Da decine di giorni ormai per collegarmi ad Internet sono costretto a rubare la connessione per strada poiché il gestore dell'Adsl mi ha completamente abbandonato al dramma, e questo "distacco" forzato dalla rete, unito alle mie recenti (e improvvise) scelte lavorative, mi permette di trovare il tempo di fermarmi.
E lo faccio sfogliando la mia rivista preferita, quando all'improvviso vengo travolto da un articolo di Lux che parla di un concetto per il quale ho un rispetto quasi religioso: la Qualità.
Una parola che purtroppo sembra perdere sempre più terreno nei confronti della sua temibile antagonista: la Quantità. Il rapporto tra i due fattori (Qualità e Quantità) è da sempre inversamente proporzionale: aumenta uno… diminuisce l'altro (e viceversa).
Non c'è niente da fare, è come i vasi comunicanti: è praticamente una legge fisica!
Attualmente le statistiche, ma anche i nostri occhi, vedono la Qualità in serio pericolo: sempre più persone preferiscono l'MP3 all'AIFF, il JPG al TIF, e il DVX al DVD, nonostante l'esistenza di valide alternative come l'AAC per l'audio, il PNG per le foto e l'H.264 per il video. Questi formati di compressione sono certamente superiori, ma chissà perché non riescono ad imporsi, come capita spesso in altri settori.
Ci sono poi i formati compressi senza alcuna perdita di qualità (anche se la percentuale di risparmio spesso è minima), ma mi limito a consigliarvi di scoprire (o riscoprire) il metodo di compressione LZW per il formato TIFF delle immagini, che talvolta fornisce risultati sorprendenti.
C’è gente che ogni giorno si impegna a riempire di spazzatura i propri Hard Disk, che preferisce il JPG anche per le foto dei suoi ricordi importanti, cedendo alla stuzzicante possibilità di rientrare dalle vacanze con migliaia di foto che non stamperà mai e al massimo guarderà una sola volta. C'è chi si lascia abbindolare dall'MP3 addirittura per riprodurre la canzone della sua vita in momenti unici, solo perché in questo modo potrà avere sull'iPod altri diecimila brani a disposizione e che forse non ascolterà mai; per non parlare dei film compressi in DIVX da 700MB perché 4,36GB "costano troppo" in termini di spazio o di centesimi di euro.
Ormai anche nei testi delle e-mail si cerca di “comprimere” i caratteri utilizzando i “giovanili” metodi degli SMS che prevedono un “xché” al posto di un “perché”, un “cvd” al posto di un “ci vediamo”, o un un meno romantico “TVUMDB” a sostituire il tradizionale (e forse più impegnativo) “ti amo”.
Questa tecnica era giustificata all’epoca del limite dei 160 caratteri per ogni SMS, ma oggi servirebbe solo ad inviare (con l’uso di un numero inferiore di battute) una quantità maggiore di informazioni.
Eppure di “risparmio” non si tratta per i seguenti motivi: uno perché spesso e volentieri l’email viene inviata con formattazioni superflue (in html) pesando centinaia KB in più rispetto ad un messaggio in puro testo; due perché il tempo “risparmiato” dal mittente a scrivere viene perso con gli interessi dal destinatario a leggere (costretto a decriptare mentalmente il messaggio).
Per questi motivi vorrei tornare all'epoca delle diapositive dove una foto era studiata prima del clic, il disco suonava con tutti i suoi naturali "difetti" che lo rendevano in un certo senso "vivo" ed il caffè della nonna ci metteva una vita ad uscire.
Adesso che ci penso, da bambino pure l'aria era più saporita, mi pare di ricordare.
Fortunatamente possiamo ancora aggrapparci a quella Qualità fuggente, basta usare senza limiti il buon senso in ogni nostra azione, come dare la giusta importanza (il giusto peso) ai propri file e pensare che è meglio possederne solo un decimo, ma nella loro massima qualità o con un giusto compromesso.
Nel caso dei video è impensabile per ora conservare i .DV, ma le cassette mini DV costano 3 euro, e valgono molto di più in termini di qualità.
Cerchiamo di migliorare il modo di vivere la nostra vita, almeno (per ora) la sua Qualità dipende ancora da noi e dalle nostre scelte.
La newsletter che segue sarà più breve e superficiale per motivi (diciamo pure) tecnici.
— OraCle
News
Aggiornamenti della settimana
Apple, in corrispondenza dell’uscita del nuovo iPhone 3G rilascia iTunes 7.7 che oltre a permettere di sincronizzare musica, video offre la possibilità di scaricare le applicazioni realizzate per iPhone e iPod touch e la nuova applicazione Remote per iPhone o iPod touch che consente di controllare la riproduzione di iTunes da un qualsiasi punto in casa. Gratis da App Store.
http://www.apple.com/support/downloads/itunes77.html
Sempre per la nuova versione dell’iPhone 3G Apple rilascia iPhone Configuration Web Utility 1.0 per Mac e per Windows che consente di creare facilmente, firmare e distribuire i profili di configurazione utilizzando un browser web.
http://www.apple.com/support/downloads/iphoneconfigurationwebutility10formac.html
Inoltre rilascia anche iPhone Configuration Utility 1.0 per Mac OS X per creare facilmente, il mantenimento, e firmare i profili di configurazione, monitoraggio e installare il provisioning profili e le applicazioni autorizzate.
http://www.apple.com/support/downloads/iphoneconfigurationutility10formacosx.html
Neverwinter Nights porta 478 novità
Bioware ha annunciato Neverwinter Nights 1.69, un corposo aggiornamento per il celebre gioco di ruolo su Mac. Sono infatti ben 478 i megabyte da scaricare per installare novità e bug fix.
L’aggiornamento introduce una nuova prestige class (Purple Dragon Knight), otto nuovi terreni, quindi nuove colonne sonore, cavalli cavalcabili, nuove creature e nuovi oggetti.
L’elenco completo delle novità è esageratamente lungo e per gli appassionati non resta che affrontare la maratona dello scaricamento per percorrerlo tutto.
Samsung: drive a Stato Solido di 128GB a basso costo
Samsung informa di avere inziato la produzione di massa dei drive a Stato Solido di 128GB basati sulla tecnologia multi-level cell (MLC) che riduce enormemente il prezzo. Con questa innovativa tecnologia, la casa taiwanese sostiene di avere ottenuto uno storage non troppo costoso senza avere bisogno di utilizzare veloci ma costosi drive single-level cell. I nuovi drive possono leggere a 90MB e scrivere a 70MB al secondo, rendondoli così più veloci degli hard disk per notebook meccanici a rotazione e degli attuali SSD.
Il modello full di 128GB è disponibile sia nel formato Serial ATA II di 1,8 pollici per notebook ultra- portatili o palmari, sia nel formato di 2,5 pollici per i notebook più comuni. È disponibile anche il drive da 64GB per soistemi più economici. Samsung promette che entro l'anno 2008 introdurrà sul mercato il modello maggiore di 256GB.
La casa non ha ancora fornito i prezzi dei nuovi SSD, nè ha rilasciato i nomi delle aziende produttrici di high-profile notebook, come Apple per il suo MacBook Air, Lenovo ed il suo ThinkPad X300 ed altri della Dell con l'etichetta Alienware. Samsung vende anche i suoi SSD come drive di upgrade stand-alone attraverso i rivenditori.
Seagate: il primo disco fisso da 1,5 Terabyte
Con la presentazione del nuovo Barracuda 7200.11 in versione da 1,5 Terabyte Seagate è la prima azienda a infrangere la barriera del TB nei supporti da 3,5 pollici. Il nuovo record è stato possibile grazie al miglioramento della tecnologia di memorizzazione dei dati perpendicolare: il costruttore è riuscito a stipare ben 375 GB di informazioni per ognuno dei 4 piatti che compongono il disco fisso.
Il nuovo Barracuda è in grado di sostenere trasferimenti di dati alla velocità di 120 MB al secondo e anche oltre, sfruttando appieno la maggiore densità dei dati e la velocità del collegamento Serial ATA II. Il modello da 1,5 TB completa la serie Barracuda con tagli che partono da 160 GB e sarà commercializzato a partire dal mese di agosto. Per quanto riguarda invece i modelli da 2,5 pollici sono attesi due nuovi modelli per l'autunno: uno con capacità di 500 GB, 16 MB di memoria cache e velocità di rotazione di ben 7200 giri al minuto, infine un modello sempre da 500 GB con velocità di rotazione di 5400 rpm e 8 MB di memoria cache.
iZone
È pronto iPhone 2.0
Apple ha presentato ufficialmente l’aggiornamento del sistema operativo di iPhone e iPod touch alla versione 2.0. Il file pesa 225MB ed è disponibile gratis via iTunes per tutti i possessori di iPhone e iPod touch. Chi è già in possesso di un iPhone 3G ha già il nuovo sistema preinstallato; chi ha un “vecchio” iPhone Edge e, prevedibilmente, lo ha craccato, deve astenersi dall’aggiornamento e attendere che la comunità hacker aggiorni i propri strumenti software.
La novità principale del nuovo software è il supporto della tecnologia ActiveSync di Microsoft Exchange, che permette il cosiddetto push, ossia la notifica attiva da parte dell’apparecchio di posta in arrivo, eventi incombenti e modifiche ai contatti.
iPhone 2.0 porta novità anche per le imprese, che ora possono configurare su misura gli iPhone in uso in azienda e per esempio cancellare a distanza un apparecchio rubato o smarrito.
Gli utenti individuali invece ricevono il supporto di , il nuovo servizio online di Apple che sostituisce .Mac e mette a disposizione un ambiente online di condivisione delle informazioni tra tutti gli apparecchi in suo possesso, grazie a venti gigabyte di disco virtuale.
Ultima novità di rilievo è App Store, il meccanismo di distribuzione del software indipendente per iPhone e iPod touch che permette già oggi di accedere a oltre cinquecento applicazioni di ogni genere.
Da Belkin il podcaster GoStudio per iPod
Belkin ha annunciato di avere formalizzato il lancio di GoStudio, un mini studio podcaster all-in-one portatile con integrato microfono stereo e sistema di registrazione audio direttamente comandabile dal nuovo click wheel degli iPod come mezzo di storage. Permette di registrare direttamente sull’iPod podcast, interviste, musica e brevi clip audio.
GoStudio si comporta come un vero studio di registrazione che abbinato all’iPod permette di realizzare contenuti di ottimo livello che abitualmente richiedono attrezzature sofisticate e costose e condividere le vostre registrazioni sulle pagine del vostro blog, su Facebook o su MySpace.
Caratteristiche tecniche: Registra direttamente sull'iPod a 16-bit, con qualità digital audio 44kHz; Playback istantaneo delle registrazioni direttamente sul vostro iPod mediante lo speaker di GoStudio; Due ingressi microfonici combo (XLR e ¼"); Un ingresso microfonico 3.5mm mini-jack; Due microfoni stereo omnidirezionali built-in; Controllo di livello Master; Controllo del monitor diretto del volume; Attacco per montaggio treppiede.
Il Belkin GoStudio, per effettuare registrazioni al massimo delle sue possibilità, attualmente richiede sia iPod di quinta generazione, iPod nano di seconda e terza generazione o iPod classic e dice che questo generatore di podcast sarà commercializzato a settembre e ottobre nel Nord America, EMEA, Asia ed Australia al prezzo di 119,99 dollari.
Nuova suite di sviluppo per applicazioni iPhone
La casa iGiki ha introdotto iGiki Apps, un nuovo servizio che offrirà tool di di sviluppo per la creazione di applicazioni per iPhone. Il servizio è destinato ad utenti non molto tecnici, permettendo di pianificare, sviluppare e distribuire sul mercato applicazioni per iPhone attraverso il servizio di Apple, App Store. Punta anche a ridurre i costi e ad eliminare gli errori. Per il suo lancio iGiki Apps offre tre prodotti core, l'Apps Maps System, un iPhone Professionals Marketplace ed un iPhone Knowledge database.
Apps Maps è un ambiente per progettare applicazioni iPhone e creare concetti semplicemente con a disposizione centinaia di interfacce utente ed elementi di programmazione.
L'iPhone Marketplace sarà un servizio marketplace professionale online focalizzato allo sviluppo delle applicazioni per iPhone. I concetti creati in Apps Maps possono essere dimostrati agli sviluppatori di software per iPhone per la valutazione mediante la tecnologia iGiki App Visual View.
iGiki Apps includerà un database in linguaggio non tecnico per aiutare la ricerca dell'utilizzatore. iGiki prevede il lancio di iGiki Apps nell'estate del 2008, con una quarta novità, che sarà annunciata nello stesso tempo.
Eventi
QuarkXPress 8 Global Tour in 58 città del mondo
“QuarkXPress 8 Xperience Design Global Tour” offre ai partecipanti la possibilità di scoprire QuarkXPress 8 e di imparare ad applicare la propria esperienza di design a una molteplicità di formati: stampa, web e Flash. I partecipanti potranno familiarizzare con i nuovi strumenti di QuarkXPress 8. Il QuarkXPress 8 Xperience Design Tour offrirà ai professionisti della creatività l'opportunità di provare QuarkXPress 8 in ambiente Mac OS X, scoprendo le caratteristiche esclusive del programma in ambiente Mac, come la possibilità di condividere immagini con Aperture e iPhoto, o l'integrazione con Automator.
Per registrarsi si deve visitare l'apposito sito. I posti sono limitati e disponibili fino ad esaurimento.
http://euro.quark.com/en/about/events/QuarkXPress8
iLinks
Una enorme banca dati di immagini (spesso gratuite) da poter utilizzare per le proprie creazioni, ideali per sviluppare la propria fantasia fotografica e prendere spunto per un nuovo progetto grafico.
Il sito richiede la registrazione per l’accesso alle immagini gratuite (e non) ad alta risoluzione, ma fidatevi, ne vale davvero la pena.
Alcune notizie non provengono da fonti ufficiali Apple.
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