The Book Of Cool - La guida Jedi allo stile

Tutto inizia col titolo: TheBookOfCool, che gli viene in mente valutando col suo amico barista le nuove tendenze stilistiche giovanili. TheBookOfCool lo seduce, anche per l’assonanza che produce se letto tutto d’un fiato: potrebbe essere il titolo di un libro, pensa, una sorta di guida allo stile… Quindi, tornato a casa la notte, inizia subito la stesura delle prime pagine, in fretta e furia per paura che un titolo così geniale gli possa essere rubato da un momento all’altro: ovviamente era sbronzo…
TheBookOfCool alla fine, in meno di due mesi vede la luce. Il format è quello della Guida, Jedi per giunta. Le pagine del libro, infatti, interagiscono direttamente con il proprio fruitore: un povero babbucchione che non ha nulla a che vedere con l’essere cool, una sorta di vitellone nerd, come forse siam stati tutti, almeno una volta nella vita. Solo che questa volta il poveraccio è un caso limite che coinvolge la Guida in un escalation di delirio che non si risolverà granché bene per lui… Un libro, in pratica, che prende per i fondelli colui che lo legge e, proprio per questo, nato per essere regalato… e quale periodo migliore di questo per darlo alla luce?
Tuttavia i dieci passi fondamentali che compongono la Guida possono anche essere istruttivi in un certo senso, divertenti sicuramente, anche se il lettore dovesse avere più classe della Guida stessa. La cosa più divertente per iMaccanici può essere il capitolo riguardante la tecnologia, dove l’autore, da buon utente Apple, si diverte a punzecchiare il proprio lettore che, ovviamente, userà un pessimo Sistema Operativo Windows. Il lettore, come quasi tutti i normali utenti piccì, avrà quasi un mezzo attacco cardiaco quando la Guida sosterrà apertamente i prodotti della mela, così come capita normalmente nel mondo reale in cui molti utenti piccí, insoddisfatti, si rifiutano di ammettere apertamente la propria posizione cercando di santificare le proprie scelte con assurde motivazioni: squilibrio psichico documentato nel D.S.M. 4º (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders) come Inconsapevole Desiderio di Switch. L’autore narra inoltre della nuova tendenza hollywoodiana che sta prendendo piede da una decina d’anni a questa parte. In tutte le produzioni televisive e cinematografiche di oltreoceano, infatti, i cattivi hanno un elemento distintivo in più: usano piccì windows, al contrario dei buoni che usano prodotti Apple. Ovviamente, per noi utenti illuminati, questa non è una grande novità. Guardando la prima serie di 24, infatti, sapevamo perfettamente che Almeida non poteva essere un traditore, mentre Nina Mayers sì… Ma questo gli utenti piccì finora non potevano saperlo…
TheBookOfCool sarà presentato in anteprima stasera Giovedì 22 ottobre alle ore 18 presso la libreria Books In The Casba di via di Pré 137R a Genova. Per qualsiasi altra informazione vi rimandiamo allo space dell’autore dov’è possibile scaricare o acquistare alcuni dei suoi deliri, perlomeno quelli di cui si vergogna meno: myspace.com/patriziopinna
Che la forza sia con voi…




















