Ve lo confermo, sì, prima che leggiate la data dell’email: è il 2 Febbraio, e questo non è uno dei tanti interventi per parlare di come sarà, di cosa sarà o di cosa (non) farà (mai) Windows Vista.
30 Gennaio 2007, data da ricordare nel campo dell'industria informatica: tutto l'hardware sul mercato è improvvisamente invecchiato di colpo. Paradosso temporale o uscita di Windows Vista?
Propenderei per la seconda ipotesi.
Gli elementi per giudicare il nuovo sistema operativo di Microsoft, per ora, non sono moltissimi; e come è ovviamente comprensibile la verifica migliore è il feedback degli utenti finali, che nelle prossime settimane vedremo fioccare.
Primo impatto: l'interfaccia grafica - è innegabile, per quanto acuta possa essere un'analisi di un qualsiasi software... il "viso" con il quale si presenta all'utente finale gioca gran parte del processo: difatti la bravura maggiore è legare questo aspetto all'usabilità e funzionalità -.
Prima risposta: già vista. No, non è un gioco di parole, è davvero qualcosa di già visto, ma soprattutto meglio implementato. Le finestre traslucide dal look solido ricordano le trasparenze del Mac OS (i fedelissimi di Microsoft ricorderanno che nelle prime versioni di Longhorn, nome in codice provvisorio per Vista, addirittura l'interfaccia delle finestre era tinta proprio del brushed metal di Safari e del nostro Finder, cercare su Google per credere), altresì i colori sfavillanti e la voglia di apparire "cool" (una lode per chi ha colto il rimando al suono italiano del termine).
E non è finita qui: ci sono i Widget ed una specie di Exposé, tanto per citare alcune idee "in comune" con il sistema operativo Apple. Il problema è che Exposé su Mac è funzionale, è più accessibile, ti fa vedere tutte le finestre, non consuma eccessivamente risorse, gira anche su un modesto G3 da 300 MHz con 128MB di Ram e ATI Rage 128 Pro (e gira benissimo).
L'idea di Microsoft è stata quella di aggiungere l'effetto 3D di "profondità" ad Exposé, creando un sistema poco funzionale (le finestre si vedono per metà e per giunta vengono quasi impilate) ma soprattutto esosissimo di risorse... cosa se ne fa chi il computer lo deve usare?
E il nuovo filesystem, WinFS che fine ha fatto?
Non voglio fare di questo articolo una banale "guerra di religione" su chi copia chi, perché una cosa deve essere oramai chiara: per l'utente finale se un sistema operativo presenta funzioni "copiate" da qualcun altro... che importa, in fondo, l'importante è avere un prodotto che fa più cose e le fa bene. Altrimenti dovremmo stare qui a discutere se la Dashboard è di Apple o di Konfabulator, se il Mouse e le Finestre sono di Apple o di Xerox, se gli Spaces sono di Leopard o dei Virtual Desktop di Linux, o se lo switch con Mela-Tab non era di un piccolo shareware....
Cerchiamo di essere obiettivi, e di capire che la questione non va più affrontata in questi termini.
Il problema oggi è un altro: l'innovazione sta oggi dalla parte di chi implementa meglio le idee, non importa di chi siano. Questo è il fattore fondamentale per l'utente finale.
E la soluzione di Windows Vista per l'interfaccia grafica in genere e l'effetto "Exposé" sono pessime, sono un dispendio di risorse e sono poco funzionali, non capisco l'esigenza di presentare una funzione che sia un tale spreco, se non quella di far spendere in schede video nuove, e impattare negativamente sulle prestazioni (in modo pesante, per i meno "dotati").
Dopo 5 anni di lavoro ci aspettava forse qualcosa in più, e si poteva fare di più, dal punto di vista estetico, difatti il mio discorso si è limitato per ora alle peculiarità dell'interfaccia di Vista (che ho ribadito comunque essere un pezzo fondamentale dell'esperienza dell'utente finale); spero vivamente che ci siano e che emergano col passare del tempo delle feature under-the-hood (sicurezza e affidabilità migliorate, gestione della memoria), che siano di vero interesse per noi utenti.
Non sono un Windowsiano, se lo spero è per il bene dell'industria informatica in genere e perché ritengo giusto fare delle valutazioni il più possibili oggettive e per quanto mi è possibile attente, che aiutino la crescita di una cultura condivisa, ed evitino il confronto cieco.
Last but not least: prezzi troppo alti (la versione completa 600 euro... oppure si può spendere qualcosa in meno per comprare versioni mutilate di alcune funzionalità... scelta anche questa molto cieca), se si considera che per far girare bene il sistema operativo sarà necessario per moltissimi computer che ora fanno funzionare XP, un upgrade di qualche componente hardware (scheda video, ram e processore in primis), e quindi altre spese.
Valutate, e meditate...
(Per chi non avesse su cosa meditare, può leggere il prosieguo molto più di stampo mistico al mio articolo)
"Piccola nota: piacere sono Valentino. Alcuni membri dello Staff di iMaccanici trovano più carino chiamarmi "Valetti". Voi non fatelo però, preferisco Valentino! Alla prossima :-)
—Valetti

News
Apple e Cisco calma apparente
Apple e Cisco hanno dichiarato che il periodo per trovare un accordo sull'uso della denominazione "iPhone" è stato esteso, senza precisare quale sia il prossimo termine stabilito per accordarsi.
Importante notare che nel comunicato si fa riferimento sia ai diritti del marchio sia all'interoperabilità tra i dispositivi. Apple ha annunciato troppo presto il prodotto che usa la parola "iPhone", marchio registrato da Cisco System che però aspetta ancora un po' a trascinare Apple in tribunale, confermando così la volontà di "risolvere bonariamente le dispute legali" come affermato di recente dal CEO John Chambers, continuando però a pubblicizzare a tutta forza i prodotti della succursale Linksys con il marchio iPhone.
Google, grandi progetti su YouTube
Davos Chad Hurley, uno dei fondatori di Google, ha svelato quale sarà il business model del celebre portale video YouTube, acquistato di recente dall'azienda di Mountain View. Gli introiti saranno garantiti dalle entrate pubblicitarie, probabilmente sotto forma di brevi spot all'interno dei filmati caricati dagli utenti. L'aspetto interessante della notizia è che una percentuale degli incassi finirà direttamente nelle tasche di questi ultimi, che rimangono detentori dei diritti di copyright sul video solo nel caso in cui questi siano di loro produzione.
A breve i filmati di YouTube verranno inclusi nei risultati delle ricerche effettuate su Google Video, mentre quest'ultimo diventerà un motore di ricerca per tutti i video presenti in Rete e non solo per quelli presenti sui due famosi portali.
http://googleblog.blogspot.com/2007/01/look-ahead-at-google-video-and-youtube.html
Un milione di PS3 pronte per il primo lancio
Sony Computer Entertainment Europe ha annunciato il lancio della PlayStation 3 nei territori PAL, Italia compresa, per il 23 marzo 2007 al prezzo di 599 euro.
SCEE ha precisato che immetterà sul mercato solo il modello da 60 GB, cui potrà seguire nell'anno e sempre in base alla richiesta, il modello da 20 GB. SCEE ha inoltre annunciato l'emissione di uno ampio e variegato catalogo di giochi per PS3 composto da oltre 30 titoli.
http://www.it.scee.com/index.jhtml?locale=it_IT
168 grammi di tecnologia
La Xacti Digital Movie CG6 della Sanyo è una compatta peso-piuma (solo 168 gr), in grado di offrire in un unico prodotto le funzioni foto e video. Dotata della più recente tecnologia per ottenere il massimo in fatto di nitidezza, la videocamera corregge automaticamente ogni movimento involontario della mano grazie all'ausilio di un sensore giroscopico. La CG6 si distingue per l'altissima fotosensibilità (fino a ISO 7.200) in modalità sia foto sia video, così da permettere immagini chiare e nitide anche quando la luminosità è ridotta a soli 2 Lux. Il display LCD da 2,5 pollici, ruotabile fino a 290°, rende la Xacti Digital Movie CG6 è estremamente comoda pronta ad essere utilizzata in qualsiasi postazione.
Skype per Mac arriva alla versione 2.5
È disponibile Skype 2.5 per Mac, dopo un lungo periodo di beta testing pubblico iniziato a metà novembre.
Skype è il popolare Software di VoIp e Istant Messanger multipiattaforma che ora consente di inviare Sms a qualsiasi cellulare e supporta l'audioconferenza fino a dieci utenti, oltre alla videoconferenza a coppie.
www.skype.com/download/skype/macosx/
AirPort Extreme 802.11n Enabler per Mac
Per laq prima volta nella storia Apple, un aggiornamento Firmware si paga!
È il caso dell'acquisto online dell'Airport enabler.
Si tratta di una patch che serve ad abilitare i Mac con processore Core 2 Duo alla connettività IEEE 802.11n.
Il software costa 1,95 euro, ma non è necessario agli acquirenti (futuri) di basi Arport Extreme, in quanto l'enabler sarà incluso nelle confezioni.
iPod zone
Nuovi iPod shuffle, non cambia solo il colore
Martedì scorso, con il lancio delle versioni colorate, la famiglia degli Shuffle è cresciuta.
All'iPod shuffle colore argento si è aggiunto quello rosa, quello verde, quello azzurro e l'inedito arancione, che poi tanto brillante non è.
Non è stata realizzata una versione nera, che pure avrebbe un certo appeal, però vengono forniti gli auricolari di nuovo tipo, introdotti con l'iPod nano lo scorso settembre e con minore tendenza a scappare fuori dall'orecchio.
Apple ha cambiato la confezione abbandonando le scritte e frecce incrociate in colore verde utilizzando soltanto il colore grigio per tutti i modelli.
È quindi possibile distinguere lo shuffle colore argento "vecchio" dal "nuovo" soltanto dal colore delle frecce sulla confezione, verde=vecchio e grigio=nuovo.
Per ora restano invariati il prezzo, le capienze, e le specifiche tecniche.
Eventi
Esperti di Mac OS X Server
A Milano dal 13 al 16 febbraio 2007 è in programma il corso Mac OS X Server Essentials che fornisce a sistemisti e amministratori di sistema i concetti di base, gli strumenti e l'operatività necessaria per gestire Mac OS X Server. Lo studente apprende come installare e configurare Mac OS X Server per fornire servizi di rete, come file sharing, servizi di autenticazione e servizi di stampa. Sono inoltre presentati gli strumenti per gestire efficacemente e fare il depolyment di MAC OS X.
Le esercitazioni pratiche consentono agli studenti di sperimentare dal vivo le nozioni apprese.
Il corso consentirà di prepararsi al meglio per l’esame di certificazione Apple omonimo.
HP a Build Up Expo 2007
Milano, 15 gennaio 2007 – HP parteciperà alla prima edizione di Build Up Expo - il Salone dell’Architettura e delle Costruzioni che sarà inaugurato a Milano il 6 Febbraio e sarà aperto al pubblico fino al 10 Febbraio 07 - per presentare un’offerta completa di stampanti e supporti per il grande formato destinata al mercato dell’architettura e dell’edilizia.
http://h41131.www4.hp.com/it/it/pr/ITit15012007114800.html
iLinks
Macintosh Web Hosting
Xserve 4You è un progetto di Andrea Di Mambro, esperto in gestione computer e server Apple.
L'idea di realizzare un servizio basato su piattaforma Apple Macintosh Xserve, nasce dall'esigenza di dare a tutti coloro che da sempre (o da pochi mesi) utilizzano computer Apple Macintosh, un servizio di web hosting di qualità, facendo affidamento su una piattaforma che conoscono bene e della quale ne apprezzano la proverbiale facilità d'uso e l'affidabilità.
Alcune notizie non provengono da fonti ufficiali Apple.
Sono indiscrezioni "raccolte" da vari siti legati al mondo Mac.
Pertanto iMaccanici non ne garantiscono la veridicità e tantomeno se ne assumono la paternità e responsabilità.
Se vuoi iscrivere un amico a queste newsletter,
basta indicare l'indirizzo di posta elettronica a
info@imaccanici.org, oppure indicando
la sua mail nella nostra Homepage.
Se invece queste mail non ti fanno piacere
invia allo stesso indirizzo un bel "no grazie".
Grazie,
