimenti il confronto con Transmission potrebbe decretare presto un vincitore.
Picasa per Mac
Secondo AppleInsider, a Mountain View hanno finalmente avviato il beta testing interno del software Picasa per Mac, che alla stregua di iPhoto, permette di archiviare, modificare e condividere le proprie foto, ma è da sempre stato disponibile solo per Windows e Linux, mentre la piattaforma OS X è stata a lungo dimenticata (a differenza di Google Earth e SketchUp). Gli sviluppatori di Google non sono stati però con le mani in mano in questi anni e hanno comunque reso disponibili due plugin per caricare le proprio foto su Picasa WebAlbum (uno dei quali permette di farlo direttamente da iPhoto).
Super Obama World
La generazione degli anni '90 non può aver dimenticato Mario Bros, quel piccolo compagno di giochi creato da Nintendo. In occasione delle elezioni americane, ZenSoft realizzò Super Obama World, un videogioco che ricalca le orme del caro vecchio Mario. Al posto dei funghetti, Obama dovrà sconfiggere i maiali che troverà lungo il cammino verso la travolgente vittoria.
Secondo DownloadSquad i piccoli maialini rappresenterebbero Sarh Palin, definita dal neo Presidente americano un maiale con il rossetto.
Il protagonista avrà anche il compito di colpire con la propria testa le bandiere americane, che verranno collezionate e trasformate in punti, e combattere contro i furfanti sparsi qua e là per gli stati che visiterà.
Invece della solita principessa, il nostro eroe dovrà salvare una nazione, mica facile no?
I paesi da dove cominciare questa avventura sono vari e a breve sarà possibile scegliere altri livelli di gioco, lì dove per livelli si intende l'inserimento di nuovi stati, come l'Arizona, l'Illinois e il D.C.
iZone
Cavi A/V per iPhone e iPod
Griffin ha presentato i cavi A/V per iPod e iPhone, ed esattamente iPod classic, iPod nano 3G e 4G, iPod touch e iPhone.
I cavi sono venduti in coppie ed includono una connessione per interfaccia A/V composito e una A/V component, così da poter utilizzare sia il collegamento video composito, sia la connessione component per connettere i dispositivi alla indifferentemente a monitor, televisori tradizionali, al plasma e LCD. La confezione contiene anche il PowerBlock AC, per fornire alimentazione e caricamento durante la visione.
I cavi composite hanno connettori maschi RCA per il collegamento analogico con apparecchiature audio stereo e connettori singoli per il video. La versione component è dotata di tre connettori RCA per il collegamento video con lo standard RGB, in aggiunta alle connessioni audio stereo, sinistra e destra.
I due cavetti Griffin di collegamento costano di 50 dollari e saranno distribuiti in Italia da ADL e da Attiva.
Cuffie V-Moda in promozione
Per chi vuole scegliere cuffie con microfono alternative per iPhone può contare sul modello V-Moda Vibe Duo in promozione presso i negozi APstore a 59.90 euro invece di 99.95. Le cuffie hanno design accattivante ed una qualità audio con un'ottima risposta sui bassi. Permettono l'utilizzo dell'iPhone come iPod e, tramite il tasto sul microfono, la risposta rapida alle chiamate in arrivo. Oltre allo sconto sulle cuffie sarà regalata per ogni cuffia acquistata una custodia in silicone per iPhone del valore di 19,90 euro con colori secondo la disponibilità del negozio. Le cuffie sono fornite con earbuds di varie dimensioni ed una comoda custodia per il trasporto.
La promozione è valida fino al 30 Dicembre 2008 presso gli APstore che aderiscono all'iniziativa.
Quiz su iPhone e iPod touch
Su App Store sbarca anche TV Show King Online di Gameloft, un gioco che ripropone su iPhone e iPod touch la formula del party game declinata un versione "Chi vuol essere milionario".
Sarà possibile creare il proprio avatar, personalizzarlo e poi gettarsi nell'"arena" del Quiz, perfettamente creata per immergere il giocatore nella classica atmosfera dei quiz, con tanto di presentatore a condurre il gioco. Caratteristiche principali sono ovviamente la modalità multigiocatore online in tempo reale, le innumerevoli categorie di gioco, per un totale di circa 3000 domande di cultura generale ed un livello di difficoltà crescente in grado di dare del filo da torcere anche ai più colti.
Chi volesse sfidare il quiz, TV Show King Online è in vendita su App Store al costo di 3.99 euro.
Eventi
Alta_definizione a Bologna
Altadefinizione: questo è il nome dell'associazione culturale di Bologna che realizza un corso ad alto contenuto tecnico come quello di Montaggio su piattaforma Avid Xpress Pro HD/SD - con scadenza di iscrizione fissata al 30 novembre 2008 - indirizzato a tutti coloro che si interessano di editing cine-televisivo.
Il corso, a numero chiuso (massimo 8 allievi), è articolato in 50 ore di lezione teorico-pratiche, con l'obiettivo di fornire gli strumenti e le competenze necessarie a un utilizzo professionale del software Avid. Segnaliamo anche, tra le altre attività di Altadefinizione, le due proposte formative - anche queste "tutte digitali" - destinate a operatori di ripresa e tecnici audio.
http://www.associazionealtadefinizione.it/
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Molti dei nostri lettori lavorano nel settore della grafica, stampa e comunicazione in genere. Litorama, un’azienda grafica milanese specializzata nella stampa commerciale, ha da poco rinnovato il sito web che unisce tutti i prodotti e servizi offerti dal gruppo. Il sito ha abbandonato il vecchio concetto della vetrina, diventando uno strumento di servizio utile per i propri clienti e i propri partner.
Alcune notizie non provengono da fonti ufficiali Apple.
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