Aspettando ancora Vista...

Ancora lo si aspetta... nel senso che abbiamo bisogno prima di un piccì sul quale farlo funzionare. Premetto: c'è da fare una lode nei confronti della PiccoloSoftware (Microsoft).
Segue… Il fatto è che da un certo punto di "vista", la tendenza è oramai sempre più quella di un disaccoppiamento di tempi e sviluppi tra software ed hardware, in genere: disponiamo oggi di una elevata potenza computazionale nei confronti della quale lo sviluppo software pecca di ottimizzazione adeguata, per cui si crea quell'illusione che in fondo non si riesca mai a lavorare su macchine davvero "veloci", proprio per questo motivo: il passo di sviluppo dell'hardware è più veloce di quello del software, e molto indipendente.
Oggi abbiamo invece un esempio illustre di come combattere questa tendenza (mi rendo conto che la soluzione è un po' estrema): rendere oltremodo pesante il software, così da non far rendere conto l'utente finale che il suo hardware è di avanguardia.
Pensateci, è geniale: è uno strategia così collaudata di cui le nostre caotiche abitudini sono assuefatte.
Piuttosto che diffondere questo messaggio alle masse, è preferibile cambiare solo il colore di questo velo di Maya. Perché, in fondo, di quello si tratta. Pensate a quanto è paradossale: i computer sono nati per ampliare le potenzialità umane e come strumento al servizio dell'ingegno del genere umano, e qualcuno ha trovato il modo di ribaltare questa realtà. Ora sono le macchine a dettare i tempi, a dettare il possesso (soprattutto economico) nei confronti delle masse.
Questo è il messaggio e il significato più importante del lancio di Vista: far sembrare (volutamente) obsoleto tutto quanto è di attuale, creare quindi una necessità (non necessaria) di rinnovamento, ingannandoci con la percezione che ciò che la PiccoloSoftware ci presenta sia qualcosa di nuovo. Rileggete la frase di sopra. E', ancora una volta, geniale: piuttosto che innovare, accuso il presente di non essere al passo con quanto io ho intenzione di vendere, e creo nelle coscienze una epigonia continua esercitando un controllo dell'economia mondiale. E allora io dico: boicottateli. Se il loro software è buono, che vendano, nulla in contrario (anzi, è risaputo che per l'utente finale la concorrenza è un bene); ma non permettete che ciò che avete venga considerato "vecchio" solo perché qualcuno vi sta creando la necessità di crederlo. Questo significa scegliere, significa avere libertà, avere cognizione di possedere gli strumenti che ci vengono forniti o che ci creiamo.
Utenti, prendete il controllo: ora c'è ancora tempo per riflettere, per scegliere, per maturare la convinzione che un freno a tutto quello che sta accadendo va posto.
Windows Vista è stato lanciato. Bill disse (o predisse) che ci sarebbero stati un computer per famiglia, etc. Benissimo. Ma non ci aveva detto che avrebbe deciso lui come, quando e dove, e non noi.
—Valentino
(per gli amici Valetti)






















