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giovedì, 16 agosto 2018__06:48

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Regali solidali di Natale


Terre des hommes (Tdh) Italia onlus è una delle più attive e riconosciute organizzazioni non governative (ONG) focalizzate sulla difesa dei diritti dell'infanzia nei paesi in via di sviluppo, senza discriminazioni di ordine politico, razziale o religioso. Agisce in 22 paesi e 3 continenti con progetti di aiuto umanitario d'emergenza e di cooperazione internazionale per assicurare i diritti fondamentali dei bambini, in particolare per garantire il diritto al gioco, alla formazione, all'istruzione e alla salute.
Donatella Di Paolo, responsabile dell'organizzazione per la Comunicazione, ci informa delle proposte di Terre des Hommes per i regali solidali di Natale e in particolare l'App SuperRegali per iPhone, iPod touch e iPad.

Scaricabile gratuitamente da sito Superegali.com (tramite iTunes Store), è un'applicazione che contiene:
1. Un divertente quiz con il quale si può testare la propria conoscenza sulla malaria.
2. Due video originali appositamente prodotti da Terre des Hommes: “Il cavaliere di notte” (immaginifica storia di un bambino del Mozambico che inventa nuovi modi per difendersi dalla zanzara) e “L'asta”, dove Silver dirige una allegra vendita di beni importanti per la salute e l'istruzione dei bambini africani.
Entrambi invitano gli utenti ad accedere alla sezione dei Superegali e a compiere un passo importante donando un oggetto indispensabile per la vita di un bambino (zanzariera, kit scolastico, ecc.) che oggi non ha niente.
3. L'App di Terre des Hommes contiene anche un regalo per tutti: i bellissimi salvaschermo per iPhone e iPod con gli scatti di Andrea Frazzetta e Bruno Neri in Mozambico.

Nel sito completamente rinnovato Superegali.com di Terre des Hommes c'è una grande novità di tipo partecipativo: con il Super Widget per la prima volta in Italia si possono fare donazioni “di gruppo”: più persone, cliccando sul widget, andranno sul server sicuro Paypal, dove potranno donare la cifra desiderata e sostenere una classe per un intero anno in Burkina Faso. I meno "tecnologici" possono fare donazioni e acquistare i Superegali telefonicamente, contattando direttamente la Fondazione Terre des Hommes al numero 02.28970418. E già che ci siamo, Buon Natale!
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Non solo iTunes


iTunes è il più bello, non c'è dubbio, ma ha diversi limiti imposti da Apple, da una severa politica antipirateria e comprensibilmente monodirezionale (iTunes nasce per Mac e legittimamente per i prodotti Apple). Per altri dispositivi (cellulari o player MP3) si possono utilizzare software alternativi, certamente meno piacevoli, ma più "aperti".
Uno su tutti, che si differenzia dalla concorrenza, è certamente doubleTwist. Un programma che consente di copiare e condividere i file sulla maggior parte di telefoni cellulari, Kindle, lettori MP3, PSP, Droid, Palm Pre, BlackBerry, Nexus One, macchine fotografiche e permette molto altro… come pubblicare un video su YouTube e caricare le foto su Facebook o Flickr. Un filmato dimostrativo consente di capire come inviare facilmente i file agli amici usando doubleTwist.
Anche le applicazioni, i podcast su tutti gli iPod, iPad e iPhone sono supportati, accedendo direttamente ai file originali contenuti nel dispositivo: l'ideale per copiare sul computer i file multimediali della cartella nascosta presente nei player Apple.
DoubleTwist è stato da pochissimo aggiornato alla nuova versione 3.0.0, guadagnando nuove funzioni, migliorando la compatibilità e risolvendo diversi bug. È disponibile gratuitamente per il download dal sito ufficiale. L'interfaccia è molto simile a quella di iTunes, elegante pulita ed intuitiva, inoltre si riconosce la cartella principale di iTunes consentendo di importare o creare sul software di Apple delle playlist; l'importazione dei video (con un semplice trascinamento) nella libreria include la conversione automatica e specifica per la sincronizzazione con il dispositivo collegato. DoubleTwist 3 permette inoltre di accedere allo store Android Market per le applicazioni e al Music Store di Amazon per l'acquisto di musica.
Quindi se iTunes funziona solo con iPod e con iPhone, doubleTwist 3 può effettivamente imporsi come un surrogato di iTunes per Android, evitando di trascinare manualmente nell'unità SD i file multimediali dal computer alla cartella appropriata del telefono cellulare, rendendo tutto molto più facile e bello.
Con i telefoni Android collegati al proprio network Wii-Fi è possibile effettuare la sincronizzazione senza cavi. Attenzione però, a differenza di iTunes l'applicazione "alternativa" riconosce solo i dispositivi Apple fisicamente collegati tramite cavo USB, i vecchi iPod con connessione Firewire vengono completamente ignorati, in quel caso bisogna munirsi di un cavo Apple da connettore dock a USB, oppure continuare ad "arrangiarsi" con iTunes.
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Sfogliare immagini sul Mac


È inevitabile, può capitare di dover sfogliare migliaia di immagini e nonostante tutte le possibilità di anteprima offerte da Mac OS X è probabile che qualche utente senta la necessità di affidarsi ad una alternativa leggera e veloce per ridurre i tempi e ottimizzare il lavoro.
Mirko Viviani ha iniziato fin dai tempi di Tiger a sviluppare Lyn, un browser di immagini che offre prestazioni elevate senza richiedere troppe risorse al processore del Mac, specialmente se le immagini hanno già un'anteprima incorporata, con dei tempi di caricamento immediati.
Lyn legge anche da CD, DVD, pendrive, dischi esterni e unità di rete, supporta nativamente i formati immagine più diffusi (BMP, Camera RAW, DNG, ECW, JPEG, JPEG 2000, HDR, OpenEXR, Koala, PNG, PPM / PGM / PBM, TGA, TIFF, SGI, XBM, e XPM) e i formati RAW di dorsi e fotocamere digitali. Il software offre la visualizzazione progressiva sul monitor (o su più monitor) caricando rapidamente immagini di qualsiasi dimensione, gode del Multi-threading per sfruttare a fondo le macchine Apple multiprocessore, legge i profili incorporati e spazi colore specificati nei dati Exif o nelle sezioni MakerNote. È compatibile con immagini ad alta gamma dinamica (HDR) come Radiance, OpenEXR e TIFF, supporta i metadati Exif, Camera makernote, Gps, GeoTIFF e IPCT. Con un Apple Remote Control è possibile navigare agevolmente tra le immagini, durante la presentazione a tutto schermo.
L'ultima versione di Lyn, rilasciata qualche giorno fa, è disponibile gratuitamente per il download in una versione preliminare che scadrà il 15 gennaio 2011, ad un anno dall'inizio della distribuzione pubblica delle versioni beta. L'installazione, che avviene con un drag and drop, si accontenta di un processore G4 e Mac OS X 10.4, ma offre il meglio di sé su macchine nuove e con l'ultima versione di Mac OS X.
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L'idea che mancava per il backup di iPhoto


Dando per scontato che il backup della libreria di iPhoto può essere eseguito con Time Machine, oppure sincronizzando su un altro disco la cartella/pacchetto iPhoto Library che si trova in Immagini, esiste un modo alternativo ed elegante per esportare e sincronizzare la libreria di iPhoto in una struttura di cartelle che rispecchi quella della libreria di iPhoto, senza però coinvolgere elementi di supporto all'applicazione di Apple come file dall'estensione plist, db, xml o elementi della cache, miniature, elementi condivisi, eccetera.
L'applicazione, realizzata dal Tilman Sporkert, si chiama Phoshare e nella copia permette innumerevoli personalizzazioni, come il backup delle immagini originali oltre a quelle modificate, il supporto degli eventi, l'organizzazione degli album applicando i titoli di iPhoto, le descrizioni, parole chiave, i tag, ma anche i riferimenti dei volti, luoghi, classifiche e i metadati compatibili con gli standard Exif e IPTC delle immagini. Con Phoshare oltre ad esportare una copia completa della libreria di iPhoto, è possibile realizzare la copia di cartelle e sottocartelle basate su immagini collegate (file link) con la richiesta di pochissimo spazio aggiuntivo su disco e prestazioni migliori (situazione ideale per l'utilizzo combinato con cartelle sincronizzate tipo quelle di Dropbox) senza ritrovarsi con un duplicato dello stesso file sullo stesso disco. In qualsiasi momento è possibile eseguire la sincronizzazione completa, per aggiornare le cartelle con le modifiche apportate in iPhoto.
Phoshare è nata da pochi mesi, ma vanta già una comunità molto attiva e gli aggiornamenti sono costanti. Phoshare è una vera e propria applicazione per Mac OSX, ma a testimonianza delle sue origini verbose, si presenta con un'interfaccia essenziale, quasi spartana; è scritta in Python, e chi è capace di realizzare script in questo linguaggio potrà agevolmente modificare e personalizzare il software a proprio vantaggio.
L'ultima versione di Phoshare è disponibile gratuitamente per il download, richiede Mac OS X 10.5 e si installa con un drag and drop.
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Creare template di nuovi documenti


Sam Deane, titolare della software house Elegant Chaos, è uno sviluppatore di Londra con recenti esperienze in MacOS X e iOS, dopo aver sviluppato per anni software per Xbox 360, Playstation 3 e PSP. Ha lavorato stabilmente per società importanti quali Sony (London Studio) e Sports Interactive (Sega), ma anche per Feral Interactive, Channel 4, Peter Gabriel (Real World Multimedia) e per gli Abbey Road Studios.
Questa lunga premessa per non sottovalutare l'introduzione della sua ultima creazione in ordine di tempo: si chiama semplicemente Neu, ed è una piccola applicazione che rende più facile creare nuovi documenti ah hoc nel Finder, senza dover aprire prima l'applicazione specifica.
Lo fa con l'aggiunta delle voci "Create Document..." e "Create And Open Document…" nei vari menù sparsi in giro, tra cui nella barra principale dei menu, nel Dock e nei Servizi mostrati nel Finder quando si clicca col tasto destro sugli elementi della scrivania. È inoltre possibile richiamare Neu da qualsiasi applicazione utilizzando una speciale combinazione di tasti.
Neu offre un elenco di vari modelli dai quali scegliere il preferito, che inoltre sono modificabili se si raggiungono i file originali conservati in Application Support e se ne possono aggiungere a volontà, anche attraverso l'apposito menù dell'applicazione. Un semplice strumento ricco di opzioni, da usare quando bisogna creare abitualmente un documento di testo in fretta, ma che abbia determinate caratteristiche personalizzate (dimensioni, contenuti, risoluzione, ecc…).
Il piccolo Neu, dopo un discreto periodo di test, è disponibile gratuitamente per il download da qualche giorno, logicamente in versione stabile. Per funzionare correttamente ha bisogno di un unico requisito: Mac OS X 10.6 o superiore. Inoltre per far scomparire definitivamente la finestra di promemoria della registrazione, bisognerà pagare una licenza al prezzo comprensibile di 10 dollari.
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Invio massivo di e-mail


L'invio di messaggi di posta elettronica di massa è solitamente una pratica malvista poiché accomunata tradizionalmente allo Spam che intasa periodicamente quasi tutte le caselle di posta. Tuttavia la comunicazione di massa tramite e-mail può tornare utile in particolari ambiti lavorativi.
MacHouse offre decine di prodotti software solo per Mac OS X, molti dei quali a titolo gratuito. L'ultimo nato (ma non rientra nella categoria dei freeware) è Text2Mail, che offre una facile e veloce soluzione per inviare rapidamente lo stesso messaggio e-mail a più indirizzi di posta elettronica attraverso Apple Mail.
Text2Mail utilizza un file di testo per comporre documenti multipli su Mail: basta semplicemente trascinare un documento di testo contente il corpo del messaggio, immagini e collegamenti ipertestuali nella specifica finestra dell'applicazione.
Le caratteristiche che contraddistinguono il software sono: l'invio dello stesso messaggio e-mail a più indirizzi attraverso Mail di Apple; il drag and drop dei messaggi in formato documento di testo (RTF, RTFD, TXT) nella finestra della applicazione; la selezione l'indirizzo e-mail del mittente direttamente da Apple Mail; la selezione dei contatti e-mail dei destinatari direttamente da Rubrica Indirizzi.
In pratica permette di realizzare una e-mail con Pages, Word, OpenOffice o Neo Office, utilizzandone gli avanzati strumenti di impaginazione. Si salva il tutto in Rich Text Format (o RFTD con allegati, l'unico formato libero e compatibile con Text2Mail che supporti i contenuti avanzati) infine si lancia Text2Mail e si trascina il documento appena realizzato nella finestra dell'applicazione. Attraverso il motore di Apple Mail (utilizzandone quindi le impostazioni IMAP, SMTP, nome mittente, regole, etc.) si invia il messaggio così creato a tutti i destinatari prelevandone il recapito dalla propria Rubrica Indirizzi, ma ognuno di essi (per il massimo rispetto della privacy) riceverà un messaggio personale senza che gli altri destinatari vi compaiano.
Text2Mail richiede Mac OS X 10.5 o 10.6 (PPC o Intel), è disponibile per il download in versione demo, ma il prezzo della licenza è di 9.95 dollari per poterlo utilizzare liberamente.
Un ringraziamento particolare ad Giuseppe Lopes per l'aiuto nella stesura di questa segnalazione.
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Gestire la collezione di dischi in vinile


Nell'era digitale dei brani acquistati su iTunes, della musica condivisa in rete, e dei file MP3 talmente compressi che sembra di sentirli sott'acqua, c'è ancora qualcuno che conserva gelosamente i dischi in vinile, quelli veri che si toccano e si ascoltano con tutto il piacere delle imperfezioni in analogico.
Dalla mente di Leif Heflin nasce (e cresce) il modo più intuitivo per tenere traccia della propria collezione di dischi. MyVinyl è un programma (pur se di nicchia) in continua espansione, il migliore amico delle informazioni delle proprie collezioni di dischi.
Il programma permette di: aggiungere album manualmente o automaticamente; salvare le copertine degli album con ogni informazioni; modificare l'elenco di brani per ricordarsi le canzoni contenute nell'album; realizzare un elenco degli album "desiderati" e uno per quelli in "acquistati"; ordinare la collezione per artista, album, titolo, etichetta, anno, e altro ancora. In questo modo non ci sarà più confusione quando si cerca di "alfabetizzare" la collezione sullo scaffale!
Offre inoltre l'importazione da Discogs e conservare una collezione in linea, sincronizzare le modifiche con l'account Discogs, eseguire il backup in un paio di clic ed esportare in formato HTML o XLS.
MyVinyl, creato da Leif Heflin e giunto alla seconda versione definitiva (dopo un intenso periodo di beta test), è munito di un motore di ricerca interno (script di Robert Peirce) ed è localizzato in inglese, tedesco (trad. Moosmann Samuel) e turco (trad. Albayrak Özgür). È possibile proporre la localizzazione nella propria lingua sottoponendo la traduzione QUI, direttamente all'autore.
Proprio l'altroieri è stato rilasciato un piccolo aggiornamento alla versione 2.1 che ha inserito un sistema di registrazione, corretto nel tedesco il pulsante "Annulla" nella finestra "importazione" e cambiato le istruzioni di programmazione da "PPC G5" a "None".
Il download non costa nulla, ma in cambio si consiglia un'azione di pace e di solidarietà. MyVinyl è infatti rilasciato come charityware, dove le donazioni serviranno a sostenere associazioni senza fini di lucro.
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Contatti e calendari in Wi-Fi tra Mac OS X e iOS


iHub Basic, sviluppato dalla tedesca Nova Media, è un’applicazione rilasciata nella sua prima versione poco più di due mesi fa, utile a chi lavora spesso con calendario e contatti e con l'esigenza di sincronizzare il tutto tra i vari dispositivi Apple. Meglio ancora se tramite collegamento wireless.
Il programma funziona in background sul Mac e non necessita di alcun collegamento fisico, nessun lancio di iTunes e alcuna installazione sui dispositivi con iOS poiché utilizza gli standard CardDAV e CalDAV per la sincronizzazione dei dati tra Mac, iPhone, iPod touch e iPad presenti nella stessa rete locale.
Qualora non ci sia una rete locale senza fili, iHub Basic offre la funzione MoHub integrata per creare un network tramite l'Airport del Mac copiando i dati sui dispositivi iOS, mentre la sincronizzazione tra computer può essere fatta tranquillamente anche tramite Ethernet.
La nuova versione 2 appena rilasciata introduce le seguenti novità: configurazione automatica dei client Mac attraverso un assistente di configurazione; configurazione automatica dei dispositivi iOS attraverso un profilo di configurazione; configurazione automatica del server iHub attraverso una procedura guidata; migliorata la stabilità generale e l'interfaccia utente; nuovo motore che gestisce la condivisione dei contatti e calendari più velocemente; nuovo programma di installazione e rimozione del software. Vengono aggiornati i nuovi manuali e risolti inoltre dei bug nella gestione dei contatti e dei calendari condivisi.
Una licenza singola di iHub Basic 2 costa 29.95 euro, ma è disponibile una versione demo per il download. Per essere installato il programma richiede Mac OS X 10.6.x, mentre su iPhone, iPod touch e iPad serve almeno iOS 3.x per la sincronizzazione del calendario, mentre per sincronizzare i contatti occorre iOS 4 o successivo.
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Il compagno perfetto di iTunes


Jean-Baptiste Zedda, del quale abbiamo recensito TrashMe qualche mese fa, ha recentemente aggiornato il software TunesArt per Mac OS X, avvalendosi della collaborazione degli amici di VinBoiSoft per la localizzazione in italiano.
L'applicazione, per chi non la conoscesse già, offre nuove funzionalità per la riproduzione delle canzoni in iTunes, mostrando sulla Scrivania (con molti temi a scelta) la copertina dell'album e le informazioni sul brano. Inoltre notifica il cambiamento di traccia, effettua ricerche nella libreria di iTunes, permette l'annotazione automatica dei brani su Last.fm, visualizza/modifica/scarica i testi delle canzoni, ha il supporto per le notifiche Growl e recupera le copertine dal database di Amazon.
L'ultima versione, oltre all'aggiunta della lingua italiana, offre nuove impostazioni e la risoluzione di piccoli problemi.
Il software si installa trascinandolo semplicemente nella cartella Applicazioni; al suo avvio comparirà un nuovo menù nella barra superiore di Mac OS X che permetterà l'avvio di iTunes per la riproduzione di brani e l'accesso alle ricche preferenze del programma.
La rimozione completa del software è altrettanto facile, dopo aver cestinato l'applicazione è possibile (se si preferisce) eliminare la cartella com.jib.TunesArt da Home/Libreria/Caches/ ed il file delle preferenze Home/Libreria/Preferences/com.jib.TunesArt.plist.
Lo sviluppatore, autore anche di EyeRemote e iSpeedcams, offre gratuitamente TunesArt per il download e l'utilizzo, ma come in ogni caso di applicazioni freeware fatte bene, una piccola donazione vale più di tanti complimenti.
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Creare e stampare copertine CD e DVD


Con Disc Cover, applicazione per Mac prodotta dalla ucraina BeLight Softwar, creare e stampare copertine ed etichette per CD/DVD diventa facile. Intuitiva e completa, è in grado di importare dati e immagini da iTunes, iPhoto, iDVD, dal Finder e da altri software. L'applicazione include una ricca libreria con migliaia di immagini, centinaia di sfondi, template, foto e disegni.
Disc Cover consente di organizzare e personalizzare in maniera facile e divertente gli archivi di foto, musica o video delle vacanze, coltre che su CD, DVD o Minidisc, anche sulle vecchie videocassette e molto altro.
Offre strumenti per il testo con vari effetti e curvature, lo zoom, la scelta dei font e dei colori, nonché il controllo sugli elementi grafici del progetto e sul controllo della stampa. Oltre alle copertine, è possibile realizzare pieghevoli, inserti e libretti, o mini etichette da applicare direttamente su disco, senza dimenticare il supporto alle tecnologie LightScribe, Labelflash e DiscT. L'applicazione, diventata popolare anche grazie al bundle di Roxio, è stata aggiornata recentemente alla nuova versione 3, guadagnando centinaia tra nuovi modelli e template; la possibilità di ottenere i testi delle canzoni importate da iTunes o da Internet; l'importazione di fotogrammi da iDVD, iTunes, iPhoto e file compatibili con QuickTime; nuovi strumenti di progettazione ed importazione; codici a barre standard aggiornati; nuove funzioni multi-touch e altre novità.
DiscCover 3, compilata in Universal Binary, funziona su PPC e Intel da Tiger a Snow Leopard, ed è localizzata in Inglese, Tedesco, Francese, Italiano, Spagnolo, Portoghese, Cinese e Giapponese.
Sul sito del produttore viene offerta la visione di un ampio video tour sul suo utilizzo, quindi è possibile effettuare il download di una versione trial, con un numero inferiore di funzioni rispetto a quella completa, che sarà possibile acquistare al prezzo di 34,95 dollari.
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CAD 2D economico con il Mac


Adesso che è sceso in campo AutoCAD è sempre più facile prevedere come si svilupperà il monopolio dei sistemi CAD su Mac OS X. Ciò non toglie che spendere circa 1500 euro non è indolore per tutti, specialmente per chi si accontenta di disegni tradizionali.
CADintosh è un programma economico di CAD bidimensionale 2D per il design architetturale e tecnico, che gira in modalità nativa su nuovi Mac con processori Intel e vecchi PowerPC.
Il programma, prodotto da LemkeSoft, è stato aggiornato alla versione 7.0 un paio di giorni fa, guadagnando alcune nuove caratteristiche: aggiunto lo zoom a tutti i comandi di menu con e senza linee infinite; introdotto il nuovo formato di file CADx (supportato a partire da CADintosh 7); aggiunto il supporto Unicode per il testo, casella di testo e le dimensioni (anche in librerie di simboli): visualizzazione e la stampa sono passati da QuickDraw a Quartz; aggiunta l'opzione "Calibrate TIFFs" in composizione; aggiunta l'esportazione in formato PDF sostituendo l'esportazione in PICT (tant'è che un bug nella localizzazione italiana ancora mostra PICT come opzione, ma esporta in PDF). Di conseguenza le localizzazioni sono state aggiornate, è migliorata l'area di visualizzazione, l'utilizzo dello zoom con rotellina e gli elementi recenti ora possono visualizzati con o senza percorso.
Numerosi bug fix concludono l'opera, ma la lista completa dei bug e miglioramenti, anche precedenti, è disponibile al sito del produttore. Tra le principali funzioni è buono ricordare che il numero degli elementi apribili è praticamente infinito, limitato soltanto alla memoria disponibile sul computer; la modalità di orientazione della penna offre 8 spessori di linee e penne/colori; la modalità individuale offre un'ampiezza delle linee da 0,0 a 99,99 mm, motivi e colori; tra i numerosi strumenti disponibili ci sono linee, archi, aperture, dimensioni, ecc.; importa ed esporta in vari formati (HPGL, DXF, PICT e PDF); 6 diversi tipi di linee (solida, tratteggiata, tratti e punti, phantom, a zigzag, punteggiata); 32000 gruppi e 1024 livelli; unità di misure alternative in pollici o definibili liberamente e molto altro.
CADintosh 7.0 può essere acquistato partendo dal sito di Italiaware ad un prezzo inferiore ai 30 euro, ed è possibile effettuare il download di una versione demo che funziona in maniera limitata per 30 giorni.
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Dropbox, oppure?


Si chiama SugarSync, ed è attualmente l'unico servizio alternativamente valido all'ormai diffusissimo DropBox. Da qualche settimana il servizio di sincronizzazione e di backup file online della casa di San Mateo (California) si è aggiornato offrendo ben 5GB di spazio web gratuito, diventando a tutti gli effetti una delle migliori offerte reperibili in internet per il cloud storage.
Come l'antagonista, anche SugarSync fornisce un’interfaccia web per accedere ai file, efficaci applicazioni di gestione locale per Mac, PC e svariati dispositivi mobili (iOS, Android, Blackberry). Inoltre offre la gestione e l’upload delle foto, la condivisione e la sincronizzazione dei file tramite il noto social network Facebook ed e-mail con il supporto per le caselle di posta Gmail, Hotmail, Yahoo e AOL.
L'attivazione del servizio è semplice: bisogna creare un account, installare il client SugarSync Manager e cominciare a caricare i file sul server. Al termine sarà possibile accedere a questi documenti dalla piattaforma preferita ed eseguire le azioni consentite, come riprodurre la musica con il lettore integrato, scaricare file sul computer o sul dispositivo tascabile, ricavare un URL da inviare a chiunque per accedere a questi file.
Se i 5GB gratuiti stanno troppo stretti c'è la possibilità di guadagnare spazio aggiuntivo invitando altre persone ad utilizzare il servizio, ma e si desidera aumentare considerevolmente lo spazio a disposizione, è possibile scegliere tra i vari piani tariffari della sezione Business offerti a prezzi interessanti.
Manca un passo alla versione 2.0 di SugarSync Manager, e molti utenti del servizio attendono con ansia la nuova release del software, magari con la speranza che arrivi anche il supporto per Linux e la localizzazione per la lingua italiana.
Il freeware SugarSync Manager (con supporto alle notifiche Growl) è disponibile per il download dal sito ufficiale e richiede almeno Mac OS X 10.5, mentre SugarSync per iPhone e iPad è disponibile gratuitamente su App Store di Apple tramite iTunes.
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Your Movie Toolbox


È ancora Sandrine Loiseau ad informarci che tra le recenti novità di Creaceed c'è il rilascio della prima versione stabile di Elasty 2.0, appena uscito da un periodo intenso di beta testing.
Elasty 2.0, progettato per gli appassionati di video, offre potenti strumenti video per valorizzare e personalizzare filmati QuickTime, come la stabilizzazione delle immagini ed effetti speciali basati sul rilevamento dei movimenti. Non mancano le azioni basilari: la possibilità di ruotare, tagliare e ribaltare i video e immagini da inserire nei video. I filmati vengono salvati in QuickTime e sono pronti per essere dati in pasto a Final Cut o iMovie di Apple.
È possibile importare materiale multimediale di ogni tipo e da molti software, compresi iPhoto e iMovie, catturare filmati direttamente dall'iSight del Mac ed importare complesse animazioni fatte in Quartz Composer.
Le funzioni offerte dal software sono molte, tra cui: una stabilizzazione avanzata sia in traslazione che in rotazione; il cropping per ritargliare parti di immagine; movie rotation per la rotazione fino a 180 gradi; effetto specchio bidirezionale; Retiming per variare la velocità al video; possibilità di gestire le scene tagliate; core Animation Interactive Vizualization per le animazioni interattive; una libreria di effetti speciali (Blur, Color, Distortion, Particles…), elaborazioni ottimizzate tramite Grand Central Dispatch, nuove abbreviazioni da tastiera e molto altro.
Elasty 2.0 è una applicazione shareware per Mac, costa circa 45 euro ed è compatibile con Snow Leopard. Chi volesse provare Elasty 2.0 e gli altri software di Creaceed, può scaricare la versione trial dalla pagina di download del sito ufficiale, prima di decidere se acquistarli o meno.
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Si aggiorna il client di Mozy


Mozy è uno dei migliori ed affermati servizi di backup online attualmente in circolazione, offre diverse soluzioni di copia, tutte sicure ed efficaci con qualsiasi tipo di documenti, adattandosi alle più comuni esigenze. Dai professionisti, alle aziende fino agli utenti singoli domestici.
Proprio per questi ultimi è disponibile Mozy Home, rilasciato ieri nella nuova versione 2.0.0 a distanza di qualche giorno dall'annuncio ufficiale. Il servizio comprende backup automatici, supporto diretto da parte dell’assistenza tecnica, e supporto ai sistemi operativi Windows e Mac tramite l'apposito client.
Mozy non è un servizio di file sharing o di archiviazione, ma tiene una copia dei file dell'utente nei data center della società. Se si perde accidentalmente l'originale, è possibile ottenerne una copia dal backup online custodito da Mozy entro 30 giorni dalla sua eliminazione. Nessun altro potrà effettuare il download dei file, ma solo il proprietario. Il sistema di copia incrementale prevede l'upload intelligente dei file o di parti di file esistenti che sono state cambiate.
Mozy Home 2.0.0 introduce le seguenti nuove caratteristiche: la finestra di configurazione è stata completamente ridisegnata e spostata nelle preferenze di sistema; la finestra del backup history (storia del backup) è stata ridisegnata; la finestra dei set avanzati di backup è stata ridisegnata; sono stati aggiunti al menù di stato i due sotto-menù "Backed Up" (backup effettuato) e "Pending" (sospeso).
Inoltre l'update ha introdotto alcune migliorie e risolto alcuni problemi più o meno noti: notevole miglioramento dell’efficienza nel file-scanning; l'icona Mozy ora è animata durante la fase di backup; migliorata la gestione dei pacchetti OS X; risolto un problema per il quale i file con resource fork avrebbero potuto non essere ripristinati correttamente; migliorata la gestione dell’errore quando i file sono eliminati durante il backup; risolto un problema per cui link tra volumi simbolici potrebbero causare un crash del client.
Alcuni difetti sono noti ed in fase di riparazione: in Leopard l'installer mostra dimensioni errate in Leopard e le icone di stato restano nere quando i backup automatici sono spenti; le regole di duplicazione sono consentite nell’editor di regole avanzate e in rari casi il messaggio di notifica di Growl "Backed Up" (backup effettuato) mostra un numero errato di file. Il servizio è a pagamento, ma i costi partono da 4.95 dollari al mese per chi non necessita di generosi dimensioni di backup. L'applicazione è gratuita come lo sono anche i primi tre mesi di utilizzo. Per chi invece si accontenta di soli 2GB di spazio può accedere gratuitamente a Mozi partendo da qui: http://mozy.com/registration/free con un piccolo scotto da pagare come il questionario iniziale.
Un ringraziamento particolare a Titti per la stesura di questa segnalazione.
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La foto più grande sul web (per ora)


Fortunatamente sembra essere diventata una corsa al record, quella di pubblicare le immagini sensazionali delle principali capitali del mondo. Stavolta tocca a Londra (dopo Budapest 70 Gpx, Dubai 45 Gpx, Parigi e Dresda 26 Gpx) entrare nel Guinness dei Primati per la foto a più alta risoluzione al mondo disponibile sul web.
La tecnica è sempre la stessa, ma sempre più raffinata, precisa e impressionante: più foto, scattate nell'estate del 2010 dal tetto del Center Point Building, vengono combinate insieme offrendo un'unica immagine panoramica a 360°. Per comporre quella di Londra sono stati effettuati quasi 8000 scatti, permettendo ingrandimenti esagerati e la visualizzazione di ogni particolare a qualsiasi distanza (strade, vetture, persone, negozi, ruote panoramiche e centri storici).
L'autore è Jeffrey Martin, eccezionale fotografo e fondatore del sito 360Cities.net, che sul suo portale offre migliaia di immagini simili (anche se non così grandi) da ogni parte del mondo.
Il lavoro di montaggio degli scatti è certamente la parte più difficile, e per farlo ci sono volute settimane di lavoro e l'utilizzo di un computer superdotato. La foto record (come molte altre) è navigabile come le mappe di Google, con i tradizionali comandi per lo spostamento in tutte le direzioni e per lo zoom. È possibile muoversi a piacimento in tutte le direzioni e profondità utilizzando la rotellina del mouse ed i tasti del cursore oppure i controlli che compaiono in alto a destra.
Nel sito 360Cities.net ci si può letteralmente perdere, spinti dalla voglia di conoscere ogni angolo di queste immagini stupende: suggestionanti le immagini campane della lava del Vesuvio, della Galleria Umberto e di Piazza del Plebiscito a Napoli.
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Tutti i testi della libreria di iTunes


Davide Candiloro, un giovane ingegnere italiano appassionato di tecnologia, design ed immersioni subacquee, ha realizzato qualche tempo fa una piccola, ma interesante applicazione, in grado di aggiungere all'interno di qualsiasi brano presente in iTunes i testi delle canzoni selezionate (se disponibili nel database di lyricwiki.org).
L'utilizzo di MassiveLyrics è estremamente semplice: una volta effettuato il download dell'applicazione, basta lanciare iTunes e selezionare i brani a cui si vogliano aggiungere i testi; aprire MassiveLyrics e cliccare sul tasto Get (ottieni) per prelevare da Internet le parole delle canzoni scelte. Cliccando sul tasto Write all found lyrics to iTunes (scrivi tutti i testi trovati in iTunes) i testi verranno automaticamente incorporati nei file della libreria di iTunes.
A questo punto, se si collega un dispositivo Apple (iPod, iPad o iPhone) al computer, è possibile sincronizzare nuovamente le librerie musicali, ottenendo così la visualizzazione dei testi sul display del player durante la riproduzione dei brani aggiornati.
Le lyrics sono scaricate in batch, grazie ad un processing in parallelo che cerca su internet ben cinque canzoni per volta. Questi passaggi possono durare una quantità di tempo più o meno grande, in base al numero di brani selezionati e dati in pasto al software, ma non manca una barra di progressione (nell'unica finestra di MassiveLyrics) che informa approssimativamente sull'avanzamento del lavoro.
Il software (recensito con solerzia da saggiamente.com) è stato aggiornato alla versione 1.1 una decina di giorni fa, risolvendo piccoli problemi all'interfaccia grafica. MassiveLyrics è completamente gratuito, ma le donazioni sono sempre gradite. Lo sviluppatore ne consiglia l'utilizzo con Mac OS X 10.6 o successivi.
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Stampare ovunque dall’iPhone


Ecamm Network può vantare un ricco catalogo di software per Mac, tra cui: BT-1 Bluetooth Webcam, PadSync, CardRaider, iMage Plugin, Movie Conversion Tools, PhoneView, Conference Recorder, More Recent Icons, DockStar, PowerBoost, Call Recorder for Skype, iUSBCam, Drag'n'tooth, Nutshell, LiveIcon, iGlasses e DownloadComment.
Printopia è l'ultima straordinaria creazione della software house del Massachusetts annunciata ieri su Twitter, che permette (appoggiandosi alla tecnologia AirPrint) di condividere le proprie stampanti su qualsiasi versione di iPhone, iPad o iPod Touch con almeno iOS 4.2.
Il software consente di stampare in modalità wireless su tutte le stampanti a getto di inchiostro collegate al Mac, le stampanti laser collegate al router o le stampanti di rete disponibili nella propria LAN. Insomma qualsiasi stampante sia raggiungibile da un Mac che esegue Printopia, lo sarà anche dal dispositivo che funziona con iOS, anche se protetta da password.
Printopia installa un pannello nelle Preferenze di Sistema che funziona indipendentemente dalla condivisione della stampante e non modifica in alcun modo il Sistema Operativo o l'iOS. Aggiunge anche una stampante virtuale, che permette di salvare i file per il Mac in formato PDF. Tra le stampanti virtuali oltre all'opzione "Invia a Mac" c'è anche "Invia a Dropbox su Mac", l'ideale per inviare un e-book in PDF in pochi secondi e reperirlo in qualunque parte del mondo nella cartella sincronizzata dal servizio Dropbox.com*.
L'installazione e la configurazione è facile ed immediata, come da tradizione Ecamm. Basta fare doppio clic per installare Printopia, e in pochi secondi vedere le stampanti collegate sull'iPhone, iPad o iPod Touch.
Printopia costa meno di 10 dollari, ed è disponibile per il download anche in versione demo per poterlo provare sette giorni, prima di deciderne l'acquisto. Per funzionare richiede un computer Apple PPC o Intel con almeno Mac OS X 10.5 (Leopard) o successivi.

*Registrandovi gratuitamente a Dropbox partendo dal nostro link, ci regalerete 250MB di spazio aggiuntivo.
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Il backup del Mac, facile e sicuro


L'importante politica del backup dei dati comincia lentamente ad espandersi tra gli utenti Mac di ogni livello, nonostante la svogliatezza di molti ed i tempi richiesti per tale pratica. Parte del merito è anche di Time Machine di Apple, uno strumento importante, invisibile e sofisticato, forse troppo sofisticato e per questo a volte fragile. Non è una situazione rara infatti trovarsi di fronte alla corruzione del database ed alla difficoltà di recuperare i dati stipati sul disco di Time Machine tramite un ripristino assistito.
Inoltre non tutti gli utenti hanno potuto (o voluto) aggiornare i loro vecchi Mac alle ultime versioni di Mac OS X per cui rimane una buona porzione di computer Apple ancora "scoperta" dalla protezione garantita da una sana e periodica copia dei file. Esistono diversi software per eseguire la copia programmata dei file, ma uno su tutti si distingue per semplicità e sicurezza.
iBackup, prodotto dalla svizzera Grapefruit, è una buona applicazione per fare le copie pianificate dei dati importanti, si può programmare l’esecuzione o avviare il backup manualmente. Permette di eseguire copie di sicurezza di dati, configurazioni, profili e molto altro tramite l'uso di una interfaccia grafica estremamente semplice; permette anche di connettersi ai server (via AFP o SMB) e di programmare i backup secondo le proprie esigenze. Da molti è considerata una buona alternativa o un software da affiancare a Time Machine.
La più grande caratteristica di iBackup è la capacità di salvare le impostazioni di sistema, ad esempio Preferenze di Sistema, Mail, iPhoto, iTunes, ma anche le quelle di applicazioni di terze parti, offrendo la disponibilità di oltre 250 plug-in per salvare e ripristinare impostazioni e dati con dei punti di ripristino precedenti nel tempo.
L'applicazione, aggiornata ieri alla versione 7.0, introduce numerose novità e migliorie, ma risolve anche un paio di bug meno rilevanti.
Il nuovo iBackup 7.0 è disponibile per il download dal sito del produttore, è gratuito (non per le aziende) ed i requisiti minimi di Sistema sono relativi a Mac OS X 10.3.9, 10.4, 10.5, 10.6 o successivi.
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Una vera cart machine sul proprio Mac


Ambrosia Software, tra i suoi numerosi prodotti per Mac tra utility e giochi, ha da oltre un anno in catalogo Soundboard, un tool per la riproduzione audio dal vivo, mix, audio streaming, podcast, broadcast e altro.
La filosofia dell'utilizzo di Soundboard riprende chiaramente i sistemi per l'emissione radiotelevisiva (cart machine, jingle machine, regie automatiche) che una volta venivano utilizzati da stazioni radiofoniche, dispositivi che riproducevano bobine a nastro di loop infiniti utilizzati per introdurre pubblicità, effetti sonori e altri contributi audio.
Con Soundboard è possibile realizzare librerie di clip audio utilizzando effetti sonori da innescare con i tasti prescelti sulla tastiera del proprio Mac o direttamente dal proprio dispositivo MIDI. È possibile trascinare un qualsiasi file audio (ma anche video) da sottoporre ai tool di editing integrati (come panning e guadagno), applicare effetti e filtri per poi riprodurlo con la semplice pressione di un tasto. I suoni importati vengono rapidamente convertiti nel formato Apple Lossless per preservarne la qualità ed assicurare una riproduzione istantanea.
Soundboard, recentemente aggiornato alla nuova versione 2, aggiungendo nuove funzionalità come il SoundPipe Audio Routing*, che permette l'integrazione con qualsiasi programma di registrazione audio (come GarageBand); una interfaccia utente ridisegnata e unificata basata sul trascinamento, con controlli a finestra singola per semplificare l'utilizzo durante le trasmissioni dal vivo; una bassa latenza ed elevate prestazioni, anche con l'utilizzo degli effetti grazie al sofisticato meccanismo interno di cache dell'audio, e con un impatto minimo sulla CPU durante la riproduzione; nuovi e potenti controlli con i cursori del volume per gli effetti sonori, così come sono personalizzabili il controllo di Ducking ed il Pause All sugli effetti sonori.
È disponibile, per conoscere meglio il software, anche una interessante raccolta di video, realizzata dagli sviluppatori.
Soundboard 2 è in vendita al prezzo di 19 dollari, per gli utenti che hanno acquistato una versione precedente del software, mentre costa 49 dollari per chi è un nuovo utilizzatore. È comunque disponibile per il download una versione demo della durata di trenta giorni, per apprezzarne le qualità e per valutarne prima l'acquisto. Il software è compilato in Universal Binary e richiede Mac OS X 10.5.7 o successivo; un Mac G4 1,25 GHz con almeno 1GB di memoria RAM installata.
Per la rimozione del software sarà sufficiente eliminare l'applicazione, mentre per far scomparire ogni traccia di Soundboard, i residui possono essere cestinati seguendo questi percorsi: Home/Libreria/Preferences/com.ambrosiasw.soundboard.plist; Home/Libreria/Preferences/com.ambrosiasw.soundboard.au_cache.plist; Home/Libreria/Application Support/Soundboard/; Home/Libreria/Preferences/Soundboard 2 License; /Libreria/Audio/Plug-Ins/HAL/SoundPipe.plugin; /private/var/db/receipts/com.ambrosiasw.soundpipe.halplugin.bom; /private/var/db/receipts/com.ambrosiasw.soundpipe.halplugin.plist.

*SoundPipe è un componente aggiuntivo che consente ad altre applicazioni di registrare l'uscita audio da Soundboard 2. Una volta installato SoundPipe, apparirà Soundboard in queste applicazioni come una sorgente di ingresso audio che potrà essere registrata come qualsiasi segnale di microfono o line-in. L'aggiunta (facoltativa) del componente richiederà il riavvio del computer al termine della procedura di installazione.
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La matematica non è un opinione


La Wolfram Research, fondata da Stephen Wolfram nel 1987, ha presentato la nuova versione 8 di Mathematica promettendo più velocità, più potenza, più dati. Con Mathematica è possibile risolvere singoli problemi, come un sistema di equazioni differenziali, o progettare e sviluppare un prototipo, intere soluzioni o applicazioni tecnico-scientifiche.
Grazie alla potenza dell'architettura simbolica, prerogativa esclusiva di Mathematica, il software offre una ampia integrazione del linguaggio e dell'interfaccia che rende possibile un nuovo livello di automazione di tre importanti funzionalità: gli algoritmi di calcolo, la manipolazione interattiva e la presentazione dinamica; così come un intero nuovo modo di interagire con il mondo dei dati.
Mathematica 8 porta l'automazione, l'integrazione e l'high performance a un nuovo livello. Sia che si parli di calcolo automatico delle probabilità, o di C compilato o del processamento d'immagini interattivo, le capacità di calcolo e di sviluppo di Mathematica 8 permettono di sviluppare e distribuire più velocemente ed efficacemente di prima.
Mathematica, utilizzata da ingegneri, scienziati, analisti finanziari, ricercatori, professori e studenti di tutto il mondo, è l'ideale per: creare istantaneamente materiale interattivo; creare facilmente grafici pubblicabili; includere dati aggiornati nelle lezioni in classe o in laboratorio; avere a disposizione centinaia di esempi interattivi gratuiti; creare lezioni dinamiche e molto altro ancora…
Una demo di Mathematica 8, per Mac OS X, Windows, Linux, Unix e compatibili, è disponibile per il download sul sito ufficiale, mentre l'acquisto può essere effettuato in Italia presso Adalta, il distributore unico ufficiale dei software di Wolfram Research per il nostro paese, dal quale abbiamo appreso la novità.