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lunedì, 06 ottobre 2008__00:06
Inviato da: Mickie

La recente e continua diffusione dei computer Macintosh al di fuori degli ambiti più tradizionali cui era appartenuta per lungo tempo, come ad esempio l'enorme settore della Fotografia e del ritocco fotografico, fa sì che un sempre maggior numero di utenti sia alla ricerca di applicazioni non necessariamente indirizzate ad un pubblico di soli professionisti.
In questo ambito si colloca, fra gli altri, LiveQuartz, che alle caratteristiche di intuitività e di semplicità d'uso associa quelle di una potenza straordinaria e quindi di una notevole velocità di risposta ai nostri comandi.
Interamente localizzata in italiano, l'applicazione presenta una vasta gamma di filtri atti a restituire effetti di grande rilievo alle nostre immagini: distorsione, mosaico, stilizzazione, regolazione del colore e della nitidezza, trasformazione prospettica e molto altro.
…segue

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domenica, 05 ottobre 2008__00:04
Inviato da: fragrua

Quark continua massivamente il lavoro di scalata contro il più temibile rivale InDesign di Adobe, e lo fa con la versione più recente del programma che per decenni è stato l'unico punto di riferimento nelle realtà produttive del DTP. Dopo la lentezza della versione 6 e lo scivolone preso con la versione 7, ormai è fondamentale non commettere errori e mantenere elevato lo standard qualitativo che per anni ha contraddistinto il programma.
Quark ha rilasciato un aggiornamento abbastanza importante per il suo recente programma d'impaginazione. La versione 8.01 di XPress presenta miglioramenti all'interfaccia; strumenti di authoring Flash integrati per il Web; maggiore controllo tipografico; un nuovo strumento per afferrare, ruotare e ridimensionare immagini in tempo reale; strumenti potenziati per il testo; nuovi strumenti per le curve di Bezier; importazione nativa dei file di Illustrator; importazione di testo e immagini facilitata con il drag-and-drop, e molto altro.
Il download si effettua dall'apposita pagina del sito Quark e pesa oltre 615MB, essendo tutto il pacchetto completo. Può essere utilizzato anche in modalità DEMO per la durata di un mese, come installazione completa tramite introduzione del seriale acquistato, oppure come semplice aggiornamento sulla versione preinstallata.
sabato, 04 ottobre 2008__00:05
Inviato da: Mickie

Non si tratta di una novità, ma di uno strumento sempre utile, leggero ed efficace atto a venirci in soccorso ogni qualvolta abbiamo la necessità di manipolare un file PDF.
Il PDF, lo ricordiamo, è un formato del tutto indipendente dalle piattaforme Hardware e Software utilizzate, è già ottimizzato per la stampa ed è il formato ideale per lo scambio di documenti in rete o via e-mail, non solo perchè garantisce una fedele visualizzazione anche da parte di chi non usa il nostro stesso Sistema Operativo, ma soprattutto per motivi di sicurezza.
Il nostro straordinario Mac OS X non necessita di ulteriore software per l'apertura o la creazione di un file PDF, tuttavia può essere utile, talvolta, unire in uno stesso file due singoli PDF, oppure viceversa, estrarre solo una o più pagine da uno stesso file.
…segue
venerdì, 03 ottobre 2008__00:10
Inviato da: fragrua

Difficilmente su queste pagine si leggono segnalazioni di software per iPhone, ma questo merita forse più degli altri l'attenzione anche di chi, da vecchio utente Mac, guarda con diffidenza ed aria un po' snob gli ultimi dispositivi Apple dall'enorme attrazione mediatica. Questo programma, disponibile sull' AppStore, costa costa appena 2,99 euro e riesce a mostrare (almeno in parte) le enormi potenzialità del dispositivo di Apple a volte tanto criticato dalla concorrenza.
Vocalia, a differenza da quanto si potrebbe supporre, non è disponibile ancora con il supporto per la lingua italiana, ma permette il riconoscimento vocale del proprietario per eseguire i principali comandi dell'iPhone, come giustamente chiamare o inviare una e-mail ad un determinato utente.
Il software funziona all'incirca così, il proprietario dell'iPhone pronuncia il nome della persona desiderata e Vocalia seleziona una lista di contatti che hanno il nome uguale o simile a quello pronunciato, pronto per essere selezionato in pochi attimi. Il software include l'utilizzo di scorciatoie vocali come "my best friend" e può separare cognomi e nomi, permettendo ricerche come "Joe" o "Smith".
A differenza dei più diffusi sistemi di chiamata a comandi vocali, quello di Vocalia non necessita di apprendimento o di preregistrazioni, ma si basa sul motore Julius, un ampio decodificatore di vocaboli di speech recognition (LVCSR) a due stadi, e proprio per questo motivo non è consigliabile agli utenti dalla pronuncia tutt'altro che anglofona.
giovedì, 02 ottobre 2008__00:09
Inviato da: fragrua

Il rilascio della terza Release Candidate di OpenOffice.org 3.0 segna un altro lento, ma importante passo in avanti per gli utenti Mac che vogliono utilizzare un prodotto nativo, gratuito e alternativo alla suite Microsoft Office per Mac.
La versione 3 di OpenOffice.org, a differenza della attuale versione stabile 2.4.1, non richiede la presenza dell'ambiente X11 per funzionare e finalmente con questo aggiornamento sembra pronta per la distribuzione finale.
Le note di rilascio di questa versione sono descritte dettagliatamente sul sito ufficiale degli sviluppatori del progetto; dalla loro consistenza risalta immediatamente la quantità di lavoro enorme che i tecnici hanno svolto per lo sviluppo di questo software, che ricordiamo permette di realizzare testi, tabelle, disegni vettoriali, database di dati, formule matematiche e presentazioni, il tutto facilmente esportabile verso altri programmi, pacchetto Microsoft Office incluso, oltre a supportare numerosi formati in lettura.
È importante tenere bene a mente che questa non è ancora la versione definitiva della Suite, per cui è necessario usare le giuste precauzioni prima di affidarci completamente al programma. Il download di OpenOffice 3.0 Beta 3 in versione nativa per Mac OS X, Windows, Linux, e Solaris, ammonta a 163MB e può essere effettuato dal sito ufficiale partendo da questa pagina.
mercoledì, 01 ottobre 2008__00:06
Inviato da: fragrua

UIF è l'acronimo di "Universal Image Format" un formato di immagine disco compressa utilizzata soprattutto da software a pagamento come MagicIso per Windows.
Uif2iso4mac è un software gratuito per Mac, che permette in un passo di convertire un file *.uif in molto più commestibile formato standard *.iso.
La funzione è comunque integrata in Mac OS X, ma bisognerebbe ricorrere all'utilizzo del Terminale e di comandi verbosi, grazie a Uif2iso4mac sarà sufficiente trascinare il file *.uif sull'applicazione (o aprirlo dal menu File) per ottenere la conversione.
Il software, che contiene un motore interno per verificare la presenza di update, è stato aggiornato ieri alla versione 1.1.0, migliorando la compatibilità con l'ultima versione di MagicIso e abbandonando il codice personalizzato a favore della riga di comando. Il programma sotto licenza GNU General Public License (GNU GPL) è stato realizzato grazie a Luigi Auriemma.
martedì, 30 settembre 2008__00:04
Inviato da: fragrua

Ne abbiamo parlato già più di un anno fa, ma sembra un argomento ancora attuale. Dall'avvento di Leopard creare un archivio Zip con il Mac ha cambiato voce nella localizzazione italiana: prima cliccando sulla cartella/file con Ctrl-clic (tasto destro) c'era la dicitura "crea archivio", adesso c'è "Comprimi". Eppure non è cambiato altro, infatti l'Utility di Compressione del Mac conserva sempre (logicamente) le risorse dei file che permettono il riconoscimento del creatore anche senza estensione, ed è la cosa più bella del mondo, finché si tratta di condividerlo con un altro Mac.
Sul PC/WIN nascono i problemi, poiché oltre a mostrare i documenti originali, vengono "a galla" i files con davanti un punto ed un (_) underscore.
Come creare un archivio privo di questi elementi? Abbiamo almeno due strade ed entrambe gratuite. Per gli amanti del Terminale basta trascinare la cartella prima della compressione sul nuovo comando di Leopard dot_clean.
Per chi come la maggior parte di noi dipende da mouse e GUI allora esiste YemuZip un piccolo software che permette di creare archivi in formato ZIP in modo semplicissimo ed in puro stile Apple.
È estremamente importante accertarsi che tutti i file siano completi di estensione prima della compressione tramite Yemuzip, poiché successivamente sarà l'unico indizio per riconoscere il tipo di file. L’applicazione è facilissima da utilizzare. Semplicemente basta trascinare i file da zippare nell’interfaccia di YemuZip, dopodiché scegliere il formato (per PC o Mac) da utilizzare. È possibile scaricare YemuZip in versione gratuita ed Universal Binary.
lunedì, 29 settembre 2008__00:10
Inviato da: fragrua

Il web è affollato da siti e blog dove sono esposti gadget e accessori hi-tech di ogni genere e tipo; dai piccoli capolavori di tecnologia adatti a tutte le tasche, a quanto di più bizzarro o inutile sia immaginabile.
Davvero una simpatica idea, quella venduta dal popolare sito Gadget4all, per trasformare un anonimo Hub USB in un piccolo amico da portarsi in giro. Inoltre anche lo studio sull''ergonomia del design permette, a differenza dei soliti dispositivi squadrati e rettangolari, una maggiore possibilità per le molteplici connessioni, senza limiti di spazio a disposizione tra di loro. Con il Super Kid USB 4-Port Hub sarà possibile infatti collegare simultaneamente voluminosi adattatori USB Wireless, larghe o particolari pen drive, stampanti, scanner, masterizzatori e tutte le periferiche che utilizzano gli standard USB1, 1.1 e 2.0 con data transfer rate s 480Mbps. L'Hub include un pratico Led azzurro di attività, e tutto sommato non costa molto, è proposto sul sito www.gadget4all.com a 14 dollari più 3 dollari di spese spedizione. Il dispositivo garantisce la compatibilità con Windows 98 o successivi e Mac OS 9.1 o successivi; misura 135x130x10mm e pesa appena 50 gr.
domenica, 28 settembre 2008__00:01
Inviato da: fragrua

NeoOffice è il porting per Mac OS X della suite open source OpenOffice.org, originariamente sviluppata per Solaris e GNU/Linux. Realizzato da Planamesa Software il pacchetto usa il motore Java per integrare OpenOffice.org con l'intefaccia Aqua di Mac OS X.
NeoOffice non necessita dell'ambiente di sviluppo X11 ed integra dozzine di caratteristiche native per Mac, inoltre può importare, modificare e scambiare file con altri programmi per l'ufficio popolari come Microsoft Office 2008, file docx inclusi.
Dopo gli aggiornamenti estivi e quello di metà settembre, NeoOffice riceve una patch molto leggera per la versione 2.2.5, denominata appunto 2.2.5p1.
L'applicazione ha un comodo pannello di aggiornamento software automatico che si occupa di controllare che la versione installata sia quella più recente. Nell'ultima versione NeoOffice ha guadagnato alcune caratteristiche tra cui: compatibilità con l’Apple Remote per la visualizzazione delle presentazioni; slideshow più veloci rispetto ad OpenOffice 3.0; possibilità di personalizzazione delle cartelle nel MediaBrowser; migliorie sul comportamento della visualizzazione Web Layout al momento del salvataggio; infine miglioramenti grafici ed estetici su Leopard con le nuove icone ad alta risoluzione.
I requisiti minimi richiesti per installare NeoOffice 2.2.5 non sono alti, basta un Mac PPC o Intel con Mac OS X 10.3.9 o superiore; 512 MB di memoria Ram e 400 MB di spazio libero sul disco rigido.
sabato, 27 settembre 2008__00:07
Inviato da: fragrua

Griffin Technology ha annunciato il lancio di Simplifi, un dispositivo da scrivania che combina diverse funzioni nel suo dock per iPod/iPhone, come un hub USB ed un lettore di memorie flash. L'iPod può essere posizionato sul dock, caricato e sincronizzato con il Simplifi, che dispone di due porte USB 2.0 addizionali per il collegamento di altre periferiche. Sono supportati per diversi standard di media card, tra cui Memory Stick, Memory Stick Pro, SD, SDHC, xD e CompactFlash.
Simplifi ha una finitura esterna in alluminio anodizzato e comprende un alimentatore per la ricarica delle batterie dei dispositivi collegati che richiedano una porta alimentata. Mediante un mini cavo USB viene offerta la sincronizzazione dell'iPod. Simplifi è disponibile dallo store della Griffin e dai rivenditori di prodotti informatici per 69,99 dollari.
Fonte: MacSecrets
venerdì, 26 settembre 2008__00:05
Inviato da: fragrua

Una delle questioni affrontate almeno una volta nella vita informatica (del Mac User moderno) riguarda la configurazione dell'ADSL con il Mac. Nella maggior parte dei casi si tratta di collegare un Mac ad un Modem/Router e al massimo qualche Airport (Access Point Wi-Fi) per il portatile. Escludiamo il Modem USB a priori, poiché la richiesta del driver per funzionare è un ostacolo preferibilmente da evitare, escludiamo un semplice Modem poiché è più comodo un Modem/Router che includa anche uno Switch Ethernet, e magari un accesso senza cavi: oggi un dispositivo di questo tipo costa circa 50 euro, anche se di marca importante come Linksys (assorbita un anno fa da Cisco).
Se si tratta di una prima attivazione è necessario sapere se la linea è già attiva o meno, e non sempre purtroppo ci è facile comunicare con i vari Call Center dei nostri Provider.
Tuttavia basta semplicemente collegare il Modem/Router all'alimentazione e inserire il cavo telefonico (senza filtro) nella unica porta DSL disponibile. Se la spia DSL sul Modem comincia a lampeggiare, significa che la linea è attiva, ma che è ancora in corso un "allineamento" del nostro Modem, e solo quando la spia diventerà fissa, la linea sarà pronta.
A questo punto dovremo solo configurare il nostro Modem/Router, a meno che il dispositivo non ci sia stato fornito direttamente dal gestore della linea (spesso in comodato d'uso), nel qual caso non necessiterà di alcuna configurazione.
Tre cose interessano principalmente l'utente: navigazione, velocità e sicurezza.
…segue
giovedì, 25 settembre 2008__00:07
Inviato da: fragrua

Prosoft Engineering ha rilasciato Drive Genius 2.1, la versione aggiornata del software di utility e manuntenzione degli Hard Disk per Mac OS X.
Drive Genius, per chi lo desidera, permette la deframmentazione e la ripartizione non distruttiva dell'hard disk, ma soprattutto è in grado di riparare o ricostruire le directory danneggiate di un disco rigido, e per esperienza personale riesce anche quando i più blasonati tools di riparazione falliscono.
La principale novità introdotta da questa versione è la funzione DriveSlim, che permette la scansione del disco rigido per risalire a file potenzialmente inutili sull'HD. È possibile individuare i file duplicati ed eliminarli creando magari dei link per rimpiazzarli, inoltre si possono (un po' come Monolingual) cancellare le lingue aggiuntive e lasciare solo il supporto per la propria architettura (PPC/INTEL); inoltre vengono implementate numerose migliorie e bugfix, ma soprattutto una maggiore efficacia nella riparazione dei dischi.
Drive Genius richiede un processore da 1.0GHz, Mac OS X 10.4.9 e 256MB di RAM. L'aggiornameno è gratuito per i possessori della versione 2; costa 59 dollari per aggiornare il software dalla versione 1; mentre occorrono 99 dollari per la versione completa del programma.
Sul sito ufficiale è possibile anche scaricare una demo per valutare la bontà dell'applicazione.
mercoledì, 24 settembre 2008__00:04
Inviato da: fragrua

Wikipedia è l'enciclopedia "free-content" gestita da editori volontari, per questo motivo è inevitabilmente soggetta ad un continuo e severo monitoraggio da parte degli amministratori o su segnalazione degli utenti.
Le voci possono essere eliminate da Wikipedia se includono: violazioni di copyright; frasi offensive, volgari, diffamatorie e/o denigratorie; messaggi promozionali, spam, curricula vitæ personali, etc.
Ma a volte basta molto meno per smarrire un articolo inserito, vuoi perché è stato eliminato senza le dovute verifiche, vuoi perché l'autore seccato non ha voluto rivendicare le sue ragioni, vuoi perché spesso la cosa più difficile è: controllare il controllore.
Talvolta si perdono notizie non del tutto inutili, magari lette tempo fa e sulle quali ci si vorrebbe tornare, anche perché trattasi dell’unica traccia di un soggetto al centro della ricerca o di voci che per la loro natura, magari non proprio accademica (ma dai rivelanti particolari) potrebbero essere state rimosse un po' troppo frettolosamente (per qualsiasi ragione) dagli amministratori di Wikipedia.
A questo punto si può contare su DeletionPedia che è proprio un archivio degli articoli rimossi da Wikipedia. Ad oggi contiene oltre 63.500 articoli in archivio, anche se per il momento si tratta solo di voci eliminate dalla Wikipedia inglese.
È divertente, tuttavia, immaginare una futura versione relativa anche alla Wikipedia italiana, spesso vittima di ritocchi o di vere e proprie ripulite da parte della censura imposta dai nostri Governanti e attuata dai nostri media.
Allora sì che sarebbe interessante rovistare in questa enorme "discarica" del web.
martedì, 23 settembre 2008__00:05
Inviato da: fragrua

Durante il periodo natalizio del 2007 Call of Duty 4 Modern Warfare è stato tra i giochi più venduti e apprezzati; a tutto il mese di giugno 2008 sono state vendute più di dieci milioni di copie e ciò lo ha reso uno dei più proficui giochi di Activision. Finalmente con quattro mesi di ritardo è stata annunciata la versione per Mac OS X che ora è disponibile in pre-ordine per il 30 settembre.
Da sempre, la serie Call of Duty si è distinta per la capacità di trasmettere tensione e drammaticità durante le azioni caotiche delle battaglie nelle grandi guerre, ma questa volta, a differenza dei precedenti capitoli in cui il gioco era ambientato nella seconda guerra mondiale, l'azione si svolge in un periodo storico più recente: questo capitolo è dedicato alla guerra contro un'ipotetica coalizione tra ultra-nazionalisti russi e terroristi islamici. Da qui la possibilità per i giocatori di impersonare i soldati delle forze US Army, Marines e SAS (inglesi).
Secondo le esperienza di chi ha provato Call of Duty 4 su altre piattaforme risulta che il titolo offre scontri tanto rapidi (quanto letali) grazie all'impiego di armi moderne e avanzate tattiche di guerra per sconfiggere le terribili minacce militari; l’atmosfera e le meccaniche di gioco tipiche della serie sono ulteriormente enfatizzate in questo quarto episodio ed immergono il giocatore in scene di guerra come nessun altro titolo riesce a fare.
Come al solito le richieste hardware non sono minime ed il parco macchine PPC sembra non supportare più il gioco. È necessario infatti almeno un Mac con processore Intel Core 2 Duo a 2.0GHz, una scheda grafica con 128MB di VRAM (ATI Radeon X1600/NVidia GeForce FX 7300 o superiori) e Mac OS X Leopard 10.5.4 o successivo.
D'altro canto il gioco costa solo 54.99 dollari ed è una cifra ragionevole in confronto al suo spessore ed alla sua longevità.
lunedì, 22 settembre 2008__00:08
Inviato da: fragrua

Nell'era degli eBook e della condivisione gratuita delle informazioni, non poteva mancare la segnalazione del sito www.issuu.com che offre il caricamento di file PDF, previa creazione di un account, e la distribuzione gratuita online con un visualizzatore a tutto schermo dalle molteplici opzioni, fino a permette grossi file da 100 MB e/o 500 pagine.
In breve si tratta di un servizio totalmente gratuito che permette di creare e sfogliare 3D flip magazines, giornali virtuali sul web a partire da un documento PDF; rapido, facile da usare e gradevole nell’interfaccia grafica realizzata in Flash che permette di sfogliare le pagine con il mouse oppure di saltare su pagine specifiche semplicemente selezionando le icone con l'anteprima che si trovano in basso, sotto il documento visualizzato.
Issuu (pronuncia "issue") permette anche di pubblicare il "giornale" nei social network più popolari con estrema facilità, sul proprio blog, ma anche su facebook o inviarlo per posta elettronica.
Nella community si possono trovare grosse quantità di magazine, riviste, portfolio, cataloghi fotografici, illustrazioni, fumetti, pubblicazioni d’arte, libri e articoli di ogni genere.
domenica, 21 settembre 2008__08:00
Inviato da: fragrua

Tutti i lettori che ci seguono quotidianamente (non sono pochi) avranno notato che ogni giorno, poco dopo la mezzanotte, viene pubblicato un nuovo articolo o segnalazione, mentre ogni domenica viene pubblicato (alle 8,00 del mattino) un articolo "Top" che rimane in testa per tutta la settimana, poiché degno di rilevanza e longevo in attualità.
Questa abitudine però penalizza il lettore occasionale, che si imbatte nella nostra homepage e la trova apparentemente identica quando gli capita di rivisitarla nell'arco della settimana. Proprio per questo genere di utente abbiamo deciso di evidenziare tutti i giorni l'articolo nuovo, spostando in basso quello precedente, per dare al lettore l'immediatezza dell'aggiornamento del sito. Questo non comporterà una riduzione di lavoro da parte nostra, poiché comunque ogni giorno (domenica inclusa) verranno inseriti nuovi post, e non dovranno essere mai banali.
Per quanto riguarda la dimensione della testata essa cambierà in base al contenuto dell'articolo: piccola se si tratta della segnalazione di un aggiornamento o di un nuovo prodotto; grande se si riferisce ad un test, tips o ad una recensione. Volevamo inoltre ricordarvi che se siete intenzionati ad aiutarci nella pubblicazione di qualche articolo potrete farlo inserendo il vostro post QUI oppure inviandoci la segnalazione al nostro indirizzo di posta elettronica (info@) imaccanici.org.
Troppo difficile? Ecco come fare.
Questo è quanto. Buon proseguimento sul sito de iMaccanici napoletani, sperando di esservi utili nella risoluzione di qualche perplessità con i vostri amati Macintosh.
sabato, 20 settembre 2008__00:04
Inviato da: fragrua

Molti non conoscono un'importante applicazione per Mac che permette di comprimere un DVD Dual Layer (DL) in un più comune (ed economico) DVD da 4,36GB, conservando i contenuti speciali o scegliendo di estrarre solo il filmato dal DVD originale.
DVD2oneX, da poco aggiornato alla versione 2.3.0, produce cartelle Video_TS o immagini ISO normalmente masterizzabili con Mac e PC su DVD a strato singolo, partendo da: DVD non protetti di dimensioni superiori ai 4,36GB; da due DVD differenti da unire in uno solo; da brani musicali Aiff, MP3 etc. La perdita di qualità è percettibile solo nelle compressioni notevoli, mentre nella maggior parte dei casi la qualità è praticamente la stessa.
DVD2oneX 2.3.0 ha il supporto per le cartelle DVD-Video più grandi di 9GB ed introduce una interessante caratteristica:
La nuova opzione Target che in modalità "solo filmato" definisce il tipo uscita del file che verrà creato:
- DVD Player: è l'impostazione Target di default che creerà un DVD-Video buono per qualsiasi lettore DVD.
- Media Player: produrrà un unico file VOB buono per la maggior parte dei lettori multimediali.
- PS3 USB HDD: per la creazione di un unico file VOB che riproducibile su PS3 da un Hard Disk USB limitando il file a 4 GB.
Vengono inoltre sistemati alcuni bug sui messaggi d'errore e nella trasparenza dei pannelli dell'interfaccia con Leopard.
Il software, ovviamente Universal Binary, gira su Mac OS X 10.4 e 10.5 (disponibile anche per Mac OS-X 10.3.9 e per Windows), costa 24,99 euro per chi aggiorna dalla versione 1.x, mentre costa 39.99 euro a prezzo pieno. È disponibile per il download una Demo dalla durata di 30 giorni, che ha anche alcune limitazioni (2 ore di filmato per il video e 2 album di 4 brani per l'audio) per tutta la durata del periodo di prova.
venerdì, 19 settembre 2008__00:04
Inviato da: fragrua

TinkerTool è un'applicazione realizzata dal tedesco Marcel Bresink per accedere tramite interfaccia grafica alle opzioni addizionali (e o nascoste) di Mac OS X. La versione 3,91 rilasciata nel corso della giornata di ieri, vede soltanto alcuni aggiornamenti sulla compatibilità e nuove opzioni per iTunes 8 sotto Leopard.
L'autore di TinkerTool specifica che l'installazione e l'utilizzo dell'applicazione permette di modificare alcune preferenze, ma non installerà, aggiungerà, o modificherà nulla del Sistema Operativo, per questa ragione il tool non ha alcuna influenza sulle funzioni del Sistema Operativo in uso.
Da non confondere con TinkerTool System, che è una vera e propria applicazione di manutenzione, pulizia, riparazione e personalizzazione per Mac OS X, che pur non essendo gratuita costa appena 7 euro. Dello stesso programmatore sono le popolari utility: NFS Manager, Hardware Monitor, Hardware Monitor Remote, PrefEdit, CPU Speed Menu, TinkerTool System, Temperature Monitor, SystemLoad e Fork Server Helper. Molte di queste applicazioni sono disponibili anche in edizione Widget, da utilizzare rapidamente nella Dashboard di Mac OS X.
TinkerTool è un applicazione disponibile gratuitamente per il download e richiede Mac OS X 10.3.8 o versione successiva.
giovedì, 18 settembre 2008__00:07
Inviato da: fragrua

Per molti utenti Mac dediti alla pratica della condivisione (legale) dei file, Transmission ormai fa parte delle applicazioni indispensabili. La laboriosa community di sviluppatori rilascia un piccolo, ma comodo aggiornamento per Transmission, il potente client BitTorrent che ha il vantaggio di non richiedere troppe risorse dalla macchina e dimostra un'efficacia ammirevole.
La versione 1.34 di Transmission implementa notevoli migliorie: non si ricollega troppo spesso allo stesso peer; corregge il bug in Webseed; corregge il bug che blocca la rimozione di alcuni trasferimenti; migliora le chiavi di risposta degli annunci provenienti da OpenTracker; risolve la perdita di memoria ad aggiornamento interrotto; infine adesso riesce a connettersi al web quando il percorso dell'applicazione contiene uno spazio.
Trasmission è distribuito gratuitamente in Open Source per ben cinque sistemi operativi, sui quali gira nativamente ed in massima sicurezza.
Il download dell'applicazione si effettua dalla pagina apposita del sito www.transmissionbt.com e l'installazione del programma avviene con un semplice Drag and Drop.
mercoledì, 17 settembre 2008__00:06
Inviato da: Mickie

Un lavoro che dura da sei anni quello del Team di VideoLAN, che ha rilasciato nella giornata di ieri la versione 0.9.2 del notissimo player videomusicale VLC.
Immancabile sui nostri Mac, il player ci viene in soccorso riuscendo talvolta a sopperire alle difficoltà di QuickTime, supportando moltissimi formati audio e video, come MPEG-1, MPEG-2, MPEG-4, DivX, mp3, ogg e molti altri, così come DVDs, VCDs e vari protocolli streaming.
Il player non ha bisogno dell'installazione di codec per funzionare, la nuova versione aggiunge due nuovi decoders ai precedenti e apporta ulteriori nuove funzionalità, oltre alla correzione dei bug della precedente: nuova caratteristica di uscita video, pannello dei controlli semplificato, e altro ancora.
VLC può anche essere usato come server per lo streaming in unicast o multicast, in IPv4 o IPv6 su una rete di banda medio-larga.
L'applicazione è gratuita e Open Source, e può essere scaricata direttamente dal sito di VideoLAN, dove sarà possibile trovare ulteriori e dettagliate informazioni in merito a questa versione, che rafforza la speranza nell'atteso rilascio della versione 1.0.
martedì, 16 settembre 2008__00:01
Inviato da: fragrua

Apple ha appena rilasciato l'atteso aggiornamento per Leopard, portando Mac OS X alla versione 10.5.5. La quantità di modifiche è sostanziale, visto anche il peso consistente del download: 601MB per la versione Combo (che permette di aggiornare dalla prima release di Leopard) e 316MB per la versione Delta (che richiede Mac OS X 10.5.4 installato sulla macchina).
L'update migliora Rubrica Indirizzi, Utility Disco, Utility Directory, iCal, Mail; risolve problemi di stabilità nella riproduzione di video e sulla condivisione dei dischi in remoto con il MacBook Air; risolve un problema di stabilità di TextEdit con la tavolozza colori; risolve un problema nei dispositivi con Palm OS di sincronizzazione dei contatti; risolve problemi di Kerberos per i client Mac OS X 10.5 che autenticano ad alcuni server Samba, inoltre migliora le prestazioni di indicizzazione di Spotlight; l'affidabilità di sincronizzazione tra iPhone, iCal e Rubrica Indirizzi; migliora il dizionario vocale ed Active Directory; migliora il supporto a MobileMe; aumenta l'affidabilità del backup di Time Machine; ed infine risolve finalmente il problema che comportava l'accensione imprevista di alcuni Mac solitamente all'una di notte.
Dopo l'installazione, che sia nella versione combo che in quella Delta effettua un doppio riavvio, è consigliabile non usare il Mac finche l'attività di indicizzazione non sia completata, ovvero finché il puntino al centro della lente di Spotlight non termina di lampeggiare. Questo permetterà a Spotlight rettificare l'indicizzazione degli Hard Disk meglio, e notevolmente più in fretta.
Viene anche rilasciato il Security Update 2008-006 specifico per Mac OS X 10.4.11, visto che è che integrato nell'update di Sistema di Leopard, e coinvolge ATS, BIND, ClamAV, Directory Services, Finder, ImageIO, Kernel, libresolv, Login Window, mDNSResponder, OpenSSH, QuickDraw Manager, Ruby, SearchKit, System Configuration, System Preferences, Time Machine, VideoConference e Wiki Server.
lunedì, 15 settembre 2008__00:05
Inviato da: fragrua

PlugINCool e un plugin manager per Mac OS X. I plug-in sono una sorta di mini programmi utili ad aumentare le funzioni di una determinata applicazione, in Mac OS X fanno largo utilizzo dei plug-in QuickTime, Safari, Mail e iTunes, ma fanno uso di componenti aggiuntivi anche Dashboard, Screen savers, Spotlight, Preferences Panes e QuickLook.
Spesso questi plug-in vengono installati da altre applicazioni per dare un supporto maggiore, a volte invece è proprio l'utente ad installare componenti aggiuntivi e a dimenticarsene, anche perché il percorso per raggiungere il componente cambia in base al tipo di plug-in.
PlugINCool, aggiornato ieri da Ed-Shiro alla versione 1.1.3, è lo strumento giusto per aiutare l'utente ad installare o rimuovere repidamente questi componenti, tramite una comoda interfaccia grafica che faciliterà il controllo dei plug-in installati e decidere se tenerli o buttarli.
Leggero e semplice da utilizzare PlugINCool è completamente freeware ed il download di 4.2MB si esegue rapidamente dal sito del produttore.
domenica, 14 settembre 2008__08:00
Inviato da: fragrua

Riprendono con grande successo i mitici incontri de iMaccanici, e nonostante la concomitanza con la ripresa lavorativa non vedono affievolire la voglia di stare insieme almeno per una sera.
Stavolta è stato il turno di Angri, una ridente cittadina della provincia di Salerno famosa per essere una grande produttrice di oro rosso, ossia di pomodori, che ha visto la partecipazione di 16 utenti, (6 erano assenti) iscritti al nostro gruppo. Gruppo che mostra un aumento incessante di iscritti al sito, newsletter e MacList, per non dimenticare l'aumento lento, ma costante, delle visite uniche giornaliere, grazie all'esperienza, alla simpatia e alla passione per il mondo Mac che da sempre contraddistingue tutti noi. Perché sì, iMaccanici…"eravamo in tre", ma oggi siamo quasi, anzi oltre 1200.
Sono lontani i tempi delle prime pizzate, gli anni mitici in cui segliere Mac era veramente "Different", quando non esisteva ancora internet, quando lo scambio di informazioni e di contenuti era realmente una necessità, quando nulla ci accomunava al "PC tradizionale" e la compatibilità con esso era soltanto un remoto miraggio e neppure tanto agognato.
Cosa è cambiato da allora?
…segue
sabato, 13 settembre 2008__00:06
Inviato da: fragrua

Graphic Converter è un importante software spesso definito come l'alternativa economica a Photoshop di Adobe, ma in realtà è molto di più che un programma sostitutivo, visto che è in grado di leggere 200 formati diversi ed esportare in 80 formati, generare cataloghi, importare dalle telecamere, supportare scanner via TWAIN, editare immagini, usare i plug-in di Photoshop e molto altro.
Lemkesoft ha aggiornato l'applicazione rilasciando in questi giorni Graphic Converter 6.2, che nella versione Universal Binary guadagna tante modifiche.
L'aggiornamento, gratuito per chi è già possessore della versione 6, apporta le seguenti novità: Nuovo menu Geo; visualizzazione del contenuto dei file GPX; anteprima dei file SKP; supporto alle estensioni QuickTime di terze parti (come Perian); DRIMaker; importazione IBL e QTL; esportazione delle icone per i dispositivi touch di Apple; conversione e modifica diretta da PhotoRAW a 16 bit TIFF (e OpenEXRadded); funzione di ricerca migliorata; timbro clone migliorato; nuova opzione di stampa multipagina dei documenti di catalogo; importazione wdp migliorata; velocità di ricalco migliorata; opzione di modifica dei dati EXIF; miglioramenti nell'interfaccia per i display piccoli; infine migliorie di vari bug che affliggevano la versione precedente.
Graphic Converter costa 19.95 euro se si aggiorna da una versione precedente alla 6, mentre occorrono 29.95 euro per il download della versione full, infine con 34.95 euro è possibile acquistare la confezione con il CD di installazione.
Sul sito del produttore è disponibile una versione di valutazione (43MB) per acquistare successivamente, se soddisfatti del prodotto, il numero seriale per della licenza.
La localizzazione del software in italiano è curata da italiaware.net, già famosa per aver tradotto nella nostra lingua decine di altre applicazioni.
venerdì, 12 settembre 2008__00:04
Inviato da: fragrua

iTunes, da poco aggiornato alla versione 8, ovviamente è un'applicazione che serve non solo a riprodurre i file multimediali presenti su Mac e PC, ma soprattutto ad offrire un comodo ponte tra l'utente e l'iTunes Store di Apple.
Talvolta può sembrare addirittura eccessivo il modo di proporre la stretta affinità tra iTunes e iTunes Store, al punto che ogni brano selezionato offre l'icona di una freccia, e cioè il link immediato del brano che indirizza l'utente direttamente all'album presente sullo Store di Apple.
Ora non tutti gradiscono questa funzione di iTunes, anche perché chi già ha il brano difficilmente vorrà comprarlo di nuovo, per cui Gabriel Nion presenta iTunes Store Link Deleter, un freeware che in un semplice colpo permette di attivare/disattivare i link che puntano all'iTunes Store.
Logicamente il software interviene sul file di preferenze com.apple.iTunes.plist, ma essendo gratuito è sempre più comodo che utilizzare Property List Editor dei Developer Tools.
L'applicazione è compatibile solo con iTunes 8 e funziona su qualsiasi Mac con Leopard o Tiger installato.
Quelli che il Mac... A gentile richiesta
CHIEDI INFORMAZIONI SUL SERVIZIO ASSISTENZA MACINTOSH
E DOVE TROVARE UN CENTRO ASSISTENZA APPLE
A NAPOLI, SALERNO, CASERTA, BENEVENTO, AVELLINO.
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La Storia delle cose Pt. 1
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