QuickTime senza Pro…blemi
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Il programma, talmente minimale da non disporre nemmeno di una icona (!), si installa copiando l'applicazione in una cartella sul computer che al suo lancio presenterà una singola finestra rettangolare con gradiente grigio ed una freccia centrale, che invita (in inglese) a trascinarvi dentro un qualsiasi contenuto multimediale (audio, video o foto).
Successivamente comparirà la stessa identica finestra di esportazione di QuickTime 7 Pro con tutte le opzioni di conversione disponibili. I formati supportati sono numerosi: .mp4, .flv, .3gp, .pct, .m4v, .avi, .dv, .mov, .flc, .qtl, .wav, .aiff, .au, .moov, .mp3, .swa, .m1a, .mp2, .mpa, .mpeg, .mpg, .m1s, .mpm, .divx, .mkv, .gvi, .vp6, .vfw, naturalmente sfruttando i codec già installati di QuickTime, inclusi Perian e Flip4Mac.
Certamente chi non si accontenta delle regolazioni o delle capacità di QuickTime farà bene a puntare a convertitori più personalizzabili come il freeware MpegStreamclip, ma chi cerca la semplicità e l'immediatezza in un convertitore può tranquillamente puntare su iConvertX, che di recente è stato aggiornato alla nuova versione 4, migliorando la stabilità, le prestazioni ed i tempi di risposta.
iConvertX 4 è disponibile per il download dal sito ufficiale, e per le prime cinque volte funzionerà senza limitazioni, dopodiché sarà richiesta la registrazione e l'inserimento del codice seriale acquistabile tramite l'account PayPal dello sviluppatore.
La rimozione completa del software la si ottiene eliminando (logicamente) l'applicazione, il file di preferenze iConvertX_Preferences e (volendo) il file invisibile iConvertX Core Engine Support, sempre nella cartella Preferences.





















