a Napoli con Apple
dal 1986

Benvenuto su iMaccanici Assistenza Mac
venerdì, 20 gennaio 2017__08:49

Prevenire, e tracciare, è meglio che curare


Parlare o tacere? È meglio trattare o meno l'argomento dei vari software "antifurto" o di recupero? Ovvero è consigliabile parlarne aiutando così sia la potenziale vittima che l'eventuale ladro o ricettatore o invece si dovrebbe tacere senza assistere né l'uno né l'altro?
Visto comunque che ormai queste applicazioni sono piuttosto numerose e diffuse, e che in effetti parlarne è un po' come fare pubblicità a lucchetti e serrature, troviamo una soluzione di compromesso ovvero parlandone senza entrare troppo nei dettagli e lasciando l'onere dell'approfondimento ai diretti interessati…
Come detto, esistono diversi programmi per ogni piattaforma fissa o mobile che, in determinate circostanze, permettono di rintracciare una macchina rubata o persa. Per brevità, vediamone un paio gratuite ma piuttosto complete, Prey e VUWER, tralasciando quelle più semplici e le altre puramente commerciali quali Undercover, Hidden, o GadgetTrak.
Mentre Prey è il classico programma gratuito con funzioni limitate che accompagna il fratello maggiore Pro a pagamento, VUWER invece viene sviluppato da un'università da cui prende il nome: Vanderbilt University Web Enabled Recovery. Le diverse origini, rispettivamente semi-commerciale il primo e para-accademico il secondo, si rivelano pienamente nelle diverse strutture, interfacce ed ovviamente installazioni e configurazioni. Prey prevede un dmg che contiene un comodo configuratore; in seguito il software è praticamente invisibile, a meno che occhi esperti non vadano a cercare nei posti giusti, ed ogni modifica può essere fatta con lo stesso configuratore o con il pannello di controllo sul sito della società. Insomma una roba da signori e, per chi avesse dubbi, molte risposte vengono fornite nella pagina delle FAQ.
L'installazione e la configurazione di VUWER sono invece di tutt'altro stampo e richiedono studio e attenzione soprattutto per l'originalità e l'articolazione del funzionamento del programma. Basta dare un'occhiata fugace alla pagina delle istruzioni per capire che i deboli di cuore e gli impazienti hanno vita breve. Un solo dettaglio: i parametri di configurazione devono essere pubblicati su un sito Google creato apposta e le notifiche verranno inviate da una email Google anche questa creata per l'occasione. Ah, ovviamente questa installazione è il sistema consigliato cioè quello per i novellini mentre poi esiste l'opzione 2 ("Experienced Users Only!", notare il punto esclamativo). Anche VUWER risulta poi invisibile all'utente ed agisce in background.
Ogni installazione di questi programmi, insieme ai quali viene spesso consigliato di creare sulla macchina un account guest di libero accesso, deve poi concludersi con una prova dal vivo ovvero con l'attivazione remota del software ed un verosimile comportamento di chi possa aver trovato o rubato la macchina.
A chi si vuole cimentare con lo scenario da signorini di Prey (viene fornito anche l'uninstaller) o con l'opzione per gli amanti del cacciavite di VUWER, si può solo consigliare un'abbondante dose di attenzione soprattutto in modo da avere sempre e subito a portata di mano le varie chiavi di attivazione, nella "denegata ipotesi" che effettivamente l'oggetto tracciato venga smarrito o rubato. Difatti, mentre questi programmi vivono sornioni la vita di ogni giorno, al momento del furto o smarrimento esistono modalità per svegliarli dal letargo e cominciare a farli lavorare andando a rastrellare ogni possibile tipo di informazione dalla macchina tracciata. In termini di informazioni raccolte, i due software sono molto simili ed entrambi, su scelta dell'utente, possono raccogliere ed inviare la posizione, le schermate, le immagini da iSight e varie altre informazioni.
D'altra parte, si dice che occasionalmente questi programmi abbiano permesso l'individuazione di ladri e soprattutto il recupero delle macchine. Per gli appassionati del genere, si può anche vedere come qualcuno sia riuscito a tornare in possesso della propria macchina anche senza un software specifico come questi ma con un servizio di DNS dinamici, DynDNS, insieme a parecchia abilità e pazienza.
In ogni caso, per avere questo controllo sulle nostre macchine, si deve scendere a compromessi con la privacy ed accettare che una buona e saporita fetta dei nostri dati personali, a partire da geolocalizzazioni a schermate e foto passino per server di società di cui, in fondo, sappiamo poco e niente.
Prey ancora viene fornito in versione 0.5.3 ma, a dispetto dello zero, pare funzionare egregiamente. Chissà quando si sentiranno abbastanza sicuri da sfoggiare una versione uno. Gli ambienti per cui è sviluppato sono i seguenti: Windows, Ubuntu, Android, Mac OS, Linux, iOS (novità di novembre 2011). Come anticipato, può anche risultare conveniente l'opzione di passare ad un account Pro con una spesa a partire da 5 o 15 US$ al mese.
VUWER è arrivato da poco alla versione 1.5.2 per Mac ovvero da Tiger a Lion.
E per chiudere, un grande classico: Nathan Muir - Quando Noè ha costruito l'arca? Prima che piovesse (Spy game, 2001, Tony Scott).
Prevenire, e tracciare, è meglio che curare | 6 commenti | Crea un nuovo Account
I seguenti commenti sono proprietà di chi li ha inviati. Questo sito non è responsabile dei contenuti degli stessi.
Prevenire, e tracciare, è meglio che curare
Inviato da: trezzit su venerdì, 30 dicembre 2011__09:35

Thank you so much, bro..!!
Proverò. E per quando mi sarò impastato con righe di comando... c'è sempre il forum...!
: )))))
Buona giornata.!

Prevenire, e tracciare, è meglio che curare
Inviato da: E.W.H. su venerdì, 30 dicembre 2011__09:52

Grazie per aver aperto una finestra su una fetta di mondo inesplorato..
Mi viene quasi voglia di provarli...

:-)

---
iMac i5; MB 2,2Ghz 4 Gb Ram HD 320Gb/7200rpm

Prevenire, e tracciare, è meglio che curare
Inviato da: iStefano su venerdì, 30 dicembre 2011__10:17

Ottima recenzione...
Mi occorrerebbe del tempo per provare .... :(

---
MAC mini
iPod Nano 5 generazione da 8GB
iPhone 3G 8GB
iPhone 3Gs da 16GB


Prevenire, e tracciare, è meglio che curare
Inviato da: robertos su venerdì, 30 dicembre 2011__12:28

Tanto tuonò che piovve!
Devo dire, però, una pioggia interessante ed utile!
Grassie

Prevenire, e tracciare, è meglio che curare
Inviato da: Ammiraglio su venerdì, 30 dicembre 2011__12:52

Interessantissimo, grazie.
Con quest'articolo però mi sorge un dubbio: Find my phone quindi non sarebbe abbastanza efficace?

Prevenire, e tracciare, è meglio che curare
Inviato da: BatMarian su lunedì, 09 gennaio 2012__10:30

e findyourmac?

---
A conclusion is the place where you got tired of thinking - Arthur Bloch