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Macbook Retina 12”: una recensione atipica


Quella che segue è una mini-recensione fatta senza sciorinare dati tecnici, senza benchmark, senza confronti tra CPU e GPU, senza tabelle comparative e senza test all’ultimo Ghz; sono solo le impressioni sul prodotto, utilizzato quotidianamente da alcune settimane, nella nuova versione “base” rilasciata nel 2016.
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Salvataggio del contenuto del forum libreofficeforum.org


LibreOfficeForum è in funzione dal settembre 2010. È stato creato a causa della mancanza di supporto ufficiale durante la creazione del progetto iniziale di Libre Office (nato da un fork di Open Office). E' articolato su 5 lingue: inglese, francese, italiano, russo e giapponese. Al suo interno ci sono sezioni dedicate ai campi in cui si articola la "suite" per ufficio: Writer (editor di testi), Calc (foglio elettrico), Impress (presentazioni), Draw (disegno), Base (database) e Math (formule). Si aggiungono sezioni dedicate alle Estensioni, alle Macro, alle novità, all'installazione e alla risoluzione dei problemi.
Negli anni il sito si è arricchito della presenza di illustri volontari che hanno illuminato i neofiti che si accostavano per la prima volta ad un foglio di calcolo o ad una pagina di testo.
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Conoscere per difendersi dall'ingegneria sociale


Il social hacking, più conosciuto forse come social engineering (ingegneria sociale) è probabilmente una delle forme più pericolose di attacco che può essere portato nei nostri confronti e nei confronti dei dati che custodiamo; conoscerne le caratteristiche è il primo passo per difendersi.
Talvolta, quando un criminale riesce a violare il sistema di sicurezza posto a difesa di una rete informatica, o di un singolo computer, lo fa mediante un utilizzo dello strumento informatico che potremmo sicuramente definire come minimale.
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EtreCheck: il Mac a nudo!


Hai bisogno di chiedere aiuto sul forum? Sei alle prime armi col tag [ code ]? Vuoi semplicemente sapere cosa non va nel tuo Mac?
EtreCheck è un ottimo punto di partenza!
EtreCheck, utility sviluppata e constantemente aggiornata da EtreSoft, un'importante software house attiva dal 1997, è un tool che ci consente di conoscere a fondo cosa succede nel nostro Mac, può rimuovere anche adware e ci può segnalare, ad esempio, se la RAM è insufficiente, la mancanza di un backup Time Machine e altro ancora.

Per ora ci interessa sapere come può esserci utile per chiedere assistenza.
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Una nuova generazione di trojan per iOS


I ricercatori di Palo Alto Networks (1) hanno identificato una nuova famiglia di malware per iOS in grado di infettare anche i terminali “stock”, cioè quelli sui quali non è stato effettuato il jailbreak, alla quale è stato dato il nome “AceDeceiver” (che è, in sostanza) il nome dell’applicazione che trasporta il vettore di attacco a iOS scoperta sull’App Store di Apple).
Ciò che differenzia AceDeceiver dalle precedenti generazioni di malware per iOS è il fatto che invece di abusare di certificati di sicurezza di classe enterprise acquisiti illecitamente, come avveniva per le precedenti generazioni di malware, questo, invece, riesce ad installarsi fraudolentemente nei terminali senza fare uso di alcun certificato.
Questo avviene perché AceDeceiver sfrutta una falla nei meccanismi dei DRM (2) di Apple - precisamente nel meccanismo di protezione denominato FairPlay – al fine di installare software malevolo sui terminali dotati del sistema operativo iOS, indipendentemente dal fatto che questi siano stock, ovvero abbiano subito il jailbreak (3).
Questa tecnica è nota come “FairPlay Man-In-The-Middle (MITM)” (4) ed è stata in precedenza utilizzata, sino dal 2013, per distribuire applicazioni iOS piratate, ma è la prima volta che viene utilizzata per diffondere un malware.

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KeRanger, un ransomware per Mac OS X (come rimuoverlo)


Il ransomware, una tipologia di malware molto diffuso su Windows, è ora giunto a minacciare anche gli utenti di Mac OS X. Vediamo di cosa si tratta, come identificarlo e come rimuoverlo. Gli utenti di Mac OS X che utilizzano il popolare client torrent Transmission sono diventati recentemente potenziali vittime di un nuovo ransomware, specificato progettato per Mac OS X, che viene veicolato da una versione infetta del suddetto programma.
Ignoti criminali hanno infatti compromesso l’installer di della versione v2.90 di Transmission presente sul sito dello sviluppatore il 4 marzo 2016, al fine di infettare le macchine sulle quali viene installato con un ransomware che i ricercatori di Palo Alto Research hanno denominato “KeRanger”.
Le versioni v2.90 scaricate prima e dopo il 4 marzo non dovrebbero essere affette dal problema (ma è meglio non fidarsi troppo, secondo me).
Il risultato dell’esposizione al predetto malware è che dopo tre giorni dalla prima esecuzione del programma infetto, tutti file presenti sul disco rigido del Mac, nonché su eventuali altri supporti di memoria connessi in quel momento al Mac vengono criptati e per ricevere la chiave di decriptazione (sempre ammesso che poi i criminali la mandino veramente, cosa che non è affatto certa) viene richiesto il pagamento di un bitcoin (una criptovaiuta il cui valore si aggira intorno ai 400 dollari USA).
Secondo i ricercatori, il malware tenterebbe di criptare anche gli eventuali backup di Time Machine presenti sui dischi ai quale riesce ad accedere.
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Le comunità di cyber-criminali nel deep web


I ricercatori di Trend Micro hanno scandagliato il deep web alla ricerca degli ecosistemi criminali che vi proliferano, evidenziando una georeferenzialità dei prodotti e dei servizi offerti. Un nuovo interessante documento (1) dal titolo “Cybercime and the Deep Web” è stato recentemente pubblicato sul sito della società Trend Micro (2), che tratteggia le differenze tra le principali comunità di cyber-criminali presenti nel deep web (3), ciascuna delle quali specializzata nella fornitura di specifici “prodotti”, sia di natura hardware che software, e di “servizi”.
I ricercatori di Trend Micro hanno analizzato le attività illegali presenti nel deep web ed hanno identificato almeno sei diversi ecosistemi criminali, operanti in Russia, Giappone, Cina, Germania, America del Nord (Stati Uniti e Canada) e Brasile, caratterizzati da tratti peculiari nell’offerta tipici delle rispettive culture.

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HDD/SD su Mac Vintage?


Hai un PowerBook a cui sei affezionato tanto nel quale l'hard disk ha deciso di dipartire? Hai semplicemente voglia di sperimentare l'ebrezza "dell'alta velocità" su un vecchio pc? Il tuo PowerMac rosica al sol pensiero "esse esse dì" (SSD)? Bene, kext ha trovato per te l'articolo giusto!
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Mac OS X è il software più vulnerabile?


Secondo una recente statistica, Mac OS X sarebbe il software con il maggior numero di vulnerabilità note al mondo, ma sarà proprio vero?
Esiste un proverbio, che talvolta vale forse la pena di richiamare alla mente, che afferma che “esistono tre tipi di bugie: le bugie, le dannate bugie e le statistiche”.
È un detto che mi è tornato alla mente, di recente, dopo avere letto, in alcuni tra i blog sulla tecnologia che seguo più o meno assiduamente, diverse notizie propalanti la nozione che Mac OS X sarebbe il software che, nel corso del 2015 appena trascorso, ha fatto rilevare il maggior numero di vulnerabilità, sotto l’aspetto della sicurezza.
Potete trovare traccia di ciò, ad esempio, per i blog in lingua inglese, su Hackread, SC Magazine, Techworm, Fudzilla e molti altri; tralascio volutamente di indicare blog in lingua italiana, in quanto molto, troppo spesso, si limitano ad un mero copia e incolla – talvolta addirittura realizzato con il terrificante traduttore automatico di Google – di quanto riportato dai blog anglofoni.
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Buone Feste a Tutti da iMaccanici!



Visitatore o utente che tu sia, iMaccanici hanno lasciato un messaggio per te!

fragrua: Il regalo migliore che possa ricevere per Natale è che ognuno di voi sia felice.
Tanti auguri di buone feste a tutti.


Fabrycult: Credo proprio che questo sarà il Natale migliore che ho passato negli ultimi anni...spero lo sia anche per tutti voi e le vostre famiglie.
Tanti Auguri a tutti iMaccanici conosciuti in questo anno e mezzo, e a tutti coloro che saranno presto dei nostri: Vi stiamo aspettando...


giginx: Non conosco nessuno di voi personalmente, ma è come se fosse l'opposto. Qui mi trovo in un ambiente "familiare" e mi ci trovo bene. Tanti auguri a tutti di Buone Feste.

andrea2060: E' ormai qualche anno che passo per questa piazza qualche volta fermandomi altre passando di lungo; oggi mi voglio fermare e dare a tutti voi un abbraccio ed augurarvi che in questi anni in cui tutti le abbiamo passate di tutti i colori possiate avere delle feste splendide, serene e soprattutto con le persone che amate.
Boune Feste e che gli anni a venire siano i migliori della vita!



iStefano


mattleega


albertocchio


Bonnie3
Che dire...questo sarà un Natale più felice per tutti noi del forum, abbiamo avuto un regalo anticipato e che regalo! Quindi cosa mi resta da augurarvi se non un santo, felice, sereno Natale che possa essere speciale per tutti voi e per tutte le vostre famiglie e che vi porti solo il meglio :) auguri di cuore a tutti ragazzi!

lordbye: Vi auguro la felcità di dimenticare il brutto del passato e di trovare nuovi inizi
Vi auguro la felicità delle idee,
l'eccitamento della ragione,
il trionfo della conoscenza,
lo schiarirsi della vista,
l'acuirsi dell'udito,
il protendersi verso nuove scoperte,
il trarre piacere dal passato così come dal presente.
Vi auguro la gioria della creatività
Vi auguro la felicità, ma non la felicità che si ottiene chiudendo fuori il mondo.
Nemmeno quella di rinnegare il sogno per amore di agiatezza.
Vi auguro al felicità di fare quello che fate nel migliore dei modi
di correre il rischio di tentare
di correre il rischio di dare
di correre il rischio di amare
e di trattare la felicità con gentilezza perchè è un dono.


fabio cf: Tanti auguri a tutti! :santa: :santa: :santa: :santa: :santa: :santa: :santa: :santa:
bello sapere che che ci siete!


Hammarby:



MacAlbe: IO il Natale non lo sopporto, lo detesto proprio! E' la festa dell'ipocrisia. E' bello solo per i bambini. A Natale sono tutti più buoni..... IO invece sono buono tutto l'anno tranne a Natale. Comunque approfitto di questo spazio e in un momento di bontà per augurarvi sempre il meglio di ciò che volete.

Buon Natale.


dot•
:

faxus: Debbo specificare che non ho pelo sullo stomaco, purtroppo.

Vi auguro di ricevere il regalo di natale che volete tanto.
Ma sicuramente riceverete solo quello che vi meritate.

La vita è dura, lo so.
Ma non è colpa mia


Io, kext, non posso altro che ringraziare TUTTI i visitatori, i lettori e gli utenti iscritti!!! Vi invito a passare il 25 Dicembre e festività come Voi lo desiderate, nel Vostro Credo, nelle Vostre tradizioni, nelle Vostre vite!

Buone Festività a TUTTI!


Copyright © 2015 http://www.iMaccanici.org
p.s. il forum dove abbiamo espresso i nostri pensieri è il seguente (ci sono altre risposte):
www.imaccanici.org/forum/viewtopic.php?f=4&t=35918
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ShareMouse, mai più grovigli di cavi!


Stanco di lavorare su più portatili cambiando continuamente posizione dei polsi? Vuoi controllare più Mac con il tuo TouchPad preferito? Uno Switch KVM è un sogno proibito?

Dimentica notti insonne passate alla ricerca di uno switch economico, passa a ShareMouse!

ShareMouse è una "piccola" applicazione che ci permette di condividere, tramite la rete, i nostri amati dispositivi di input con altre "macchine". Il funzionamento è semplice: si installa l'applicazione sui Mac (o pc Windows) che si desidera, si configura il layout dei monitor e si inizia a lavorare in tranquillità, "switchando" da un pc ad un altro!

Non condividerai "una" sola postazione, ma qualsiasi postazione può trasferirsi su quella desiderata!
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iTouch-Server, mouse a portata di mano!


Hai lanciato e distrutto il tuo mouse in una sessione di gioco? Sei stanco di litigare col gatto che te lo ruba mentre lavori? Il tuo touchpad è lo zerbino del tuo cane?

Bene, iTouch-Server fa per te!

iTouch-Server è un'applicazione fornita da Logitech veloce e gratuita che ci permette di collegare via wi-fi il nostro smartphone ad un Mac o ad un pc per sfruttare il touchscreen come mouse.

Grazie al connubio con la sua app "Touch Mouse" (disponibile su iOs, Android e Windows Phone), ci fornisce le principali funzioni di un mouse: movimento del cursore, click sinistro, centrale e destro, scrolling (con due dita) e una tastiera con i tasti principali. Il feeling che avremo sarà molto più simile ad un touchpad che ad un mouse vero e proprio, possiamo inoltre selezionare la sensibilità del touch screen dello smartphone in modo da avere un maggiore controllo del cursore; la tastiera, invece, ci permetterà di inserire agevolmente sia testi che combinazioni di tasti.

iTouch-Server (e le relative app) sono ideate per un uso temporaneo, come "tampone" al misfatto, in attesa di riparare o comperare un mouse o tastiera nuovi, ma nessuno ci impedirà di usarle anche quotidianamente!

Personalmente uso iTouch-Server quando non sono vicino al Mac, per cambiare traccia audio, aprire pagine web o qualsiasi cosa che possa comportare l'uso del mouse! Ad esempio, "spaparanzato" sul divano, avvio il browser, inserisco l'indirizzo o parte di esso (nel mio caso Twitch), clicco su Full Screen e guardo ciò che ho scelto. A volte mi capita anche di addormentarmi col Mac acceso, ma basta un comando da terminale.. questa, però, è un'altra storia!

Concludo sicuro di aver suscitato un po' di curiosità e allego, qui di seguito, il link di iTouch-Server e il nome delle applicazioni da cercare nel proprio store:

- iTouch-Server Mac | www.logitech.com/pub/techsupport/mouse/mac/touchmouse1.0.dmg
- iOs | Touch Mouse | itunes.apple.com/it/app/touch-mouse/id338237450
- WinPhone | TouchMouse | www.microsoft.com/en-us/store/apps/touchmouse/9nblggh0d9mh
- Android | Airborne Mouse | m.storrreeeeeee.store.aptoide.com/app/market/jmaxxz.airbornemouse/36/3273537/Airborne+Free

Buon Scrolling! Mi raccomando, non arrabbiarti col tuo compagno a quattro zampe!


Copyright © 2015 www.iMaccanici.org
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Windows da ISO sul Mac senza usare il SuperDrive


Esordire su questo sito con una guida per l'installazione di Windows su hardware Apple, non depone certo a favore di chi scrive, mi rendo conto. Tuttavia, se considerate nell’ottica dell'assistenza agli utenti Mac in difficoltà, per i quali iMaccanici rimane un'impagabile risorsa, sono certo che perfino le motivazioni di questo scritto risulteranno più comprensibili. Mi preme invitare coloro che si apprestano alla lettura di questo articolo a non lasciarsi intimidire dalla lunghezza del procedimento, poiché non tutte le fasi sono necessarie ad ogni computer; ci sono, però, dei Mac più difficili di altri, più recalcitranti verso i sistemi operativi di Miscrosoft (come biasimarli?), i quali necessitano di maggiori attenzioni, per farsi persuadere. E’ a questi esemplari, uno dei quali si è rivelato essere in mio possesso, che si rivolge la procedura completa e gli sforzi di tutti coloro che hanno contribuito ad assemblarla, direttamente o indirettamente. L’origine della questione, come già emerso anche nel forum (vedi discussione Bootcamp su Yosemite), risiede nella facoltà negata dall'utility di OS X, alle macchine dotate di lettore/masterizzatore interno, di installare Windows via USB, concedendo questa opzione ai soli modelli non equipaggiati di unità ottica; si tratta di una distinzione che costituisce un impedimento per tutti i possessori di Mac il cui SuperDrive non è più efficiente o è stato sostituito da una seconda unità di archiviazione. Come ampiamente spiegato da molti siti in rete, la possibilità di aggirare il controllo che determina se si tratti o meno di un modello compatibile con l'installazione da immagine ISO, esiste: essa si realizza modificando il file interno a Boot Camp Info.plist, che, sostanzialmente, è un elenco di modelli e versioni per i quali è previsto che si possano applicare o meno determinate scelte. Non è certamente questo l'ostacolo più impegnativo da sormontare, altri si frapporranno tra l'utente e la possibilità del multi-boot, ma da qui si comincia. La modalità di intervento è spiegata in più tutorial, che risultano grosso modo simili, ma, almeno per la mia esperienza personale, non tutti sono stati scritti con la stessa accuratezza; alcuni passaggi non sufficientemente illustrati possono compromettere il funzionamento dell'utility, impedendone l'apertura. Vi segnalo, in merito, un paio di discussioni in cui è possibile seguire la spiegazione; non sono migliori di altre, ma si tratta di quelle nelle quali mi sono imbattuto durante le mie ricerche e che mi hanno fornito elementi utili alla risoluzione del problema: una si trova su MacRumors e l'altra su Apple Support Communities.

(clicca su continua…)
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Diecimila…


Si fa presto a dire diecimila.
I cinesi, per indicare qualcosa di talmente grande da essere tendente ad infinito lo definivano da "diecimila".
Il mare delle diecimila anime.
Le diecimila armate.
I diecimila metri per lo spazio.
Diecimila.
Diecimila iscritti, così, senza quasi rendersene conto.
Diecimila persone che sono lì a leggere, seguire, alimentare, scrivere in questa comunità.
Non è solo una community web, un forum che serve a chiarire dubbi: è un muretto, un bar, un posto dove c'è qualcosa di buono.
Disponibilità e amicizia.

Senza presunzione, però.
Torni la sera a casa dopo una giornata di lavoro e troverai qualcuno lì con cui scambiare quattro chiacchiere, trovare una soluzione, uno spunto.
E ognuno ci mette la sua a modo suo.
E come in ogni bar che si rispetti poi ci sono gli avventori abituali, che sono già diventati personaggi, ognuno con le sue fisse e le sue caratteristiche.
E ti divertono, e ti confronti proprio per questo, ognuno con il suo modo di affrontare l'argomento.
Oppure ne puoi incontrane di nuovi, che magari si riveleranno interessanti realtà per il forum.

Quelli che frequentano più assiduamente e che si attivano maggiormente per dare una mano al prossimo che chiede aiuto, vengono premiati (per capirci) con dei livelli speciali, che semplicemente li gratificano con un disegnino più bello sotto l'avatar, e con un titolo che per tener fede alla libertà del luogo, non tiene conto di una gerarchia specifica elencata in una tabella.
Il titolo è quello che uno si merita.
E questo basta.
Si tratta di persone semplici e disponibili che si accontentano di poco e per questo non sono super eroi con poteri speciali che possono annientare il prossimo con atti di "nonnismo" elettronico.
Nessuno viene allontanato se sbaglia a comportarsi, anche se recidivo.
Dalla nascita del forum, nel 2005, credo che sia successo un paio di volte ma si trattava di casi disperati di vandalismo verbale, che altro non volevano se non appiccare fuoco a tutto e senza motivo, con il solo scopo di mettere zizzania, e dopo essere stati sopportati per un tempo lunghissimo, riapparsi sotto mentite spoglie chiaramente recidivanti, sono stati allontanati. E vabbè mi sembra che si voglia tranquillità e non belligeranza gratuita, allora via.

In questo posto nessuno dice cosa scrivere, ognuno è responsabile per quello che scrive, con grande apertura e libertà, e questa è una cosa che in un posto pubblico molto difficilmente la si trova.
Certamente però non ci si può sottrarre all'ironia imperante che mette al bando tutte le argomentazioni che trovano come fondamento il partitismo sfrenato e senza motivo.
In altri luoghi di discussione non è così.
Io stesso approdai qui per questo motivo.
Tolleranza e ironia.
Chi ha fondato questa comunità può essere fiero di avere raggiunto lo scopo: una comunità di gente che pensa differente!!!
Zio Steve ne sarebbe fiero.

Infatti il sito ha raggiunto i diecimila iscritti reali, senza fronzoli o diavolerie elettroniche che permettano ad un sito di spacciarsi come il più affollato, e invece i boot e gli spammer attuano iscrizioni fasulle.
Tutto questo senza chiedere adesioni monetarie, donazioni, click su banner pubblicitari.
Se ci sono, sono quelli che riguardano cose umanitarie contro la violenza e la fame nel mondo, e scusate!!!
Eppure alcuni utenti andrebbero pagati per il livello di assistenza offerto.
Il popolo di Internet se ne accorge e ogni giorno, sempre con maggiore frequenza, ci sono nuovi saluti, nuovi iscritti.

Molti arrivano con l'affanno e lo spavento di quello che ha appena fuso il Mac e senza manco salutare chiedono aiuto, molte volte in maniera disordinata e con pochi dettagli, e nessuno si sogna di redarguirli come se fossero i bambini maldestri. Il nuovo iscritto viene trattato come quello "anziano", curato, recuperato ed educato se serve, ma senza bavagli inutili. Sempre con lo stesso modus: tolleranza e ironia.
In fondo qualcosa li ha spinti a chiedere aiuto qui perché forse si è trasmessa la sensazione che qui si trova una soluzione.
Forse è proprio questo il punto, una diversa prospettiva. Affrontare le questioni mettendosi in discussione senza ergersi a maestri assoluti in cattedra, di fronte a degli ignari infedeli, magari prendendo in considerazioni punti di vista differenti...
Auguri a noi tutti e complimenti per i diecimila iscritti raggiunti, ai fondatori e tutti coloro che ci credono ancora che l'unica regola sia ancora quella: think different.

Aloha
:)
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Come riparare il cavo del MagSafe


Il MagSafe ha due cavi: lato presa di corrente (230 V) e lato Mac. Se si danneggia il primo non è un problema, basta comperare un cavo con una spina “normale” da un lato ed un connettore di tipo C7 (cosiddetta presa ad 8) dall’altro.
Se si danneggia il cavo lato Mac, la cosa si complica. Molto spesso il cavetto si rovina proprio accanto alla presa del Mac, altre volte si deteriora per sfregamento sul bordo del tavolo…
altre volte ancora ha la sfortuna di imbattersi nella piccola Tawee, che se lo ciancica con gusto (vedi foto!).

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Tor Browser - Navigare sicuri anche col Mac


Vi è mai capitato di navigare in internet su un computer non vostro? Per esempio all'università oppure in un internet point? Beh, in queste situazioni ed in molte altre, ci si interroga quanto può essere sicuro utilizzare questi computer. Che ne è della nostra privacy? Va tanto di moda (a parole) ma è anche questione di sicurezza. Immaginate di avere la necessità di utilizzare il vostro home banking o di accedere alla pagina web della vostra casella di posta…
Ed ecco che allora ci viene in aiuto una… cipolla (onion)!

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L'app per condividere foto e video senza limiti


eSharing è l'app per condividere foto e video illimitatamente con Facebook, Mail e iMessage. Localizzata in italiano e inglese l'app permette di inviare via email iMessage o Facebook un numero illimitato di foto e video consentendo di lavorare sulla qualità delle foto e dei video. Provate eSharing

eSharing- Leave Sending limits behind!

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Recensione del fotolibro Cewe


Siamo stati invitati da una gentile specialista di Marketing, che lavora per una nota azienda torinese, a provare gratuitamente il servizio di stampa online della Cewe, per la realizzazione di un fotolibro personalizzato. Noi abbiamo scelto di realizzare un fotolibro quadrato, formato 20,5 x20,5 cm, con copertina morbida di 28 pagine (26 stampate).
L’installazione del software è stata semplice e veloce, ma partiamo prima dalle cose negative: il programma di impaginazione è vero che è multipiattaforma (per Mac, Windows e Linux), ma non è scritto nativamente per ognuno di questi Sistemi Operativi. È, invece, un'applicazione Java con tutti i contro del caso: lenta nelle operazioni più "semplici" e completamente fuori dalle direttive Apple per quanto riguarda l'interfaccia grafica. Di conseguenza priva anche del comodo menù Aiuto Mac e davvero poco intuitiva per chi è abituato alle applicazioni tradizionalmente facili per Mac.

Dimenticando i canoni a cui siamo abituati, possiamo adeguarci dopo un po' di tempo all'interfaccia, e trovarla anche abbastanza semplice, ciononostante completa, al tempo stesso, di molte funzioni ->
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Il Casual Game alla maniera di Jobs


In App Store è da poco approdata una nuova applicazione, che per molti versi sicuramente si contraddistingue da quel marasma di migliaia di App che invadono i nostri terminali iOS da alcuni anni a questa parte.
Lo sviluppatore dell’applicazione in questione, un giovane informatico italiano, ha basato l’intero progetto sulla filosofia di Steve Jobs e del suo lascito, legato a lui, da una grande affinità di pensiero.
Prendiamo in esame l’icona dell’applicazione, ebbene, già da questo elemento traspare quanto appena descritto, infatti si ha un chiaro riferimento alla celeberrima "palla da spiaggia" tanto cara a Steve Jobs, e come in questo caso, l’intero gioco è pervaso di tracce di questa connessione, come cita la stessa descrizione presente sull’App Store, «ogni cosa ha un suo perché», e così in linea con il pensiero di Jobs anche l’elemento più nascosto e insignificante ha un suo significato intrinseco.
Il Gameplay, altro elemento caratterizzante, è costituito da una serie di prove da superare seguendo gli indizi forniti mano a mano che si procede nel percorso, di primo acchito potrà sembrare tutto strano, e nella realtà così è, le richieste appariranno banalità e sapranno di presa in giro, ma ci si dovrà preparare a delle sonare batoste, perchè portare a termine tutti i capitoli che compongo la storia sarà tutt’altro che semplice e ci si troverà spesso vicini dal lanciare i nostri dispositivi contro un muro per la rabbia. Non sarà immediata la sintonia e potrebbe addirittura non arrivare mai, ma qualora dovesse succedere, allora sarà virale. Attenzione e cura per i dettagli fanno da cornice ad una grafica minimalista. Massiccia è l’integrazione con l’ecosistema iOS e le componenti Social, potremo infatti fruire di Game Center, iCloud, Facebook, Twitter e Mail, il tutto amalgamato da una grande coesione.
Il carattere del gioco lo rende amabile per coloro che sono alla ricerca di un intrattenimento "mordi e fuggi", che possa far divertire e arrabbiare all’unisono e in pochi attimi. I fan del genere invece, non possono esimersi dal portarlo a termine e con il minor numero di punti, perché qui funziona così, tutto è pensato diversamente… Stay Hungry è disponibile per il download su App Store ed è compatibile con iPhone, iPod touch e iPad che abbiano installato almeno iOS 6.0. È localizzata in 5 lingue, Italiano, Inglese, Francese, Tedesco e Spagnolo.
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Temporizzare il proprio Mac


iBeeZz, dietro questo titolo onomatopeico non si nasconde un supereroe giapponese che controlla il sonno, bensì un programma per temporizzare l'accensione, lo spegnimento, il riavvio, lo stop e la riattivazione delle nostre macchine, ma con l'aggiunta di altre funzioni.

Mi si dirà: «Lo fa già Mac OS». Vero, ma non così dettagliatamente. Oppure: «Eh… con Automator e qualche script, che ci vuole?!». Vero anche questo, ma non tutti sanno "programmare" e poi se la natura ha inventato la pigrizia primo è per usarla e secondo per non farci diventare utenti Linux.
Andiamo nel dettaglio facendo qualche esempio. Come ho già scritto nel forum, se volessimo lasciar scaricare un torrent per l'intera notte sino alle 8 di mattina (quando scatta la tariffa elettrica a pieno regime), non dovremmo fare altro che settare lo spegnimento alle ore 8.00, ma come ben sappiamo alcuni programmi sono caparbi nel chiudersi, a volte può capitare che compaia il messaggio che non è possibile chiudere il sistema se non si chiude prima il programma (uTorrent li fa questi scherzetti), iBeeZz permette di forzarne la chiusura, a questo punto aggiungiamo la funzione "Chiudere applicazione" qualche minuto prima dell'orario prescelto e risolviamo la situazione.
Nel caso volessimo chiudere tutte le applicazioni aperte senza doverle aggiungere di volta in volta nelle preferenze del programma è possibile, con la funzione "Apri file", caricare uno script o un'applicazione che chiude tutto automaticamente, tipo "Close all Open Applications" o qualsiasi altra che preferite.
Abbiamo la necessità di fare il backup giornaliero dei nostri dati ad esempio di un server? Niente di più facile selezionando la funzione "Backup di Time Machine", spuntando tutti i giorni della settimana e settando l'orario desiderato.
La nostra prole è restia a lasciare la tastiera per andare a dormire? Si setta lo spegnimento inderogabile e spietato all'ora prestabilita e si bloccano le preferenze con il lucchetto… non avrete mica dato la password ai figli? Potete addirittura far partire un avviso tot minuti prima dello spegnimento (possibile anche per le altre quattro funzioni) se siete un genitore sensibile, ma in questo caso è possibile annullare lo spegnimento manuale, quindi è sconsigliato per i genitori di figli particolarmente vivaci.
Vi piace svegliarvi con la musica? iBeeZz gestisce anche iTunes permettendo il caricamento e la riproduzione delle Playlist (qualsiasi, audio, video, etc.), controlla il volume (anche quello di sistema), la dissolvenza, la ripetizione, la selezione casuale…
Non male, vero? L'applicazione costa 12,50 euro, ma li vale tutti, non ha mai fallito un colpo, è in italiano e l'autore, Olivier Delécluse, è disponibilissimo.
Sul sito ufficiale c'è una versione trial da 30 giorni per il download.
Ah, quasi dimenticavo, funziona da Jaguar sino a Mountain Lion.