La televisione corre sul Mac

Per usare Livestation bisogna prima registrarsi inserendo un indirizzo e-mail (più o meno valido), un nickname ed una password, il tutto in maniera rapida attraverso l'assistente di registrazione che parte al primo avvio del programma. Questo permetterà di avere accesso ad alcuni vantaggi, come personalizzare l'elenco dei canali, richiedere la ricezione di Alert e soprattutto avere la possibilità di commentare e votare le trasmissioni viste, condividendo pareri e informazioni con altri utenti in tutto il mondo.
L’interfaccia grafica è pulita: semplici comandi per il controllo del volume, della dimensione della finestra e della scelta dei canali; la comoda finestra di ricerca permette di trovare rapidamente l'emittente più in linea con le esigenze dell'utente ed un doppio click permette la visione a schermo intero.
Il player è disponibile per Windows, Linux ed ovviamente per Mac OS X, che da poco è stato aggiornato alla versione 2.5, anche se ancora non si conoscono le modifiche e le migliorie apportate all'applicazione.
Livestation 2.5 richiede Mac OS X 10.4 o superiore. Il software (disponibile per Mac Intel e PowerPC) comporta 21,9MB di download e la sua installazione è basata sulla regola del drag & drop.
Una curiosità, dietro al progetto pare esserci la collaborazione di Microsoft Research, anche se da qualche mese la versione di Windows non richiede più Silverlight per essere installato.





















