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mercoledì, 24 gennaio 2018__00:30

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Prendi il demone per le corna


Lo svedese Peter Borg è lo sviluppatore di Smultron, Hallon e Lingon. Proprio quest'ultimo è l'oggetto della segnalazione di un anno fa di motoko e della recente ripresa di airliquid nel nostro forum.
Lingon permette di gestire con maggior semplicità i launchd daemon e tutti gli elementi di avvio di Mac OS X attraverso un'evoluta interfaccia grafica sfruttando le potenti funzioni di task scheduling del nostro Sistema Operativo.
La modifica dei file di configurazione che partono all’avvio offre numerose possibilità, come programmare l'orario degli script di manutenzione, ma soprattutto permette di aggiungere, modificare o eliminare definitivamente il lancio di processi indesiderati causato da applicazioni installate in un secondo momento sul proprio Mac.
Lingon offre due modalità diverse di editing per compilare e attivare/disattivare i file di preferenze dei processi di avvio: una basilare dalle impostazioni più comuni e l’interfaccia semplificata, ed una "Expert Mode" dove è possibile intervenire attraverso l'editor di testi integrato. La caratteristica più interessante è comunque l'assistente di configurazione che permette di creare un proprio demone rispondendo a poche semplici domande.
Come tutte le utility avanzate, anche questa va usata con giudizio e consapevolezza per evitare seri problemi. Bisogna soprattutto porre particolare attenzione a non toccare gli essenziali elementi di Sistema che partono all’avvio, poiché da loro può dipendere la stabilità del Sistema stesso.
Sebbene l'applicazione sia ferma alla versione 2.1.1 dal dicembre del 2008 e lo sviluppo sia stato interrotto definitivamente (per volontà dello stesso Borg) a metà del 2009, l'applicazione è valida tutt'ora con l'ultima versione di Mac OS X. Tuttavia è confermato che non vi saranno futuri aggiornamenti e non verrà rinnovato il supporto.
Lingon è disponibile per il download a partire dalla pagina web del progetto su Sourceforge; è un progetto OpenSource ed è disponibile anche il codice sorgente.
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Task manager per gli impegni quotidiani


Wunderlist è il primo prodotto realizzato da 6wunderkinder, un team di sviluppo software di successo, composto da nove giovani di Berlino (tra sviluppatori e collaboratori), idealisti, dinamici ed intraprendenti.
Questo bellissimo "task manager" gratuito è disponibile sia per Windows che per Mac OS X. Gli utenti possono anche sincronizzare le loro liste di cose da fare tra più dispositivi. Durante la creazione dell'interfaccia, il progettista si è concentrato sul minimalismo, sulla funzionalità e sul design offrendo, specialmente gli utenti Windows poco abituati a questo genere di estetica, grande confidenza con l'interfaccia grafica e tanta semplicità di utilizzo. Wunderlist è stato ispirato dal best-seller di David Allen Getting Things Done, una metodologia per gestire le attività da svolgere, che ha come obbiettivo la massimizzazione della produttività e la riduzione dello stress.
Wunderlist permette di:
Sincronizzare i propri impegni, registrandosi gratis e rimanendo sempre aggiornati. "Non importa dove sei, i tuoi impegni ti seguiranno". È possibile anche lavorare offline, Wunderlist sincronizzerà i dati quando si tornerà online.
Lavorare in Multi piattaforma per utilizzare Wunderlist sia come una applicazione desktop, sia per scaricarla sullo smartphone ottenendo la migliore performance con le applicazioni native per ogni piattaforma. È imminente anche il lancio di un'App per iPhone, iPod Touch e iPad.
Elencare la propria vita aggiungendo un nuovo elenco da riempire con le proprie attività, tenendo traccia di ogni cosa aggiungendo un scadenza.
Adoperare le abbreviazioni da tastiera, come premere Cmd+N per creare una nuova attività, oppure Cmd+F per la ricerca, o ancora Cmd+L per un nuovo elenco e Cmd+S per sincronizzare.
Ordinare con il drag and drop le proprie informazioni trascinandole in una nuova posizione, o in un elenco; e ancora utilizzare la funzione "preferiti" per segnare le cose che veramente importanti.
Modificare lo sfondo per adeguare il software al proprio stile. Di default c'è lo sfondo "legno", se no piace basta cambiarlo, perché Wunderlist viene fornito con diversi sfondi tra cui scegliere.
Purtroppo si sente molto la mancanza della localizzazione in italiano, ma chi è pratico con l'inglese (o il tedesco) si troverà immediatamente a proprio agio.
Wunderlist richiede Mac OS X 10.5 o successivi, è disponibile gratuitamente per il download e sul sito ufficiale c'è un servizio clienti molto attivo per seguire l'andamento dello sviluppo, ricevere le news e gli aggiornamenti.
Un ringraziamento particolare ad okki blu per la stesura di questa segnalazione domenicale.
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Addio Flash, mi consumi troppo


L'esagerata richiesta di risorse che impone l'utilizzo della tecnologia Flash è ormai questione nota, anche nel guardare semplicemente i filmati su YouTube. L'estensione YouTube5 per Safari, sviluppata da Vertical Forest di Connor McKay, elimina proprio la necessità di utilizzare Flash su YouTube convertendo tutti i video nell'equivalente formato HTML5.
A differenza della modalità nativa (ancora in fase di Beta) di YouTube versione HTML5, l'utilizzo di YouTube5 aggiunge altri vantaggi: la rimozione dei fastidiosi annunci pubblicitari durante la riproduzione dei video; il supporto per i video di Vimeo e Facebook; e dalla recente versione 2.0 in poi un player personalizzato HTML5 destinato a sostituire il comodo, ma molto limitato, player incorporato.
Oltre ai benefici aggiunti sull'utilizzo minore della CPU rispetto a Flash, questa nuova versione (quasi completamente riscritta) offre la possibilità di cambiare le risoluzioni del video all'interno del lettore, senza dover accedere alle preferenze di Safari (come nella versione precedente). È stato aggiunto anche il comodo supporto per il download dei video da YouTube e Facebook (tasto destro sula risoluzione desiderata nella finestra info); un controllo del volume pienamente funzionale (anziché il semplice tasto mute); il supporto per la visualizzazione delle informazioni del video (titolo, autore e fonte) in sovrimpressione, insieme a un link alla pagina del video su YouTube, Vimeo, eccetera.
Purtroppo la funzione "scarica file collegato" funziona solo su YouTube e Facebook, ma non su Vimeo, che è più scaltro sul blocco dei download, per cui bisognerà ricorrere alla tradizionale finestra Attività di Safari per prelevare il contenuto.
YouTube5 dovrebbe aggiornarsi automaticamente alla nuova versione, mentre i nuovi utenti possono effettuare gratuitamente il download direttamente dal sito ufficiale. L'estensione lavora su Mac PPC e Intel, che abbiano installato almeno Mac OS X 10.5.8 e Safari 5, ma che non abbiano già abilitato la visione dei filmati in HTML5 dal sito YouTube.
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L'OCR finalmente in Italiano


Sandrine Loiseau, responsabile marketing e comunicazione per Creaceed, qualche giorno fa ci ha informato con una e-mail del rilascio e della disponibilità immediata di Prizmo per Mac il software OCR nella nuova versione 1.5.4.
Prizmo per Mac è un'apprezzato software per l'acquisizione e il riconoscimento automatico dei documenti di testo, che finora non avevamo segnalato sul nostro sito soprattutto per la mancanza della localizzazione in italiano.
La software house, fermamente convinta che le persone che utilizzino un software in lingua madre ottengano risultati migliori, ha energicamente pubblicizzato l'introduzione della lingua italiana in questa release, sapendo che la novità avrebbe prodotto nel tempo un aumento nella distribuzione del prodotto.
Prizmo per Mac 1.5.4 (tradotto anche in francese, tedesco, olandese, spagnolo, portoghese, danese, svedese e norvegese) cattura il testo in dieci lingue ed offre una vasta scelta di strumenti sia per regolare le immagini scannerizzate (o scattate con la fotocamera dell'iPhone) che per regolare la conversione dei documenti. Il file convertito in OCR può essere salvato in diversi tipi di file come PDF, RTF e TXT.
Un servizio di condivisione offerto dallo sviluppatore, permette di scambiare le impostazioni migliori con altri utenti e di accedere ai preset di chi ha usato lo stesso scanner o la nostra stessa fotocamera.
Prizmo è disponibile per il download in versione demo, ma la licenza per l'utilizzo della versione completa costa circa 40 euro. Su App Store è disponibile a 7,99 euro anche l'App Prizmo per iOS, già segnalata a suo tempo nel nostro forum.
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Toshiba presenta le SSD da 256GB per MacBook Air


Gli ultimi MacBook Air prodotti da Apple offrono prestazioni elevate (con una maggiore velocità dei dati) una maggiore compattezza, una maggiore stabilità e una generazione di calore quasi nulla (non avendo parti mobili), senza considerare i 30 giorni di autonomia in standby.
Per ottenere questi risultati Apple ha inserito di serie nel MacBook Air la memoria SSD al posto dell'Hard Disk, ma (come spesso accade a Cupertino) introducendo un form factor diverso da quelli tradizionali.
Tempo fa l'azienda giapponese PhotoFast annunciò con impressionante tempismo l'Air USB 3 Adapter, un kit composto da una memoria SSD compatibile con il MacBook Air e da un adattatore USB per inserire quella originale ed usarla come memoria esterna, poi di questo prezioso oggetto se ne sono perse le tracce dal sito del produttore stesso.
Ieri invece Toshiba ha annunciato (seriamente) i nuovi moduli SSD Blade X-gale, che rendono il sistema di archiviazione del MacBook Air un po' meno proprietario. Le nuove memorie Toshiba sono disponibili con capacità da 64, 128 e 256GB. Nei primi due tagli lo spessore del modulo è inferiore del 42% (misura 2,2mm contro i 3,7 tipici) e tutte le unità possono raggiungere una velocità massima di lettura sequenziale di 220MB al secondo e una massima velocità di scrittura sequenziale di 180MB/s.
Scott Nelson, vice presidente della Memory Business Unit di Toshiba USA, ha dichiarato: "La realizzazione di un prodotto che consenta un'esperienza utente superiore, in un ingombro ridotto, è l'obiettivo finale. La densità della memoria NAND flash di tipo MLC consente la creazione di form factor sempre più piccoli e soluzioni di archiviazione ad alta densità. Toshiba è leader tecnologico per le soluzioni di storage NAND e continuerà ad innovare in questo ambito".
Apple non offre ancora la possibilità di ordinare un MacBook Air modello 11" con memoria superiore ai 128GB, ma si apre così la prospettiva di poter acquistare addirittura un modello base da 999 euro ed aggiornare a 256GB di SSD nonostante un simile upgrade non sia previsto ufficialmente.
Non c'è che dire, ancora una volta Apple, con l'abbandono della forma tradizionale di ingombro dell'hard disk, ha fatto cambiare direzione al mercato, e sposterà anche agli altri produttori di notebook, che come al solito seguiranno la strada segnata dai "visionari" della Mela morsicata.


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L'arte culinaria con il Mac


Probabilmente non tutti sanno che il Mac può trovare un'allocazione felice anche in cucina. Mariner Software presenta infatti nel suo catalogo il programma MacGourmet Deluxe. Dedicato a chi adora organizzare completamente la propria vita mediante il computer, catalogando non solo filmati, foto e musica, ma anche le ricette.
Con MacGourmet Deluxe è possibile trasferire sul Mac i propri appunti gastronomici, creando, modificando e condividendoli con gli altri. L'ideale per organizzare i pasti, tenere nota degli abbinamenti di cibo e vini, persino creare e mandare in stampa menu per le cene importanti o veri e propri ricettari. Quest'ultima funzione è gestita dal "Creatore di libri di cucina" che permette di inserire una foto o un disegno anche per la copertina.
La funzione Mealplan di MacGourmet Deluxe permette di pianificare e organizzare i pasti, creando menu per tutta la settimana o per quelle a venire e generando di volta in volta la lista degli ingredienti.
Inoltre il programma gestisce, mediante la funzione Note per il vino, le informazioni riguardo cantina, regione, precisa area geografica, annata e stile dei vini. È possibile aggiungere una foto e le informazioni sulla cantina, per avere un ricordo preciso di ogni bicchiere di vino degustato. Il programma si integra e sincronizza con gli appuntamenti di iCal. La nuova versione 3.0 di MacGourmet Deluxe introduce un elenco impressionante di nuove funzioni e bug fix elencate nell'apposita sezione del sito ufficiale.
MacGourmet Deluxe 3 viene venduto direttamente dalla software house a 49,95 dollari, mentre la versione priva dei plugin (acquistabili separatamente) costa 29,00 dollari. È disponibile per il download una versione Demo del programma, che garantisce 20 sessioni di utilizzo. Il software richiede per l'installazione un Mac con processore PPC o Intel che abbia almeno Mac OS X 10.5 installato.
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Il giusto freeware per ogni Mac


Su segnalazione di TheMacGuru abbiamo provato un programma che finora era sfuggito a qualsiasi segnalazione su iMaccanici, a riprova che anche se il nostro amico non scrive più nel forum, ci aiuta dietro le quinte.
Si tratta di un programma creato dalla FreewarePub Software che si chiama KidiFree. Il software gira solo ed esclusivamente su Mac OS X e permette di reperire molti tra i migliori freeware, con un semplice clic dalla sua libreria.
Lanciando KidiFree, dopo una breve configurazione iniziale (in realtà dal molto coreografico effetto cubo) sarà possibile visualizzare, alla sinistra della finestra principale, tutti i software gratuiti disponibili per Mac, divisibili per categoria o richiamabili dal rettangolo di ricerca, senza per forza dover sfogliare l'enorme elenco. Il database dei freeware, con oltre 600 software presenti, è aggiornato dagli utenti stessi.
Ogni programma offre una esauriente descrizione, il sito dello sviluppatore, l’opinione degli utenti che lo hanno scaricato ed è possibile accedere a screenshot e a qualche informazione più dettagliata come versione, peso, requisiti, ecc…
FreewarePub KidiFree, attualmente fermo alla versione 1.2, è disponibile per il download dal sito dello sviluppatore. Ovviamente è un prodotto ottimo e gratuito!
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Arriva la videochiamata di gruppo


Ilaria Baggi, (Account Executive di Text 100, per le relazioni pubbliche di Skype in Italia) ci ha scritto per segnalarci il lancio della nuova versione BETA di Skype 5.0 per Mac. L'applicazione offre un esclusivo look rinnovato, che semplifica la navigazione e fornisce una nuova esperienza d'uso. Infatti, solo per citare due tra le principali novità, il client di Skype è stato inserito in un'unica finestra per facilitarne l'utilizzo e la Rubrica Indirizzi del Mac è stata integrata permettendo all'utente di chiamare, chattare e inviare sms ai propri contatti quando sono online o offline.
La nuova versione di Skype per Mac offre anche la possibilità di effettuare videochiamate di gruppo, per videochiamare più di due persone contemporaneamente, a patto che tutti i partecipanti dispongano della versione 5.0 per Windows o la versione beta per Mac. Grazie alla videochiamata di gruppo, gli utenti Skype potranno effettuare videoconferenze per il lavoro a distanza o semplicemente essere più vicini ai propri familiari e ai propri amici.

La nuova versione di Skype for Mac offre anche le seguenti funzionalità:
• Nuova barra di controllo per le chiamate: è disposta in cima ad ogni pagina web, documento o foto aperti, e consente di terminare la chiamata e mettere in modalità silenziosa (mute);
• Ricerca di parole e testo all'interno della chat, per recuperare facilmente le conversazioni passate;
• Possibilità di inviare e ricevere messaggi istantanei anche se il destinatario non è in linea (Offline IM);
• Personalizzazione dei contatti tramite i profili utente;
• Ripristino rapido delle chiamate interrotte a causa di problemi di connessione internet;
• Menu a scorrimento per vedere i contatti e i gruppi che sono in linea.


È stato girato anche un video (in inglese) che illustra le caratteristiche principali di questa nuova versione BETA di Skype 5.0 per Mac. Il programma è disponibile gratuitamente per il download ed è già liberamente utilizzabile dagli utenti Mac.
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Scrivere con il Mac


Se si escludono i software minimalisti (come TextEdit per Mac e NotePad per Windows), il mondo degli editor di testi è diviso tra Word di Microsoft (lo standard di fatto) e il resto del mondo. Oggi si fanno sempre più spazio le alternative come OpenOffice.org, Pages di Apple, Bean e molti altri, come lo storico BBEdit per programmatori. Literature & Latte è stata fondata nel 2006 in Cornovaglia (Inghilterra) con l'unico scopo di creare un software che aiuti nel processo creativo della scrittura di testi lunghi. Non è nata inizialmente come una società di software ma lo è diventata giocoforza, complice anche il successo meritato del software Scrivener.
Il programma, allo stesso tempo strumento di project management e word processor (per qualcuno un incrocio tra word processor e software di impaginazione), è stato pensato per scrittori, sceneggiatori e romanzieri, o per scrivere lunghi documenti scientifici. Permette di tenere organizzati appunti, note, caratteri, bozze, impostare etichette, aggiungere TAG associati al documento, riferimenti esterni, organizzare ottimamente i capitoli per sinossi, disporre le bozze altrove e inserire tutto il materiale raccolto (immagini, documenti, pagine web, PDF, suoni, ecc…) nella sezione "Research" prima di iniziare a scrivere.
Le funzioni disponibili sono davvero tante e mirate, come la possibilità di proiettare a tutto schermo il proprio testo (per aumentare la concentrazione nella lettura e nella scrittura), la funzione snapshot per "immortalare" più versioni del documento ed ottenere dei punti di ripristino, e la possibilità di esportare in vari formati, inclusi quelli di Word, HTML, ePub o puro testo.
Scrivener, dopo due anni di sviluppo, è stato rilasciato da ieri nella nuova versione 2.0 e costa meno di 35 euro (e meno di 30 in versione educational). È disponibile per il download in versione demo, per ora solo per Mac OS X, ma in futuro arriveranno versioni per iPad, iPhone e forse addirittura per Windows.
Per scoprire le potenzialità enormi del programma è possibile sfogliare la galleria di filmati che lo vedono al lavoro. Siamo sicuri che Scrivener 2 piacerà anche a Marco Freccero e stuzzicherà gli altri amici scrittori del nostro sito.
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Navigare anonimi è un diritto


Si chiama Anonym, ed è una delle numerose utility di qualità prodotte dall'italianissimo Hany El Imam di hanynet.com, tra cui NoobProof e WaterRoof di cui scrivemmo qualche anno fa.
Anonym è uno strumento piccolo e potente che permette di navigare il WEB in maniera anonima utilizzando server proxy pubblici. Il programma si prende carico di tutte le configurazioni utilizzando i tool integrati in Mac OS X e rendendo tutte le operazioni semplici per chiunque.
La funzione più interessante è sicuramente il download e l'aggiornamento automatico della lista dei proxy, risparmiando all'utente il tempo di cercare i server su Internet. Inoltre spesso ci si può imbattere in server fasulli, mentre quelli messi a disposizione da Anonym sono assolutamente verificati. Utile anche il controllo geografico e delle prestazioni dei server, per trovare rapidamente quello più vicino alla propria postazione o quello che offre la migliore velocità di navigazione.
Queste le principali caratteristiche e funzioni di Anonym: utilizza il comando di Mac OS X /usr/sbin/networksetup per configurare i proxy http ed https; download automatico delle liste proxy; L'applicazione si configura con pochi click; funzione di modifica della lista, copia/incolla degli IP; controllo della posizione geografica dei proxy e test di performance; verifica della connessione internet, informazioni sull'IP; semplicissimo da usare.
Il nuovo Anonym è disponibile gratuitamente per il download e gira stabilmente su Mac OS X 10.6 Snow Leopard. Lo sviluppatore non garantisce il corretto funzionamento su versioni più vecchie di Mac OS X, ma non è escluso che possa andare bene.
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Convertire immagini disco


L'immagine disco è un documento dal concetto estremamente semplice da capire, ma non da spiegare. Per qualche utente infatti il funzionamento di un disk image rimane misterioso per anni.
Il singolo file in questione riprende al suo interno tutti i dati, le informazioni di integrità e la struttura di un dispositivo di archiviazione (CD, DVD, Hard Disk, pen drive). In pratica è come il calco di una statua, che a sua volta permetterà di clonarne una o più.
Le immagini disco usate principalmente sul Mac hanno l'estensione .dmg, mentre le immagini universali di CD/DVD hanno il più delle volte l'estensione .iso (in riferimento al file system ISO 9660 comunemente utilizzato su tali dischi). I vari formati hanno diverse caratteristiche e compatibilità specifiche, per cui può capitare a volte di dover convertire immagini da un formato all'altro, e non sempre rinominare l'estensione è l'idea migliore.
AnyToISO Converter, prodotto da CrystalIdea Software, consente appunto di convertire file di immagini disco in formato ISO partendo da vari formati (nrg, mdf, uif, dmg, isz, bin, pdi, cdi, b5i, img), permettendo anche l'estrazione file ISO/DMG/DEB.
L'interfaccia piuttosto antiquata (colpa del porting dalla versione PC) non impedisce l'utilizzo pratico del programma. Il funzionamento è estremamente semplice: si seleziona il file da convertire, si assegna la destinazione e si avvia la conversione, più o meno lunga in base alla quantità di dati da processare. Logicamente AnyToISO permette anche la creazione di immagini disco partendo da intere cartelle, con un numero considerevole di impostazioni personalizzate.
AnyToISO non richiede installazione, ma semplicemente si trascina nella cartella Applicazioni (anche nella versione per Windows basta un drag and drop). Il software, localizzato in italiano, costa 22,95 dollari (in offerta), ed è disponibile per il download gratuitamente nella versione Lite.
In questa nuova versione 3 ha alcune carenze, come la mancanza della traduzione di alcune voci e l'omissione dell'estensione nella creazione di alcune immagini disco (basterà aggiungerla a mano). Per il resto lavora egregiamente e con una rapidità impressionante.
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Esplorare la fisica delle molecole di Wigner


Una molecola di Wigner è un insieme di particelle cariche, confinate in una regione spaziale. Dalla competizione tra la repulsione Coulombiana e il confinamento delle particelle stesse emergono delle strutture che a prima vista possono sembrare non ovvie. Ad esempio, confinando sei particelle in una trappola circolare, ci si aspetterebbe che esse si dispongano ai vertici di un esagono regolare. Invece, la soluzione più stabile è quella di un pentagono con una particella al centro! Ovviamente, al crescere del numero di particelle la situazione diventa estremamente intricata… per non parlare del caso tridimensionale.
Il nuovo CocoaWm, un freeware che permette di esplorare la fisica delle molecole, calcola le strutture stabili di molecole di Wigner in 2D o 3D contenenti sino a 5000 particelle. Tramite OpenGL, le strutture ottenute possono essere ruotate nelle tre dimensioni. Possono inoltre essere salvate per essere poi riconsiderate in un secondo momento, od esportate nel formato .xyz per poter analizzare successivamente i dati con programmi di visualizzazione chimica quali Rasmol, VMD o Chimera.
Oltre alla ricerca delle configurazioni stabili delle molecole, è possibile calcolare i loro modi normali di vibrazione, rendendo CocoaWm uno strumento interessante anche per la didattica in Fisica e Chimica. Infine, tramite una semplice dinamica molecolare, è possibile simulare l'urto di una particella carica con la molecola stessa.
Dello stesso sviluppatore, senza il quale non avremmo potuto realizzare una segnalazione così precisa e dettagliata, potrebbero interessare anche MacIsing e Wm3D.
CocoaWm è disponibile gratuitamente per il download a partire dal sito ufficiale.
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Macworld, tutto è perduto?


La scomparsa di Macworld dalle edicole italiane è purtroppo un evento storico per gli utenti Mac del Belpaese. Abbiamo cominciato a parlarne dal 19 ottobre sul nostro forum, ma evidentemente era già tardi. Il primo allarme partì da Luca Accomazzi il 1 settembre, che con un cinguettio su Twitter scrisse: "Cattive notizie per Macworld. La casa (non la testata) è in crisi, è in forse l'esistenza della rivista", annunciando principalmente la fine dei suoi "Clipboard" e poi cinque settimane più tardi: "Mi confermano che Macworld Italia non sarà più in edicola. Resta in vita il sito web (al quale io non partecipo)".
Intanto Lucio Bragangolo giustamente prendeva le distanze con chi cercasse di chiedergli informazioni precise: "Sono solo un collaboratore di Macworld e con la redazione, da sempre, ho contatti occasionali e nulla più. Spero che vogliano farsi vivi loro ufficialmente".
È molto triste perdere Macworld perché (senza nulla togliere alla concorrenza) si è dimostrata una risorsa troppo importante per i Mac User più avanzati, con il valore aggiunto degli articoli provenienti dalla testata americana, come invece non succede con la storica antagonista Applicando (più orientata al desktop publishing).
Due settimane fa Piersandro Guerrera, redattore di PC World Italia, scriveva sul forum della sua rivista: "In un momento molto critico per il panorama editoriale italiano, Just Be intende coniugare l'esperienza, l'autorevolezza e la qualità riconosciuta a PC World Italia, Computerworld Italia, Macworld Italia e GameStar Italia con una serie di nuove iniziative che porteranno a potenziare i contenuti giornalistici di tali testate e a espanderne le modalità di fruizione. Ci scusiamo soprattutto con i lettori di PC World Italia e Macworld Italia per i disagi legati agli aggiornamenti di questi giorni. Torneremo quanto prima a proporre un servizio completo a tutti".
A quanto pare tra pochi giorni sarà in edicola il numero di Novembre di PC World Italia, portando quindi la debole speranza ai lettori di Macworld Italia, che si augurano intensamente la ripresa anche per la loro rivista preferita.
La bella notizia è che nell'attesa di un ritorno, abbiamo deciso di commemorare la nostra amata rivista realizzando una (faticosa) copia in PDF del primo numero storico di Macworld Italia, risalente all'ottobre del 1991. Da quel giorno sono passati esattamente 19 anni e di cose ne sono cambiate… e nell'aria c'era già il profumo di Next basato su Unix.
Ad ogni modo la voce ufficiale di Macworld Italia è questa: "Una nuova casa editrice, giovane e focalizzata, si è affacciata sul mercato editoriale italiano. Dal 1° ottobre 2010 Just Be Srl è la nuova licenziataria per l’Italia dei brand e delle testate giornalistiche specializzate di IDG (International Data Group), il maggiore editore mondiale di pubblicazioni informatiche e fornitore globale di servizi ICT, con oltre 200 milioni di utenti in 90 Paesi. A Just Be faranno d’ora in poi capo in Italia le attività di pubblicazione dei siti web di Computerworld Italia, PC World Italia, Macworld Italia e GameStar Italia, nonché del mensile cartaceo PC World Italia" (non si cita la versione cartacea di Macworld Italia).
David Hill, chairman e CEO di IDG International Publishing Services ha ottimisticamente dichiarato: "Siamo contenti di questa nuova iniziativa in un mercato per noi importante come quello italiano. Siamo sicuri che questo nuovo partner sarà in grado di cogliere tutte le opportunità di business e servire al meglio gli utenti e i clienti italiani".
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Individuare i file ingombranti


Dovrà essersi ispirato a GrandPerspective quando Vincent Berthoux ha deciso di realizzare SupaView, uno strumento leggero e potente in grado di individuare rapidamente le cartelle grandi ed i file di grandi dimensioni sul disco rigido del proprio Mac.
Come per il software antagonista, SupaView presenta una finestra singola, dove ogni file presente nella cartella acquisita è rappresentato da un quadrato, la cui dimensione è proporzionale allo spazio occupato sul disco.
La marcia in più di questa nuova utility è che permette di entrare fisicamente nel dettaglio, fino a raggiungere l'obiettivo della nostra ricerca, esplorando le cartelle con uno stile che ricorda vagamente quello inventato da Jef Raskin per la sua innovativa GUI.
Per usare SupaView sarà sufficiente lanciare l'applicazione e trascinare nell'apposito riquadro la cartella da analizzare. Il software funziona anche su hard disk esterni, PC e Mac in remoto, dischi di rete e tutti quei volumi normalmente montati sulla scrivania. Quanti più file conterrà la cartella, tanto più tempo richiederà l'applicazione per analizzarla, lo stesso vale per i dischi di rete: una ricerca fatta in rete locale dipende principalmente dalla velocità di trasferimento dei dati, oltre che dalla quantità degli stessi.
SupaView richiede Mac OS X 10.6 (Snow Leopard) e un Mac Intel a 32 o 64 bit. È disponibile per il download a partire dal sito dello sviluppatore, è completamente gratuito ed è localizzato in inglese e francese. Le donazioni sono, come sempre, ben accette.
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Non c'è due senza tre


Il software IBM Lotus Symphony permette di creare, editare e condividere impaginati di testo, fogli di calcolo, presentazioni ed altri tipi di documenti. Questa suite "burocratica" di applicazioni è stata appena aggiornata alla nuova versione 3, introducendo numerose funzioni e novità.
IBM Lotus Symphony 3 ha ereditato da OpenOffice.org 3.x il supporto parziale alle macro VBA, ma anche la possibilità di incorporare oggetti con tecnologia OLE; la compatibilità con la specifica OpenDocument Format (ODF) 1.2; il supporto ai contenuti multimediali embedded ed una migliore interoperabilità con i formati di Microsoft Office 2007 (docx, xlsx e pptx).
L'interfaccia utente è stata ridisegnata in parte ed offre adesso il supporto alle firme digitali, l'introduzione delle annotazioni al testo, il supporto alle tabelle annidate e a quelle DataPilot. Non mancano funzioni per l'inserimento audio/video nei documenti e una ricca dotazione di modelli. È stata anche ottimizzata la gestione dei fogli di calcolo di grandi dimensioni.
Per effettuare il download di IBM Lotus Symphony (disponibile anche per Windows e Linux) bisogna accedere con indirizzo e-mail e password del proprio account IBM, oppure registrarsi sul sito compilando un breve form. Installarlo su Mac è semplicissimo e non costa nulla, basta montare il file .dmg e lanciare l'installer. Per rimuovere la suite bisogna spostare manualmente nel cestino l'applicazione Symphony, e volendo la cartella Lotus Symphony Data che si trova in Home/Libreria/Application Support e la cartella Symphony che si trova in Application Support/Lotus della libreria principale del Mac.
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Un occhio sempre aperto su Venezia


Pietro Falcone, è un ingegnere appassionato di Macintosh ed è membro fondatore dello storico Amug Veneto. Recentemente ha aggiornato il widget che offre una vista su Venezia direttamente dalla Dashboard di Mac OS X. Il piccolo software mostra in tempo reale alcuni dei luoghi più famosi della romantica città sull'acqua.
Con live-venice HD 4.0 è possibile scegliere da un elenco di tre webcam sponsorizzate da due alberghi: l'Hotel Danieli con le sue webcam puntate sull'Isola di San Giorgio Maggiore in due differenti posizioni, e l'Hotel Gritti Palace con l'ottica che inquadra la Basilica di Santa Maria della Salute.
Le webcam della nuova versione 4 HD offrono una risoluzione più alta, regalando immagini suggestive da 880 pixel di larghezza in formato panoramico. Per chi invece vuole osservare la Capitale dal vivo, può scaricare il widget (ancora fermo alla versione precedente) che riprende Roma, ma con una risoluzione tradizionale.
Entrambi i widget sono disponibili per il download gratuito dalla pagina unica del sito ufficiale. Per funzionare richiedono Mac OS X 10.4 o successivo, ed un Mac PPC o Intel.
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QuickTime Pro, praticamente gratis!


Dopo la ventata di novità introdotte da Apple ieri sera, un brivido di nostalgia percorre la schiena degli utenti Mac più "anziani". Il nuovo iMovie, iLife 11, FaceTime oppure un "semplice" QuickTime X possono affascinare tutti, ma anche far rimpiangere le cose piccole e funzionali di una volta. Ci sono software fatti così bene, che a distanza di anni ancora svolgono egregiamente il loro lavoro anche su computer nuovi con Sistemi aggiornatissimi. È il caso di QTAmateur, un player QuickTime semplice ed essenziale, quasi spartano, con funzioni di conversione audio/video riservate solo alla versione Pro di QuickTime, con tanto di riproduzione a tutto schermo.
L'applicazione piacerà sicuramente agli "afecionados" delle prime versioni di Mac OS X, ed offre inoltre una funzione Batch Export che può essere utilizzata per convertire agevolmente un gran quantità di video in qualsiasi formato supportato da QuickTime. È sufficiente trascinare i filmati desiderati nella finestra, scegliere il formato desiderato, configurare l'uscita e lasciare che sia QTAmateur a prendersi cura del resto.
L'ultimo aggiornamento di QTAmateur (versione 1.0.1) è stato pubblicato dallo sviluppatore Michael Ash il 9 marzo 2006 e portava correzioni di bug minori e la compilazione in Universal Binary, che lo rende utilizzabile ancora oggi.
QTAmateur è un ottima applicazione, che purtroppo non ha riscosso il successo meritato, forse a causa della scarsa pubblicizzazione. È comunque la migliore alternativa a QuickTime Pro, perché a differenza della concorrenza era (ed è) completamente gratuita.
Per funzionare correttamente QTAmateur richiede QuickTime 7 e almeno Mac OS X 10.3.9 (Panther) o successivi. Il download del software ammonta ad appena 77kb, di cui una cinquantina appartengono solo all'icona!
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Essedi Shop di Castellammare al Viscom


Alla ventiduesima edizione della Mostra Convegno Internazionale di Comunicazione Visiva e Servizi per l'Evento (Viscom Visual Communication Italia 2010) che si terrà a Fieramilano dal 21 al 23 ottobre 2010, si potranno ammirare prodotti e toccarli dal vivo, concludere acquisti e vendite con il modello di interazione “face to face” fra i protagonisti della comunicazione visiva.
Quest'anno i titolari dell'Essedì Shop di Castellammare hanno acquistato un incisore 3D digitale professionale, con una risoluzione elevatissima, che utilizza raffinate punte al diamante per incidere su tutto, in special modo sui Macbook Pro che sono di alluminio.
Proprio in base a quest'investimento, i nostri concittadini sono stati invitati da Roland (la casa che produce l'incisore) ad esporre alcuni lavori alla fiera di Visual Communication più importante di Italia con uno spazio dedicato presso lo stand dell'azienda produttrice.
In anteprima possiamo mostrarvi il sito (appena abbozzato) dove verrà reclamizzato il servizio e sarà possibile effettuare incisioni su ordinazione. Su www.personalizeyourmac.it ci sono già alcune foto, che purtroppo non rendono completamente giustizia, in quanto l'effetto tridimensionale è visibile muovendo il Mac tra le mani al variare della luce incidente. Bisogna inoltre tener presente che in foto sembra un'incisione molto profonda, ma si parla solo di decimi di millimetro. Chiaramente questo tipo di lavorazione sarà esteso ad iPod, iPhone, iPad e tutto quanto lo permetta. Graficamente è possibile usare qualunque disegno vettoriale, scritte, loghi, ecc… Per iPod ed iPhone è possibile anche fare incisioni fotografiche della misura massima di dieci centimetri quadrati.
Certo che non capita tutti i giorni di poter fare un "in bocca al lupo" ad uno stabiese che porta i suoi lavori in fiera a Milano. Inoltre, il nostro amico Massimo, ci invita tutti al negozio del Vomero (dove siamo già stati una volta) per toccare con mano i suoi lavori. Intanto aspettiamo con ansia le foto che ci invierà dal Viscom al suo ritorno da Milano.
Non appena sarà pronto per passare dalla fase di sperimentazione alla commercializzazione, ci informerà su tempi e costi, con la promessa che al gruppo de iMaccanici verrà riservato un consistente sconto sull'incisione.
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Tutte le reti wifi con il Mac


Koingo Software, situata a Kamloops nella Columbia Britannica (la più occidentale delle province canadesi), è una software house che ha mosso i primi passi nel lontano 1994. Diventata popolare tra i Mac user per numerosi software realizzati, offre tra i suoi prodotti AirRadar, recentemente aggiornato alla nuova versione 2.
AirRadar permette di rilevare le reti wireless in maniera molto semplice, esegue la scansione di reti aperte e le classifica come preferite, diversificandole per importanza, o ne permette l'esclusione tramite i filtri; mostra informazioni dettagliate sulle singole connessioni di rete e riproduce con un grafico la potenza del segnale Wi-Fi.
È l'ideale anche per scoprire la portata del proprio segnale wireless e garantire il miglior accesso attraverso avvisi sonori o notifiche Growl sul display. Ottimo per il Wardriving, per individuare l'esatta posizione geografica della rete trovata: un vero e proprio radar di connessioni Wifi.
AirRadar 2 introduce numerose nuove funzioni, tra cui Network Assistant che aiuta a scegliere il miglior canale per la rete, il salvataggio delle password di rete nel portachiavi, log più dettagliati, un'interfaccia utente di autenticazione aggiornata, collezioni Smart per un elenco di reti basate su criteri specifici e molto altro, oltre alla risoluzione di diversi bug che affliggevano la versione precedente.
Il programma costa 19,95 dollari (la metà in chiave Educational), si installa con un drag and drop ed è disponibile per il download in versione Trial dalla durata di 15 giorni. Richiede Mac OS X Leopard e funziona, oltre che sui Mac Intel, anche sui vecchi Mac PPC.
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Il 3D secondo i tedeschi


La jalada GmbH, composta da un team professionale di esperti di software che sviluppano applicazioni innovative in particolare per Mac OS X, ha recentemente introdotto la prima versione pubblica (già ritoccata) di jalada Sculpture, un software per la realizzazione di modelli tridimensionali basati su poligoni, per creare sculture e animazioni 3D basate su frame.
jalada Sculpture, probabilmente derivato dal software usato per realizzare i videogiochi di jalada, è dotato di numerosi livelli di annulla, è in grado di effettuare animazioni, texturing, script automatici di trasformazione e un integra sistema di plug-in per l'aggiunta di nuovi modelli e filtri grafici. Offre le tutte le operazioni 3D di cui un utente possa avere bisogno, come selezionare, spostare, ruotare, ridimensionare, estrudere, capovolgere, suddividere, eccetera. Non mancano gli oggetti standard già pronti come sfere, parallelepipedi o cilindri. È particolarmente indicato per la realizzazione di figure umanoidi, poiché consente l'editing di basso livello, offre uno strumento per il volto e l'integrazione di un animatore di fotogrammi basato sullo scheletro del soggetto.
jalada Sculpture supporta il formato Quake MD2/MD3, MilkShape 3D, Wavefront OBJ, Lightwave LWO, AutoCAD DXF e altri. Una documentazione dettagliata (in inglese e tedesco) e centinaia di modelli 3D gratuiti da scaricare in pacchetti concludono l'opera.
Il software gira su Mac con processori PPC e Intel, richiede Mac OS X 10.4.4 e costa 49,99. jalada Sculpture è disponibile per il download in versione demo, che permetterà soltanto 60 minuti di utilizzo prima di scadere, un tempo appena sufficiente per riuscire a prenderci confidenza.