iMaccanici Assistenza Mac A Napoli con Apple dal 1986
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giovedì, 09 settembre 2010__02:45
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La storia siamo (anche) noi


È tempo di godersi le meritate ferie e come ogni anno gli articoli quotidiani si prendono una pausa estiva. Intanto vi lascio, a gentile richiesta, un racconto concentrato sulla storia de iMaccanici, come sito e come gruppo. Di utenti Mac, in Campania, ce ne sono eccome; apparentemente però, non riescono a consolidare un rapporto troppo a lungo. Proprio per questo un vero e proprio Amug napoletano non c'è e nemmeno riesce a concretizzarsi: è fin troppo evidente l'esperienza poco florida dei precedenti gruppi Mac campani. Per esempio MacAnnurc (da mela annurca, una saporita mela campana) è un AMUG della nostra terra, forse il primo, che da quando è nato non ha mai avuto un’intensa attività di gruppo, nonostante fosse stato pubblicizzato sulle principali riviste cartacee del settore ed ufficialmente riconosciuto da Apple…
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Cos'è successo? Sei cambiato, non sei più la stessa cosa!


Non tutte le ciambelle riescono col buco, è vero, e nemmeno la nostra superficialità è rimasta impunita, se poi ci si mette anche la sfiga la catastrofe è inevitabile.
Cosa è successo dunque al nostro sito nelle ultime ore? Anche se ne abbiamo già parlato nel forum, è doveroso approfondire e per cominciare partiamo dalla ciambella.
Venerdì, 22 gennaio alle ore 10:12, abbiamo ricevute "visite" indesiderate all'interno del nostro server a nostra insaputa, e sono stati manomessi due piccolissimi, ma fondamentali file: il documento index php e il documento index html che usiamo solitamente per segnalare ai visitatori le pause per la manutenzione.
Le modifiche riguardavano l'inserimento di un codice, tra l'altro abbastanza lungo, in cima ai file appena citati. Questo codice cosa permetteva? Al momento della prima visita alla homepage de iMaccanici il visitatore che caricava la prima volta la pagina veniva reindirizzato su un altro sito che conteneva malware per Windows, in pratica il codice aggiunto richiamava, in un iframe nascosto, un url che per installare malware nei PC Windows.

Adesso, dopo un attento esame della coscienza, affrontiamo le nostre "colpe", in primis la superficialità. Il sito de iMaccanici è basato sul collaudato, diffuso, sicuro e stabile motore di Geeklog. Ma come ogni software anche questo CMS, basato su applicazioni PHP/MySQL, necessita di manutenzione, aggiornamenti e cure periodiche.
La versione 1.5 di questo CMS, rilasciata nel lontano Giugno del 2008, aumentava il livello di sicurezza della piattaforma correggendo alcune falle che esponevano ad attacchi esterni le versioni precedenti. Attualmente Geeklog è arrivato alla impenetrabile versione 1.6.1, ma noi, tra la svogliatezza e la sicurezza (alla quale Apple ci ha sempre abituati) eravamo fermi… non alla versione 1.5, ma peggio ancora alla vetusta 1.4.1!!!
Inevitabile quindi essere preda facile di malintenzionati. Malintenzionati che purtroppo non sono umani, esistono infatti dei software-robot creati appositamente per "bucare" siti ed iniettare codice arbitrario. La cosa bella è che molti di questi automi sono insidiati in milioni di computer Windows, e certamente il nostro sito, che pur se "stipato" su un hosting Linux, è stato vittima di un attacco da parte di uno dei tanti PC zombie che navigano in Internet, a causa del software obsoleto sul quale si basava (e si basa ancora) il nostro sito.

E il fattore sfiga? Come non citarlo!
In situazioni abituali ci saremmo accorti in pochi minuti dei file manomessi, in quanto bastava accedere alla directory del sito, tramite client FTP, individuare i file recenti modificati, realizzare che erano stati manomessi in data e ora NON corrispondenti a nostre modifiche, aprirli con un editor di testo e confrontarli con il nostro backup quotidiano del sito.
Ma, ma c'è un ma!
Stefano, aka Predatorfe, essendo l'amministratore tecnico del sito, cioè colui che si occupa di effettuare manutenzione, aggiornamenti (magari), snellimento del database, risoluzione di conflitti e introduzione di funzionalità per garantire compatibilità tra sito e forum, abita da qualche anno in Germania, e proprio in questi giorni si trovava invece a Napoli, quale occasione migliore per non incontrarci ed effettuare qualche salutare modifica al sito?
Bene, alcune modifiche sono state fatte proprio poche ore prima dell'attacco, ragion per cui è stato impossibile individuare rapidamente i file incriminati ad una prima occhiata veloce ai documenti senza il suo aiuto, e intanto le ore passavano. Infatti soltanto al suo ritorno, ignaro dell'accaduto e dopo decine di ore di irreperibilità, un suo rapido sguardo ha individuato l'anomalia e l'ha corretta. Vane sono state le precedenti ipotesi e i tentativi di ripristinare la situazione, intanto Google (e questa è la catastrofe) piazzava il sito nella sua lista nera, mettendo in guardia i visitatori da un sito pericoloso, il nostro, anche se ormai era tutto già tornato alla normalità.

Cosa ha permesso questo è ancora da scoprire, ma le possibilità sono tre:
1) Furto di credenziali ftp dopo aver fatto l'upload dei file sul sito da un pc infetto (e questa è da escludere perché da parte nostra nessun accesso FTP è stato fatto da un PC Windows)
2) Uso di script lato server vulnerabili. In questo caso il pirata potrebbe essere in grado di usare tali vulnerabilità per caricare codice sul server (questo invece è possibile perché la versione di Geeklog attualmente utilizzata è obsoleta).
3) Server vulnerabile o scarsamente protetto. (questa casistica è la meno frequente ma non è da escludere).

Questo forum è stato fondamentale per capire molte cose, e ringrazio Habanero anche se non ho il piacere di conoscerlo.
Da questa disavventura avremo certamente imparato qualcosa, ed è già tanto: mai usare Windows, mai abbassare la guardia, cambiare spesso le password e aggiornare sempre i nostri software. Ho evitato di toccare i fattori "seccia" e "occhi secchi" per il rispetto di chi non è scaramantico, ma dagli ultimi episodi caldi del forum sono stato molto tentato.
Una curiosità mi lascia però interdetto. Il nostro webmaster (sempre Stefano) non ha intenzione ancora di aggiornare Geeklog, ed è seriamente convinto di farlo soltanto una volta ritornato in Germania. Credo che sarà necessaria una punizione corporale per questa sua presa di posizione.
;-)

Buona domenica e buona settimana a tutti.
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Check Point: 1000 articoli Mac pubblicati


Verso la fine degli anni ottanta l'incontro con un altro utente Mac costituiva un piccolo evento. Quando accadeva, la complicità generava immediatamente una certa simpatia, si instaurava un clima di grande disponibilità e altrettanto spesso si finiva poi con lo scoprire di avere tante altre cose in comune oltre all'utilizzo del Mac.
Alcuni fra quelli che considero ancora oggi miei grandi amici in assoluto* li ho conosciuti proprio grazie a un Apple Macintosh, così come in amicizie già consolidate** è poi entrato un Mac a cementare ulteriormente dei rapporti.

La situazione dicevo, era molto diversa, internet cominciava a diffondersi ma anche lì di Mac se ne respirava poco: c'erano i newsgroup, i gruppi di discussione. In un mare di opzioni che per il settore informatico si riconoscevano dai prefissi it.comp.eccetera l'unica possibilità per gli utenti italiani era appunto it.comp.macintosh (ancora oggi vivo e vegeto).
Anche in questo caso dopo un pò conoscevi praticamente tutti e le dinamiche di fondo erano le stesse: grande senso di appartenenza, grande disponibilità verso gli altri utenti, alto tasso di affinità.

Oggi l'offerta di siti dedicati alla Mela è sotto gli occhi di tutti, va probabilmente ben oltre l'effettiva domanda. L'antica complicità però vacilla. Ho conosciuto molti webmaster che hanno cominciato per sana passione ma che oggi pensano e agiscono come piccoli dirigenti d'azienda preoccupati esclusivamente del fatturato.

In questo mare di voci, di cacce agli scoop, di finti rumors e fake vari c'è per fortuna ancora spazio per l'eccezione: iMaccanici hanno il grande pregio di somigliare spudoratamente ai loro creatori, Franz Grua in primis (non me ne vogliano Gengi e Stefano). iMaccanici hanno offerto fin dalla loro nascita tonnellate di supporto tecnico a centinaia di utenti, spesso anche presso le loro sedi, in cambio di “niente”. Questa unicità riflette appunto la personalità di Franz, soggetto unico e irripetibile, nella miglior accezione dei termini. Uno che trova gratificante il semplice fatto di aver creato e tenere in vita quest'entità (oggi più che mai viva e attiva). Uno che non si preoccuperà mai di linkarvi verso un suo potenziale “concorrente” se questo significa darvi una notizia interessante. Uno che se hai un problema appena appena più serio dopo cinque minuti senti suonare il citofono (ove non possibile almeno il telefono). Uno che da per il piacere di dare. Uno che vorresti fosse tuo fratello pur di averlo sempre fra i piedi.

E fidatevi, finchè esisteranno queste rarità, esisteranno siti rari come iMaccanici. Per me l'unico posto dove il sapore della scelta (che resta sempre e comunque “differente”), somiglia ancora a quella di quei fine anni '80 da cui ho cominciato…

10.000 di questi articoli.
— WhiteDuke (Gaetano)

* Vedi anche alla voce Eugenio Benvenuto
**Vedi anche alla voce Giovanni Ferrara
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In vacanza con il Mac


È tempo di pensare alle ferie, non che tutti debbano per forza partire per le isole tropicali, però può capitare una gita "fuori porta" di qualche giorno, e magari proprio allora non potere rinunciare al Mac.
Ricordiamo che almeno nel periodo estivo è buona cosa lasciare il Mac a casa e dimenticarsi tutto quello che ci lega alla quotidianità, al lavoro e allo stress. Se poi è inevitabile dobbiamo preoccuparci di cosa portare appresso.
Chi usa un portatile come computer principale non avrà grossi problemi, basterà solo aggiungere ai bagagli l'alimentatore, un lettore universale di schede, un Hard Disk da 2,5" e magari un hub USB. Non dimentichiamoci a casa la fotocamera digitale, o la videocamera se la nostra passione è realizzare filmati estivi.
Da prendere in considerazione l'acquisto di un modem USB "multimode" per navigare in HSUPA, HSDPA, UMTS, EDGE e GPRS senza "appoggiarsi" per forza a qualche Access Point più o meno aperto.
Discorso diverso per chi usa un desktop e vuole portarsi appresso un portatile nuovo o poco utilizzato.
In questo caso è meglio importare i file necessari per poterlo portare in vacanza senza sentire la mancanza del Mac di casa, o dell'ufficio.
…segue
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Nuovo traguardo nuova partenza


iMaccanici punto org è il sito, per chi non lo sapesse, nato con uno scopo ben preciso: aiutare gli utenti Apple in difficoltà e che non hanno la possibilità (o la voglia) di portare fisicamente il Mac in un Centro di Assistenza.
Contestualmente alla pubblicazione di articoli e recensioni sul sito, vengono forniti servizi di: newsletter per tenere gli iscritti aggiornati sulle notizie della settimana; mailing list per confrontarsi con centinaia di utenti tramite l'utilizzo comodo e immediato della posta elettronica; forum per ottenere un contatto diretto con gli utenti registrati e gli amministratori; potenti caselle di posta tuonome@imaccanici.it da 6GB per inviare e ricevere messaggi con allegati consistenti; inoltre incontri ed eventi per condividere serate piacevoli e approfondire tematiche interessanti.
Mercoledì 4 giugno 2008 abbiamo superato, con immenso piacere, la soglia psicologica dei 1000 utenti registrati sul forum, che hanno lasciato un nick ed un'e-mail per avere la possibilità di accedere anche alle funzioni avanzate del sito.
…Segue
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Soldi facili, quanto è giusto?


Ogni giorno vengono studiate e prodotte nuove tecniche per inserire pubblicità nei siti web con metodi più o meno trasparenti. Quando si visita un blog o un sito apparentemente "open source" difficilmente si immagina di poter involontariamente contribuire ad ingrossare il portafogli di persone che nemmeno conosciamo.
Non stiamo parlando dei normali link di affiliazione di Google AdSense o dei piccoli banner pubblicitari nelle fasce laterali (dove chi vuole può liberamente cliccarci o ignorarli), non ci riferiamo nemmeno all'invasiva pubblicità contestuale che presenta il messaggio promozionale al passaggio del mouse ed a nessun'altra forma di pubblicità formata da finestre pop-up che ormai si trovano ovunque nei siti infestati da numerosi sponsor.
La nostra attenzione è stata attirata invece dalle pubblicità occultate nel testo (apparentemente) pulito di un articolo, dove vengono illustrate in maniera limpida le caratteristiche tecniche di un prodotto potenzialmente interessante.
È proprio in quei link che possono nascondersi in maniera astuta delle vere e proprie tagliole, messe lì apposta per generare guadagni a nostra insaputa. Purtroppo per noi neanche tutti i siti dedicati ad Apple sono immuni da questa forma subdola di pubblicità.
…Segue
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La scelta dell'esperto


La redazione di Macworld italia, la famosa rivista italiana dedicata al Mac, ha pubblicato sul numero di Settembre un articolo dedicato al "Software che non può mancare", consultando esperti del settore come Accomazzi, Guerrera, Bragagnolo e… iMaccanici!
Ricordate l'articolo I nostri software preferiti? Grazie all'impegno dei nostri amici della MacList abbiamo stilato quell'elenco, aiutando l'autore ad ottenere "materiale selezionato" dagli utenti Mac campani.
…Segue
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Un segno senza tempo


Il logo iMaccanici subisce una trasformazione, non è un semplice restyling, il marchio è stato completamente ridisegnato dalla matita di Gaetano Ruocco, ripercorrendo comunque i concetti dell'idea originale, ma abbandonando il "bottone" di accensione utilizzato finora.
La scritta "Mac", evidenziata in grassetto, si distingue nella parola iMaccanici, favorendo il legame al Mac piuttosto che alla meccanica. Il puntino della "i" è allungato fino a tagliare completamente il centro della ruota dentata creando un effetto vite che rafforza la leggibilità del perno dell'ingranaggio maccanico che sembra ruotare all'interno della "Mela", gloriosa ed insostituibile icona dei computer Apple.
Qui vengono spiegate in breve le caratteristiche e le motivazioni per la nascita del nuovo logo iMaccanici.
Il nuovo logo sostituisce ovunque il vecchio marchio, tranne che nelle testate degli "articoli TOP" settimanali pubblicati in passato.
A proposito di articolo TOP, ricordiamo che le HotNews quotidiane non si trovano in Home Page, ma sono raggungibili QUI.
—OraCle
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L'emozione ha voce!


Le News de iMaccanici (quelle delle newsletter settimanali) saranno da oggi commentate da Orazio attraverso il nostro nuovo Podcast. Settimanalmente verranno aggiornate e spesso conterranno commenti divertenti da non perdere. Vi consigliamo di inviarci qualche commento o critica al seguente indirizzo email: podcast@imaccanici.org, questo servirà a migliorare il servizio per soddisfare i nostri amici che ci seguono con passione.
La nostra Radio Virtuale sarà disponibile attraverso il Browser o più comodamente da iTunes se decidete di iscrivervi (sempre gratuitamente) a questo servizio. per saperne di più sul Podcast vi invito a leggere il resto dell'articolo.
—OraCle
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Segnatelo su iCal


Nasce MacList, la Mailing List de iMaccanici, dove si parla dei problemi tecnici che potrebbero colpire il nostro Mac.
L'apertura della MacList è fissata per il 1 Aprile (e non è un pesce d'Aprile!). Questo comodo e utile servizio di Mailing List Tecnica tornerà utile al nostro gruppo, (più di 70 utenti registrati solo in Campania) dove potranno partecipare condividendo le proprie esperienze per un reciproco vantaggio. Lo scopo è quello di far diventare gli amici del nostro gruppo autosufficienti, aumentando le capacità individuali nel risolvere i problemi che si possono incontrare quotidianamente nell'utilizzo di un Mac.
Per iscriversi basta inviarci una mail, chi è già registrato al nostro sito, o alle newsletters settimanali verrà automaticamente aggiunto alla lista di contatti di MacList.
—OraCle