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giovedì, 29 settembre 2016__18:53

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Magazine & Book Reader per Mac, iPhone, iPod, iPad e PC


Milioni di utenti in tutti il mondo conoscono già Zinio, una realtà affermata che offre da anni la possibilità di consultare numerose riviste, originariamente cartacee, su Mac e PC in formato digitale. Sul sito è possibile acquistare riviste digitali di ogni genere (da MacWorld a PlayBoy, per tutti i gusti e le esigenze) a prezzi davvero contenuti, specialmente sottoscrivendo un abbonamento annuale. Sono numerose le riviste disponibili sul sito e provengono da tutti paesi del mondo, Italia inclusa.
Con il software Zinio Reader è possibile leggere sul proprio Mac riviste e libri acquistati sul sito anche quando non è possibile collegarsi ad Internet. Il programma permette la navigazione in modalità "fullscreen" permettendo la sfogliatura, la ricerca di un testo nel contenuto, la consultazione dal sommario, lo zoom di un particolare e soprattutto la stampa, qualora l'editore ne abbia approvato la possibilità.
Il servizio è accessibile anche da iPhone e iPod touch, grazie ad un accesso dedicato ai dispositivi tascabili di Apple, ma con un piccolo trucco è possibile entrarvi anche dal Mac, mentre per gli Stati Uniti c'è già pronto un Reader apposito sull'App Store.
Recentemente la società ha rilasciato il nuovo Zinio Reader 4.0, disponibile gratuitamente per il download, che richiede Mac OS X 10.5.4 o superiore, un Mac con processore Intel e Adobe AIR 1.5.3 o successivi.
Forse è retorico ricordare che la consultazione di una rivista in digitale aiuta l'ecologia riducendo l'impatto ambientale, ma è comunque piacevole sapere che qualche albero non verrà abbattuto grazie a questo sistema, per cui vi auguriamo di intraprendere una buona e sana lettura digitale!
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Catalogazione di libri, giochi e film su Mac e iPhone


Joel Ares, che al contrario di quanto possa sembrare è italianissimo, ha finalmente rilasciato la prima versione definitiva dell'Hunter Suite 1.0. Questo pacchetto di software, dedicato alla catalogazione di file multimediali, è destinato a chi potrebbe avere una libreria, nel senso reale della cosa, più o meno fornita di libri, film o semplicemente videogiochi, ma perché no… anche di tutti e tre.
Finché si tratta di materiale multimediale (file di musica, foto e video) le applicazioni di Apple bastano e avanzano per catalogare i nostri file: iTunes ed iPhoto sono strumenti esemplari e non costano nulla, ma a volte è necessario un aiuto per completare la gestione delle nostre collezioni con la catalogazione del materiale che giace sui nostri scaffali di casa.
L'Hunter Suite di Joel include tre software per Mac: Dvd Hunter, Game Hunter e Book Hunter; tutti programmi di catalogazione e organizzazione per le collezioni di dvd, videogame e libri. La caratteristica principale che contraddistingue i tre software riguarda l'interfaccia simile ad iTunes, in grado di mettere rapidamente a proprio agio qualsiasi Mac User e la possibilità di inserire tutti i dettagli del prodotto per risalire velocemente allo stesso al termine della ricerca. Ma non sarà necessario inserire manualmente tutti i dati, la funzione di auto-completamento cercherà per l'utente qualsiasi informazione relativa al titolo da catalogare.
Lo sviluppatore ha realizzato anche Hunter Touch (per iPad, iPod e iPhone) che permette di sincronizzare la propria libreria di film, giochi, libri, cartelle ed elenchi "smart" della Suite Hunter, aggiornando i contenuti del database da qualunque postazione o dispositivo Apple.
Tutti i programmi, rigorosamente gratuiti, si scaricano a partire dal sito software.joelares.net e sono fortunatamente localizzati anche in italiano.
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Registrare, mixare audio e gestire il Midi


La software house belga Mutools ha da qualche giorno reso disponibile per il download MU.LAB 3, l'ultima versione del suo sequencer compatibile con PC e Mac. Il programma si pone come un'ottima alternativa per gli esordienti che muovono i primi passi nel mondo della produzione musicale, ed offre risultati paragonabili a quelli professionali.
Le caratteristiche principali del prodotto, oltre ad una interfaccia abbastanza semplificata (ma comunque di derivazione Windows), sono: la registrazione e riproduzione Audio, la compilazione, registrazione e riproduzione MIDI, la modifica flessibile delle sequenze, il supporto dei popolari Plugin VST (Audio e Midi), il routing di plugin Audio e Midi (modulare fino al 100%), i sintetizzatori, i campionatori, gli effetti integrati, l'engine Audio di alta qualità ed il sample sequencing accurato. Tra le numerosissime novità integrate nel nuovo MU.LAB 3 è indispensabile segnalare almeno lo Step Recorder e la tastiera MIDI virtuale integrata.
MU.LAB 3 è disponibile in tre versioni differenziate tra loro per quantità di funzioni integrate: MU.LAB FREE, MU.LAB XT e MU.LAB UL. Il primo è completamente gratuito, ma offre l'inserimento massimo di 4 tracce, un limite di 8 Plugin VST nel database, 16 scorciatoie, mixdown a 16 Bit e una sola uscita mono per dispositivi ReWired; la versione Extended costa 25 euro ed offre 8 tracce, alza il limite a 16 Plugin VST e 32 scorciatoie; la versione Unlimited costa 75 euro, ma offre tracce illimitate, mixdown a 32 Bit e uscite illimitate per dispositivi ReWired, supporto per un numero illimitato di Plugin, tracce illimitate, scorciatoie illimitate, e aggiornamento gratuito a MU.LAB 4.
L'installazione richiede Mac OS X 10.4 o superiore, CPU potenti, grafica a 1024 x 768 o maggiore ed una buona scheda audio con i driver pienamente compatibili.
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Solo per numeri Uno!


L'amico Alessandro Marino, ormai popolare per alcune sue applicazioni presenti su App Store, festeggia oggi l'arrivo dell'iPad di Apple con la nuova versione 2 di Nozioni di economia aziendale, la sua applicazione/eBook per i dispositivi Apple che affronta nelle sue 100 pagine alcuni argomenti di economia aziendale, dalla pianificazione alla produzione, passando in rassegna le armi più taglienti della finanza, come il marketing, la ricerca e lo sviluppo.
La principale novità della versione 2.0 è che si tratta di una Universal App, che gira quindi sia su iPhone/iPod touch che su iPad, ed è già presente in questo primo giorno di commercializzazione del nuovo dispositivo portatile Apple.
Questa versione "Universale" costa per ora solo 3,99 euro, ma tutti coloro che hanno già acquistato l'applicazione fin dalla sua prima versione, riceveranno gratuitamente l'aggiornamento e potranno, con un solo acquisto, installare Nozioni di economia aziendale su tutti e 3 i dispositivi.
Tra un paio di settimane saranno presentate altre 2 versioni più specifiche, per chi non necessita di installazioni multiple: una solo per iPhone/iPod touch e una solo per iPad al prezzo di 3,99 euro. A quel punto però, la versione Universale verrà venduta a prezzo pieno (4,99 euro).
È importante precisare che quest'App non è mai uscita dalla classifica delle TOP 100 acquistate della sezione eBook; attualmente milita in 53ma posizione e fin dalla sua uscita ha totalizzato più di 500 vendite per un punteggio medio di 4 stelle su 5.
Tutti i programmi dello sviluppatore sono disponibili per il download su App Store, logicamente tramite iTunes.
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Esportare le copertine di iTunes


Tutti gli utilizzatori di iTunes sanno bene che le copertine dei brani, almeno quelle incorporate nei file, vengono tranquillamente rappresentate da altri software e su altri Sistemi, ma alcuni dispositivi (e relativi programmi di derivazione windowsiana) come Xbox Media Center (XBMC), Microsoft Media Center (MMC), Windows Media Center, Boxee e molti altri Home Theater PC (HTPC), gradiscono gli album suddivisi in cartelle con all'interno allegata l'immagine della copertina in formato JPG.
iTunes Album Folder Art Machine, più brevemente iTAFAM, permette di estrarre rapidamente in un paio di clic tutte le copertine desiderate, anche quelle aggiunte successivamente da iTunes e che a quanto pare non vengono incorporate nel file, ma conservate in formato .itc (una sorta di file pct apribile solo da GraphicConverter) nella cartella Music/iTunes/Album Artwork/Download .
Il software non è molto intuitivo al primo utilizzo, ma basterà usarlo una volta per capirne il semplice meccanismo. Bisogna selezionare una traccia e cliccare sul tasto GO per ottenere rapidamente l'immagine (che si chiamerà sempre folder.jpg) direttamente nella cartella sorgente del proprio disco rigido (da iTunes Mela+R sul brano per rivelarlo nel Finder). Logicamente funziona anche in batch tramite la selezione multipla, e cioè selezionando più tracce di più album si otterrà in un solo colpo il file JPG di tutte le copertine desiderate.
iTAFAM, sviluppato da Future Buddha, è un freeware da pochissimi KB (infatti è fondamentalmente uno script) disponibile per il download dal sito dello sviluppatore. Richiede Mac OS X 10.4 e gira su macchine PPC e Intel.
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Il gestionale per i dentisti si rinnova


Dento è un software semplificato, completamente gratuito, per la gestione completa degli studi dentistici. Grazie all'interfaccia semplice ed intuitiva non richiede grossa esperienza sui computer, ed è lo strumento ideale anche per chi si avvicina per la prima volta ad un Mac. Realizzato con i potenti strumenti messi a disposizione da FileMaker pro, Dento non nasce come un prodotto commerciale e nella versione monoutente viene regalato ai dentisti.
Ci ha segnalato il rilascio del nuovissimo Dento 2.0 il Dott. Germano Usoni, principale responsabile di questa iniziativa, che tra l'altro ringrazia i numerosi colleghi che hanno contribuito a trovare errori o a consigliare modifiche.
Questa seconda versione arriva ad un anno di distanza, e lo sviluppatore si augura di poter mantenere anche in futuro questa cadenza. L'intero programma è stato sottoposto a piccoli affinamenti e all'integrazione di controlli o modifiche nella logica di navigazione, la procedura di attivazione è stata semplificata, numerose procedure verificate e snellite, è stata introdotto un "accesso per l'amministratore" in formato tabella che consente la verifica della congruità dei dati.
Tra le numerose le nuove caratteristiche ecco le più importanti:
– Modifica in Anagrafica: Spunta del numero di cellulare per gli sms.
– Modifica nella struttura dei Tariffari: Si possono modificare i codici delle prestazioni mantenendo il riferimento nella scheda dentale. Ad una singolo codice di prestazione possono corrispondere più tariffari (per le convenzioni) con descrizioni specifiche (QuAs, Fasi, Fasdac, ecc.).
– Modifiche nella Scheda Dentale: Possibilità di impostare gli sconti per percentuale, per importo scontato o per importo finale. Nuova logica delle note nelle fasi delle singole prestazioni. Diario clinico creato in automatico mentre si eseguono le prestazioni, consultabile, modificabile e stampabile dalla scheda dentale. Nuova stampa "condensata" del preventivo. Consenso informato specifico per il piano di cura.
– Modifiche nelle possibilità di Fatturazione: Tutte le categorie di contatti sono fatturabili. Fatturazione con ritenuta d'acconto verso collaborazioni. Fattura cessione beni con IVA. Possibilità di nota d'accredito dalla schermata della fattura.
– Modifiche nell'Agenda: Possibilità di invio sms automatico per il giorno successivo o per il periodo selezionato dalle schermate agenda o singoli dall' appuntamento. Avvisi per presenza di appuntamenti nel sabato e nella domenica.
– Modifiche all'Help contestuale: Aggiornamento degli argomenti.
Il software gira su qualsiasi Mac Intel con risoluzione del monitor superiore a 1280x850 pixel ed è immediatamente disponibile per il download direttamente dal sito ufficiale (47,6MB), anche in versione PC. Note:
Nell'importazione dalla precedente versione (1.1 o 1.2), a causa di una struttura modificata del programma le fasi di lavoro non vengono importate correttamente, è necessaria una revisione manuale.
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Nuovo Image Tricks 3


Image Tricks è un potente elaboratore di immagini, divenuto presto popolare anche grazie alla sua proverbiale qualità ed una integrazione totale con iPhoto. È tra gli strumenti migliori per applicare alle fotografie degli effetti visivi molto interessanti e coinvolgenti, destinato soprattutto ad un'utenza meno esperta.
La GUI molto amichevole offre una colonna sulla sinistra con un lunghissimo elenco di effetti facilmente applicabili, alcuni utili per eventuali migliorie sulla saturazione, luminosità, contrasto o per ritagliare semplicemente le immagini, altri invece ricordano quelli più professionali offerti anche da Photoshop. Sul lato destro c’è il cursore per selezionare il punto esatto dal quale far partire l'applicazione dell'effetto scelto.
Disponibile sia in versione gratuita che in versione Pro, i due software si differenziano esclusivamente per la capacità di editare alcuni filtri settando i parametri che influenzano il risultato finale. Tuttavia la versione free permette di usare una gran quantità di effetti e solo chi davvero chiede qualcosa in più può valutare l'acquisto della versione Pro.
BeLight Software ha rilasciato circa una settimana fa il nuovo Image Tricks 3, aggiungendo molte nuove funzionalità e migliorie. Sul sito dello sviluppatore è disponibile un filmato che illustra in pochi minuti alcune delle innumerevoli qualità del software.
Tra le novità di questa nuova versione 3 segnaliamo il supporto per le composizioni Quartz, 35 composizioni (40 nella versione Pro), 21 sistemi di filtri Core Image (29 nella versione Pro), nuovi parametri per i filtri Core Image, una interfaccia migliorata, un'opzione di compressione nell'esportazione in formato TIFF e molti altri miglioramenti e correzioni.
A distanza di una settimana di test possiamo solo parlare bene del software, che sotto Mac OS X 10.6.2 ha dimostrato una stabilità eccellente ed una velocità di elaborazione impressionante, anche con fotografie dalle dimensioni eccessive. Davvero un peccato che sia localizzato solo in inglese e tedesco
Image Tricks 3 è disponibile per il download partendo dall'apposita pagina del sito ufficiale, richiede Mac OS X 10.5.8 o successivi e si installa con un semplice Drag and Drop.
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Eseguire screenshot ad alta precisione


Avete mai provato a catturare una porzione dello schermo, solo per scoprire che non è stato centrato del tutto il proprio obiettivo per uno scarto di un pixel o due? Cuadro, la nuova creazione di HubApps.com fornisce una cornice che permette di selezionare con precisione la zona dello schermo da catturare, di copiare il contenuto negli appunti, salvarlo o stamparlo direttamente. Si tratta di un piccolo programma per effettuare screenshot del Mac, basato esclusivamente su tre principi: semplicità, precisione ed eleganza.
Cuadro non è gratuito, ma fortunatamente costa la cifra simbolica di 1 dollaro, e tutte le licenze acquistate avranno diritto ad aggiornamenti a vita. Dello stesso sviluppatore sono il vecchio Trapper Keeper e il recentissimo Clerk, due software altrettanto validi ed economici; il primo costa 18 dollari ed il secondo 1 solo dollaro e permettono rispettivamente la gestione delle note in stile Spotlight e la gestione di innumerevoli documenti PDF. L'utilizzo libero del software prevede comunque l'acquisto anticipato con la formula garantita da PayPal, e non sono disponibili però in versione demo. Da acquistare quindi solo se ritenuti necessari.
Cuadro per Mac OS X funziona già dalla prima versione di Tiger fino all'ultima release di Snow Leopard ed è compilato in Universal Binary per Mac con processori Intel e PPC.
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Cercare immagini simili tra loro


Ci sono strumenti utilizzati molto di rado, ma che in quelle saltuarie occasioni si rivelano insostituibili. Proprio perché usati raramente spesso capita di dimenticarsi anche di parlarne. Uno di questi è certamente il servizio offerto da GazoPa.com, che principalmente permette la comparazione delle immagini, grazie ad un motore di ricerca intelligente, per trovarne di simili sul web.
Rintracciare le foto giuste ricorrendo ai tradizionali sistemi non sempre è la scelta migliore, specialmente quando la foto c'è già ed occorre trovarne una versione simile, ma diversa, risalendo all'originale o semplicemente ad una dalla risoluzione maggiore. GazoPa è infatti in grado, grazie a dei potenti algoritmi, di rintracciare immagini online simili ad una già esistente.
L'utilizzo è molto semplice, basta caricare la foto in questione ed affidarsi ai risultati offerti dal servizio, inoltre è possibile anche dare in pasto a GazoPa direttamente un link o addirittura disegnare il contorno di un'immagine per trovarne di simili: c'è un apposito strumento di grafica basilare per realizzare online il proprio schizzo direttamente dal browser. Attualmente il più popolare servizio in concorrenza con GazoPa è TinEye, anch'esso ancora in versione Beta, forse un po' meno evoluto, infatti i risultati di ricerca offerti sono più deludenti, ma non per questo inefficaci. GazoPa ha inoltre lanciato un'applicazione gratuita per iPhone (attualmente giunta alla versione 1.01) disponibile per il download su App Store, ma anche per Twitter e per Facebook, godendo conseguentemente di una maggiore diffusione e popolarità.
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Rippare dischi Blu-ray


Acquistare un disco DVD Video può essere abbastanza oneroso e, poiché la vita è piena di sorprese, è consigliabile fare sempre una copia di backup della propria collezione di dischi originali; è come stipulare una polizza assicurativa anti calamità naturali (soprattutto graffi) per i nostri preziosi dischi al costo ragionevole di un supporto vergine.
Con l'avvento dei filmati full HD non si fanno attendere troppo i primi software per Mac in grado di rippare i dischi Blu-ray… proprio come successo da anni per i DVD Video tradizionali e Dual Layer. Dopo il freeware MakeMKV arriva il nuovo Mac BlurayRipper Pro, un software realizzato da Blumac Software che per la prima volta è stato rilasciato in versione pubblica (non richiede più un seriale da beta tester).
Il programma, che costa meno di 20 dollari, in questa prima versione definitiva offre un'interfaccia utente dalla grafica migliorata, una capacità di rippaggio notevolmente migliorata (rispetto alle prime versioni beta) ed il supporto ai dischi Blu-ray più recenti.
Al termine del lavoro il file sarà salvato sul Mac e si potra decidere di masterizzarlo in seguito, ma con l'utilizzo di VLC Media Player sarà possibile riprodurre i filmati rippati direttamente sul proprio Mac e magari convertirli con Handbrake per i dispositivi tascabili Apple come iPod e iPhone, o meglio ancora destinandoli alla libreria di iTunes per riprodurli su un'Apple TV.
Sul sito dello sviluppatore è possibile effettuare il download dell'ultima versione e decidere successivamente se acquistare o meno il numero seriale di Mac BlurayRipper Pro.
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Come divertirsi con il Mac


Matteo Discardi, veneziano non ancora quarantenne, oltre a sviluppare applicativi per la sua 1802.it e fornire servizi di formazione e assistenza tecnica, non perde l'occasione per pubblicare un altro buon libro per Mondadori Informatica: "Il mio Mac - Divertirsi con iLife e le applicazioni della mela".
Non si tratta del "solito" libro scritto con l'ambizione di "insegnare ad usare Mac OS X", né tantomeno del "manuale che non c'è" per iLife o per iWork; questo libro insegna ad usare il proprio Mac senza preoccuparsi troppo di quello che c'è dietro, senza voler approfondire e nemmeno citare gli eventi del file system o scomodare le attività in background, per quello ci sono già altre pubblicazioni.
"Il mio Mac" in effetti serve a divertirsi imparando tutto il resto. Parla delle applicazioni incluse in iLife e già installate sui nuovi Mac (GarageBand, iDVD, iMovie, iPhoto, iTunes e iWeb) ed insegna a scoprire il modo migliore di usare le applicazioni della suite iWork (Pages Numbers Keynote), infine non trascura Bento, Safari, QuickTime ed iChat, ma nemmeno gli immancabili programmi alternativi tanto cari agli utenti come Firefox, Skype, i famosi social network Flickr e Facebook, e le importanti tecnologie Divx ed MP3.
Il volume costa 28 euro, è composto da 208 pagine ed anche se non trasformerà il lettore in un tecnico certificato Apple, gli permetterà comunque di sfruttare appieno gli strumenti principali e di sentirsi finalmente un ottimo Mac User.
Una curiosità:
A partire da oggi 27 e fino al 29 Marzo 2010, Matteo Discardi sarà al Photoshow, la più importante fiera italiana dedicata al mondo della fotografia, ospite dello stand A18 di Ascofoto al Padiglione 6. Nel corso delle giornate verranno effettuate alcune demo gratuite su Photoshop con la nuova tavoletta grafica Intous 4 wireless. Saranno disponibili anche alcune ultime copie dei suoi ultimi libri.
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La chiave per il nostro Mac


La “chiave” iamaKey è una memoria flash per la memorizzazione e il trasporto di dati digitali, disegnata dai 5.5 designers, giovani designer francesi e prodotta dalla ben nota LaCie, utilizza l’ormai collaudata interfaccia Universal Serial Bus 2.0.
A differenza delle classiche memorie USB ha un connettore più sottile (Gold SIP) impermeabile e resistente ai graffi, la capienza di 8 GB (ma ci sono anche tagli da 4, 16 e 32 GB) è sufficiente a contenere la maggior parte dei documenti digitali attualmente in circolazione e la velocità di trasmissione dei dati (legge fino a 30 MB/s, scrive fino a 10 MB/s) consente di far funzionare su di essa interi programmi o un Sistema Operativo completo. Non necessita dell’installazione di alcun driver sul Mac per essere utilizzata e la sua universalità affermata permette all’utilizzatore di poterla collegare a qualsiasi hardware anche obsoleto data la retrocompatibilità con la USB 1.0 della generazione precedente.
Gli aspetti funzionali più importanti sono la forma che quasi banalmente rimanda all’inserimento in un portachiavi e il suo spessore ridotto (3 millimetri) che la rende leggera, facile da maneggiare e collegare anche al MacBook Air. Tutto questo non va a discapito della robustezza garantita dal solido involucro in acciaio. L’associazione di un supporto per la memorizzazione e il trasporto di dati all’immagine simbolica della chiave di casa, oggetto indispensabile che tutti possediamo e difficilmente dimentichiamo è una caratteristica del design tutt'altro che retorico dei 5.5.
Nella consuetudine d’uso l’ho trovata molto pratica, ammetto di averla scelta rispetto ad altre “chiavi” soprattutto per l’immagine originale che trasmette, anche se poi, esaurito il momento “viscerale” ho potuto apprezzare i molti vantaggi della sua funzionalità. Uso molto le “memorie” portatili, posseggo anche un iPod shuffle di prima generazione, che utilizzavo sia come lettore per la musica che come supporto per i dati, ma spesso lo dimenticavo non riuscendo ad averlo a portata di mano nei momenti opportuni. Dato l’uso intensivo a cui è sottoposta, ho potuto constatare alcuni aspetti di rilevanza secondaria che potrebbero essere migliorati: la serigrafia del logo e la texture sottoposta a sfregamenti è quasi scomparsa, potrebbe essere sostituita con una fotoincisione; il cappuccio in plastica messo a protezione dei connettori, facilmente smarribile e di dubbia utilità, potrebbe essere rivisto in modo diverso o eliminato.
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Il miglior launcher gratuito di applicazioni per Mac OS X


Quotidianamente, nell'utilizzo del proprio computer, si perde una quantità ingente di tempo nell'individuazione e nell'apertura di file o applicazioni. Il Finder è uno strumento storico, seppur ottimo, per ottenere una panoramica visiva del contenuto del proprio disco, ma non si può dire lo stesso per individuare elementi specifici. Come lo stesso iPhone OS ci insegna, il Finder può diventare rapidamente meno indispensabile di quanto si possa immaginare.
Certo, esiste Spotlight, che può essere utilizzato anche come launcher, oppure il Dock, comodissimo ripostiglio tridimensionale dei nostri elementi preferiti… ma spesso non si rivelano gli strumenti ideali per localizzare rapidamente applicazioni e file, soprattutto se i nostri obiettivi si trovano nei meandri di cartelle radicate in una struttura profonda e complicata.
Quicksilver è un software che tutti gli "ottimizzatori del proprio tempo" non possono ignorare, specialmente coloro che preferiscono la navigazione da tastiera piuttosto che l'utilizzo forsennato del mouse. Inoltre, tra i desideri più reconditi di alcuni Mac User, c'è quello riuscire un giorno ad ottenere una scrivania completamente vuota ed un Dock con pochissimi preziosi elementi al suo interno.
Quicksilver si offre come accessorio invisibile di Mac OS X, e tramite i suoi gradevoli effetti grafici consente il lancio e l'interazione tra le varie applicazioni, cartelle e documenti presenti sul Mac. Non è un semplice launcher, in quanto l'applicazione offre numerose funzioni, basterà leggere il corposo manuale per rendersene conto, ma per usufruire delle sua funzionalità basilari non è necessario avvalersi di alcuna guida, in quanto dopo averlo installato il suo procedimento sarà intuitivo e immediato.
È sufficiente richiamare Quicksilver con una combinazione di tasti (Ctrl+barra spaziatrice), digitare poche lettere del nome dell'applicazione, quindi premere INVIO per lanciarla. Quando Quicksilver non serve, è praticamente invisibile, senza impegnare nemmeno un pixel del proprio preziosissimo display (ecco un filmato esplicativo). Quicksilver è un'applicazione gratuita disponibile per il download dal sito del produttore, ma recentemente è stata rilasciata una versione, la nuova Quicksilver-B58-_3841_, che introduce innumerevoli migliorie e novità.
Personalmente devo ammettere di aver provato molti software analoghi, e l'unico che si è dimostrato immancabile è proprio questo. Questa versione, testata a fondo fin da sabato scorso, è praticamente perfetta sia per Leopard che per Snow Leopard.
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Spiritualità e mistica cristiana in tasca


La Sindone, conservata nel Duomo di Torino, è un lenzuolo di lino su cui è impressa l’immagine di un uomo che porta segni di torture, maltrattamenti e crocefissione. La tradizione identifica l’uomo con Gesù e il lenzuolo con quello usato per avvolgerne il corpo nel sepolcro. Dal 10 aprile al 23 maggio a Torino avrà luogo l’Ostensione della Sindone 2010.
Gianluca Ruffatti Vitrotti ci segnala la disponibilità di iSindone, la nuova applicazione per iPhone e iPod Touch di Intermundia, azienda torinese già presente su iTunes con 35 applicazioni tra cui "Artusi" e "Codici e Leggi". iSindone è uno strumento agile e di facile consultazione per avere a portata di mano tutte le informazioni sulla Sacra Sindone e le informazioni utili alla visita a Torino in occasione dell’imminente Ostensione.
iSindone include note storiche sulla più importante reliquia della cristianità e info pratiche: come raggiungere il Duomo, il servizio di accoglienza e di prenotazione, orari, mappe e punti di interesse, ecc.
Comprende inoltre: una foto in alta risoluzione della sindone da spostare ed ingrandire per visualizzarne i dettagli, una galleria di bellissime fotografie di una bellissima Torino da inviare come cartoline, una raccolta di video della Sindone e dell'Ostensione 2010 (raccolta che sarà aggiornata ed arricchita durante l'Ostensione e necessita quindi di una connessione internet).
L’applicazione costa 0.79 euro ed è disponibile per il download sull'App Store localizzata in italiano e in inglese.
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Rinominare i file sul Mac, gratis!


L'annosa questione della rinominazione dei file presenti su Mac OS X ha visto nascere decine di applicazioni più o meno valide, a pagamento o gratuite. Tra tutte queste alcuni compromessi riducevano di parecchio la possibilità di eseguire agevolmente l'operazione, che in alcuni casi è fondamentale, per abbandonare definitivamente (ad esempio) i nomi fittizi generati da fotocamere o da operazioni di creazione di file in batch.
Lo sviluppatore olandese Gijs Raggers di Pathos Software (fratello di Lucas Raggers di OneMoreThing.nl il più grande sito Apple in Olanda e Belgio), ha risolto elegantemente il problema realizzando un'applicazione gratuita davvero valida, immediata ed interessante. Il software, che si chiama semplicemente Renamer, permette di rinominare in un colpo solo un numero considerevole di file, dandoglieli semplicemente in pasto nella finestra principale del programma tramite un drag and drop.
Tra le opzioni disponibili è possibile scegliere di aggiungere un nuovo nome, rimuovere un determinato numero di caratteri, aggiungere una numerazione personalizzata, decidere di inserire un prefisso od un suffisso al nome dei file, cambiare (a proprio rischio) l'estensione dei documenti e per ultimo, ma non in ordine di importanza, aggiungere saggiamente dei commenti ai file per renderli subito distinguibili dalle ricerche in Spotlight.
La bontà nella programmazione di Renamer offre la compatibilità con Mac OS X fin dalla sua prima versione all'ultima release di Snow Leopard. Il download è disponibile dal sito dello sviluppatore, che domenica scorsa ha rilasciato pubblicamente l'applicazione alla versione 1.1.0.
A nostro avviso si tratta sicuramente della migliore applicazione gratuita per la rinominazione dei file. Giudizio 5 stelle, ma da usare "con le pinze".
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Modificare la schermata di login del Mac


Sono ben note le limitazioni "imposte" da Apple su alcune particolari modifiche dell'aspetto di Mac OS X, specialmente nella schermata di login, o nell'accesso ai file invisibili di Sistema. Nata pochi giorni fa si chiama NanoCustomizer ed è una piccola, nuova applicazione sviluppata da Nano8Blazex, che si propone come lo strumento ideale per modificare lo sfondo della schermata di login di Mac OS X, ma anche il colore del proprio Dock, in pochissimi semplici clic del mouse. È vero che queste modifiche sono possibili anche da Terminale o ricorrendo ad astute sostituzioni di file e modifiche ai file di preferenze .plist, ma l'immediatezza di NanoCustomizer permetterà di effettuare queste modifiche in pochissimi secondi. Il programma offre anche una terza, comodissima opzione: mostrare o nascondere i file invisibili del Mac con il semplice clic di un pulsante!
NanoCustomizer è gratuito, ed il download di questa nuova versione (di appena 307kb) è disponibile sulle pagine del sito ufficiale. Non richiede alcuna installazione particolare ed è compatibile con Mac OS X 10.6 o successivi.
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Ripulire le pendrive dai file inutili


OptimUSB è una piccola applicazione sviluppata dallo spagnolo Diego Arráez e rilasciata la prima volta in beta pubblica nei primissimi giorni del 2010. Da allora l'applicazione è stata aggiornata più volte, fino a raggiungere la versione 1.6 rilasciata pochi giorni fa.
Il programma risolve definitivamente un problema legato alla compatibilità tra le piattaforme Mac/PC di hard disk, dispositivi removibili, penne USB e memorie flash dei lettori mp3 formattati nel "classico" formato FAT 32. Questi volumi, leggibili e scrivibili anche dal Mac, si portano appresso numerosi file di supporto per Mac (con davanti un punto ed un trattino basso), archivi chiamati .DS_Store e l'immancabile cartella ".Trash". Niente di fastidioso nel Mac, anzi, ma davvero frustranti su altri Sistemi Operativi.
OptimUSB rimuove questi file all'espulsione del dispositivo, ma non solo, a differenza di altre applicazioni storiche, cancella anche i file Fseventsd, le cartelle .Spotlight-V100 ed i file Thumbs.db generati da Windows. Infatti esiste anche una versione per PC del programma, più giovane e meno collaudata. Dall'inizio dell'anno il software ha guadagnato l'espulsione automatica alla fine dell'ottimizzazione, una versione portatile da trasportare nel proprio drive, l'ottimizzazione e la rimozione delle unità HFS e HFS+ e nell'ultima release la capacità di ottimizzare più volumi contemporaneamente.
OptimUSB è gratuito, ed il download dell'ultima versione è disponibile sulle pagine del sito ufficiale. Non richiede alcuna installazione particolare ed è compatibile con Mac OS X 10.5 o successivi, Snow Leopard incluso.
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Gestire gli eBook sul Mac


Gli eBook faticano un poco a prendere piede nella nostra cultura, ma con l'imminente arrivo dell'iPad si prevede un graduale ma sostanziale cambiamento di rotta; mamma Apple col suo nuovo dispositivo, come sempre, darà il LA alla concorrenza che si farà in quattro per contendersi il mercato con prodotti direttamente concorrenti.
L'avvento dei Tablet in generale non potrà che favorire lo sviluppo e la diffusione degli eBook che già da qualche tempo stanno spopolando oltreoceano. A tal proposito, Calibre, un software Open Source scritto da Kovid Goyal, può farci veramente comodo. Calibre ci permette di convertire in eBook praticamente qualsiasi file di testo permettendoci inoltre di inviare il file, arricchito ovviamente di copertina e di numerosi tag (che potremo aggiungere manualmente o scaricandoli da un server), ai nostri dispositivi mobili. Con Calibre è possibile convertire file dei formati più disparati (CBZ, CBR, CBC, CHM, EPUB, FB2, HTML, LIT, LRF, MOBI, ODT, PDF, PRC, PDB, PML, RB, RTF, TCR, TXT) ad altrettanti esotici formati (EPUB, FB2, OEB, LIT, LRF, MOBI, PDB, PML, RB, PDF, TCR, TXT) e supporta al momento la piena integrazione per i seguenti device: Sony PRS 300/500/505/600/700/900, Barnes & Noble Nook, Cybook Gen 3/Opus, Amazon Kindle 1/2/DX, Longshine ShineBook, Ectaco Jetbook, BeBook/BeBook Mini, Irex Illiad/DR1000, Foxit eSlick, PocketBook 360, Italica, eClicto, Iriver Story, Airis dBook, Hanvon N515, Binatone Readme, Teclast K3, vari cellulari Android e ovviamente l'iPhone.
Se il vostro dispositivo non è nella lista non disperate, potrete sempre salvare il file su disco e importarlo direttamente a seconda dell'hardware a vostra disposizione. Calibre non si limita solo alla conversione, ma tiene ordinate le nostre librerie elettroniche permettendo una ricerca approfondita per Autore, Editore, Serie, Formati e Tag, oppure sfogliando le copertine tramite Cover Flow… Non siete ancora convinti, bene perché c'è dell'altro: Calibre vi permette anche di scaricare News e Feeds aggiornando di rimando i nostri dispositivi… ma non fatelo sapere al vostro giornalaio ovviamente.
Calibre è completamente gratuito e si scarica all'indirizzo calibre-ebook.com/download dove è disponibile sia per Mac che per Linux e Windows, la sua installazione non è per niente invasiva, in classico stile Mac, e si è subito operativi dopo aver scelto la localizzazione del programma, la posizione della sua libreria e il tipo di device in nostro possesso. È lecito sperare che dai prossimi aggiornamenti Calibre possa supportare nativamente anche l'iPad. L'unica pecca, se proprio vogliamo trovargliene una, è rappresentata dalla localizzazione non proprio accurata nella nostra lingua. Buona lettura dunque…
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50 testi dell’ordinamento giuridico in tasca


Gianluca Ruffatti Vitrotti della piemontese Intermundia (cerea), annuncia la disponibilità della versione 1.5 di Codici e Leggi, l’applicazione che consente di consultare su iPhone e iPod Touch i testi fondamentali dell’ordinamento giuridico italiano. Questo nuovo aggiornamento aggiunge 10 nuovi testi legislativi, aggiorna quelli esistenti e introduce alcune nuove funzionalità: nuova grafica e struttura dell'indice personalizzabile; nuova funzione NOTE per poter annotare propri commenti agli articoli; nuova sezione PREFERITI con la suddivisione per testo legislativo ed infine permette la personalizzazione di font e dimensione carattere.
Segue l’elenco dei 50 testi inclusi nella versione 1.5: Costituzione, Codice Civile, Codice di Procedura Civile, Codice Penale, Codice di Procedura Penale, Codice deontologico forense, Codice dell'ambiente, Codice degli appalti, Codice delle assicurazioni private, Codice dei beni culturali e paesaggio (comprensivo di allegati), Codice del consumo (comprensivo di allegati), Codice della nautica (comprensivo di allegati), Codice della navigazione, Codice della privacy (comprensivo di allegati e tavola di corrispondenza), Codice della proprietà industriale, Codice della strada (comprensivo di tabella dei punteggi), Codice della strada (regolamento), Diritto internazionale privato, Legge antimafia, Legge antitrust, Legge Biagi, Legge di depenalizzazione, Legge fallimentare, Legge giudici di pace, Legge locazioni abitative, Legge locazioni imm. urbani, Legge notarile, Regolamento legge notarile, Legge proc. amministrativo, Legge sulle armi, Legge sui reati tributari, Legge sul diritto d'autore, Legge sul divorzio, Legge sull'ordinamento penitenziario, Nuovo processo societario, Statuto dei lavoratori, T.U. bancario, T.U. degli Enti Locali, T.U. della finanza (comprensivo di allegati), T.U. dell'edilizia, T.U. imposta di registro (comprensivo di allegati), T.U. IVA, T.U. sicurezza sul lavoro (comprensivo di allegati), T.U. spese di giustizia (comprensivo di allegati e tavola di corrispondenza), T.U. sulla droga, T.U. sull'immigrazione, T.U.I.R, T.U.L.P.S, T.U.L.P.S (regolamento e allegati), Trattato sull'Unione europea.
Codici e Leggi, inserita da Apple nell’elenco della applicazioni Indispensabili e degne di nota, è quindi destinata a crescere insieme ai suoi utenti di cui continueranno a essere recepiti suggerimenti e richieste per i prossimi aggiornamenti.
Codici e Leggi costa 19.99 euro, ed è immediatamente disponibile per il download sull'App Store. Le nuove funzioni sono state implementate anche negli aggiornamenti di: 4 Codici, Civile e Penale.
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Programma per Mac di codici a barre


I codici a barre, che ormai si trovano su tutti i prodotti soggetti alla vendita, sono un insieme di linee verticali dallo spessore diverso, disposte per poter essere acquisite e riconosciute da un sensore a scansione offrendo rapidamente le informazioni contenute in essi.
LRICode è un nuovo software per Mac, realizzato dal francese Philippe Gasparian de La Rochelle innovation, che permette di realizzare rapidamente e con estrema semplicità, codici a barre con codifica ITF 14, I 2/5, Codabar, UPC A, EAN 8, EAN 13, Code 128 e Code 39. Sarà sufficiente inserire le cifre fornite dal cliente per ottenere in un instante iI codice a barre desiderato, che potrà poi essere salvato in formato PNG, TIF o PDF con risoluzioni da 300 fino a 1200 dpi. Qualità più che sufficiente per qualsiasi tipo di stampa e impiego grafico.
Sul sito dello sviluppatore è disponibile una versione Trial per il download, che permetterà di realizzare codici a barre per 15 giorni, ma con impressa una (facilmente eliminabile) icona Demo. Per liberarsi di questa limitazione sarà sufficiente acquistare una licenza dal costo contenuto di 25 euro.
LRICode è compatibile con Mac OS X dalla versione 10.4 alla 10.6.x su macchine PPC/Intel e si installa con un semplice drag and drop. In attesa di un aggiornamento, che proponga l'esportazione anche in PDF con il vettoriale, consigliamo l'utilizzo solo a chi sarà consapevole del fatto che altri software, come Bar Code Pro offrono invece un risultato vettoriale con tutti i vantaggi del caso, anche se ad un costo si circa 20 volte maggiore.