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Mac OS X è il software più vulnerabile?


Secondo una recente statistica, Mac OS X sarebbe il software con il maggior numero di vulnerabilità note al mondo, ma sarà proprio vero?
Esiste un proverbio, che talvolta vale forse la pena di richiamare alla mente, che afferma che “esistono tre tipi di bugie: le bugie, le dannate bugie e le statistiche”.
È un detto che mi è tornato alla mente, di recente, dopo avere letto, in alcuni tra i blog sulla tecnologia che seguo più o meno assiduamente, diverse notizie propalanti la nozione che Mac OS X sarebbe il software che, nel corso del 2015 appena trascorso, ha fatto rilevare il maggior numero di vulnerabilità, sotto l’aspetto della sicurezza.
Potete trovare traccia di ciò, ad esempio, per i blog in lingua inglese, su Hackread, SC Magazine, Techworm, Fudzilla e molti altri; tralascio volutamente di indicare blog in lingua italiana, in quanto molto, troppo spesso, si limitano ad un mero copia e incolla – talvolta addirittura realizzato con il terrificante traduttore automatico di Google – di quanto riportato dai blog anglofoni.
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Buone Feste a Tutti da iMaccanici!



Visitatore o utente che tu sia, iMaccanici hanno lasciato un messaggio per te!

fragrua: Il regalo migliore che possa ricevere per Natale è che ognuno di voi sia felice.
Tanti auguri di buone feste a tutti.


Fabrycult: Credo proprio che questo sarà il Natale migliore che ho passato negli ultimi anni...spero lo sia anche per tutti voi e le vostre famiglie.
Tanti Auguri a tutti iMaccanici conosciuti in questo anno e mezzo, e a tutti coloro che saranno presto dei nostri: Vi stiamo aspettando...


giginx: Non conosco nessuno di voi personalmente, ma è come se fosse l'opposto. Qui mi trovo in un ambiente "familiare" e mi ci trovo bene. Tanti auguri a tutti di Buone Feste.

andrea2060: E' ormai qualche anno che passo per questa piazza qualche volta fermandomi altre passando di lungo; oggi mi voglio fermare e dare a tutti voi un abbraccio ed augurarvi che in questi anni in cui tutti le abbiamo passate di tutti i colori possiate avere delle feste splendide, serene e soprattutto con le persone che amate.
Boune Feste e che gli anni a venire siano i migliori della vita!



iStefano


mattleega


albertocchio


Bonnie3
Che dire...questo sarà un Natale più felice per tutti noi del forum, abbiamo avuto un regalo anticipato e che regalo! Quindi cosa mi resta da augurarvi se non un santo, felice, sereno Natale che possa essere speciale per tutti voi e per tutte le vostre famiglie e che vi porti solo il meglio :) auguri di cuore a tutti ragazzi!

lordbye: Vi auguro la felcità di dimenticare il brutto del passato e di trovare nuovi inizi
Vi auguro la felicità delle idee,
l'eccitamento della ragione,
il trionfo della conoscenza,
lo schiarirsi della vista,
l'acuirsi dell'udito,
il protendersi verso nuove scoperte,
il trarre piacere dal passato così come dal presente.
Vi auguro la gioria della creatività
Vi auguro la felicità, ma non la felicità che si ottiene chiudendo fuori il mondo.
Nemmeno quella di rinnegare il sogno per amore di agiatezza.
Vi auguro al felicità di fare quello che fate nel migliore dei modi
di correre il rischio di tentare
di correre il rischio di dare
di correre il rischio di amare
e di trattare la felicità con gentilezza perchè è un dono.


fabio cf: Tanti auguri a tutti! :santa: :santa: :santa: :santa: :santa: :santa: :santa: :santa:
bello sapere che che ci siete!


Hammarby:



MacAlbe: IO il Natale non lo sopporto, lo detesto proprio! E' la festa dell'ipocrisia. E' bello solo per i bambini. A Natale sono tutti più buoni..... IO invece sono buono tutto l'anno tranne a Natale. Comunque approfitto di questo spazio e in un momento di bontà per augurarvi sempre il meglio di ciò che volete.

Buon Natale.


dot•
:

faxus: Debbo specificare che non ho pelo sullo stomaco, purtroppo.

Vi auguro di ricevere il regalo di natale che volete tanto.
Ma sicuramente riceverete solo quello che vi meritate.

La vita è dura, lo so.
Ma non è colpa mia


Io, kext, non posso altro che ringraziare TUTTI i visitatori, i lettori e gli utenti iscritti!!! Vi invito a passare il 25 Dicembre e festività come Voi lo desiderate, nel Vostro Credo, nelle Vostre tradizioni, nelle Vostre vite!

Buone Festività a TUTTI!


Copyright © 2015 http://www.iMaccanici.org
p.s. il forum dove abbiamo espresso i nostri pensieri è il seguente (ci sono altre risposte):
www.imaccanici.org/forum/viewtopic.php?f=4&t=35918
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ShareMouse, mai più grovigli di cavi!


Stanco di lavorare su più portatili cambiando continuamente posizione dei polsi? Vuoi controllare più Mac con il tuo TouchPad preferito? Uno Switch KVM è un sogno proibito?

Dimentica notti insonne passate alla ricerca di uno switch economico, passa a ShareMouse!

ShareMouse è una "piccola" applicazione che ci permette di condividere, tramite la rete, i nostri amati dispositivi di input con altre "macchine". Il funzionamento è semplice: si installa l'applicazione sui Mac (o pc Windows) che si desidera, si configura il layout dei monitor e si inizia a lavorare in tranquillità, "switchando" da un pc ad un altro!

Non condividerai "una" sola postazione, ma qualsiasi postazione può trasferirsi su quella desiderata!
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iTouch-Server, mouse a portata di mano!


Hai lanciato e distrutto il tuo mouse in una sessione di gioco? Sei stanco di litigare col gatto che te lo ruba mentre lavori? Il tuo touchpad è lo zerbino del tuo cane?

Bene, iTouch-Server fa per te!

iTouch-Server è un'applicazione fornita da Logitech veloce e gratuita che ci permette di collegare via wi-fi il nostro smartphone ad un Mac o ad un pc per sfruttare il touchscreen come mouse.

Grazie al connubio con la sua app "Touch Mouse" (disponibile su iOs, Android e Windows Phone), ci fornisce le principali funzioni di un mouse: movimento del cursore, click sinistro, centrale e destro, scrolling (con due dita) e una tastiera con i tasti principali. Il feeling che avremo sarà molto più simile ad un touchpad che ad un mouse vero e proprio, possiamo inoltre selezionare la sensibilità del touch screen dello smartphone in modo da avere un maggiore controllo del cursore; la tastiera, invece, ci permetterà di inserire agevolmente sia testi che combinazioni di tasti.

iTouch-Server (e le relative app) sono ideate per un uso temporaneo, come "tampone" al misfatto, in attesa di riparare o comperare un mouse o tastiera nuovi, ma nessuno ci impedirà di usarle anche quotidianamente!

Personalmente uso iTouch-Server quando non sono vicino al Mac, per cambiare traccia audio, aprire pagine web o qualsiasi cosa che possa comportare l'uso del mouse! Ad esempio, "spaparanzato" sul divano, avvio il browser, inserisco l'indirizzo o parte di esso (nel mio caso Twitch), clicco su Full Screen e guardo ciò che ho scelto. A volte mi capita anche di addormentarmi col Mac acceso, ma basta un comando da terminale.. questa, però, è un'altra storia!

Concludo sicuro di aver suscitato un po' di curiosità e allego, qui di seguito, il link di iTouch-Server e il nome delle applicazioni da cercare nel proprio store:

- iTouch-Server Mac | www.logitech.com/pub/techsupport/mouse/mac/touchmouse1.0.dmg
- iOs | Touch Mouse | itunes.apple.com/it/app/touch-mouse/id338237450
- WinPhone | TouchMouse | www.microsoft.com/en-us/store/apps/touchmouse/9nblggh0d9mh
- Android | Airborne Mouse | m.storrreeeeeee.store.aptoide.com/app/market/jmaxxz.airbornemouse/36/3273537/Airborne+Free

Buon Scrolling! Mi raccomando, non arrabbiarti col tuo compagno a quattro zampe!


Copyright © 2015 www.iMaccanici.org
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Windows da ISO sul Mac senza usare il SuperDrive


Esordire su questo sito con una guida per l'installazione di Windows su hardware Apple, non depone certo a favore di chi scrive, mi rendo conto. Tuttavia, se considerate nell’ottica dell'assistenza agli utenti Mac in difficoltà, per i quali iMaccanici rimane un'impagabile risorsa, sono certo che perfino le motivazioni di questo scritto risulteranno più comprensibili. Mi preme invitare coloro che si apprestano alla lettura di questo articolo a non lasciarsi intimidire dalla lunghezza del procedimento, poiché non tutte le fasi sono necessarie ad ogni computer; ci sono, però, dei Mac più difficili di altri, più recalcitranti verso i sistemi operativi di Miscrosoft (come biasimarli?), i quali necessitano di maggiori attenzioni, per farsi persuadere. E’ a questi esemplari, uno dei quali si è rivelato essere in mio possesso, che si rivolge la procedura completa e gli sforzi di tutti coloro che hanno contribuito ad assemblarla, direttamente o indirettamente. L’origine della questione, come già emerso anche nel forum (vedi discussione Bootcamp su Yosemite), risiede nella facoltà negata dall'utility di OS X, alle macchine dotate di lettore/masterizzatore interno, di installare Windows via USB, concedendo questa opzione ai soli modelli non equipaggiati di unità ottica; si tratta di una distinzione che costituisce un impedimento per tutti i possessori di Mac il cui SuperDrive non è più efficiente o è stato sostituito da una seconda unità di archiviazione. Come ampiamente spiegato da molti siti in rete, la possibilità di aggirare il controllo che determina se si tratti o meno di un modello compatibile con l'installazione da immagine ISO, esiste: essa si realizza modificando il file interno a Boot Camp Info.plist, che, sostanzialmente, è un elenco di modelli e versioni per i quali è previsto che si possano applicare o meno determinate scelte. Non è certamente questo l'ostacolo più impegnativo da sormontare, altri si frapporranno tra l'utente e la possibilità del multi-boot, ma da qui si comincia. La modalità di intervento è spiegata in più tutorial, che risultano grosso modo simili, ma, almeno per la mia esperienza personale, non tutti sono stati scritti con la stessa accuratezza; alcuni passaggi non sufficientemente illustrati possono compromettere il funzionamento dell'utility, impedendone l'apertura. Vi segnalo, in merito, un paio di discussioni in cui è possibile seguire la spiegazione; non sono migliori di altre, ma si tratta di quelle nelle quali mi sono imbattuto durante le mie ricerche e che mi hanno fornito elementi utili alla risoluzione del problema: una si trova su MacRumors e l'altra su Apple Support Communities.

(clicca su continua…)
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Diecimila…


Si fa presto a dire diecimila.
I cinesi, per indicare qualcosa di talmente grande da essere tendente ad infinito lo definivano da "diecimila".
Il mare delle diecimila anime.
Le diecimila armate.
I diecimila metri per lo spazio.
Diecimila.
Diecimila iscritti, così, senza quasi rendersene conto.
Diecimila persone che sono lì a leggere, seguire, alimentare, scrivere in questa comunità.
Non è solo una community web, un forum che serve a chiarire dubbi: è un muretto, un bar, un posto dove c'è qualcosa di buono.
Disponibilità e amicizia.

Senza presunzione, però.
Torni la sera a casa dopo una giornata di lavoro e troverai qualcuno lì con cui scambiare quattro chiacchiere, trovare una soluzione, uno spunto.
E ognuno ci mette la sua a modo suo.
E come in ogni bar che si rispetti poi ci sono gli avventori abituali, che sono già diventati personaggi, ognuno con le sue fisse e le sue caratteristiche.
E ti divertono, e ti confronti proprio per questo, ognuno con il suo modo di affrontare l'argomento.
Oppure ne puoi incontrane di nuovi, che magari si riveleranno interessanti realtà per il forum.

Quelli che frequentano più assiduamente e che si attivano maggiormente per dare una mano al prossimo che chiede aiuto, vengono premiati (per capirci) con dei livelli speciali, che semplicemente li gratificano con un disegnino più bello sotto l'avatar, e con un titolo che per tener fede alla libertà del luogo, non tiene conto di una gerarchia specifica elencata in una tabella.
Il titolo è quello che uno si merita.
E questo basta.
Si tratta di persone semplici e disponibili che si accontentano di poco e per questo non sono super eroi con poteri speciali che possono annientare il prossimo con atti di "nonnismo" elettronico.
Nessuno viene allontanato se sbaglia a comportarsi, anche se recidivo.
Dalla nascita del forum, nel 2005, credo che sia successo un paio di volte ma si trattava di casi disperati di vandalismo verbale, che altro non volevano se non appiccare fuoco a tutto e senza motivo, con il solo scopo di mettere zizzania, e dopo essere stati sopportati per un tempo lunghissimo, riapparsi sotto mentite spoglie chiaramente recidivanti, sono stati allontanati. E vabbè mi sembra che si voglia tranquillità e non belligeranza gratuita, allora via.

In questo posto nessuno dice cosa scrivere, ognuno è responsabile per quello che scrive, con grande apertura e libertà, e questa è una cosa che in un posto pubblico molto difficilmente la si trova.
Certamente però non ci si può sottrarre all'ironia imperante che mette al bando tutte le argomentazioni che trovano come fondamento il partitismo sfrenato e senza motivo.
In altri luoghi di discussione non è così.
Io stesso approdai qui per questo motivo.
Tolleranza e ironia.
Chi ha fondato questa comunità può essere fiero di avere raggiunto lo scopo: una comunità di gente che pensa differente!!!
Zio Steve ne sarebbe fiero.

Infatti il sito ha raggiunto i diecimila iscritti reali, senza fronzoli o diavolerie elettroniche che permettano ad un sito di spacciarsi come il più affollato, e invece i boot e gli spammer attuano iscrizioni fasulle.
Tutto questo senza chiedere adesioni monetarie, donazioni, click su banner pubblicitari.
Se ci sono, sono quelli che riguardano cose umanitarie contro la violenza e la fame nel mondo, e scusate!!!
Eppure alcuni utenti andrebbero pagati per il livello di assistenza offerto.
Il popolo di Internet se ne accorge e ogni giorno, sempre con maggiore frequenza, ci sono nuovi saluti, nuovi iscritti.

Molti arrivano con l'affanno e lo spavento di quello che ha appena fuso il Mac e senza manco salutare chiedono aiuto, molte volte in maniera disordinata e con pochi dettagli, e nessuno si sogna di redarguirli come se fossero i bambini maldestri. Il nuovo iscritto viene trattato come quello "anziano", curato, recuperato ed educato se serve, ma senza bavagli inutili. Sempre con lo stesso modus: tolleranza e ironia.
In fondo qualcosa li ha spinti a chiedere aiuto qui perché forse si è trasmessa la sensazione che qui si trova una soluzione.
Forse è proprio questo il punto, una diversa prospettiva. Affrontare le questioni mettendosi in discussione senza ergersi a maestri assoluti in cattedra, di fronte a degli ignari infedeli, magari prendendo in considerazioni punti di vista differenti...
Auguri a noi tutti e complimenti per i diecimila iscritti raggiunti, ai fondatori e tutti coloro che ci credono ancora che l'unica regola sia ancora quella: think different.

Aloha
:)
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Come riparare il cavo del MagSafe


Il MagSafe ha due cavi: lato presa di corrente (230 V) e lato Mac. Se si danneggia il primo non è un problema, basta comperare un cavo con una spina “normale” da un lato ed un connettore di tipo C7 (cosiddetta presa ad 8) dall’altro.
Se si danneggia il cavo lato Mac, la cosa si complica. Molto spesso il cavetto si rovina proprio accanto alla presa del Mac, altre volte si deteriora per sfregamento sul bordo del tavolo…
altre volte ancora ha la sfortuna di imbattersi nella piccola Tawee, che se lo ciancica con gusto (vedi foto!).

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Tor Browser - Navigare sicuri anche col Mac


Vi è mai capitato di navigare in internet su un computer non vostro? Per esempio all'università oppure in un internet point? Beh, in queste situazioni ed in molte altre, ci si interroga quanto può essere sicuro utilizzare questi computer. Che ne è della nostra privacy? Va tanto di moda (a parole) ma è anche questione di sicurezza. Immaginate di avere la necessità di utilizzare il vostro home banking o di accedere alla pagina web della vostra casella di posta…
Ed ecco che allora ci viene in aiuto una… cipolla (onion)!

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L'app per condividere foto e video senza limiti


eSharing è l'app per condividere foto e video illimitatamente con Facebook, Mail e iMessage. Localizzata in italiano e inglese l'app permette di inviare via email iMessage o Facebook un numero illimitato di foto e video consentendo di lavorare sulla qualità delle foto e dei video. Provate eSharing

eSharing- Leave Sending limits behind!

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Recensione del fotolibro Cewe


Siamo stati invitati da una gentile specialista di Marketing, che lavora per una nota azienda torinese, a provare gratuitamente il servizio di stampa online della Cewe, per la realizzazione di un fotolibro personalizzato. Noi abbiamo scelto di realizzare un fotolibro quadrato, formato 20,5 x20,5 cm, con copertina morbida di 28 pagine (26 stampate).
L’installazione del software è stata semplice e veloce, ma partiamo prima dalle cose negative: il programma di impaginazione è vero che è multipiattaforma (per Mac, Windows e Linux), ma non è scritto nativamente per ognuno di questi Sistemi Operativi. È, invece, un'applicazione Java con tutti i contro del caso: lenta nelle operazioni più "semplici" e completamente fuori dalle direttive Apple per quanto riguarda l'interfaccia grafica. Di conseguenza priva anche del comodo menù Aiuto Mac e davvero poco intuitiva per chi è abituato alle applicazioni tradizionalmente facili per Mac.

Dimenticando i canoni a cui siamo abituati, possiamo adeguarci dopo un po' di tempo all'interfaccia, e trovarla anche abbastanza semplice, ciononostante completa, al tempo stesso, di molte funzioni ->
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Il Casual Game alla maniera di Jobs


In App Store è da poco approdata una nuova applicazione, che per molti versi sicuramente si contraddistingue da quel marasma di migliaia di App che invadono i nostri terminali iOS da alcuni anni a questa parte.
Lo sviluppatore dell’applicazione in questione, un giovane informatico italiano, ha basato l’intero progetto sulla filosofia di Steve Jobs e del suo lascito, legato a lui, da una grande affinità di pensiero.
Prendiamo in esame l’icona dell’applicazione, ebbene, già da questo elemento traspare quanto appena descritto, infatti si ha un chiaro riferimento alla celeberrima "palla da spiaggia" tanto cara a Steve Jobs, e come in questo caso, l’intero gioco è pervaso di tracce di questa connessione, come cita la stessa descrizione presente sull’App Store, «ogni cosa ha un suo perché», e così in linea con il pensiero di Jobs anche l’elemento più nascosto e insignificante ha un suo significato intrinseco.
Il Gameplay, altro elemento caratterizzante, è costituito da una serie di prove da superare seguendo gli indizi forniti mano a mano che si procede nel percorso, di primo acchito potrà sembrare tutto strano, e nella realtà così è, le richieste appariranno banalità e sapranno di presa in giro, ma ci si dovrà preparare a delle sonare batoste, perchè portare a termine tutti i capitoli che compongo la storia sarà tutt’altro che semplice e ci si troverà spesso vicini dal lanciare i nostri dispositivi contro un muro per la rabbia. Non sarà immediata la sintonia e potrebbe addirittura non arrivare mai, ma qualora dovesse succedere, allora sarà virale. Attenzione e cura per i dettagli fanno da cornice ad una grafica minimalista. Massiccia è l’integrazione con l’ecosistema iOS e le componenti Social, potremo infatti fruire di Game Center, iCloud, Facebook, Twitter e Mail, il tutto amalgamato da una grande coesione.
Il carattere del gioco lo rende amabile per coloro che sono alla ricerca di un intrattenimento "mordi e fuggi", che possa far divertire e arrabbiare all’unisono e in pochi attimi. I fan del genere invece, non possono esimersi dal portarlo a termine e con il minor numero di punti, perché qui funziona così, tutto è pensato diversamente… Stay Hungry è disponibile per il download su App Store ed è compatibile con iPhone, iPod touch e iPad che abbiano installato almeno iOS 6.0. È localizzata in 5 lingue, Italiano, Inglese, Francese, Tedesco e Spagnolo.
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Temporizzare il proprio Mac


iBeeZz, dietro questo titolo onomatopeico non si nasconde un supereroe giapponese che controlla il sonno, bensì un programma per temporizzare l'accensione, lo spegnimento, il riavvio, lo stop e la riattivazione delle nostre macchine, ma con l'aggiunta di altre funzioni.

Mi si dirà: «Lo fa già Mac OS». Vero, ma non così dettagliatamente. Oppure: «Eh… con Automator e qualche script, che ci vuole?!». Vero anche questo, ma non tutti sanno "programmare" e poi se la natura ha inventato la pigrizia primo è per usarla e secondo per non farci diventare utenti Linux.
Andiamo nel dettaglio facendo qualche esempio. Come ho già scritto nel forum, se volessimo lasciar scaricare un torrent per l'intera notte sino alle 8 di mattina (quando scatta la tariffa elettrica a pieno regime), non dovremmo fare altro che settare lo spegnimento alle ore 8.00, ma come ben sappiamo alcuni programmi sono caparbi nel chiudersi, a volte può capitare che compaia il messaggio che non è possibile chiudere il sistema se non si chiude prima il programma (uTorrent li fa questi scherzetti), iBeeZz permette di forzarne la chiusura, a questo punto aggiungiamo la funzione "Chiudere applicazione" qualche minuto prima dell'orario prescelto e risolviamo la situazione.
Nel caso volessimo chiudere tutte le applicazioni aperte senza doverle aggiungere di volta in volta nelle preferenze del programma è possibile, con la funzione "Apri file", caricare uno script o un'applicazione che chiude tutto automaticamente, tipo "Close all Open Applications" o qualsiasi altra che preferite.
Abbiamo la necessità di fare il backup giornaliero dei nostri dati ad esempio di un server? Niente di più facile selezionando la funzione "Backup di Time Machine", spuntando tutti i giorni della settimana e settando l'orario desiderato.
La nostra prole è restia a lasciare la tastiera per andare a dormire? Si setta lo spegnimento inderogabile e spietato all'ora prestabilita e si bloccano le preferenze con il lucchetto… non avrete mica dato la password ai figli? Potete addirittura far partire un avviso tot minuti prima dello spegnimento (possibile anche per le altre quattro funzioni) se siete un genitore sensibile, ma in questo caso è possibile annullare lo spegnimento manuale, quindi è sconsigliato per i genitori di figli particolarmente vivaci.
Vi piace svegliarvi con la musica? iBeeZz gestisce anche iTunes permettendo il caricamento e la riproduzione delle Playlist (qualsiasi, audio, video, etc.), controlla il volume (anche quello di sistema), la dissolvenza, la ripetizione, la selezione casuale…
Non male, vero? L'applicazione costa 12,50 euro, ma li vale tutti, non ha mai fallito un colpo, è in italiano e l'autore, Olivier Delécluse, è disponibilissimo.
Sul sito ufficiale c'è una versione trial da 30 giorni per il download.
Ah, quasi dimenticavo, funziona da Jaguar sino a Mountain Lion.
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Simplenote agli steroidi!


Per chi scrive per professione (sia editor, scrittore, blogger o altro) lo strumento di lavoro è ormai il word processor. Per molti anni Microsoft Office l'ha fatta da padrone, rovinando la vita a molti, mac user compresi. Ancora oggi è uno standard di fatto e suite di ogni tipo, compreso iWorks non hanno scalfito il suo primato. Grazie ad Apple ed alla sua spinta per un design delle app curato e minimale, sono nate molte applicazioni alternative, alcune volutamente limitate, altre potenti e complete.

L'altro giorno ho provato Texts, un editor ricco di semplice testo, come recita lo slogan (Rich Editor for Plain Text). All'apertura c'è una semplice finestra ed il cursore (chi ha detto simplenote?). Tutti i comandi sono dati da semplici ed intuitivi shortcut. Texts permette di realizzare testi complessi, con titoli, note a piè pagina, hyperlink, formule matematiche, liste e immagini. Si scrive tutto in testo semplice e tale rimane anche dopo aver salvato il file, così da poter essere aperto ovunque, con qualunque dispositivo o programma, in modo leggibile: non ci saranno segni strani o linee di codice a renderne difficile la fruizione anche senza esportarlo. Ma se abbiamo bisogno di formati diversi, Texts può esportare in HTML5, .docx, .rtf, .epub, .pdf e markdown, usando XeLaTeX e Pandoc come motori (da scaricare separatamente). Il tutto avviene con un click e, dopo molte prove fatte, con risultati impeccabili di livello professionale. Forse pecca un po' in flessibilità (non si possono scegliere font di output per i pdf, ad esempio), ma per qualche problemino lo sviluppatore mi ha risposto a tempo di record con una versione fatta per le mie esigenze. Quindi scaricate e suggerite le vostre idee!
Esiste anche la corrispondente app per ogni piattaforma: iOS (5.0 minimo), OS X (10.6 e superiori) e Windows (Xp e superiori). Linux e Android ancora in private beta.
Ah per ancora un po' è gratis, ovvero si scarica una vera licenza gratis, così da essere titolari del software per davvero, anche quando uscirà dalla beta e costerà 29 dollari.
(Ovviamente tutto questo è stato scritto, con mio sommo godimento, con Texts!)
http://www.texts.io/
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Correre… in punta di dita!


Redlynx è una relativamente piccola casa di produzione Finlandese, come cita il sito ufficiale ha 45 dipendenti e sforna giochi multipiattaforma dal 2009.
Ha al suo attivo una serie di premi di settore encomiabili, anche se ottenuti nel 2009, e ha sviluppato diversi giochi carini per XBox e Wii (non per la Sony, però). Ho provato per voi uno degli ultimi giochi nati da questa casa, distribuito NIENTEPOPO di meno che da Chillingo che, come sapete bene perché lo avete quasi tutti, distribuisce anche il miticissimo Angry Bird: Draw Race 2.
Draw Race nella seconda versione è proprio quello che dice il titolo: in punta di dita si deve tracciare un percorso, su varie piste presentate in varie condizioni, che sarà seguito dall'automobilina che il livello e il tracciato vi propongono.
L'automobilina, al via, seguirà per quanto la fisica simulata del gioco vi consentirà, il percorso da voi indicato, per poi sbandare e farvi perdere tempo se avrete tracciato troppo velocemente una curva impegnativa, o rallentare troppo in altri punti che avreste dovuto percorrere invece più velocemente.
Il turbo, caricabile, è l'unica variabile che potrete dare al vostro veicoletto: la prospettiva dall'alto è accattivante e ben fatta, le piste sono in 3D e molto piacevoli da vedere, mentre sfrecciano le vetture.
Il gioco è semplice, veloce da giocare e ogni partita dura pochissimo, il che lo rende un passatempo veramente poco impegnativo, da giocare mentre si aspetta la moglie fuori dal negozio o anche in fila alla posta. Attenzione però: se la prima partita la "vincete facile" sullo stesso tracciato i due livelli superiori saranno impegnativi e ci vorrà, in molti casi, ben più di un tentativo per vincere.
Sessanta tracciati sono sufficienti per farvi passare un bel po' di tempo, al quale potete aggiungere la modalità di gioco contro un avversario in wi-fi o addirittura una World League con possibilità di sfidare avversari "all ove the world" e giri di prova da compiere, in un tempo limitato, per darvi la possibilità di capire se avete possibilità di battere qualche record. Possibilità di giocare anche in 2 sullo stesso iPad nelle gare Hot Seat.
Possibilità di effettuare acquisti - non necessari comunque per ore di divertimento - app in.
Esiste in 4 versioni: per iPhone/iPod e HD per iPad, nel quale si possono apprezzare meglio i bellissimi dettagli della grafica delle piste, entrambi in versione gratuita nel limitato Hot Seat e a 2,69 euro nella versione completa.
Io l'ho preso gratuitamente in un giorno di offerta, ma anche i pochi spiccioli che costa valgono assolutamente il prezzo pagato.
Oppure si aspetta una nuova offerta.

Besos
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Catturiamo Mountain Lion con l'aiuto di Marco Freccero


Apple ha recentemente rilasciato Mountain Lion, nome della ottava release del sistema operativo (OS) della serie X (Mac OS X), il OS più avanzato al mondo, efficace per lavorare e/o divertirsi con un computer.
Con l'uscita del nuovo OS di Apple, Marco Freccero ha tirato fuori dalla sua faretra un'altra freccia ed ha fatto ancora centro (essìeh! pensavate di cavarvela senza la mia battuta d'obbligo?): la guida Alla scoperta di Mountain Lion.
Si tratta di un eBook snello, scritto in modo semplice e chiaro, facilmente comprensibile sia da coloro i quali si avvicinano per la prima volta al mondo Apple, sia, ovviamente, dai vecchi amanti dei felini di Cupertino ed è corredato da una serie di utili screen shot, perché una immagine vale più di mille parole.
In circa 100 pagine si trova tutto quello che serve per cimentarsi con il nuovo OS: la configurazione hardware minima necessaria; le operazioni necessarie e consigliate da effettuare prima di procedere all'installazione; come procedere ad una installazione coperta sul vecchio sistema operativo (sia esso Snow Leopard, sia Lion) oppure come procedere ad una cosiddetta "installazione pulita" o da zero per evitare conflitti e malfunzionamenti.
Il libro prosegue con l'elenco delle novità assolute di Mountain Lion (Gatekeeper e Notifiche) e delle novità già introdotte in precedenza con Lion (quindi comunque novità assolute per i possessori di Snow Leopard), ma perfezionate in questo nuovo OS (iCloud, Mission Control, Launchpad, Airdrop). Ma anche le vecchie funzioni o i vecchi software dei precedenti OS Apple (Finder, Dock, Dashboard, Spootlight, Time Machine, File Vault, Mail, Safari) sono rivisitati nel loro funzionamento sotto la nuova veste "montanara".
Chiude il libro un piccolo ma utilissimo glossario che vi svelerà il significato di termini e acronimi anche comuni, ma che sono talora di significato sconosciuto.
In conclusione: nel libro troverete il nuovo OS di Apple, Mountain Lion, come ve lo racconterebbe un utente, solo un po' più esperto.
Il libro si può acquistare sul sito di Buy Different insieme ad altri eBook, alla davvero modica cifra di 6,90 euro.
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Una spettacolare applicazione


Teatro musicale, che passione! È composto da: interpreti, musicisti, tecnici, scenografi, costumisti, ecc.
Questo per chi può permetterselo, chi non può supplisce alla mancanza di qualcuno dei succitati ruoli (e di fondi) grazie alla tecnologia, in questo caso quella informatica. Al posto dell'orchestra è possibile trasmettere le basi (certo, non è la stessa cosa), mentre al posto della scenografia è possibile proiettare sfondi, animazioni, filmati o quant'altro. Per gli interpreti e i costumi non è stato possibile fare molto, al momento, ma la scienza non si pone limiti.
Un programma che fa entrambe le cose e in maniera eccellente è Apple Keynote, permette veramente di tutto: titolazioni, animazioni, video, audio… L'unica pecca è che crea dei file proprietari di svariate centinaia di mega poiché mette dentro qualsiasi: immagine, suono, animazione, video, comando, transizione e quant'altro viene usato per il progetto e dal vivo con un portatile non è proprio il massimo.
Per quanto riguarda il solo versante audio ci sono Soundboard e Soundbyte, due programmi di Cart Machine (già recensiti su questo sito), che vanno benissimo anche per il lavoro di trasmissione delle basi. Hanno però ancora qualche difettuccio da limare, ma cresceranno.
Nella ricerca del programma perfetto per questo tipo di lavoro mi sono imbattuto nel sito della Figure 53, dove molte compagnie teatrali statunitensi si sperticavano in complimenti verso un programma chiamato Qlab. Se non lo sanno loro che il musical (sebbene sia stato inventato da noi), l'hanno reso grande! Così l'ho scaricato e provato e… ho trovato il Sacro Graal…
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Un compressore/decompressore per Mac


Luglio 2011, arriva OS X Lion, ma se ne va Rosetta e il supporto ai programmi PPC. Per carità largo ai giovani, ma alcune applicazioni in PPC mi servivano eccome!
Ce n'era una che non faceva niente di eccezionale se non cancellare i file proprietari del Mac OS dai file compressi.
Sapete come funziona, no? Se un utente Windows li vede, si spaventa e, pensando sia un virus, avvia anti-virus, anti-bot, anti-tetaniche… Come se noi utenti Mac facessimo tutte queste storie quando troviamo i file Thumbs.db o altre spurie che lascia il sistema di casa Microsoft!
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C'è crisi, ma non per tutti


La recente notizia, ricevuta direttamente dall'amico Giancarlo Fimiani (Amministratore e Responsabile Commerciale di R-Store) riguarda tutti gli utenti Apple della provincia di Avellino, che per provare un Mac, assistere a dimostrazioni degli ultimi prodotti Apple o partecipare a corsi sulle tecnologie Apple sono costretti a macinare diversi chilometri in direzione Napoli, Caserta o Salerno.
In alternativa c'è solo un negozio della catena Essedì dove comprare qualcosa, ma il confronto con un Apple Premium Reseller è impari.

R-Store, l'ormai principale catena di APR del mezzogiorno, ha sottoscritto un contratto di fitto per il negozio di Avellino, che sarà il settimo punto vendita della catena, riuscendo, in meno di 4 anni, ad aprire sette negozi APR, rifare completamente raddoppiando la superficie del primo e storico negozio di Via Nisco a Napoli e arrivare nel 2012 con una squadra composta da oltre 40 collaboratori.
R-Store vanta quattro negozi nei centri storici: due a Napoli, uno a Caserta e uno a Potenza; due negozi in altrettanti centro commerciali (uno a Pontecagnano -Sa- nel Centro Commerciale Maxi Mall e uno a Pompei -Na-nel nuovissimo Centro Commerciale La Cartiera) e ne stanno appunto aprendo un settimo ad Avellino.

In un periodo di crisi nera, come quello che sta attraversando l'Italia, si tratta innegabilmente di un grandissimo risultato. Tra i numerosi dipendenti di R-Store ci sono parecchi amici de iMaccanici, e questo fa di noi un unico grande gruppo di appassionati, con la possibilità di condividere al meglio le esperienze maturate nel settore informatico, dove dietro ad ogni mela mordicchiata c'è sempre un utente un po' speciale, certamente diverso da chi non sa nemmeno la differenza tra un Mac e un PC.

Il negozio R-Store di Avellino aprirà nella centralissima (e pedonale) via dello shopping in Corso Vittorio Emanuele, la superficie complessiva sarà di circa 250 mq di cui circa la metà destinati alla vendita. Ci saranno da 4 a 6 nuovi occupati e aprirà ad Ottobre. Aggiornate il vostro curriculum, amici avellinesi!
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I forum sempre sott'occhio


Molti di noi ormai hanno un rapporto ombelicale con i propri iDevice e allo stesso tempo vivono una eguale "dipendenza" da Forum (in particolar modo per quello dei iMaccanici).
La maggior parte dei forum presenti sulle "board directory" sono appoggiati su motori e database compilati con tecnologie praticamente standard. Questo ha reso possibile l'introduzione di applicazioni per la fruizione rapida dei contenuti dei forum senza dover utilizzare il browser.
È il caso di TapaTalk (d'ora in avanti TT) della piccola Software House cinese Quoord System. Una volta installato attraverso il download dall'AppStore (il prezzo della app è di euro 2,39 e la potremo installare su tutti i nostri iDevice purché loggati allo store di iTunes con lo stesso ID) saranno necessari pochi e intutivi passaggi per poter utilizzare TT.
Il primo è assicurarsi che l'amministratore del forum che vorremmo seguire con l'ausilio di TT abbia installato le API rilasciate dalla software house e che rendono TT in grado di leggere i contenti del Forum… (continua)
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Messaggi beta, come non salvare le Chat, o quasi


Ancora in pochi usano iChat, e pochissimi di questi hanno installato la versione beta di Messaggi, applicazione di default nel prossimo OS X Mountain Lion.
Perché usarlo? Perché, come dice Apple, l'applicazione Messaggi porta iMessage sul Mac, proprio come sull’iPad, iPhone e iPod touch con iOS 5.
Questo significa poter inviare iMessage illimitati a qualsiasi Mac, iPad, iPhone o iPod touch; iniziare una conversazione iMessage sul Mac e continuarla su un qualsiasi dispositivo Apple o videochiamare con FaceTime. Messaggi supporta iMessage e gli account AIM, Yahoo!, Google Talk e Jabber, quindi basterebbe anche il account legato all'indirizzo mail gratuito targato imaccanici.it.
Chi però ha già installato Messaggi, avrà notato che le Chat vengono salvate di serie in una apposita cartella senza possibilità di evitarlo, pena il rischio di essere "pizzicati" in qualche conversazione delicata o privata.
Purtroppo, non si sa ancora perché, sembra impossibile evitare il salvataggio delle chat, come invece era possibile con il vecchio iChat.
Perciò bisognerà ricordarsi di spostare ogni volta nel Cestino questi file "sensibili".
Ho scelto perciò di salvare direttamente i messaggi nel Cestino del Mac, evitando modifiche acrobatiche al file com.apple.iChat.plist, ottenendo così la certezza di eliminare i messaggi ad ogni sessione.
Farlo è facilissimo, basterà raggiungere le preferenze del programma (mela+virgola con Messaggi/iChat aperto) e scegliere il Cestino come cartella di destinazione alla voce "Messaggi > Salva le chat in: Altro…". Per farlo bisognerà raggiungere il percorso tramite l'abbreviazione Mela+maiuscole+G incollando il percorso del Cestino "~/.Trash" per ottenere questo risultato.
Fatto, grazie!
Qui trovate la pagina Apple per il download della beta di Messaggi.

Nota aggiuntiva:
Come emerso dai commenti di mauropasha all'articolo, questo metodo si riferisce al salvataggio delle chat tradizionali di iChat (AOL Instant Messenger, ICQ, XMPP/Jabber, Bonjour, Google Talk, Yahoo! ed altri), mentre per eliminare gli archivi di iMessage e FaceTime bisognerà cancellare (a programma chiuso) la cartella Messages che si trova in ~/Libreria/.