HDD/SD su Mac Vintage?

giovedì, 03 marzo 2016__00:01

Inviato da: kext


Hai un PowerBook a cui sei affezionato tanto nel quale l'hard disk ha deciso di dipartire? Hai semplicemente voglia di sperimentare l'ebrezza "dell'alta velocità" su un vecchio pc? Il tuo PowerMac rosica al sol pensiero "esse esse dì" (SSD)? Bene, kext ha trovato per te l'articolo giusto!
Se per il SATA III ci sono gli SSD, per gli IDE ci sono gli HDD/SD: piccoli convertitori auto-alimentati e non per schede SD! Premetto che ho testato personalmente l'articolo in questione per un periodo superiore ai 6 mesi su un iBook 14" G4 e un PowerBook G4 15".

L'adattatore (che per comodità chiamerò HDD/SD) si pone come obiettivo il poter sostituire un hard disk IDE/pata con le più commercializzate e reperibili schede SD; per questo motivo ha dimensioni molto ridotte rispetto ad un comune hard disk pata 2,5" (è grande meno della metà) e, nel modello che ho scelto, non ha bisogno di nessuna alimentazione aggiuntiva (vedi Considerazioni finali). L'HDD/SD presenta un led rosso che indica se è in funzione o meno, la sua struttura è molto ben curata e di facile installazione. Il prezzo è notevolmente basso (circa 7 euro, in data 02/03/2016), complice anche l'assenza di una scheda SD nel bundle! Difatti ho scelto di usare una SanDisk Extreme SDHC da 16 GB e successivamente una da 32 gb: con poco meno di 20 euro ho preso sia l'adattatore che la SD.




Prestazioni

Sul fronte prestazionale, l'HDD/SD non funge da collo di bottiglia, anzi, ho notato da subito una diminuzione del tempo di boot e dell'avvio delle applicazioni (30% in meno come minimo). Io sostengo fermamente che le prestazioni dipendono molto anche dalla SD che si sceglie di inserire: difatti più è alta la sua velocità e, ovviamente, maggiori saranno le prestazioni. Personalmente ho scelto le SD con tagli da 16gb e 32gb poichè i due Mac fungono da "postazioni da ufficio", ma in rete ho letto recensioni positive anche su tagli di 128gb.


Pro e contro

Ogni tecnologia ha pro e contro, nel caso dell'HDD/SD:

PRO) Velocità superiori agli hard disk tradizionali; minori consumi (soprattutto in caso di alimentazione da batteria); assenza totale dei "rumori" meccanici dei tradizionali HDD; minor peso; maggior scelta nelle prestazioni e tagli.

CONTRO) Dimensioni non standard rispetto agli HDD, fissaggio quasi del tutto assente (il biadesivo ha svolto bene il suo lavoro), l'affidabilità dipende totalmente dalla SD.


Considerazioni finali

Per me è doveroso fissare alcuni numeri:
- pata: la velocità massima raggiungibile è di 133MB/s (UDMA 6) e 100MB/s (UDMA 5), quindi io consiglio SD da almeno 80-90MB/s,
- pin 20: se sul pin 20 viene fornita un'alimentazione, il pin 20 viene utilizzato come VCC_in, alimentando così con il solo "flat dati" l'HDD/SD,
- 2: due "giri" di nastro isolante intorno all'HDD/SD per assicurarci che l'SD non esca dall'adattatore,
- 10: class 10, per prestazioni ottimali dell'SD!

Sono molto soddisfatto di questo piccolo convertitore, sono riuscito a riutilizzare alcuni Mac a cui non riuscivo a rimpiazzare l'hard disk ormai al declino, non rimpiango assolutamente i vecchi hard disk tradizionali (ormai irreperibili) nonostante non possa fissare con le viti l'HDD/SD e i piccoli tagli sono ben sfruttati se usiamo spesso NAS, server, hard disk esterni o servizi cloud.


- SD SanDisk consigliata: www.amazon.it/Scheda-Memoria-SanDisk-Extreme-Classe/dp/B01469QEK0/

- Convertitore HDD/SD: www.amazon.it/SODIAL-44-Pin-Maschi-scheda-adattatore/dp/B00H3CRJNY/

Copyright © 2016 http://www.iMaccanici.org

Commenti (13)


iMaccanici Assistenza Mac
http://www.imaccanici.org/article.php/HDDSDPATA