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Benvenuto su iMaccanici Assistenza Mac
venerdì, 20 aprile 2018__21:58

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Grafica 3D alla portata di tutti, garantito!


Attualmente non è nemmeno in beta, si tratta della versione più acerba di Sculptris per Mac, un facile e potente software di scultura 3D che pretende la massima concentrazione esclusivamente sulla creazione dell'opera.
Inizialmente è stato realizzato (solo per Windows) da Tomas Pettersson, un programmatore svedese meno che trentenne, che è poi stato frettolosamente assunto della software house Pixologic (già popolare nell'ambiente per Zbrush) insieme all'acquisizione del progetto.
Destinato principalmente ai novizi della scultura digitale, Sculptris offre subito la sua potenza a chiunque non abbia mai realizzato un solo oggetto, senza i vincoli tecnici e noiosi tipicamente associati a questo genere di software. Chi è già esperto di grafica 3D troverà nel software uno strumento incredibilmente veloce per realizzare i propri progetti.
I comandi sono tutti raggruppati in alto a sinistra nell'unica finestra del software, ed una volta scelto lo strumento sarà sufficiente toccare la massa informe per scolpirne la superficie e dare forma a nuovi oggetti, con l'utilizzo del mouse o altro sistema di puntamento (è consigliabile provare anche con una tavoletta grafica).
È un programma gratuito, dall'interfaccia semplice e una curva di apprendimento rapida: in pochi minuti chiunque riuscirà a creare qualcosa di originale, mentre con ore di lavoro e perfezionamento possono nascere lavori formidabili e realistici.
È disponibile per il download dal sito ufficiale (o da questo link diretto -alpha6-) e richiede un Mac con processore Intel e Mac OS X 10.5 o successivo.
L'installer non è invasivo, ma volendo si può estrarre solo l'applicazione (senza documentazione ed altro) con Pacifist. Se qualche utente riesce a realizzare qualcosa di interessante può pubblicare le immagini sul nostro forum.
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Il primo contest de iMaccanici


Va bene, il Capo dei Capi non c'è più.
Ogni mattina apro il sito de iMaccanici e una vaga malinconia mi pervade. Non ho mai letto tutti gli articoli del giorno, ma sapere che non ci saranno più… Mi lascia un senso di abbandono. Lo show deve andare avanti, sì Capo, in italiano, come hai sempre voluto.

Oggi inauguro il nuovo corso della nostra vita digitale con un CONTEST. Un contest, non è altro che un concorso, una sfida, una gara.
La gara in questione è un pretesto per farvi divertire, per non pensare, per andare avanti.
Pronti? VIA!
Andate sul sito o scaricate dall'Apple Store "Posterino", oppure, tirchi che non siete altro, scaricate una versione demo e cominciate a studiare.
Fatto? BENE…L'interfaccia sarà, a voi "maccanici", veramente familiare, un iTunes o similar, facilissimo da interpretare.
Colonna di sinistra con "Tutto" Cornici, E Cards, Posterinos, Vuoto.
Visto? Bene!
Scegliete l'impaginazione che più vi aggrada e cominciate cliccandola. Tra 18 opzioni non sarà un problema scegliere.
La scelta da Voi effettuata aprirà una tendina dove impostare i settaggi come grandezza del poster, DPI e orientamento (verticale o orizzontale). Fatto? Bene.
Scegliete "Crea" e comincerete la vostra carriera di artisti.
La finestra che si aprirà, non sarà altro che il vostro poster vuoto, senz'anima.

Alla vostra sinistra avrete da scegliere da dove importare le fotografie di cui necessiterete per creare il vostro poster perfetto.
Con un semplice Drag and Drop, trascinerete queste, negli spazi vuoti, riempendo di colori le creazioni che più vi aggradano.
SEMPLICISSIMO.
Per rendere il tutto ancora più per bambini, avrete a disposizione le anteprime delle immagini da selezionare.
Ora divertitevi. Fatto? Bene.
Avete cambiato il colore dalla cornice? Avete orientato come più consono al vostro progetto le immagini? Bene, allora siete pronti.
Se dopo questi semplici passi avrete il coraggio di pubblicare il Vostro capolavoro, sarete i benvenuti al suddetto CONTEST.
Il vincitore, eletto da una giuria popolare sul forum, avrà un codice per scaricare GRATIS questa straordinaria applicazione, che per quanto mi riguarda, non è altro che una degna rifinitura ad IPhoto.
Beh? Cosa state aspettando?! Muovete le vostre dita, aprite lo scrigno della creatività e VINCETE il primo contest indetto da IMACCANICI.
Buona fortuna.

Note:
Posterino costa poco più di 20 euro, ma promette risultati davvero di alta qualità. È possibile effettuare il download della versione demo, con limitazioni sull'esportazione finale (una filigrana copre parte del lavoro). Il software è disponibile per l'acquisto anche sul Mac App Store.
Posterino è localizzato in italiano grazie al lavoro di Massimo Rotunno (Italiaware), che ha messo a disposizione la "licenza premio".
Le immagini verranno raccolte sul forum. È sufficiente commentare questo articolo per dare il via alle danze.
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Come ti schizzo le foto


Alcuni sviluppatori professionisti, che hanno lavorato per importanti software house come AppsForLife e Cornera Informer Technologies, quest'anno hanno fondato Neatberry, un piccolo studio privato con l'obiettivo principale di fornire programmi di prima qualità per gli utenti privati​​, offrendo un valido supporto e-mail che mette il cliente in contatto diretto con il team di sviluppo.
Ad arricchire il catalogo di prodotti, che include Smoke, PhotoStyler, Patterno, Vidiary, LightFrame e l'ultimo Animix, arriva Sketcher, un software per eseguire la conversione di immagini fotografiche digitali in verosimili disegni fatti a mano, come acquerelli, bozzetti a matita o dipinti olio su tela dalle pennellate precise e colorate. Il software offre alcuni preset predefiniti per molti tipi di disegni, con la possibilità di regolare a piacimento i valori per ottenere il risultato più adatto.
Sketcher si installa semplicemente copiandolo nella cartella Applicazioni del proprio Mac, ma non sembra sfruttare appieno i processori del computer, infatti le operazioni di rendering risultano eccessivamente lente nell'applicazione del filtro dell'immagine elaborata. Di contro il risultato ottenuto è davvero apprezzabile, come (e forse più) dei filtri di programmi costosi e finora di riferimento.
Sketcher è semplice da usare, multipiattaforma e ricco di funzionalità. È disponibile per il download una demo da provare, mentre l'acquisto di una licenza (meno di 14 euro al cambio attuale) è valido per entrambe le piattaforme Mac e Windows su qualsiasi numero di macchine, ma logicamente da una sola persona.
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iTunes, play e pausa dalle cuffie


I possessori di iPod e iPhone sanno benissimo che quando gli auricolari vengono scollegati dal dispositivo, la musica riprodotta viene automaticamente messa in pausa, per poi tornare a suonare al momento del reinserimento degli stessi. In questo modo è possibile non perdere nemmeno un secondo della propria musica, nemmeno quando si viene interrotti imrpovvisamente.
Al contrario, quando si scollegano le cuffie ad un Mac che sta suonando, la riproduzione continua automaticamente dagli altoparlanti integrati ed è necessario interrompere manualmente la riproduzione.
È una scelta condivisibile, perché un Mac non è un iPod ed il suo utilizzo è evidentemente diverso, però c'è chi potrebbe preferire il comportamento dei dispositivi iOS e trovare pratica l'interruzione spontanea della traccia, per poi riprendere alla connessione delle cuffie.
Per costoro esiste da qualche anno Breakaway, un piccolo software per Mac OS X che che mette in pausa iTunes quando le cuffie vengono scollegate e riavvia la riproduzione appena queste vengono reinserite.
Il software, realizzato da Kevin Nygaard, si installa con un semplice drag and drop ed al suo lancio si adagia con discrezione tra gli elementi dalla barra degli strumenti del Finder. È possibile personalizzare alcune impostazioni dai pannelli del menù Preferences.
Qualche giorno fa è stato rilasciato il nuovo Breakaway 2.0 che presenta una nuova e più semplice interfaccia, migliora la gestione e l'integrazione dei plug-in AppleScript mentre iTunes è in esecuzione introducendo numerose ottimizzazioni.
Il software gira su Mac PPC/Intel e richiede iTunes 7.0.1, Mac OS X 10.5 (Leopard) o successivi. Breakaway 2.0 è disponibile per il download gratuito partendo dal sito MutableCode, dove è possibile scaricare anche altri piccoli strumenti gratuiti (Dvorak Improved, Nerdtool, WoW Watcher).
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MIDI/Karaoke player per Mac


QMidi è un software scritto da Bruno Di Gleria che serve ad organizzare e riprodurre molti tipi di file audio/video ed a creare (o sincronizzare) facilmente il testo karaoke. Da poche ore il programma è stato aggiornato alla nuova versione 2 ed è stato completamente riscritto in Cocoa/Objective-C, offrendo più possibilità di Annulla/Ripristina rispetto alla prima versione.
Lo strumento ha un'interfaccia abbastanza intuitiva per un utilizzo immediato. Si possono modificare tonalità e tempo in tempo reale; visualizzare i contenuti karaoke/video a pieno schermo, anche su un secondo monitor; realizzare playlist da una selezione di brani e riprodurli in maniera sequenziale, utilizzando la libreria per organizzare i propri file in modo simile ad iTunes.
Queste le principali caratteristiche di QMidi 2: Supporto dei formati MIDI 0 e 1 e dei formati audio/video riconosciuti da OS X Core Audio e QuickTime; supporto nativo del formato FLAC fino a 24bit/96Khz; riproduzione MIDI karaoke, testi MP3 (ID3), CDG, e video karaoke; creazione, sincronizzazione, modifica e merge del testo esterno; variazione tempo e tonalità e trasposizione accordi con possibilità di esportare le modifiche; conversione da karaoke in formato testo/CDG a filmato; libreria musicale e documenti playlist; supporto di molte codifiche testo internazionali; formattazione del testo karaoke anche con l'utilizzo di immagini di sfondo; trasporto remoto via messaggi MIDI personalizzabili e AppleScript; ricerca testi; mixer MIDI con effetti GS; supporto dei dispositivi riconosciuti da OS X Core MIDI e del sintetizzatore Apple DLS (SoundFont).
QMidi 2 costa 14,99 euro ed è disponibile per il download in versione prova dal sito dello sviluppatore. Il programma è prodotto anche in una versione Pro che aggiunge alcuni funzioni quali: riproduzione audio/video e MIDI in sync (richiesto Mac OS X 10.5 o successivo) e sincronizzazione tramite MTC (MIDI Time Code), ma costa 34,99 euro. Chi ha acquistato QMidi dopo il 1 maggio 2011 riceverà un codice di aggiornamento gratuito alla versione 2.
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Invecchiare le foto


Mentre la maggior parte dei fotoritoccatori tenta di esprimere l'estro creativo nel restauro di vecchie foto, c'è chi, come JixiPix Software, continua a raccogliere consensi con lo sviluppo di software per rendere antiche le proprie immagini.
VintageScene, disponibile per il download anche in versione demo (156.3MB), costa appena 5,99 euro (solo sul Mac App Store) ed è un programma in grado di trasformare con un solo gesto le foto moderne in immagini d'epoca. La versione di prova non permette il salvataggio del file, ma tutte le altre funzionalità sono accessibili e permettono di valutare appieno lo strumento.
Non semplici effetti seppia, ma vere e proprie trame cartacee, pieghe, sbiadimenti, sgranature e decolorazioni, dall'impatto estetico garantito ed estremamente realistico, grazie anche alla riduzione della luminosità ai bordi e all'aggiunta della grana fotografica.
I numerosi preset permettono modifiche istantanee, ma è anche possibile "antichizzare" a mano le foto, con regolazioni di fino su ciascun singolo effetto per accontentare gli utenti più esigenti.
Il software, nato prima per iOS e poi per Mac, è giunto alla nuova versione 2, che include una interfaccia utente tutta nuova e facile da usare, un rendering più veloce ed il nuovo effetto Faded Time.
VintageScene 2.0 si "accontenta" di un requisito unico: Mac OS X 10.6 o successivo.
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Ridurre al minimo il rumore delle foto


Nell'era in cui la qualità delle immagini è sempre di più un lontano ricordo, trovano posto i software che cercano di ricostruirla dal nulla o dalle poche informazioni valide, contenute nelle foto prese da Internet o scattate col telefonino cellulare.
Neat Image nasce dapprima come filtro aggiuntivo per Photoshop, Lightroom e Aperture; è uno strumento di ritocco prodotto da ABSoft, che non fa miracoli, ma riesce in pochi istanti a migliorare le immagini sgranate e ad applicare correzioni (soppressione del rumore) che altrimenti richiederebbero molte più capacità, fatica e tempo con l'uso esclusivo di Photoshop.
La novità della recente versione 7 è il rilascio di una versione stand-alone per Mac e Linux; una vera e propria applicazione a sé stante come già era per Windows. Questa nuova versione offre un’interfaccia grafica rivista, la possibilità di gestire immagini a 32bit e un sistema di Profili Smart per migliorare l'analisi del rumore.
Particolarmente interessante è la possibilità di sfruttare finalmente le GPU attraverso la tecnologia CUDA, che riduce in modo significativo i tempi di elaborazione, arrivando a un'accelerazione da 2,5 a 7 volte rispetto alle macchine monoprocessore.
La software house afferma che Neat Image offre i più avanzati algoritmi di riduzione e rimozione del rumore disponibili sul mercato. Per apprezzare le capacità del software è possibile provare una versione a funzionalità ridotte, disponibile gratuitamente per il download dal sito del produttore.
Neat Image 7 costa 33,90 euro in versione Home edition, ma funziona solo con normali immagini a 8-bit; per la versione Pro occorrono 58,90 euro (66,90 per la versione plug-in per Photoshop).
Funziona su Mac PPC/Intel e si accontenta di Mac OS X 10.4 o versioni successive.
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Programmare l'apertura di file e applicazioni


Limit Point Software è una software house del Bronx, che dal 1997 produce software per Mac, vantando ad oggi numerose applicazioni per iOS ed un catalogo molto ricco di shareware per Mac OS X, alcuni dei quali davvero interessanti e unici.
Tra le ultime applicazioni aggiornate da Joseph Pagliaro c'è LaunchOnTime, una utility per aprire file (applicazioni comprese), cartelle o eseguire AppleScript in momenti specifici ed inviare le notifiche (facoltativamente) tramite posta elettronica.
È sufficiente lanciare il programma, trascinare i file nella finestra principale (o utilizzare il pulsante "Sfoglia") per aggiungere elementi alla lista, quindi selezionare uno o più file ed impostare il momento preciso per il loro lancio, attraverso l'apposito pannello "Data-Time". Se il file è un AppleScript verrà eseguito, altrimenti il documento verrà aperto con l'applicazione predefinita per quel tipo di file. Dalla finestra delle preferenze dell'applicazione sono disponibili varie opzioni, come ad esempio l'opzione di ripetizione periodica dell'evento.
LaunchOnTime, se lo si esegue da utente Root, risveglierà il Mac dallo stato di Stop prima del lancio programmato di un elemento, per farlo lo sviluppatore consiglia l'utilizzo di Chalaut, o del nuovissimo LaunchAsRoot.
Il programma fa parte del "Bundle Utilities" di Limit Point Software che include una licenza per tutto il software elencato qui al costo di una singola donazione da 10, 15, 20 o 25 dollari.
LaunchOnTime richiede Mac OS X 10.4.4 o successivi, ed è disponibile per il download in versione demo, che offre tutte le funzionalità limitate alla durata di 10 giorni, dopodiché bisognerà donare.
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Vecchi Mac felicemente su YouTube


Per quanto Flash possa essere stato migliorato (e migliorabile), ancora richiede troppe risorse ai browser durante la visualizzazione dei filmati, inoltre portali come YouTube, sui Mac più datati, potrebbero mettere in ginocchio qualsiasi browser moderno e qualsiasi scheda grafica vintage.
Mr. Gecko, sviluppatore di software e realizzatore di siti web, sta lavorando duramente a YouView, un software che utilizza le tecnologie di base di Mac OS X per riprodurre i video di YouTube senza l'apertura del browser e senza l'utilizzo di Flash, per godersi più agevolmente la visione su macchine dalle specifiche tecniche nettamente inferiori. Stiamo parlando di Mac vecchi di dieci anni che, con YouView, non avranno più il problema della riproduzione scattosa dei video.
Oltre alla visualizzazione, il programma permette inoltre di convertire e scaricare i video di YouTube; contiene un pannello "Parental Controls", che concede il controllo sulla visione dei filmati ai bambini tramite appositi filtri più o meno rigidi; permette di scegliere la dimensione massima dei video caricati e la riproduzione a schermo intero; supporta la visualizzazione dei feed, l'inserimento dei commenti, il login del proprio account; offre plug-in per Safari, Firefox, Chrome e molto altro.
YouView, ancora in versione beta, è un software gratuito, disponibile per il download dal sito dello sviluppatore, ma per abilitare la funzione di salvataggio dei file è necessario fare una piccola donazione all'autore ed inserire il codice fornito. Per il resto funziona bene anche se la stabilità completa è ancora lontana.
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A tutto video


La Participatory Culture Foundation, dopo circa un mese di programma di beta pubblico, ha rilasciato la versione definitiva di Miro 4.0, video RSS feed downloader e player.
Miro, già famoso quando ancora si chiamava Democracy Player, Democracy o DTV (prima del 17 luglio 2007), non è solo un semplice lettore multimediale, ma permette anche di scaricare i filmati presenti nei canali basati su RSS; è possibile abbonarsi ai canali video di Internet, scaricare i video e vederli a schermo intero, uno dopo l'altro; include un motore di ricerca che setaccia YouTube, Google Video, DailyMotion, blip.tv, 5min, Revver. Yahoo!, Metavid e Mininova, il tutto in una sola applicazione che offre nuovi contenuti ogni giorno.
È un programma davvero completo che non dovrebbe mancare nella cartella Applicazioni di ogni appassionato di video online che si rispetti. La versione per Mac di Miro utilizza QuickTime 7 per riprodurre video, sfruttando i plug-in dedicati al player di Apple per riprodurre MPEG, MP4, MOV, H264, Flash, Xvid, AVI, OGG, WMV e altro ancora.
La nuova versione 4 rilasciata ieri, si sincronizza con Android, permette la condivisione di musica e video sulla rete locale e consente l'acquisto di musica da Amazon direttamente dall'applicazione.
Miro è un progetto open source e multipiattaforma disponibile anche per Windows e Linux. Richiede un Mac PPC o Intel con Mac OS X 10.5 o successivo, e la versione 7 di QuickTime, prelevabile gratuitamente dal sito Apple per Leopard o dal DVD di installazione di Snow Leopard.
Miro 4 è disponibile per il download dal sito ufficiale della software house del Massachusetts.
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La farmacia digitale si aggiorna


Il team iFarmaci, ormai popolari sviluppatori campani (nonché nostri amici "spammoni"), hanno comunicato ufficialmente il rilascio imminente della nuova versione 5.0 di iFarmaci.
Oltre al consueto aggiornamento mensile dei dati (maggio 2011) c'è una grande novità che nasce dall'ascolto delle richieste degli utenti. iFarmaci 5.0 unisce alle attuali caratteristiche, che la rendono l'App di riferimento nella sua categoria, la nuova scheda relativa alla Farmacologia, suddivisa in:
• Proprietà Farmacodinamiche
• Proprietà Farmacocinetiche
• Dati Preclinici di Sicurezza

Una scheda facilmente navigabile sia su iPhone che su iPad. Inoltre nella versione iPhone è stata migliorata la leggibilità della scheda farmaco che è stata organizzata come nella versione iPad.
iFarmaci 5.0 diventa sempre più uno strumento adatto ad ogni tipo di necessità in campo medico, di ausilio al professionista nel lavoro di ogni giorno e al cittadino nella vita quotidiana a contatto con i farmaci.
Per l'occasione, gli sviluppatori di S'moove Software hanno deciso di scontare del 25% l'attuale versione di iFarmaci (14,99 euro) fino all'uscita della nuova versione 5.0. Chi già possiede iFarmaci, e chi l'acquisterà in questi giorni al prezzo scontato, potrà effettuare, come di consueto, l'aggiornamento alla nuova versione 5.0 gratuitamente!
Il software è disponibile per il download dall'iTunes App Store.
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Ridurre le immagini in un drag


Cosa c'è di meglio di un software moderno, colorato, traslucido e dalle miriadi di effetti speciali e funzionalità avanzate? Un software essenziale, funzionale, veloce e leggero, anche se spartano. È il caso di Fast Image Resizer, un piccolissimo programma dall'icona inguardabile, ma in grado di facilitare il lavoro a molti, ma davvero molti utenti.
In un solo colpo, con lo strumento della tedesca adionSoft, è possibile ridimensionare, e all'occorrenza ruotare, un numero impressionante di immagini ad una velocità sorprendente, a patto che siano JPG, BMP, GIF o PNG. Facile come trascinare gli elementi al centro della sua finestra, ma poco intuitivo nella modifica delle preferenze avanzate, complice la mancata localizzazione in italiano.
Fast Image Resizer è compatibile con processori multicore, ridimensiona le immagini di qualsiasi dimensione rapidamente e in alta qualità; crea miniature delle immagini per web; ridimensiona i file a scelta in nuova cartella o nella stessa cartella sorgente; utilizza le informazioni EXIF per ruotare automaticamente le immagini; copia le informazioni EXIF dalle immagini originali; ha un'opzione di ritaglio automatico e salva i file in formato JPG o BMP.
Fast Image Resizer è un programma completamente gratuito, richiede Mac OS X 10.6 ed è disponibile per il download dal sito dello sviluppatore. Esiste anche in versione Windows.
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Come ti cambio il filmato


Jeremy Bentham, nei primi del 1800, ideò e promosse un progetto architettonico relativo all'organizzazione dello spazio di una prigione. Il Panopticon, da optikon (osservare) e pan (tutti), era l'idea di un carcere dalla forma circolare, nel quale il sorvegliante veniva messo in una torre centrale e i prigionieri nelle celle disposte ai bordi periferici.
In questo modo tutti i detenuti rinchiusi nelle celle potevano essere osservati dal sorvegliante, ma non erano in grado di stabilire se erano effettivamente osservati o meno in quel preciso momento, che col tempo, sentiti sotto continua osservazione, sarebbero stati indotti automaticamente a rispettare le regole per scongiurare una punizione. Secondo il filosofo, anni di questo "trattamento" avrebbe modificato il carattere dei detenuti entrando nella loro mente come l'unico modo possibile di comportarsi. Un modo diverso di osservare, un potere visibile, non verificabile, la cui forza è in effetti quella di non dover intervenire mai.
La piccola e agile software house Soft Optics, ispirandosi a questa idea di "visione totale", ha realizzato tempo fa un software in grado di elaborare filmati normali, trasformandoli in qualcosa di completamente diverso, coinvolgente ed avvolgente.
Panoptica è un programma che permette di trasformare i video in filmati panoramici, o remake degli stessi con diversi movimenti di ripresa, scatti improvvisi, arresti o zoomate.
Le numerose funzioni offerte da Panoptica permettono di eliminare (a mano) vibrazioni, scatti o tremolii, ma soprattutto, rimuovere oggetti indesiderati in movimento (come animali, automobili o persone), analizzare il movimento originale della videocamera per estrarre gli assi di movimento della macchina, lunghezza focale e zoom per creare anche scene a 360°, video panoramici e immagini fisse con soggetti in movimento (o viceversa).
Si comincia con l'importare un filmato applicando l'analisi dei fotogrammi. Successivamente si possono apportare le modifiche al progetto per renderlo unico. La curva di apprendimento del software è molto dura, e non è facile entrare nel meccanismo, anche perché è l'evidente porting di una versione per Windows (addio interfaccia intuitiva e amichevole), tuttavia è un software stabile e potente, per cui potrebbero bastare i 30 giorni di uso gratuito offerti della versione demo per farci la mano.
Il recente aggiornamento alla versione 1.0.11 introduce una nuova schermata di benvenuto e di aiuto; un miglioramento del processo per l'importazione di filmati e immagini; le finestre di dialogo native di Mac OS X; un utilizzo ridotto della memoria e la risoluzione di alcuni bug.
Panoptica costa 49 sterline (circa 55 euro), richiede Mac OS X 10.5, un Mac con processore Intel ed è disponibile per il download dal sito ufficiale.
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Aprire un programma in altre lingue


In questi anni noi "maccanici" ci siamo fatti sfuggire un'applicazione davvero interessante, e dobbiamo porre rimedio: non abbiamo mai provato o segnalato Language Switcher, il programma prodotto da TJ-HD Software che potrebbe tornare utile a chi, per lavoro o per comodità, necessita di utilizzare le applicazioni in altre lingue.
Ogni programma installato sul proprio Mac potrà essere avviato ed utilizzato in una lingua diversa da quella impostata nelle preferenze del Mac, sempre che sia presente la localizzazione preferita all'interno del pacchetto software e senza interferire a livello di Sistema Operativo.
La maggior parte dei software prodotti da Apple offrono oltre circa diciotto lingue diverse, e alcuni programmi, come Cyberduck, ne propongono più di trenta (VLC tocca il record con 74)!
Al primo avvio Language Switcher riconosce la maggior parte delle applicazioni sparse nel Mac e ne conteggia le lingue contenute; qualora dovesse essere sfuggita qualche applicazione, sarà sufficiente aggiungerla manualmente (mela+A) per poterla poi utilizzare nella lingua adatta.
Recentemente il programma è stato aggiornato alla versione 1.1.7, che migliora la localizzazione in francese e in tedesco, sistemando anche un problema con il framework Sparkle.
Language Switcher esalta e conferma la superiorità di Mac OS X, è completamente gratuito (volendo si può effettuare una donazione) ed è disponibile per il download dal sito dello sviluppatore, che scrive software dal cuore della campagna inglese con tanto amore per il Mac (Lovingly crafted software for Macs, built in the heart of rural England).
A proposito di lingue, bisogna ringraziare Vincenzo Boiano (di VinBoiSoft) se Language Switcher parla italiano, è infatti opera sua la localizzazione offerta allo sviluppatore.
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Rimuovere MacDefender


Come prevedibile l'era dei polli è giunta. Uno l'ho visto tre giorni fa, in tipografia, che aveva appena finito di specchiarsi nel suo nuovo iPhone, mentre gridava "Cosa succede, il mio MacBook pro… risulta infetto!" e io, con calma (ma incuriosito) gli ho prima chiesto se avesse già inserito la password di amministratore dopo una prevedibile richiesta del Mac.
Niente, aveva cliccato solo su un link che lo aveva indirizzato su un sito, che a sua volta aveva avviato il download di MacDefender, ed intanto mostrava schermate di finte scansioni del disco con risultati molto inverosimili.
Ma cos'è esattamente questo MacDefender?
MacDefender (o Mac Defender) è un software di sicurezza fasullo, con l'unico scopo di estorcere denaro. Non è la prima volta che se ne parla, e nemmeno l'ultima. Lo "scareware" (software per spaventare) si installa anche tra gli elementi di avvio, mostrando fastidiosi messaggi pop-up per convincere l'utente di avere un Mac infetto, promettendo di "risolvere il problema" (da lui stesso creato) con l'acquisto di una finta licenza per un finto antivirus. L'alternativa sarebbe rimanere con un Sistema rallentato, con le preferenze del browser modificate, l'apertura continua di finestre pop-up durante la navigazione, dati personali a rischio e la difficoltà di navigare.
Una volta tranquillizzato il tipo (detto 'o cascione), gli ho chiuso le finestre, buttato il .pkg e ho impostato Safari affinché non aprisse i documenti "sicuri" dopo il download e non ci ho pensato più.
If Then Software ha invece fatto di più per prevenire nuove vittime e rimuovere ogni traccia di questo "truffaware" (anche lo chiamano virus) qualora fosse stato stupidamente installato.
Rilasciato ieri, MacDefenderKiller è un programma leggero ed efficace, per la rimozione di trojan, utilizzato per rimuovere (guarda un po') proprio MacDefender. Lanciare MacDefenderKiller è facilissimo, è sufficiente fare un doppio clic ed il programma stanerà MacDefender (o simili). Chi ha la "fortuna" di essere abbastanza pollo potrà rimuoverlo cliccando sull'apposito pulsante. Se il pulsante non è attivo significa che il Mac è pulito. Nessun programma di installazione, nessuna password richiesta, come tutti i programmi per bene.
Il software rimette a posto anche le preferenze di Safari (come ho fatto io a mano) per evitare che l'incauto utente si ritrovi a combattere contro i mulini a vento (non a caso l'unico antivirus per Mac è l'utente).
MacDefenderKiller è un software gratuito, disponibile per il download dal sito dello sviluppatore. Tuttavia una donazione di 5 dollari è ben accetta.
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Aspettando Lion, arriva Trova il mio Mac


Come abbiamo avuto modo di leggere in giro, nella prossima versione di Mac OS X potrebbe esserci la funzione Trova il mio Mac (Find your Mac). Lo testimoniano numerose tracce sulla funzione, individuate nel codice delle varie versioni beta di Lion, già dal mese di febbraio.
YvanSoftware ha pensato bene di anticipare i tempi realizzando Find your Mac, un programma che sulla falsariga di Find your iPhone (disponibile grazie a MobileMe) consente di monitorare la posizione del proprio Mac, e magari recuperarlo se è stato smarrito, o peggio ancora rubato.
Bisogna innanzitutto scaricare l'applicazione rilasciata nel pomeriggio (ed aggiornata pochissime ore fa), poi creare un account per poter collegare il computer ai server della software house. Gli angosciati della privacy possono stare tranquilli, tutti i dati forniti al servizio vengono memorizzati in modo sicuro: crittografati con la password inserita dall'utente. Proprio per questo motivo non c'è la possibilità di cambiare la password attraverso un servizio di recupero immediato.
Gli altri dati inseriti nella registrazione tramite l'applicazione, verranno utilizzati per identificare l'utente qualora si perdesse l'accesso all'account, poi si potrà reimpostare la password, con conseguente perdita dei dati memorizzati, quelli relativi alla posizione del Mac nel corso del tempo.
È consigliabile mettere Find your Mac tra gli elementi di login affinché la sua installazione possa avere un senso. Il software si occuperà, a intervalli di tempo regolari (definibili dall'utente) di registrare la posizione corrente del computer (rilevata dall'IP esterno) logicamente molto approssimativa rispetto ad un sistema di localizzazione geografica GPS offerta da altri dispositivi.
Prevedibilmente Find your Mac non avrà tutte le funzioni che un giorno vedremo con Lion, come l'eliminazione dei dati sensibili dell'utente per esempio, ma è già qualcosa conoscere la posizione del proprio Mac smarrito.
Find your Mac è completamente gratuito, richiede Mac OS X 10.6 ed è disponibile per il download dal sito ufficiale… almeno finché Apple non deciderà di rivendicarne la proprietà intellettuale.
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Lotta ai problemi infantili del linguaggio


Lo sviluppatore della software house torinese Dighentis, Alessandro Benedettini, ci informa del rilascio di una applicazione che potrebbe rivelarsi molto utile per aiutare i bambini che manifestano un'anomala espressione del linguaggio.
Il software si chiama i-Lexis, ed è un nuovo ed innovativo strumento destinato espressamente ad aiutare quei piccoli cuccioli di uomo che manifestano problemi e disturbi logopedici. Il linguaggio è un'importante e complessa funzionalità che è molto vulnerabile, specialmente in età evolutiva. Tutti i bambini imparano sin da piccoli le regole della loro lingua attraverso l'utilizzo, senza la necessità di un insegnamento formale.
 In i-Lexis si usa il "gioco" come approccio principale per aiutare i bambini nell'apprendimento del linguaggio in un modo del tutto naturale. È lo strumento e complemento ideale per aiutarli durante il processo di apprendimento del linguaggio. È stato espressamente ideato per essere utilizzato come strumento di supporto per svariate necessità nell'ambito della comunicazione, tra cui: sviluppo precoce della comunicazione; aiuto alle persone con disfunzioni nell'uso del linguaggio; aiuto alle persone con problemi di A.S.D. (Disturbi dello Spettro Autistico), etc. È anche possibile utilizzare i-Lexis come semplice dispositivo AAC (Augmentative Alternative Communication) per migliorare la comunicazione ed interazione dell'individuo con l'ambiente circostante.
Tra le principali caratteristiche dell'applicazione: più di 265 parole pre-registrate da speaker professionisti; modalità "Leggi" e "Sillaba/Leggi lentamente" per ascoltare ogni parola letta in entrambe le modalità; 7 ambienti principali (tra cui "casa", "scuola", etc.) con più di 40 ambienti secondari, tutti illustrati e coloratissimi; interfaccia utente semplice ed immediata; personalizzabilità del software con foto e voci proprie, cambiando i contenuti a piacimento per migliorare ulteriormente l'apprendimento.
i-Lexis è disponibile per il download su iTunes App Store al prezzo di 19,99 euro. Compatibile con iPad e iPad 2 sia in lingua italiana che inglese.
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Fare il DJ con iTunes (o quasi)


In pochi anni la giovane software house myPod Apps, nata solo come hobby in Virginia nel 2008, è cresciuta fino a coinvolgere più persone a tempo pieno in tutto il mondo. Recentemente (il 17 marzo scorso) è stata ufficialmente rinominata in Macroplant LLC per fornire una maggiore chiarezza sull'identità della società nella produzione di software sviluppato anche per Mac OS X, Windows e non solo limitata a iOS. I software prodotti da Macroplant sono numerosi, di qualità e si contraddistinguono per il basso prezzo d'acquisto.
L'applicazione itDJ è una console virtuale per Mac che funziona con iTunes. Permette di mixare tracce, beats match e aggiungere effetti audio alla musica come un software professionale, ma con la stessa facilità con cui si gestisce la libreria musicale di iTunes.
itDJ rileva automaticamente tutti i brani e le playlist di iTunes, l'unica cosa da fare è trascinare i brani in coda di riproduzione, o direttamente sui piatti.
Molteplici le funzioni presenti anche in programmi simili a pagamento: Looping and Cueing, Pitch Lock, Beat Detection, Synthesizer, SFX Pads, SFX Loop Panel, Dual Channel Beat-remixer, Flanger, Wawah, EQ & Reverb e altro ancora, come la funzione Auto DJ per lasciar fare tutto a lui.
Il software è divertente da usare grazie a tutte queste funzioni, ma assorbe molte risorse hardware, ed è capace di mettere in ginocchio computer meno recenti.
itDJ è disponibile per il download gratuito dalla pagina dedicata sul sito dello sviluppatore, richiede Mac OSX 10.5 o versioni successive, un Mac Intel con almeno due core, 2 GB di Ram, iTunes 8 o versioni successive.
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Il nuovo Posterino in italiano


Zykloid Software, di Christoph Priebe, è la società tedesca che produce Posterino, un'applicazione destinata agli amanti della grafica e della fotografia, con la quale è possibile realizzare collage fotografici di ottima fattura a risoluzione altissima, e dalle dimensioni variabili da 4x6 cm all'A1 (circa 80x60), il classico formato "poster".
L'interfaccia del programma è estremamente semplice e amichevole. Grazie agli ottimi modelli inclusi nel software, sarà possibile realizzare in pochissimi passaggi delle composizioni grafiche avvincenti con le proprie foto, inserite a mano o automaticamente dagli album in iPhoto, Aperture, Lightroom oppure da una cartella su disco, con un solo clic.
I modelli hanno griglie sia di dimensioni identiche che diverse fra loro, e sono facilmente personalizzabili nelle dimensioni e nella forma (oltre a cornici, filtri e sfondi).
Al termine del lavoro sarà possibile inviare il risultato tramite email (come una cartolina); esportare il poster su disco o direttamente in iPhoto; condividere le immagini con Flickr direttamente da Posterino; impostare facilmente il risultato come sfondo della scrivania oppure salvare il file come documento nativo da terminare in un secondo momento.
Posterino costa poco più di 20 euro, ma promette risultati davvero di alta qualità. Prima di deciderne l'acquisto è possibile effettuare il download della versione demo, con limitazioni sull'esportazione finale (una filigrana copre parte del lavoro). Dall'inizio di quest'anno il software è disponibile per l'acquisto anche sul Mac App Store.
Posterino è multilingua (olandese, inglese, francese, tedesco, giapponese, spagnolo) e da questa versione è localizzato in italiano anche grazie al lavoro di Massimo Rotunno (Italiaware), che realizza e localizza software in italiano dal lontano 1996.
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Damon Albarn e il suo iPad


Damon Albarn è il fondatore dei Blur, gruppo brit-pop in auge negli anni '90. Cantante, musicista, ha studiato piano, chitarra e violino all'accademia George Tomlinson Primary School con notevoli risultati.
Quando i Blur si sciolsero, Damon (alias Neumann Crane) si è dedicato a progetti in "solo" con risultati ancora più particolari e straordinari. Prima con un album da solista Mali music e poi con Democrazy, il primo è una raccolta di lavori da lui scritti quando nel 2000 andò a vivere per un paio d'anni nel Mali e il secondo sarà l'album che nel 2003 precederà la svolta definitiva verso un genere più "sperimental-elettronico".
Dato che tutti devono mangiare creò i Gorillaz, gruppo hip-hop/R&B che con i suoi cinque album e con la peculiarità di fare apparizioni in pubblico solo e solamente nelle vesti di cartoon digitalizzati al computer, è diventato "il" gruppo che sperimenta e diverte, vendendo.
Autore e cantautore eclettico esce nel 2007 con The Good, the bad and the queen, album stupendo e super-sperimentale che unisce musica folk anglo-irlandese e sonorità elettroniche.
Tutto questo per parlare dell'ultimo album dei Gorillaz, The fall, album scritto e registrato lungo il tour mondiale dei nostri, registrato, composto, mixato sull'iPad di Albarn!
Albarn ha dichiarato: "Sono assolutamente tecno-fobico, ma mi sono innamorato del mio iPad e ho provato a portare al massimo i limiti del mio fido compagno di viaggio, il risultato lo potete acquistare su iTunes a euro 8,99… poi mi direte".
L'album, di non di facile lettura al primo ascolto, è un gioiello di suoni che si concatenano durante l'ascolto, un autocompiacimento uditivo (se ascoltato con delle buone cuffie), come sempre non immediato, ma dategli fiducia per due o tre ascolti e ve ne innamorerete, è un viaggio tra le province americane con suoni che richiamano l'estate assolata della provincia, assolutamente innovativo, si incontra con la tradizione delle ballate dei luoghi visitati dal nostro durante il tour americano, da ascoltare e riascoltare.
La tecnologia dell'iPad probabilmente è molto più sfruttabile di quanto siamo abituati a fare, non è solamente un supporto per vedere film, sentire musica e visualizzare foto, se nelle mani di un piccolo genietto non avvezzo alla tecnologia, può produrre cose straordinarie, per esempio musica con un'anima.
Il software principalmente utilizzato è iElectribe di Korg, che per l'occasione è stato realizzato in una versione speciale denominata iElectribe Gorillaz Edition, naturalmente disponibile per il download sull'iTunes App Store.