Dal Giappone con vigore

Lanciando l'applicazione, che non necessita di installazione, ci si ritrova di fronte ad una finestra principale, che nell'angolo in alto a destra offre un familiare campo di ricerca, mentre i filmati, risultati della stessa, vengono visualizzati nella zona centrale, con possibilità di vista ad icone o ad elenco, fornendo l'anteprima, il nome, la descrizione, l'autore, la durata, la data di caricamento ed il numero di visualizzazioni. Tasto destro e doppio click sono il modo più rapido per agire sui file in lavorazione, aggiungere preferiti e creare ricche playlist personali. Proprio come disponibile in Safari, questo particolare browser offre una finestra di download con le stesse funzionalità di interruzione e ripresa del processo, ed una lente per richiamare nel Finder l'elemento scaricato.
Il tutto rigorosamente senza effetti appariscenti, elementi di appesantimento, ma soprattutto senza scopo di lucro, MacTubes è infatti disponibile per il download gratuitamente, e gli sviluppatori hanno messo a disposizione anche il codice sorgente del programma per chi è già del "mestiere". Recentemente mametunes ha stato rilasciato il nuovo MacTubes 3.0 che ha aggiunto i nuovi lettori "Video Player" e "QuickTime Player", correggendo alcuni piccoli bug e modificando altre funzioni.
La localizzazione straniera è limitata al sola lingua inglese, ma già è qualcosa, considerando l'origine orientale del programma. I requisiti di sistema richiesti da MacTubes 3.0 sono modesti, basta un Mac G4 con almeno Mac OS X 10.4.2, logicamente la compatibilità è garantita anche fino all'ultima versione di Snow Leopard.





















